<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; genius loci academy</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/genius-loci-academy/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Sep 2026 16:00:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Valle Scrivia, l&#8217;appetito vien camminando</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/valle-scrivia-appetito-vien-camminando/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/valle-scrivia-appetito-vien-camminando/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 14:01:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[antropocene]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[carbonaie]]></category>
		<category><![CDATA[castagno]]></category>
		<category><![CDATA[fieschi]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci academy]]></category>
		<category><![CDATA[globalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[l'appetito vien camminando]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[mundantigu 2026]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo poggio]]></category>
		<category><![CDATA[rose]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[townsizing]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=30517</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Il progetto “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando” Prende sempre più forma il volume (ed il relativo progetto) “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando”. Un’intuizione di Umberto Curti, condivisa con Riccardo Poggio (Guida ambientale escursionistica) e Luisa Puppo (anglista, esperta di turismi internazionali). Valle Scrivia, case study interdisciplinare La Valle ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/valle-scrivia-appetito-vien-camminando/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/valle-scrivia-appetito-vien-camminando/">Valle Scrivia, l&#8217;appetito vien camminando</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/08/APPETITO-VIEN-CAMMINANDO-DEF.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-30530" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/08/APPETITO-VIEN-CAMMINANDO-DEF-192x300.png" alt="APPETITO VIEN CAMMINANDO DEF" width="192" height="300" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/08/APPETTITO-VIEN-CAMMINANDO-IMMAGINE-CANVA.png"><br />
</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
<h2>Il progetto “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando”</h2>
<p>Prende sempre più forma il volume (ed il relativo progetto) “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando”. Un’intuizione di <strong>Umberto Curti</strong>, condivisa con <strong>Riccardo Poggio</strong> (Guida ambientale escursionistica) e <strong>Luisa Puppo</strong> (anglista, esperta di turismi internazionali).</p>
<h2>Valle Scrivia, case study interdisciplinare</h2>
<p>La Valle Scrivia dunque al centro dei riflettori, anche come sorta di “caso-studio”, ma Valle Scrivia presente, tramite percorsi lavorativi e interiori diversificati, nel vissuto di tutte e tre le professionalità di cui sopra. Umberto Curti vi lavorò ripetutamente, Riccardo Poggio risiede a Casella, Luisa Puppo trascorse tutte le sue estati giovanili a Savignone.<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/eTZh3LE2IIs?si=LAWqTs8DRvx9JjrN" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2>Interpretare e promuovere il territorio</h2>
<p>“Valle Scrivia, l’appetito vien camminando” è anzitutto una pubblicazione (di prossima uscita) per interpretare e promuovere il territorio nei suoi molti e positivi aspetti di biodiversità, storia, cultura, tradizioni, <em>sapori</em>. Alla descrizione dei Comuni interessati si aggiunge quella di vari e specifici tematismi (una quindicina) che non da oggi connotano la valle: dalle vicende dei Fieschi alla coltivazione delle rose, dall’economia delle carbonaie alla cultura del castagno…</p>
<h2>Un manuale operativo per la Valle Scrivia: strumenti e contenuti</h2>
<p>Interviste, ricette locali, itinerari escursionistici, cronologie di eventi, glossario terminologico, e una vastissima bibliografia completano un’opera che davvero, sinora, non trova eguali corrispondenze, e può dunque rappresentare una lettura preziosa, quasi un “kit di attrezzi”, sia per chi visiti i borghi della valle sia per chi vi viva o li amministri, sia per chi operi nel turismo, nel commercio, nella ristorazione&#8230;</p>
