Tra i momenti culturali dell’edizione 2026 di “U mundantigu” a Valbrevenna l’intervento di Riccardo Poggio, Guida ambientale escursionistica che ha illustrato finalità e contenuti del nostro volume e progetto “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando”.
Lo scorso 6 settembre si è svolto nell’area sportiva di Baio a Valbrevenna, col consueto riscontro di pubblico, l’evento “U mundantigu”, giunto ormai alla 22ma edizione.
L’evento di anno in anno celebra il territorio e le sue tante tradizioni agroproduttive tramite vari approcci tematici, stavolta con peculiare riguardo alla cerca dei tartufi, la scultura lignea, la vacca cabannina (la sola autoctona della Liguria), e poi il battesimo della sella, la sentitissima benedizione degli animali… Trebbiatori, casari, apicoltori, cestai, musicisti eccetera eccetera completano durante la vivace giornata un quadro positivamente d’antan, ma senza nostalgie fini a se stesse e viceversa consapevole e rispettoso di quel che connotava la valle dal punto di vista socioeconomico.
E’ stata insomma ancora una volta l’occasione per trascorrere una giornata “contadina”, open air, in una terra di mulini e castagneti, via dallo stress cittadino che quest’estate ci ha inflitto anche molte, molte settimane di canicola, l’occasione per sensibilizzare anche quei giovani che – volendolo – potranno in avvenire perpetuare sapienze quotidiane, risorse della memoria, mestieri nient’affatto museali, e l’occasione (last not least!) per gustare i cibi locali.
Quest’anno, fra i momenti culturali dell’evento, è figurata anche la conferenza di Riccardo Poggio, Guida ambientale escursionistica (in foto), che ha felicemente tratteggiato finalità e contenuti del nostro volume e progetto “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando”, circa il quale peraltro potete trovare qui su Ligucibario® già cospicui contenuti.
La pubblicazione infatti, d’imminente uscita e ricca anche di escursioni, ricette, interviste…, intende “traguardare” poi un piano strategico di marketing turistico per la valle (quanto mai necessario) e una serie di momenti formativi anzitutto per l’aggiornamento delle imprese, coinvolte oggi in una globalizzazione veloce e brutale che si sovrappone alle non poche criticità caratteristiche degli entroterra liguri (spopolamento, taglio di servizi, difficoltà nel passaggio generazionale d’impresa, effetti del mutamento climatico…).
Ancora qualche mese e il volume, un vero kit di attrezzi operativo per “interpretare” il territorio, sarà disponibile. Stay tuned!
Umberto Curti e Luisa Puppo
Umberto Curti e Luisa Puppo, grazie a competenze ed esperienze maturate in oltre trent’anni di attività a fianco di territori e imprese, sviluppano consulenze e percorsi formativi per destinazioni turistiche, operatori e realtà impegnate nella valorizzazione territoriale.
Attraverso Ligucibario® promuovono strategie fondate su marketing territoriale, turismo esperienziale, storytelling e identità dei luoghi, con particolare attenzione alle relazioni tra comunità, patrimonio culturale, enogastronomia e nuove forme di fruizione sostenibile.
Umberto Curti e Luisa Puppo collaborano con enti, imprese e territori attraverso consulenza, formazione e valorizzazione territoriale. Per informazioni e approfondimenti, scrivi a info@ligucibario.com.

