Vitella all’uccelletto, specifico anzitutto che si allude a bovino macellato entro gli 8 mesi di vita. Secondo alcuni il nome alternativo della ricetta – “straccetti all’uccelletto” – deriverebbe dal fatto che i piccoli brani di carne/fesa sembrano uccellini, secondo altri dal fatto che la carne pare “stracciata” da beccate d’uccelli. E’ una ricetta semplice, un poco anomala in quanto prevede il burro, che “lega” morbidamente gli ingredienti – anche senza farina – . Assai profumata grazie all’uso dell’alloro, chiede ad es. un DOC Dolceacqua (anche Superiore), servito a 17°C in tulipani a stelo medio. La carne di vitella è considerata bianca. Assai tenera, va cotta subito e non a lungo. Manca tuttavia di oligoelementi, di vitamine, ed è meno gustosa di quella del vitellone (macellato fra gli 8 e i 12 mesi). I “groppetti” (piccoli nodi) sono una ricetta analoga, in cui la carne viene sezionata a listerelle annodate.
Umberto Curti
L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…
(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)