<p>Lo “confessiamo”: non ci è via via risultata estranea la lezione di professionalità, pensatori e saggisti del calibro di Pier Paolo Pasolini, Zygmunt Bauman, Annibale Salsa, Luca Mercalli, Vito Teti, Franco Arminio, Paolo Rumiz…</p>
<p>Ma <em>il gruppo di lavoro che è andato creandosi</em> (Umberto Curti, Riccardo Poggio, Luisa Puppo) conosce profondamente il territorio e ha trentennale esperienza nell’àmbito del marketing turistico e della consulenza-formazione. E’ stata in tal senso realizzata, pertanto, una SWOT analysis, che ovviamente ha evidenziato anche le numerose criticità, i ritardi, le arretratezze che nell’insieme condizionano l’offerta di un prodotto “Valle Scrivia”, sommandosi – inevitabilmente &#8211; a quelle problematiche sociali ed economiche che oggi inducono a concludere “non c’è più tempo”.</p>
<h2>La Valle Scrivia nell’antropocene: criticità e sfide del turismo</h2>
<p>Questo nostro tempo, infatti, sconta purtroppo un antropocene, che ci minaccia col cambiamento climatico, con la globalizzazione che desertifica il commercio di prossimità, con le disparità d’ogni genere, ed inoltre negli entroterra liguri si notano tendenzialmente una senilizzazione/denatalità demografica (1), un taglio dei servizi (si pensi in primis ai trasporti), una debolezza infrastrutturale e digitale, nonché numerose altre dinamiche molto preoccupanti anche in relazione al cosiddetto <a href="https://www.ligucibario.com/overtourism-undertourism/" target="_blank">undertourism</a>… Dinamiche contro le quali la demagogia e il conservatorismo (sempre a buon mercato e talora opportunistico) a niente servono.</p>
<p>Il rischio connesso all’inerzia sarebbe quello di destinare la valle, nella migliore delle ipotesi, ad una mera sopravvivenza. E sebbene il turismo stesso non valga &#8220;ipso facto&#8221; da bacchetta magica, è pur vero che una sagace valorizzazione dei luoghi, con le sue ricadute reddituali, relazionali ecc., è anche la loro miglior forma di tutela.</p>
<h2>Prospettive di marketing turistico e formazione per la Valle Scrivia</h2>
<p>A tal proposito, “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando” s’irradierà in molte direzioni. Prefigura e vuol comprendere in concreto, a lato della pubblicazione, anzitutto un piano di marketing della valle (si badi: della valle, non dei singoli Comuni) e alcuni momenti formativi su misura dei soggetti economici, affinché reggano meglio gli urti, le deregulation e le brutali accelerazioni del presente. Intendiamo momenti dedicati – fra l’altro &#8211; ad una conoscenza operativa ed efficace della lingua inglese, ad un uso mirato del web e dei social, ad una familiarità maggiore con lo storytelling, là dove il turismo esperienziale ama immergersi intensamente nelle “quotidianità” che lo ospitano, ed esige quindi un’accoglienza sempre più peculiare e sempre meno spontaneistica o lasciata al caso.<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/LpGAiwvSBNM?si=tktBE8Qz22b-3mHG" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2>Verso una “Genius loci academy”</h2>
<p>In sinergia con quanto sopra, <em>un ulteriore obiettivo</em> è la nascita di una “Genius loci academy”, con possibile sede in valle, la quale affiancherebbe – con strategie di mercato e sessioni di training – le destinazioni, gli assessorati, i sodalizi e le imprese interessate verso prospettive al passo coi tempi, i quali ci mostrano in aumento un interessante fenomeno definito <a href="https://www.ligucibario.com/ligucibario-pioniere-del-townsizing/" target="_blank">townsizing</a>, ovvero la crescita d’attenzione &#8211; specie da parte dei giovani! &#8211; verso località meno note ed affollate, fenomeno che evidentemente anche in Valle Scrivia andrebbe colto per tempo. I “concorrenti”, come noto, non aspettano, si stanno già dando da fare…</p>
<h2>Un approccio tecnico e indipendente</h2>
<p>Il gruppo di lavoro che va ultimando “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando” non è uso pressare chi non intenda ascoltare, né è uso proporre fumo. Riteniamo, viceversa, per esperienze pregresse ed autorevolezza, di costituire un’opportunità, tecnica e apolitica, là dove la coscienza delle urgenze turistiche finalmente induca/favorisca nei luoghi e presso le amministrazioni una tendenza al rinnovamento, che per molti aspetti non è più procrastinabile… Chiunque voglia contattarci può scrivere a info@ligucibario.com.</p>
