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Fritti nell’ostia

Fritti nell’ostia, friti in ta negia, antica delizia non solo genovese, prevedevano un trito di frattaglie che soffrigge con verdure e viene involtolato in grosse ostie umide, da passar nell’uovo e da friggersi poi in olio. Esecuzione non facile, e tradizionalmente 4 mucchietti di trito si infilzavano su uno stecco (l’uso dello stecco ci giunge dal mondo arabo?). In Liguria oggi sopravvive di fatto solo un ostificio, a San Colombano Certenoli, entroterra del Tigullio. Altrimenti provare in farmacie e drogherie (Pegli in via Pallavicini, Chiavari in piazza Roma…)

Umberto Curti

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