31 ott 2025  | Pubblicato in Ligucibario

Dolcetto o scherzetto?

zucca

 

 

 

 

 

 

31 ottobre, si appropinqua la notte più paurosa dell’anno… Il tempo presente ha comprensibilmente bisogno di feste, e sia come sia Halloween dà i “brividi” a grandi e piccoli, e nelle città da alcuni anni si susseguono – mettendo alla prova il nostro coraggio! – ghost tour, incantesimi, apparizioni di bizzarri personaggi, mangiafuoco, giocolieri. Il samhain all’origine di questa ricorrenza (che per taluni è solo un’americanata e per altri viceversa origina in Padanìa) era in realtà il capodanno celtico. Qui da noi costituì, alla vigilia di Ognissanti * , ovvero un periodo dell’anno mesto anche dal punto di vista dei calendari agricoli, il tentativo di esorcizzare la morte, “scolpita” infine dentro le zucche, e per decidere cosa fare dei morti, di cui occorre impetrare la benevolenza. Del tema, Ligucibario® si è variamente occupato, anche grazie ad una preziosa conversazione con Marco Pepé, puoi leggermi a questo link e soprattutto puoi leggermi a quest’altro link su un vecchio numero del periodico “Liguria food”, in cui mi occupavo dei cibi dell’aldilà, le fave dei morti, il pan dei morti, le ossa dei morti, e – regione che vai… – tanti altri.
Ricorda, amico Lettore, se oggi qualcuno bussasse alla porta sai come comportarti…

* istituita il 1° novembre in età carolingia, le celebrazione dei santi divenne obbligatoria per volere del papa savonese Sisto IV (1414-1484).
Umberto Curti

(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)
dop riviera ligure

 

 

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