<h2>“Valle Scrivia, l’appetito vien camminando”: prossimi appuntamenti</h2>
<p>Siamo infine lieti di comunicare a tutti gli amici Lettori di Ligucibario®, i quali da tanti anni non sono poi pochi, che “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando” trova, grazie ad un gentile invito di Paolo Brassesco (2), il primo palcoscenico in occasione di <strong>Mundantigu 2026</strong>, il significativo e vivissimo evento in calendario a Valbrevenna il 6 settembre prossimo. Arrivederci, quindi, quel giorno alle 14.30!</p>
<h2>Il progetto negli articoli di Ligucibario®</h2>
<p>Qui di seguito i link a tutti gli articoli sin qui già dedicati al progetto da Umberto Curti (l&#8217;ultimo, il 14mo, è forse il più importante di tutti). Buona lettura e buona Valle Scrivia.</p>
<p><a title="isola del cantone" href="https://www.ligucibario.com/isola-del-cantone/" target="_blank">Isola del Cantone, <em>insula</em> in posizione felice</a></p>
<p><a title="ronco scrivia" href="https://www.ligucibario.com/ronco-scrivia-lascia-che-si-sveli/" target="_blank">Ronco Scrivia, lascia che si sveli</a></p>
<p><a title="crocefieschi" href="https://www.ligucibario.com/crocefieschi-fliscana-crux/" target="_blank">Crocefieschi, fliscana crux</a></p>
<p><a title="savignone" href="https://www.ligucibario.com/savignone-una-verde-esperienza/" target="_blank">Savignone, una verde esperienza</a></p>
<p><a title="valbrevenna" href="https://www.ligucibario.com/valbrevenna-antola/" target="_blank">Valbrevenna, ad un passo dall&#8217;Antola</a></p>
<p><a title="busalla" href="https://www.ligucibario.com/busalla-rose-valle-scrivia/" target="_blank">Busalla, il luogo delle rose</a></p>
<p><a title="casella" href="https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/" target="_blank">Casella, mercato dell&#8217;Appennino</a></p>
<p><a title="montoggio" href="https://www.ligucibario.com/montoggio-i-luoghi-del-racconto-e-della-fede/" target="_blank">Montoggio, i luoghi del racconto e della fede</a></p>
<p><a title="vobbia" href="https://www.ligucibario.com/vobbia-e-il-suo-castello-dentro-la-pietra/" target="_blank">Vobbia e il suo castello dentro la pietra</a></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/torriglia-di-santi-poeti-e-motobikers/" target="_blank">Torriglia, di santi, poeti e&#8230; motobikers</a> &#8211; Torriglia è pertinente alla Val Trebbia, ma l&#8217;area costituisce una naturale &#8220;cerniera&#8221; con la Valle Scrivia, tanto più visto che entrambi i corsi d&#8217;acqua nascono sul monte Prelà</p>
<p><a title="patate" href="https://www.ligucibario.com/patate-diabolica-rivoluzione/" target="_blank">Patate, diabolica rivoluzione</a></p>
<p><a title="stagioni e ruralità a tavola" href="https://www.ligucibario.com/stagioni-e-ruralita-a-tavola/" target="_blank">Stagioni e ruralità a tavola</a></p>
<p><a title="birra artigianale valle scrivia" href="https://www.ligucibario.com/birra-artigianale-e-valle-scrivia/" target="_blank">Birra artigianale e valle Scrivia</a></p>
<p><a title="rose della valle scrivia" href="https://www.ligucibario.com/le-rose-della-valle-scrivia-la-valle-delle-rose/" target="_blank">Le rose della valle Scrivia, la valle delle rose</a></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/" target="_blank">La bella di Torriglia, un dipinto e una torta</a> &#8211; Torriglia è pertinente alla Val Trebbia, ma l&#8217;area costituisce una naturale &#8220;cerniera&#8221; con la Valle Scrivia, tanto più visto che entrambi i corsi d&#8217;acqua nascono sul monte Prelà</p>
<p><a title="viaggio in valle scrivia" href="https://www.ligucibario.com/viaggio-in-valle-scrivia-uno-sguardo-di-marketing/" target="_blank">Viaggio in valle Scrivia, uno sguardo di marketing</a></p>
<p>(1)in base ai censimenti consultati, dal 2001 purtroppo tutte le località della valle, con l’eccezione di Casella, Montoggio e Valbrevenna, denotano decrementi demografici. Nell’ultimo ventennio si sono persi, purtroppo, ben circa 1.500 abitanti, il saldo è maggiormente negativo su Busalla, Ronco Scrivia e Vobbia, quest’ultima – pur conteggiando anche le 5 frazioni &#8211; può contare, ormai, solo su una popolazione di circa 370 abitanti, ed invece in quella vallicola montana erano oltre 3.300 nel 1871, circa 250 – si pensi &#8211; più di Busalla…</p>
