pomodoro

Sugo di magro alla genovese

Sugo di magro alla genovese…, lo nomina già il Ratto (“Cuciniera” del 1863) come succedaneo – specie il venerdì, in quaresime, alle vigilie… – del töccö classico, quello coi pezzi pregiati del manzo, rituale coi ravioli. Qui viceversa acciughe, pinoli, funghi secchi, burro, aglio, cipolla, rosmarino, farina, sale, poi infine il pomodoro che conferisce un ...

Sciaccarotti

Gli sciaccarotti sono tipicità savonesi, di Roccavignale, Millesimo, Murialdo (recente de.co.), si tratta di “focaccette” di un impasto lievitato tipo pizza, coperte da pomodoro, aglio, erbe aromatiche (origano in primis ma non solo), e cotte al forno, ma un tempo poteva esser la stufa. Perfetto street food da sagre. Ligucibario® abbina loro una bollicina, o ...

Tumatetta

La tumatetta è una salsina alassina (anzitutto di frazione Moglio * ), che cuoce, anzi stracuoce a fuoco lento – per un paio d’ore circa – pomodori (in francese tomates) con cipolla, basilico, sale e olio extravergine. Accompagna tradizionalmente i pignuretti fritti o i crostoni di pane… * nota anche per la ventre di tonno ...

Doba

Nel Ventimigliese, la doba è un piatto natalizio, uno stracotto di vitellone magro cotto a fuoco lento con pomodoro e funghi. La parola riecheggia il francese daube… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ...

12 ottobre, un giorno per Colombo

12 ottobre, un giorno per Colombo
12 ottobre, un giorno per Colombo Riconsegnando Colombo ai suoi tempi, siamo oggettivamente di fronte a imprese e navigazioni che cambiarono il corso della storia. Un fenomeno che riguarda anche quelle relazioni alimentari (via via bidirezionali) tra Nuovo e Vecchio Mondo che originarono dagli sbarchi di Colombo e poi di altri. Il 12 ottobre Genova celebra ...

La pizza è il pizzaiolo. Decalogo per il consumatore 2

La pizza è il pizzaiolo. Decalogo per il consumatore
  Pizza, pane, focaccia: noi italiani li amiamo, ma quanto conosciamo le farine, l’olio, i lieviti, e persino il sale e l’acqua che utilizziamo? In un’epoca che, anche in gastronomia, tutto massifica e deteriora, la “correità” del consumatore consiste soprattutto nel rilevare sempre meno le differenze fra prodotti diversi e nel leggere troppo distrattamente le ...