| Alfabeto del Gusto > S - Alfabeto

Scorzonera

Fritta a Natale, in salsa verde o piccante, in fricassea, alla genovese, in umido nel ricettario del Ratto… la scorzonera (“barba di prete”) è con la sua sfumatura dolce un invitante contorno a molte portate tradizionali, e può entrare lessa nel cappon magro.
La parola scaturisce dal catalano “escorso” = vipera, in quanto antidoto al veleno!… Un tempo si raccomandava ai diabetici. Assai diffusa nel Tigullio e nello spezzino, a Mendatica (IM) ne ricavano un delicato flan. La scorzobianca (“barba di becco”), carnosa, ha note più amare, si cucina al burro o fritta. Ricorda di lavarle e raschiarle bene, entrambe.

Commenta