Patata si lega a papa, antico quechua (Perù e dintorni), non a caso gli Inca che colà abitavano la raffiguravano in ceramiche. Cristoforo Colombo nel “Nuovo Mondo” non la incontrò personalmente, occorse il temerario Francisco Pizarro, sulla Cordigliera andina, mezzo secolo dopo.
È una Solanacea, melanzane, pomodori, peperoni, tabacco, belladonna…, l’ampia famiglia include infatti anche piante velenose.
E in Liguria? Il vallombrosano Vitale Magazzini ad inizio ‘600 scrisse che i tuberi vi pervennero in Genova, coi Carmelitani Scalzi (Nicolò Doria, fondatore del convento di Sant’Anna), attorno al 1584, provenienti da Spagna e Portogallo.
Oggi s’incontrano diverse cultivarmonto, Montoggio ad esempio celebra anzitutto la quarantina bianca detta anche “genovese”, “gianca de Törriggia” eccetera (3), e di varie patate si fa largo uso un po’ ovunque per gnocchi, polpettoni, friscêu, contorni…, ma anche per sentiti localismi quali i ravioli di Pitelli (SP), il pane di Pignone (SP), la polenta bianca di Bardineto e Calizzano (SV), la torta baciocca del levante, e la fràndura di Montalto Ligure (IM), dirimpettaia del ponente…
Quel che avete appena letto è un “assaggio” del volume Valle Scrivia, l’appetito vien camminando, dedicato a questo territorio dell’entroterra genovese, un volume d’imminente pubblicazione, per il quale ho avuto la preziosa collaborazione di Luisa Puppo, anglista ed esperta di turismo in Liguria, e di Riccardo Poggio, guida ambientale escursionistica per la Liguria. Stay tuned! Sarà anche un manuale operativo, un kit di attrezzi per chi voglia visitare la Valle ma anche per chi la abita e chi la amministra.
Umberto Curti
(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)
Umberto Curti
