| Alfabeto del Gusto

Calamaretti alla sanremese (IM)

È un umido, in bianco, con aglio, prezzemolo e olive nere locali. Si possono aggiungere patate e talora carciofi. Calamaro è parola legata a calamaio, per l’inchiostro della sacca. Ottimi anche sbollentati – come del resto i moscardini e le seppie * – , oppure fritti (tagliando a pezzi i tentacoli, ad anello le sacche, a fettucce le pinne), pronti in un attimo sennò induriscono **.

* quest’insalata di mare, calda o fredda, vuole le patate lesse e/o una brunoise di pomodoro, non – te ne prego – la rucola anni ‘70…

** già in P. Pisanelli, “Trattato della natura de’ cibi et del bere”, edito a Venezia nel 1587.
Umberto Curti

L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…

(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)

 

Commenta