11 nov 2025  | Pubblicato in Ligucibario

Liguria a tavola nelle pagine degli altri

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Liguria a tavola nelle pagine degli altri: 6 libri in inglese tra storia, identità locale e food nella libreria di Ligucibario®

Nell’epoca dei social media e dei contenuti spesso effimeri e poco approfonditi, uno sguardo a 6 volumi personalmente selezionati dall’anglista Luisa Puppo: volumi pubblicati all’estero (5 su 6 USA, 1 UK) che raccontano Liguria e genius loci anche (e/o soprattutto) attraverso la “lente” del paesaggio e del cibo. Un mix di memoir e ricettari per guardarci stavolta…con gli occhi degli altri.

6 volumi, inoltre, che tuttora Luisa Puppo cita/utilizza nelle docenze di storytelling in lingua inglese… Non solo riviere, oltretutto: in un modo o nell’altro, questi libri ci invitano a esplorare le diadi della Liguria: ponente e levante, campagna città, costa entroterra, Aurelia e ruralità.

Liguria a tavola nelle pagine degli altri: note su 6 libri

liguria a tavola

 

 

 

 

 

 

 

1997
Enchanted Liguria: The Glorious Lifestyle and Food of the Italian Riviera: A Celebration of the Culture, Lifestyle and Food of the Italian Riviera, by David D

ownie (testi) Alison Harris (foto)

Volume uscito quasi trent’anni fa, con grande successo (fu tradotto anche in italiano), un successo determinato anche dallo splendido apparato fotografico. Tra storia e stile di vita, architettura ed artigianato (“Camogli, the saltiest, most piratical town on the Mediterranean” – Camogli, la città più salata e piratesca sul Mediterraneo), il cibo è comunque protagonista: ingredienti, botteghe storiche e ricette (30), che riflettono il gusto della Liguria in una celebrazione di erbe aromatiche, paste, pane e frutti di mare.

 

1997
Recipes from Paradise; Life and Food on the Italian Riviera

Il primo volume in lingua inglese a fornire un quadro esauriente (verticale e orizzontale) sulla gastronomia ligure è opera di Fred Plotkin, sorta di food guru (ed esperto di opera lirica) statunitense.

“Recipes from Paradise” (“Ricette dal Paradiso”) è il titolo di un libro dedicato alla gastronomia e inscindibilmente alla vita della Liguria. Il libro contiene oltre 200 ricette che mettono in risalto l’attenzione delle comunità locali per gli ingredienti freschi, quali verdure, erbe aromatiche, frutti di mare e olio d’oliva, e include piatti come foglie di basilico ripiene e varie ricette di focaccia. La storia e il contesto culturale dietro le ricette e gli ingredienti, e l’attenzione alle “varianti” (non esiste LA ricetta, vedi l’esempio del pesto), affiorano da ogni pagina. E…“Focaccia col formaggio is the most addictive food on the planet”, il cibo più irresistibile sul pianeta.

 

2001
Extra Virgin: Amongst the Olive Groves of Liguria, by Annie Hawes

Ecco una narrazione non stucchevole in forma di autobiografia, memoir romanzato. Ovvero la storia di una Londoner trapiantata a Diano San Pietro, terra di ulivi… Ebbe enorme successo in UK, tanto che generò flussi turistici/gruppi verso il territorio oggetto delle vicende descritte.

L’olivicoltura peraltro non è solo “sfondo” del racconto, ma ne diventa protagonista. E una considerazione spicca come focale:

And thanks to all those insistently ripening eat-me-now-or-I’ll-rot vegetable we have at last understood what it is about the olive that has made it such a symbol of peace and plenty for the last couple of thousand years. The olive is magic: if you have olive oil, which we do – even though ours is for the moment bought at Ugo’s and may very well be full of only the Lord knows what – you can transform visually calorie-free greenery into nutritious-packed substance. Grazie a tutte quelle verdure “mangiami-prima-che-marcisca” che maturano con insistenza, abbiamo finalmente capito cosa rende l’olivo un simbolo di pace e abbondanza da duemila anni. L’olivo è magico: se hai l’olio d’oliva, come noi, anche se al momento il nostro è comprato da Ugo e potrebbe essere pieno di chissà cosa, puoi trasformare visivamente della vegetazione priva di calorie in sostanze ricche di nutrienti.

