cinque terre

Liquore alle noci

Ne parla Pellegrino Artusi nel suo ricettario evergreen (1891) La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. Le origini sono incerte (dalla Francia giunse in Emilia, Marche…), ma il nocino è un ottimo digestivo e si conserva a lungo. La preparazione (non di rado dei ...

Limoni

Limoni
Originari dell’Asia, introdotti dagli arabi in Europa attorno all’anno Mille, sono l’agrume più coltivato in Italia. La pianta regala 3 raccolti annui, ottobre, marzo, giugno (verdelli). Ricchi di vitamina C, si usano in cucina come antiossidanti per le verdure che annerirebbero (cardi, carciofi!), come marinature di pesci, e ovviamente in pasticceria… La Liguria era nota ...

Limoncino

Limoncino, ovvero liquore da olii essenziali della scorza di limone, mondata della parte bianca (albedo). Prodotto in Liguria anche artigianalmente, rivaleggia col campano, entra sovente in ricette dolci, e accompagna bene canestrelli ed altra pasticceria secca. E’ quantomeno dal ‘600 che la coltivazione dei limoni prende ...

Grappa ligure

La Liguria ricava grappe dalla Bianchetta (monovitigno), dalle Cinque Terre, dal Lumassina (monovitigno), dal Pigato (monovitigno), dal Rossese (monovitigno), e dalle DOC Pornassio, Granaccia… Ognuno predilige le proprie, secondo gusti. I “sapienti” immergevano nella bottiglia anche un ramoscello aromatico – assenzio – chiamato “bon meigo” = ...

Vin particulà

Vin particulà erano – più che sono – passiti vari, “rinforzati” (dal sole), aperti nelle grandi occasioni (è tale anche lo Sfursàt valtellinese). Se ne ha memoria nel Genovesato e nello Spezzino (Borghetto Vara, Cinque Terre…). Le uve erano sovente Vaccanera e Munferà (questo è ...

Vernaccia

È singolare l’ipotesi secondo cui il vitigno, di cui a Vernazza (SP) non si trova traccia, abbia dato il toponimo alla località, da lì poi spargendosi alle vicine Toscana e Corsica… Forse, quella vernaccia di cui parlano i letterati medievali corrisponde all’odierno Sciacchetrà. Del vitigno ...