<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; portovenere</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/portovenere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Aug 2026 15:28:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Le &#8220;Rolli Experience&#8221; al WTE di Genova</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/le-rolli-experience-al-wte-di-genova/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/le-rolli-experience-al-wte-di-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2024 13:43:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[cinque terre]]></category>
		<category><![CDATA[edutainment]]></category>
		<category><![CDATA[etnogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo della meridiana]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo tobia pallavicino]]></category>
		<category><![CDATA[parco beigua]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio unesco]]></category>
		<category><![CDATA[pesto]]></category>
		<category><![CDATA[portovenere]]></category>
		<category><![CDATA[rolli experience]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[superba]]></category>
		<category><![CDATA[via dell'amore]]></category>
		<category><![CDATA[WTE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=23289</guid>
		<description><![CDATA[<p>Genova consacra giovedì 12 settembre e parte di quel weekend a WTE, un “Salone mondiale del turismo” centrato in primis sulle città ed i siti patrimonio UNESCO. Una “tre giorni” dedicata a Rolli, Cinque Terre (con la riaperta Via dell’amore), Geopark Beigua, e Portovenere col suo prezioso arcipelago da un lato, ed alle criticità del cambiamento ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/le-rolli-experience-al-wte-di-genova/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/le-rolli-experience-al-wte-di-genova/">Le &#8220;Rolli Experience&#8221; al WTE di Genova</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/10/Foto0474.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21891" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/10/Foto0474-300x225.jpg" alt="Foto0474" width="300" height="225" /></a>Genova consacra giovedì 12 settembre e parte di quel weekend a <strong><a href="https://smart.comune.genova.it/comunicati-stampa-articoli/genova-tutto-pronto-il-15esimo-world-tourism-event-2024" target="_blank">WTE</a></strong>, un “Salone mondiale del turismo” centrato in primis sulle città ed i siti patrimonio <a href="https://whc.unesco.org/en/list/" target="_blank">UNESCO</a>.</p>
<p>Una “tre giorni” dedicata a Rolli, Cinque Terre (con la riaperta Via dell’amore), Geopark Beigua, e Portovenere col suo prezioso arcipelago da un lato, ed alle criticità del cambiamento climatico, dell’overcrowding e dei flussi usa-e-getta dall’altro.</p>
<p>I momenti b2b a Palazzo della Meridiana, con una cinquantina di buyer prescelti da ENIT, si alterneranno ad un’ottantina di Relatori non solo nazionali.</p>
<p>A WTE si parlerà anche di turismo delle radici, data la profonda bilateralità di Genova e della Liguria con numerosi territori oltremare, da cui grazie alle nuove generazioni, curiose di scoprire le proprie origini, sta provenendo significativo turismo del ritorno.</p>
<p>E per l’occasione, Palazzo Tobia Pallavicino riproporrà la facciata su via Garibaldi nelle tinteggiature settecentesche in rosa e verde.</p>
<p>Sarà fra i Relatori di uno dei panel WTE della mattina di venerdì 13 anche la nostra Luisa Puppo, dal 2018 ambasciatrice di Genova nel mondo, la quale intitola “Storytelling per la etno-gastronomia” il proprio intervento, ciò che la dice lunga circa i contenuti e le finalità del suo speech: ancora una volta la storia alimentare di una comunità, a supporto delle &#8220;<strong><a href="https://www.ligucibario.com/a-genova-gusto-di-rolli/" target="_blank">Rolli Experience</a></strong>&#8220;, come vettore di eccellenza per divulgarne la cultura, in modo accurato e piacevole, all’insegna di un edutainment di oraziana memoria che renda un buon servigio alla Superba, così ricca – grazie anzitutto al suo porto-emporio – di eccellenze e tradizioni (la cucina ligure non fu, non è, e mai sarà soltanto pesto&#8230;).</p>
<p>Buon lavoro, Luisa!</p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/le-rolli-experience-al-wte-di-genova/">Le &#8220;Rolli Experience&#8221; al WTE di Genova</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/le-rolli-experience-al-wte-di-genova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brosseghe</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/brosseghe/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/brosseghe/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2024 08:33:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[angelo paracucchi]]></category>
