Piatto del Natale (talora della vigilia), questo che Giovanni Rebora chiamava “biscotto condito” chiede solo pazienza, un po’ di spazio in cucina e pesci di qualità che non si sfacciano in cottura, il resto è il piacere di creare – caso per caso con ostriche, gamberoni, mösciamme e spiedini – un piccolo monumento. Per il ...
Carrù (CN) è la cittadina, sui colli agricoli presso la confluenza di Tanaro e Pesio, cui ormai associamo subito la tradizione del bollito misto, ogni anno per le giornate del bue grasso… Non sarebbe del resto esistito l’alimento carne, se non fosse esistito l’atto del bollirla (talora il lessarla). Dalla petite marmite parigina (con pollo ...
Ne parla Pellegrino Artusi, ricetta 134, nella sua “Scienza in cucina” del 1891, comprendendo nella ricetta (alquanto pungente) prezzemolo, aglio, pinoli, capperi, acciuga, tuorlo d’uovo sodo, olive in salamoia, mollica nell’aceto, sale e pepe. Personalmente, oltre al pesce l’accosto anche a verdure… Non è né ...
Salse del Ventimigliese (IM), “francesizzanti”, per carni lesse ecc. La ravigota è evidentemente la sauce ravigote, verde e pungente. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni ...
Salsa verde, vedi qui su Ligucibario® anche salsa alla genovese. “Entra” specialmente nel cappon magro e accanto alla cima. Si trita il prezzemolo con aglio, tuorli d’uovo sodo, mollica immersa nell’aceto, olio, sale e pepe q.b. e Giobatta Ratto (Cuciniera del 1863) inserisce – non ...