Alla presenza di un folto pubblico si è conclusa la 1^ edizione de “Assaggiatori di Genova”, l’iniziativa di 4 incontri (riecco qui il clic al ciclo completo) pensati da Umberto Curti, docente e saggista, per la Biblioteca Civica “Saffi”, presidio culturale nato nel 1952 ed oggi ricco di circa 28.000 volumi (incluse antichità e rarità su Genova e la Liguria), la cui intitolazione rimanda ad Aurelio Saffi, patriota e politico d’età risorgimentale.
Dopo la focaccia, le salse al mortaio (non solo il pesto!) e le torte di verdura, ovvero le antiche gattafure, è salito doverosamente in scena il pandolce, anzi ö pandöçe, raccontato da Umberto Curti pressoché in ogni suo aspetto (storia, ingredienti, lievitazioni, filastrocche d’antan…), e – last not least – abbinato ai calici delle imminenti Festività…
La seconda parte del gustincontro è poi stata curata da Mara Fiorese, medico di Medicina generale, che ha “percorso” i tipici menu del Natale genovese (affettati, ravioli, cappone, dolciumi…), suggerendo alcune semplici ed utili strategie per non gravare troppo l’organismo, fra cui l’evitamento di stravizi continui e ininterrotti per tutta la durata delle Festività, dal 24 dicembre all’Epifania, e: “se alla gola non sai rinunciare…ricordati di camminare!”
Ma l’evento si è infine caratterizzato, in particolare, per la consegna degli “Attestati” a tutti i partecipanti, piccolo rito conclusivo a conferma del clima rilassato e festoso che ci ha accompagnati sin dal 9 ottobre.
Possiamo dire, con orgoglio e con piacere, che “Assaggiatori di Genova” è risultato un successo anzitutto di pubblico, e ha prodotto una divulgazione culturale la quale, come sempre nello spirito di Ligucibario®, fosse anche e prima di tutto condivisione e convivialità.
I contenuti storico-culturali si sono “sposati” armoniosamente con quelli scientifici (del resto la storia stessa, ove ben praticata, è una disciplina scientifica…), permettendo ai partecipanti di conoscere meglio sia alcune prelibatezze della “Cuciniera genovese” sia gli aspetti nutrizionali e salutistici che permettono di apprezzarle con maggior consapevolezza e bilanciamenti.
Andremo ora a predisporre anche la condivisione delle principali slides proiettate durante le 4 giornate.
Presumiamo davvero, anche in virtù di un recente incontro con l’Assessorato e con la Direzione alla cultura del Comune di Genova, che quest’iniziativa avrà un seguito, che la irradierà in molteplici direzioni senza tuttavia snaturarne la filosofia di fondo e quel mood che così bene l’ha sinora ambientata presso la “Saffi”.
Come sempre, stay tuned!…
Luisa Puppo



