Marò di fave, che meraviglia in stagione… È una salsa ponentina da mortaio (ormai introvabile…) a base di fave novelle, dette basann-e, aglio (un disinfettante), un poco di menta, olio e aceto, talora “coniugata” a pecorini (brigaschi). Se si utilizzano fave secche decorticate, devono sobbollire in acqua e aromi per una mezz’oretta. Si fa anche di cannellini e maggiorana. Forse il nome le discende dall’arabo.
A questo link hai come sempre la mia ricetta https://liguricettario.blogspot.com/2011/01/maro-di-fave-pestun-de-basann-e_19.html
E’ un marò anche il pestun di Cervo (IM). Queste salse accompagnano splendidamente pani, baccalà e carni ad es. di capra (la menta allevia i grassi), però lasciale un po’ liquide.
Umberto Curti
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Buongiorno! Nel mio “agriturismo casalingo”,esclusi aceto e formaggio, nel mese di aprile avrò tutti gli altri ingredienti naturalmente biologici e sarà perciò obbligatorio per me sperimentare questa salsa! Arrivederci a domenica
P. S. canestrelli squisiti.