		<category><![CDATA[brosseghe]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[lunigiana]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[portovenere]]></category>
		<category><![CDATA[vermentino colli di luni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=22606</guid>
		<description><![CDATA[<p>Con brosseghe in Lunigiana (e Portovenere…), e seguendo con fiducia lo chef Angelo Paracucchi – per anni attivo ad Ameglia &#8211; , s&#8217;intende una zuppa di cavolo e patate, condita con olio e sale. Ecco una ricetta in dettaglio: 1000 g cavolo nero, 400 g patate, 100 g olio extra vergine d&#8217;oliva, sale. Eliminare le ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/brosseghe/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/brosseghe/">Brosseghe</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Con brosseghe in Lunigiana (e Portovenere…), e seguendo con fiducia lo chef Angelo Paracucchi – per anni attivo ad Ameglia &#8211; , s&#8217;intende una zuppa di cavolo e patate, condita con olio e sale. Ecco una ricetta in dettaglio: 1000 g cavolo nero, 400 g patate, 100 g olio extra vergine d&#8217;oliva, sale. Eliminare le foglie esterne del cavolo, lavarlo e tagliarlo in quattro parti. In un tegame con abbondante acqua salata porre a cuocere il cavolo con le patate sbucciate e lavate, tagliate a pezzi grossolanamente. A cottura avvenuta, scolare; condire con olio e sale&#8230; A questo piatto della rusticità abbinerei sempre un Vermentino della DOC Colli di Luni, servito a 11°C in tulipani a stelo alto.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/brosseghe/">Brosseghe</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/brosseghe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polpo dei zavorristi</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/polpo-dei-zavorristi/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/polpo-dei-zavorristi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2024 08:25:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[leudi]]></category>
		<category><![CDATA[mortaio]]></category>
		<category><![CDATA[polpo dei zavorristi]]></category>
		<category><![CDATA[portovenere]]></category>
		<category><![CDATA[vermentino colli di luni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=22584</guid>
		<description><![CDATA[<p>Polpo dei zavorristi&#8230; Anzitutto, in loco dicono “dei” e non “degli”… E’ ricetta antica (Portovenere (SP…), una deliziosa crema di polpo, queste prede infatti venivano catturate numerose dagli zavorristi (immersi fino alla cintola raccoglievano pietrame per i leudi, pietrame che al momento del carico si rigettava in acqua). Si cucina lessando il polpo crudo in ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/polpo-dei-zavorristi/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/polpo-dei-zavorristi/">Polpo dei zavorristi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Polpo dei zavorristi&#8230; Anzitutto, in loco dicono “dei” e non “degli”… E’ ricetta antica (Portovenere (SP…), una deliziosa crema di polpo, queste prede infatti venivano catturate numerose dagli zavorristi (immersi fino alla cintola raccoglievano pietrame per i leudi, pietrame che al momento del carico si rigettava in acqua). Si cucina lessando il polpo crudo in acqua salata per circa un’ora e lasciandolo poi raffreddare, quindi pelandolo della parte color ruggine e immergendolo per dieci minuti in acqua e aceto bianco. In seguito, asciugarlo bene e frullarlo (un tempo era mortaio&#8230;) sin quando diventerà una pasta, mettere in una padella l’olio extravergine con prezzemolo e aglio tritati, i capperi interi sottaceto e &#8211; a discrezione &#8211; un pizzico di pepe nero. Aggiungere la pasta di polpo e scaldare per 5 minuti rendendo il tutto omogeneo&#8230; L’abbinamento è coi bei Vermentini locali, serviti a 10°C in tulipani a stelo alto.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/polpo-dei-zavorristi/">Polpo dei zavorristi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/polpo-dei-zavorristi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zuppa di datteri</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/zuppa-di-datteri/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/zuppa-di-datteri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 07:39:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[lerici]]></category>
		<category><![CDATA[portovenere]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa di datteri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=22404</guid>