<p>(2)Consigliere comunale di maggioranza a Valbrevenna con deleghe a turismo, cultura e sport.</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/08/APPETITO-VIEN-CAMMINANDO-DEF.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-30530" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/08/APPETITO-VIEN-CAMMINANDO-DEF-192x300.png" alt="APPETITO VIEN CAMMINANDO DEF" width="192" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><a href="https://www.ligucibario.com/umberto-curti-luisa-puppo/" target="_blank"><strong data-start="1087" data-end="1118">Umberto Curti e Luisa Puppo</strong></a>, grazie a competenze ed esperienze maturate in oltre trent’anni di attività a fianco di territori e imprese, sviluppano consulenze e percorsi formativi per <strong data-start="1275" data-end="1366">destinazioni turistiche, operatori e realtà impegnate nella valorizzazione territoriale</strong>.</em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Attraverso Ligucibario® promuovono strategie fondate su <strong data-start="1425" data-end="1510">marketing territoriale, turismo esperienziale, storytelling e identità dei luoghi</strong>, con particolare attenzione alle relazioni tra comunità, patrimonio culturale, enogastronomia e nuove forme di fruizione sostenibile.</em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Umberto Curti e Luisa Puppo collaborano con enti, imprese e territori attraverso consulenza, formazione e valorizzazione territoriale. </em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Allo specifico progetto &#8220;Valle Scrivia, l&#8217;appetito vien camminando&#8221; collabora anche Riccardo Poggio, Guida ambientale escursionistica attiva in Liguria, specie nell&#8217;entroterra genovese e area Antola, ove partecipa a vari progetti e attività.</em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Per informazioni e approfondimenti, scrivi a <a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="631" data-end="651">info@ligucibario.com</a>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/valle-scrivia-appetito-vien-camminando/">Valle Scrivia, l&#8217;appetito vien camminando</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/valle-scrivia-appetito-vien-camminando/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genius loci academy</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/genius-loci-academy/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/genius-loci-academy/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 13:41:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[ancel keys]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[cultivar]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci academy]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[ianuensis ergo mercator]]></category>
		<category><![CDATA[jacques le goff]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Veronelli]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[maniman]]></category>
		<category><![CDATA[muretti a secco]]></category>
		<category><![CDATA[pesto]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[terroir]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=21811</guid>
		<description><![CDATA[<p>Perchè una genius loci academy? Il nostro patrimonio heritage &#8211; enogastronomia compresa &#8211; necessita, oggi più che mai, di competenze specifiche, di ricerche accurate, di expertise tecniche. Dopo tanti anni di lavoro sul territorio e malgrado l’abbondanza di offerte formative in Liguria crediamo manchi una “academy” in grado di restituire compiutamente la portata, e in prospettiva i ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/genius-loci-academy/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/genius-loci-academy/">Genius loci academy</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_21812" style="width: 210px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/09/foto-cappon-magro.jpg"><img class="size-medium wp-image-21812" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/09/foto-cappon-magro-200x300.jpg" alt="cappon magro, what else?" width="200" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">cappon magro, what else?</p></div>
