17 mag 2024  | Pubblicato in Ligucibario

Web e social media marketing, buon lavoro Cenerini

HPIM4841Che piacere intervistare quattro giovani (Sara, Francesco, Mario, Tommaso) che, al termine di un percorso formativo specialistico, si uniscono nell’ideazione di un progetto professionale!
Sara, Francesco, Mario e Tommaso si sono finora chiamati “Cenerini” (bellissimo il logo) in omaggio ad un elegante e simpatico pappagallo che notoriamente è uccello cognitivo, altruista, sociale. E compongono un team che fornisce consulenze e servizi di marketing digitale, videomaking e grafica ad enti e imprese… Pare ieri la stagione in cui li ebbi come allievi, mentre oggi rappresenteranno per Luisa Puppo e per me un partner con cui, in un’ottica di rete, proporre consulenze e servizi ancor più specifici al mercato delle destinazioni e delle imprese turistiche e al mondo dell’enogastronomia…

Sara, cosa porti con te di questi anni di studio e di start-up che, dalle aule di un ITS a Villa Durazzo (Santa Margherita Ligure), ti vedono oggi affacciata sul mondo del lavoro e del b2b?

Tra le conoscenze più importanti che porto con me, dal mio percorso di specializzazione biennale, menzionerei sicuramente tutte le esperienze personali degli esperti del settore con cui abbiamo avuto – in aula e fuori dell’aula – la possibilità di confrontarci. Testimonianze di imprenditori, direttori e manager che mi hanno preparata in maniera concreta a quello che poi sarebbe diventato il mio lavoro. Oltre ad un ottimo bagaglio di competenze tecniche, il mio percorso di studi mi ha permesso di acquisire anche alcune soft skills che si sono rivelate fondamentali nell’affacciarmi al mondo del lavoro, in particolare a quello del b2b.

Foto Cenerini + LigucibarioFrancesco, avete analizzato e state analizzando i siti web e le strategie social di molte realtà pubbliche e aziendali. Che quadro complessivamente emerge in Liguria?

Ciò che in genere emerge, analizzando la presenza online di varie realtà sul territorio ligure, è sicuramente la poca conoscenza dei nuovi strumenti e mezzi di comunicazione da parte dei vari soggetti. Di conseguenza, risulta difficile trasmettere l’importanza stessa ed il valore aggiunto che web e social possono fornire in un quadro di marketing autentico. In particolare, per quanto riguarda il settore social network a livello business, essendo un “contesto” alquanto recente, emerge sovente una criticità fondamentale, ovvero la mancata creazione da parte dell’impresa di una strategia mirata con cui intervenire su necessità e obiettivi.

Mario, da alcuni decenni Philip Kotler ci insegna che il marketing è di fatto targeting, ascolto del cliente. La Liguria e le imprese cui via via vi rivolgete di cosa soprattutto necessitano?

In un territorio come quello della Liguria, la priorità che si palesa è certo quella di digitalizzarsi. A differenza di non poche altre regioni, infatti, ci troviamo per certi versi indietro rispetto a questo tema. Lentamente però si sta virando verso una promozione di territori e imprese che sia anche più digitale, ed è appunto per questo che occorre sempre di più una maggior conoscenza e consapevolezza circa questi “nuovi” canali. In particolare, l’esigenza di molte imprese – specialmente le microimprese a gestione famigliare – è di pervenire ad una comunicazione più al passo coi tempi, integrata ed efficace… E dunque occorrono, come dire, specialisti in materia.

Tommaso, si suol dire che “chi non comunica non esiste”. Ma è pur vero che oggi si comunica anche troppo, talvolta in modalità fai-da-te che non possono realizzare gli obiettivi aziendali. In cosa consiste l’innovatività del vostro approccio?

Proponendo servizi di marketing digitale, ciò che ci differenzia di più è tendenzialmente la possibilità di offrire un servizio completo. Il nostro approccio è un kit di attrezzi, si basa sull’ascolto delle esigenze dei clienti con cui interfacciarci, per poi creare una strategia mirata, che includa tutti i servizi necessari, dal sito web alla grafica con cui realizzare le depliantistiche… Questo ci permette di seguire la presenza online delle imprese a 360°, partendo dall’identità del brand (logo, colori…), fino ad arrivare al posizionamento sui motori di ricerca, alla gestione dei social network, alla creazione di contenuti ad hoc (foto, video e grafiche).

Ed ora una domanda che rivolgo a tutti e quattro: regalate un consiglio ad un vostro coetaneo che intenda intraprendere la vostra professione…

Un consiglio che ci piace dare è sicuramente quello di specializzarsi in un settore specifico, in base a quelle che sono le passioni e gli interessi personali. Il lavoro consulenziale infatti richiede competenze specifiche, e talvolta anche l’opportunità di lavorare in team per offrire un insieme di servizi il più targettizzato e completo possibile. Infine, è importantissimo non smettere mai di formarsi, perché lavorare nel digitale richiede di tenersi sempre pronti sulle tendenze in atto, e le novità del momento, in quanto i mezzi di comunicazione, si sa, sono in continua e rapida evoluzione.

Buon lavoro, Cenerini! E per chi volesse conoscerli meglio, questo è il link giusto
Umberto Curti

umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova

 

Commenta