Qualche giorno fa, il 31 agosto, Luisa Puppo ed io abbiamo incontrato con piacere, presso la Biblioteca Civica “Gallino” di Genova Sampierdarena, la Responsabile Vera Monetti e Margherita Pardini, Assessora alla cultura del Municipio centro-ovest.
Ho precisato “con piacere” in quanto, oltre alla gradevolezza del colloquio, mi lega a Sampierdarena il nodo stretto stretto ad una persona, mio padre Alfredo Curti, che sempre ripenso con incurabile nostalgia e tenerezza…
Sampierdarena di ieri, Sampierdarena di oggi, io stesso ho anche ricordi di bimbo e perciò ormai non troppo recentissimi, i nonni che abitavano in via La Spezia, i pandolci di “Rebora” (obbligo natalizio di famiglia!) mi pare in piazza Vittorio Veneto, la farinata di “Cascian” dalle parti di via Daste, rito dello “struscio” dopo i cinema e le partite di calcio, qualche pranzo toscano alla “Torre del Mangia” in piazza Montano…
Se quel che siamo e saremo poggia anche sulla memoria, l’incontro in Biblioteca ha fatto emergere una volontà comune, che mi permetto di presumere positiva, ovvero quella di rievocare i giorni passati guardando tuttavia anche al presente e all’avvenire.
Sta dunque prendendo forma l’idea di un ciclo di tre incontri, calendarizzati i pomeriggi del 3 febbraio, 17 febbraio e 3 marzo, che mi piacerebbe intitolare “Da Giobatta Ratto a Giovanni Rebora. Un secolo e mezzo di trattorie e cucina dialettale”. Percorrendo così, con 3 conferenze ad hoc, un prezioso itinerario che principia dalla prima Cuciniera genovese mai pubblicata (1863), prosegue attraverso il racconto delle ottime trattorie sampierdarenesi di ieri e di oggi, e doverosamente approda alla figura di Giovanni Rebora (1935-2007), autorevolissimo docente e saggista di storia economica, fra l’altro proprio nel ventennale della sua scomparsa. Ligucibario®, del resto, di Giobatta Ratto, delle trattorie sampierdarenesi (il Toro, la Gina…) e di Giovanni Rebora si è già molto occupato, e verosimilmente proseguirà a farlo, con contenuti anche on line che ricostruiscono quel che veniva un tempo servito ai tavoli… I piatti della cosiddetta “cucina dialettale” (minestrone, stoccafisso, trippe…) erano e sono infatti un simbolo anche sulle tavole di Sampierdarena.
Gli incontri saranno ovviamente gratuiti, e l’iniziativa, anzitutto per volontà del Municipio, intende “coinvolgere” le attività economiche, ristoranti, botteghe del gusto (nella foto un’invitante immagine di una rosticceria sampierdarenese), ed in prospettiva anche – se vi sarà una idonea praticabilità organizzativa – con un tour dedicato, alla scoperta e/o all’approfondimento delle loro peculiarità gastronomiche.
Sono pertanto lieto di invitare i Lettori a seguire i nuovi aggiornamenti che appariranno sia su questo portale (e social media ad esso collegati) sia ovviamente nella varia comunicazione istituzionale della Biblioteca Civica “Gallino”. A presto!
Umberto Curti
Umberto Curti e Luisa Puppo, grazie a competenze ed esperienze maturate in oltre trent’anni di attività a fianco di territori e imprese, sviluppano consulenze e percorsi formativi per destinazioni turistiche, operatori e realtà impegnate nella valorizzazione territoriale.
Attraverso Ligucibario® promuovono strategie fondate su marketing territoriale, turismo esperienziale, storytelling e identità dei luoghi, con particolare attenzione alle relazioni tra comunità, patrimonio culturale, enogastronomia e nuove forme di fruizione sostenibile.
Umberto Curti e Luisa Puppo collaborano con enti, imprese e territori attraverso consulenza, formazione e valorizzazione territoriale. Per informazioni e approfondimenti, scrivi a info@ligucibario.com.

