| Alfabeto del Gusto

Storni in salmì

Storni perché garruli? Questo è un piatto di selvaggina della Val di Magra, nello Spezzino, direi assolutamente a rischio estinzione, che prevede(va) una classica cottura in vino e aromi… Di uccelli in salmì scrive anche l’Artusi, ricetta 283 nella sua “Scienza in cucina” (1891), ed erano alimento che accostava anzitutto polenta, o patate lesse, e vini rossi nei calici… Il piatto va scomparendo anche perché oggi lo storno in Liguria è caccia opportunamente soggetta a restrizioni.
Umberto Curti

L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…

(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)

 

Commenta