Anche qui tuttavia il tema non secondario è quello del foresto, dello straniero che “irrompe” in una comunità altra, nella dimensione di un piccolo paese. Il setting è l’entroterra di Diano Marina. La trama esplora lo scontro (incontro) tra la vita moderna e le tradizioni del borgo rurale, le idiosincrasie, e le sfide dell’adattamento a una cultura straniera, tra umorismo e autoironia. La scrittrice fornisce suggestioni vivide del cibo (le regole del pranzo in trattoria, non puoi ordinare solo gli antipasti…), dei paesaggi e dei cambiamenti sociali nella zona (v’è anche un accenno alle crisi nel settore dell’olivicoltura anni ’80). Il libro è poi celebrato per l’affettuosa descrizione degli abitanti del borgo, burberi e amichevoli come dentro un ossimoro. “Adottate” dalla gente del luogo, Annie e la sorella beneficiano via via di una graduale integrazione. Parole chiave: capire, accettare e integrarsi. Con la Liguria occorre pazienza.

 

2006
A Ligurian Kitchen: Recipes And Tales from the Italian Riviera di Laura Giannatempo

Originaria di Torino, Laura Giannatempo si trasferisce negli USA dove studia all’Institute of Culinary Education di New York. Lavora nel marketing. Nel suo percorso si è occupata di food and beverage e di comunicazione. Scrive questo libro sull’onda dei ricordi delle vacanze estive a Bonassola (SP) nella casa degli zii. Interessante perché è la prospettiva di un’italiana che vive e lavora da decenni negli USA e racconta Liguria agli americani. Le 100 ricette sono inframmezzate da ricordi famigliari. Focus costanti e affettuosi sulla “cucina povera” – Laura racconta di quando, bambina, apprese a fare i pansoti a mano e della zia che usò il preböggiön, sconosciuto a una torinese…

 

2007
The Lost Ravioli Recipes of Hoboken: A Search for Food and Family, by Laura Schenone

Questo testo è connesso anche ai trend del cosiddetto turismo delle radici –  di nuovo la Val Fontanabuona, alle spalle di Genova, terra di emigrazione e memorie.

Dal New Jersey a Lumarzo… La genesi di questo volume è anzitutto un focus sulla ricetta dei ravioli preparati dalla bisnonna dell’autrice. Laura ignora le proprie ascendenze liguri, e non parla una parola di italiano. Ma è una scrittrice di enogastronomia. Si stupisce che la ricetta di famiglia includa nel ripieno un cream cheese (formaggio spalmabile) e carne non cotta. Un viaggio in Europa non era tout court nei suoi progetti ma, sulle tracce della memoria, giunge finalmente in Liguria dove esplora territori, tradizioni, cucine e ricette, ricostruendo nel contempo la propria identità. Il puzzle si ricompone grazie – ovviamente – alla pasta fatta in casa, i cui segreti vengono “svelati” a Laura da un’anziana signora, ravioli compresi. Ed ecco la spiegazione del “mistero”: la bisnonna sostituì l’introvabile prescinsêua con il cream cheese e – forse – apprese da una rosticceria cinese di Hoboken (New Jersey) l’abitudine di non pre-cuocere il ripieno dei dumplings, i fagottini made in Oriente.

 

2021
Liguria: The Cookbook: Recipes from the Italian Riviera, by Laurel Evans

Il cerchio, per così dire, si chiude… Originaria del Texas, Laurel si è ormai da anni stabilita in Italia. Scrittrice gastronomica e personaggio televisivo, fa conoscere la cucina americana agli italiani – e viceversa – . Grande, sempre, l’attenzione al contesto e al racconto degli ingredienti. Laurel frequenta da quasi 20 anni Moneglia, sulla riviera di levante, dove si trova la casa di famiglia del marito. Ha avuto “l’imprinting” della cucina ligure grazie alla suocera e alle sue sorelle. I capisaldi sono stati una copia della prima edizione de “La cuciniera genovese” di Giobatta Ratto (1863) e, guarda caso, “Recipes from Paradise” di Fred Plotkin. Semplice, profumato, stagionale, saporito, ingegnoso, con un’eleganza sobria: così Laurel descrive il cibo ligure. Cucina frugale, verde, antispreco, e rivelatrice dello spirito e della storia della regione e dei suoi abitanti.

Luisa Puppo

(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)

luisa puppo sorridente alla trattoria mascon

 

 

 

 

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