Premesso che una volta i pesci “nobili” (branzini, orate, dentici…) venivano soprattutto lessati in court-bouillon, qui il pesce, non desquamato e interamente ricoperto di sale grosso, entra in forno ad alta temperatura, dove viene bagnato via via con poca acqua. Il sale, asciugatosi, crea una ...
Patata in ta’ foglia, attenzione la foglia è la teglia, un tempo entrava nei forni a legna. Dobbiamo la ricetta alle montagne dell’Imperiese, Piaggia, Briga Alta, il Monte Saccarello. E’ uno sformato da Alpi Marittime, per scaldarsi, di patate, latte e porri, da cucina pienamente ...
Pasta alla frantoiana * , specialità del Ponente per festeggiare la spremitura delle olive, si cuoce come un risotto, nel vino bianco secco con alloro per circa 25 minuti. Si condisce con olio e formaggi da grattugia (userai formati di pasta corta, tipo maccheroncini). Ligucibario® ...
Una delle tante preparazioni che utilizzano l’orto locale (si pensi all’area ingauna!). Si possono aggiungere piselli, patate, riso… In questi casi Ligucibario® abbina un Vermentino della DOC locale, servito a 11°C in tulipani a stelo alto. Altre “chicche” da non perdere in Liguria sono – ...
Pesce atlantico e baltico, diviene baccalà se sotto sale e stoccafisso se essiccato (il mercante veneziano Pietro Querini “scoprì” queste versioni nel 1432 alle isole Lofoten). La parola ha parentele col francese morue, da Gadus morhua. E’ della famiglia dei Gadidi, dunque non andrebbe confuso ...