<p><em>Perchè una genius loci academy? Il nostro patrimonio heritage &#8211; enogastronomia compresa &#8211; necessita, oggi più che mai, di competenze specifiche, di ricerche accurate, di expertise tecniche. Dopo tanti anni di lavoro sul territorio e malgrado l’abbondanza di offerte formative in Liguria crediamo manchi una “academy” in grado di restituire compiutamente la portata, e in prospettiva i valori, di tutto ciò che l’atto e poi il piacere di nutrirsi portano con sé. Attorno ai nostri prodotti, ai menu dei ristoranti, agli agriturismi, al commercio di tipicità e ai mercati storici, ai viaggi del vino, ai media di settore, al foodblogging e a tanto altro ruota infatti un’economia che – ove ben strutturata in termini di marketing e management – potrà garantire un futuro anche a molti giovani, e una salute e quotidianità migliore ai cittadini . Sovente manca la contaminazione tra saperi, sovente manca uno sguardo trasversale e sensibile che riesca a collegare approcci, conoscenze, obiettivi. Ci piacerebbe perciò confrontarci su quanto sopra con alcune persone che, a vario titolo, si occupano di enogastronomia/turismo e dunque talora percorrono strade vicine alle nostre. </em></p>
<h2>Genius loci academy. I patrimoni culturali e gastronomici necessitano di competenze specifiche</h2>
<p>Fra le firme del “Secolo XIX” che ogni volta più apprezzo figura anzitutto Claudio Paglieri, penna sempre acuta e talvolta canzonatoria. Di recente ha scritto in due pezzi diversi (sintetizzo ove necessario) che vorrebbe tenersi: “…alla larga dal traffico del salone nautico, dagli ingorghi in autostrada, dalle feste per le cinque stelle degli alberghi, dai déhors che proprio lì sotto incombono perfino sulla fermata del bus, ostacolando i pedoni (…) guardare lontano, e vedere come sarà Genova tra dieci o venti anni, quando la gioiosa macchina da guerra che in questo momento attacca in tutte le direzioni (waterfront di levante, maxidiga, tunnel subportuale, supermercati, funivie, tram, metro e skymetro, capitale del Natale, del libro, del formaggio…) finirà i proiettili, o i finanziamenti (…) vedere nel futuro una Genova funzionante e bellissima, a misura dei genovesi e di chi vuole trasferirsi a viver qui. E non un parco giochi per turisti (…) E comunque, vi dico la verità, mi fa un po’ tristezza tutta questa retorica localista sul pesto come ambasciatore della città (siamo arrivati al rendering di un mortaio in navigazione sul Tamigi) e sulla focaccia più lunga del mondo e sul salame più lungo d’Europa”…</p>
<p>Forse a Genova questi sono pensieri di molti, ma fin qui espressi da pochi.</p>
<p>Confesso che mi sono anche parse parole non troppo lontane da quel che scrivevo quasi 20 anni fa nel primo dei miei non rari saggi, quell’<em>Alte stagioni. Modelli per il marketing turistico</em> in cui affrontavo anche il “caso Genova”, in un capitolo che se ben ricordo si intitolava “Genova per chi”…</p>
<p>Tra i temi su cui Claudio Paglieri ironizza, in un modo che mi ha colpito e divertito, ecco che compare – e ripetutamente &#8211; la gastronomia cittadina. Da un lato il cosiddetto food&amp;wine è diventato ovvia risorsa primaria di molta offerta turistica italiana (non solo ligure), talora configurando esperienze d’eccellenza. Dall’altro, poiché di gastronomia hanno cominciato ad occuparsi e scrivere un po’ tutti, il tema è andato via via inevitabilmente inflazionandosi e banalizzandosi. Del resto, chi segue Ligucibario® avrà visto la recensione (“Il marketing della storia”) che pubblicai il 4 luglio scorso circa il fresco di stampa, e magnifico libro <em>Denominazione d’origine inventata</em> del Professor Alberto Grandi…</p>
<p>Di recente, sempre sul “Secolo XIX”, è apparso pure un pregevole “affondo” dello storico dell’arte Giacomo Montanari relativamente al fatto – preoccupante – che anche d’arte e beni culturali si stanno occupando e stanno scrivendo un po’ tutti, e ciò non giova alla scientificità dei dibattiti, perché il nostro patrimonio <em>heritage</em> necessita, oggi più che mai, di competenze specifiche, di ricerche accurate, di expertise cartesiani.</p>
<h2>Genius loci academy. Enogastronomia, non solo promozione</h2>
<p>In questo senso l’enogastronomia (l’etno-gastronomia) come campo di studio sta muovendo i primi passi solo da qualche decennio. Io ebbi il piacere e l’onore di conoscere Gino Veronelli – la madre era di Finalborgo – e alla sua lezione, come noto a chi mi frequenta professionalmente, tuttora mi collego, malgrado sia trascorsa un’era geologica fra quel suo raccontare sovente poetico (“il vino è il canto della terra verso il cielo”) e i business e le avidità, a tratti spietati, dei nostri tempi.</p>
