Michetta di Dolceacqua (IM), c’è tanto da raccontare. A denominazione comunale (De.Co.), festeggiato il 16 agosto, questo dolce ha infatti una “storia”, che alluderebbe (il condizionale è d’obbligo…) alla liberazione da quello jus primae noctis tramite cui un marchese Doria, don Rodrigo locale, infierì sino al ‘300 sulle giovani ragazze. La michetta è una brioche di pasta lievitata cotta nel forno, di forma tondeggiante e allusiva, morbida, molto zuccherata. La variante “crocetta” prevede le scorze di limone. Per taluni, michetta come lemma deriva dal lombardo mica (briciola). Sia come sia, questa michetta è l’ennesimo pretesto – virtuoso – per visitare una della capitali “wine” della Liguria, una gastronomia inesauribile (dai bigareli alla tacunà), ed un borgo sul Nervia che definire magnifico è riduttivo, non a caso lo ritrasse Monet…
Umberto Curti
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