B – Alfabeto
Bugie di Dego
Bugie di Dego (SV). Festeggiate da una sagra il 25 aprile per “chiudere” definitivamente l’inverno, sono le frittelle altrimenti chiamate – un po’ ovunque in Italia – “chiacchiere”, o “cenci”, o “frappe”, o “crostoli”… In Liguria prendono anche il nome di nastri a Imperia-Oneglia, di ...
Buonamico
Vitigno di origine toscana (Pisa anzitutto), uva nera, chiamato anche bonamico e quasi mai vinificato da solo. Ce ne parla il Marzotto nel 1925. Dà un rosso scarico, gradevole… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” ...
Burro dell’entroterra ligure
Il burro (etimo greco, boutiron) è per legge “prodotto ottenuto con operazioni meccaniche dalla crema ricavata da latte di vacca, dal siero del latte o dalla miscela di tali prodotti”. Grasso nordico, si diffuse in età barbarica in quanto i Romani lo utilizzavano – in ...
Busela
Biscottone dolce (con la pasta di pane avanzata) che dall’Oltrepo pavese scende in Liguria lungo le vie francigene e marenche e che via via si è arricchito. A forma di bambola, friabile, si donava a Santo Stefano. L’origine del nome è discussa… Umberto Curti L’alfabeto ...
Busun
Vitigno (uva bianca) presente in valli imperiesi, e che a Moneglia (GE) chiamano pouterco, poterco è sinonimo di rollo. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni ...