Mercoledì 27 maggio alle ore 17, presso la Sala Blu del Centro Civico Buranello – Biblioteca Civica Gallino di Genova-Sampierdarena, si terrà l’incontro “La civiltà della forchetta. Giovanni Rebora, cibi, comunità”. L’appuntamento, a cura di Umberto Curti, è dedicato alla figura di Giovanni Rebora, tra i principali studiosi italiani della storia dell’alimentazione. In forma di dialogo con Federico Rebora, l’incontro ripercorre il profilo umano e professionale del Professore, intrecciando ricerca storica, memoria familiare e cultura del territorio. Un’occasione per ripercorrere anche la Sampierdarena del Novecento e le sue antiche trattorie, tra memoria urbana e identità popolare.
Un filosofo vissuto tra Otto e Novecento, che conobbi – ahimé una vita fa – quand’ero liceale, scrisse che “l’origine è la meta”.
Mio padre Alfredo Curti, sampierdarenese doc (era nato nel 1915 * in via G.B. Monti), dopo una vita a tratti avventurosissima, che lo condusse anche tra gli indios del Mato Grosso * , è sepolto nel cimitero della Castagna di Sampierdarena, ove sovente salgo a fargli visita. Il suo lungo viaggio ebbe una circolarità che lo ricondusse dond’era salpato.
Forse è quest’origine paterna, mista ad un poco di nostalgia, il cordone ombelicale che mi lega stretto stretto a Sampierdarena. E quando gli impegni me lo consentono, mi reco là a far la spesa il sabato mattina, con Luisa Puppo, ho i miei favolosi “pusher” – da Via Dottesio a Via Rolando – di teste in cassetta, di tortine Sacher, di gnocchi col pesto… Senza tessuto commerciale, i luoghi via via si spengono, ed è impressionante constatare quanto ciò si riveli quando ormai è troppo tardi.
Civiltà della forchetta. Giovanni Rebora, cibi, comunità
Mi rende dunque molto felice, mercoledì 27 dalle h 17.00, rievocare – insieme al figlio Federico – la figura del Professor Giovanni Rebora (1932-2007), insigne studioso di storia medievale ed agraria. Rebora infatti era sampierdarenese, forse – come lo sentii dire – con ascendenze verso quei Langenses menzionati nella Tavola Bronzea, ed era un paladino delle autenticità e un avversario delle retoriche.
“Civiltà della forchetta. Giovanni Rebora, cibi, comunità” è l’evento presso la Sala blu del Centro Civico Buranello (in Via Buranello, ingresso anche da Via Nicolò Daste) che abbiamo ideato per conversare di storie, di luoghi, di abitudini, di piatti, di vini, anche e preziosamente ispirandoci alla produzione saggistica di Rebora ** , uno storico dell’alimentazione che “rinnovò” una disciplina e a cui dobbiamo molte intuizioni. Storia dell’alimentazione e identità ligure attraverso lo sguardo di Giovanni Rebora sono il tema di un approfondito articolo (con video) che ho pubblicato qui su Ligucibario®.
Sampierdarena nel Novecento: vita quotidiana, cultura popolare e trattorie storiche
Ma anche un evento per ripercorrere, con sintesi suggestive, la Sampierdarena delle trattorie, dal “Toro” alla “Gina”, i report gastronomici di Mario Soldati, le atmosfere e gli aneddoti di una stagione che talvolta pare ancora vivissima. Le antiche trattorie di Sampierdarena furono nel 2019 protagoniste di un partecipato incontro da me tenuto presso la Biblioteca Civica Berio.
Quest’articolo non vale dunque solo da invito all’incontro di mercoledì 27. A quei Lettori di Ligucibario® (che da tanti anni non sono poi pochi) i quali non la conoscessero a fondo, suggerisco anche una visita non frettolosa a Sampierdarena, che saprà incantarvi con le sue ville storiche, i portici di Via Cantore, le mille botteghe, e qualche crêuza superstite verso le alture “fortificate”. Buona passeggiata!
* all’epoca Sampierdarena era ancora Comune autonomo. Fu annessa alla “Grande Genova” in epoca fascista (1926)
** “Civiltà della forchetta” uscì edito da Laterza nel 1998. Si suggerisce anche la lettura di “Tagli scelti”, edito da Slow Food nel 2009
Umberto Curti, Ligucibario®

