Maggio è il mese delle rose per antonomasia. Il più fiore tra i fiori ha peraltro “radici” molto fonde se già in età romana compiutamente valeva sia da ornamento, nelle decorazioni parietali, sia da alimento, per la salute ed il benessere, sia ancora da cosmetico, per sanare ed abbellire l’aspetto. Ancor prima era fiore “riservato” agli uomini, un simbolo di potere e saggezza, un medicamento in battaglia e un portafortuna.
La ricerca storica tende a situarlo come pianta non esclusiva dell’Asia ma sviluppatasi in natura prepotentemente nell’Asia centrale, poi coltivata da Persiani ed Egizi, “importata” da Greci e Romani, quindi alquanto dimenticata attraverso i secoli sino poi alle Crociate, che la diffusero in Europa.
Sinora non possediamo evidenze paleobotaniche circa una presenza di rose a Libarna, il municipium romano in Valle Scrivia (Comune di Serravalle (AL)), ma è verosimile che se ne incontrassero, e anche da qui si svilupperebbe, secondo alcuni, il legame profondo della rosa coi territori della Valle. Secondo un’altra teoria, che mi piace citare benché sempre ipotetica, la Valle si trova ad un giorno di cammino da Genova ed era sulla “rotta” delle mercanzie viaggianti a dorso di mulo dal mare alla Padanìa. A Busalla sorgeva un imponente cenobio che accoglieva i pellegrini e i viandanti, e i monaci – sempre ottimi agronomi e speziali – v’avrebbero impiantato le prime coltivazioni di rose, come piante officinali…
Quel che avete appena letto è un “assaggio” del volume Valle Scrivia, l’appetito vien camminando, dedicato a questo territorio dell’entroterra genovese, un volume d’imminente pubblicazione, per il quale ho avuto la preziosa collaborazione di Luisa Puppo, anglista ed esperta di turismo in Liguria, e di Riccardo Poggio, guida ambientale escursionistica per la Liguria.
Stay tuned! Sarà anche un manuale operativo, un kit di attrezzi per chi voglia visitare la Valle ma anche per chi la abita e chi la amministra.
Umberto Curti
(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)
Umberto Curti