<p>L’arte culinaria parve a lungo, tuttavia, un argomento di seconda fila, Veronelli fu un pioniere ma non v’era piena consapevolezza circa il fatto che solo conoscendo l’alimentazione di un popolo si riesce in concreto a penetrarne la cultura. Un popolo, una comunità, è in primis quel che ha mangiato, <em>edo ergo sum</em>. E’ in primis quel che ha saputo cacciare, pescare, coltivare, produrre, importare… E’ la microstoria che compone la macrostoria, ma i cuochi furono per secoli analfabeti, e lesinarono finanche le trascrizioni delle ricette, per proteggere i propri copyright ideativi. Ciononostante, la cucina era ed è un forziere antropologico inesauribile.</p>
<p>Ed io, dopo tanti anni di lavoro sul territorio, docenze, libri, consulenze, credo che malgrado tutto – e malgrado l’abbondanza di offerte formative fra cui i nuovi, apprezzati ITS &#8211; in Liguria manchi una “academy” in grado di restituire compiutamente la portata, e in prospettiva i valori, di tutto ciò che l’atto e poi il piacere di nutrirsi portano con sé. E la Liguria stessa, malgrado il suo genius loci mediterraneo, le sue cultivar autoctone, i suoi muretti a secco, le sue tradizioni artigianali ecc. purtroppo non si erge pienamente a terroir. Sovente manca la contaminazione tra saperi, sovente manca uno sguardo trasversale e sensibile che riesca a collegare approcci, conoscenze, obiettivi. Condividere, si sa, è (dovrebbe essere) la miglior antitesi al miope blindare gli pseudo-orticelli.</p>
<p>Enogastronomia oggi significa certamente tutela, ma anche valorizzazione. Anzi, mi vien da dire (e non è un gioco di parole), tutela valorizzante. Ai nostri grandi giacimenti ed alla loro salvaguardia indefessa occorre affiancare una promozione sagace, anche online, creando figure professionali ad hoc (Ianuensis ergo mercator) tanto quanto gli istituti alberghieri creano cuochi e camerieri di sala… La sostenibilità, la biodiversità, le ricette antiche e le tendenze nuove, i documenti e i monumenti (per dirla con Jacques Le Goff) chiedono – esattamente come avviene per il bene culturale, dato che la gastronomia è tale – competenze specifiche, ricerche accurate, expertise cartesiani, più che annunci roboanti, cortigianerie, e rendite di corto respiro. E chiedono storytelling, tecniche di accoglienza mirate, conoscenza delle lingue (chiedere a Luisa Puppo&#8230;), interculturalità.</p>
<p>Attorno ai nostri prodotti, ai menu dei ristoranti, agli agriturismi, al commercio di tipicità e ai mercati storici, ai viaggi del vino, ai media di settore, al foodblogging e a tanto altro ruota infatti un’economia che – ove ben strutturata in termini di marketing e management – potrà garantire un futuro anche a molti giovani, e una salute e quotidianità migliore ai cittadini (Ancel Keys morì in Cilento centenario…). E’ un’opportunità che non possiamo permetterci di trascurare, tanto più in questi anni di disastri e insensatezze.</p>
<h2>Genius loci academy. La contaminazione tra saperi e il networking</h2>
<p>Mi piacerebbe perciò confrontarmi su quanto sopra con alcune persone che, a vario titolo, si occupano di enogastronomia/turismo e dunque talora percorrono strade vicine alle mie. Sovente sono – caso per caso &#8211; persone di cui ho sincera stima, o di cui leggo attentamente gli scritti, o di cui guardo i video. Valter Longo, Riccardo Spinelli, Farida Simonetti, Franco Bampi, Stefano Fera, Stefano Torre, Lino La Iacona, Sabina Ribatto, Renata Briano, Lella Canepa, Gianni Bruzzone…, l’elenco è nutrito, significativo e in progress. Ci si potrebbe “incontrare” in spirito di servizio con una prima riunione online, e valutare se valga la pena di scambiarsi idee e propositi. Anche immaginando una serie di interviste da pubblicare progressivamente e piacevolmente qui su Ligucibario® (dove in tanti anni non è apparso mai neppur un banner pubblicitario). Chissà che per una volta non si riesca a smentire il nostro proverbiale, atroce maniman.</p>
<p>Che ne pensate? Attendo, come si suol dire, graditissime vostre.</p>
<p><a href="https://www.luisapuppoeumbertocurti.com/chi-siamo"><strong>Umberto Curti</strong></a></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/03/umbi-telenord.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21488" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/03/umbi-telenord-300x189.jpg" alt="smart" width="300" height="189" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/genius-loci-academy/">Genius loci academy</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/genius-loci-academy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