		<description><![CDATA[<p>La zuppa di datteri (alla lericina) rievoca solo il passato, oggi ovviamente è vietata (e ci mancherebbe altro!) per proteggere questo mollusco bivalve, per la cui cattura si scempiavano scogliere&#8230; Mollusco che veniva cucinato – anche a Portovenere ecc. &#8211; con pomodori pelati, mezza cipolla imbiondita nell&#8217;extravergine, un bicchiere di vino bianco, e infine associando la ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/zuppa-di-datteri/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/zuppa-di-datteri/">Zuppa di datteri</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La zuppa di datteri (alla lericina) rievoca solo il passato, oggi ovviamente è vietata (e ci mancherebbe altro!) per proteggere questo mollusco bivalve, per la cui cattura si scempiavano scogliere&#8230; Mollusco che veniva cucinato – anche a Portovenere ecc. &#8211; con pomodori pelati, mezza cipolla imbiondita nell&#8217;extravergine, un bicchiere di vino bianco, e infine associando la zuppa ai crostini di pane&#8230; In seguito ad un doveroso provvedimento (il decreto n. 401 del 1998) questa delizia rimane solo un ricordo per quanti poterono assaggiarla ante legem. Il mollusco peraltro, a causa della lenta crescita, aveva sempre scoraggiato gli allevatori, per giungere a dimensioni di 5 cm esso impiega difatti quasi 18 anni&#8230; Nondimeno, in Puglia si è ad es. attuato il progetto di un allevamento che si concentra soltanto sul “dattero bianco”, specie a crescita più celere. Se andrà avanti, come ci si augura, diverrà dunque possibile, senza nocumento per ecosistemi e biodiversità, assaporare/riassaporare quest’alimento così raffinato…<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/zuppa-di-datteri/">Zuppa di datteri</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/zuppa-di-datteri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Porto Venere con Umberto Curti</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/a-porto-venere-con-umberto-curti/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/a-porto-venere-con-umberto-curti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Jun 2022 13:48:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[baccalà]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti col finocchietto]]></category>
		<category><![CDATA[bonetto de laete]]></category>
		<category><![CDATA[brosseghe]]></category>
		<category><![CDATA[buridda di grongo]]></category>
		<category><![CDATA[cima di polpo]]></category>
		<category><![CDATA[erbetti]]></category>
		<category><![CDATA[isola palmaria]]></category>
		<category><![CDATA[liguria food]]></category>
		<category><![CDATA[matafama]]></category>
		<category><![CDATA[panissa]]></category>
		<category><![CDATA[Paracucchi]]></category>
		<category><![CDATA[peagallo]]></category>
		<category><![CDATA[portovenere]]></category>
		<category><![CDATA[scabeccio]]></category>
		<category><![CDATA[sgabei]]></category>
		<category><![CDATA[testaroli]]></category>
		<category><![CDATA[torta di riso]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=21057</guid>
		<description><![CDATA[<p>A Porto Venere con Umberto Curti&#8230; Da qualche giorno è fresco di stampa nelle edicole il numero 29 di LiguriaFood. Nel magazine bimestrale dedicato al meglio del food&#38;wine regionale, Umberto Curti stavolta ci conduce &#8211; e davvero per mano &#8211; nel cuore di Porto Venere, e del suo minuscolo magnifico arcipelago. Da pagina 40, anche grazie ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/a-porto-venere-con-umberto-curti/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/a-porto-venere-con-umberto-curti/">A Porto Venere con Umberto Curti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/06/foto-liguriafood-rose.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21058" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/06/foto-liguriafood-rose-300x200.jpg" alt="foto liguriafood rose" width="300" height="200" /></a>A Porto Venere con Umberto Curti&#8230; Da qualche giorno è fresco di stampa nelle edicole il numero 29 di <em>LiguriaFood</em>. Nel magazine bimestrale dedicato al meglio del food&amp;wine regionale, <strong>Umberto Curti</strong> stavolta ci conduce &#8211; e davvero per mano &#8211; nel cuore di Porto Venere, e del suo minuscolo magnifico arcipelago. Da pagina 40, anche grazie a splendide foto, il lettore esplora questo scrigno di bellezze dell&#8217;estremo Levante e ne &#8220;pregusta&#8221; la gastronomia. Come sempre Umberto Curti scova tradizioni e ricette ancestrali (cui talvolta la modernità anteporrebbe &#8211; senza specifica colpa, sia chiaro &#8211; piatti più &#8220;trendy&#8221; e commerciali). Ecco dunque il rito della salagione delle acciughe, i matafama, gli sgabei, le frittelle di baccalà, la panissa cö-e çioule, la buridda di grongo (peagallo), la cima di polpo affettata sottilissima come un delicato carpaccio, i pesci in scabeccio, i testaroli, gli erbetti coi fagioli dell&#8217;occhio, le brosseghe amate anche dal compianto Angelo Paracucchi (che cucinava capolavori ad Ameglia), il bönettö de laete, la torta di riso (dolce), i biscotti cor fenoceto, dal gusto nitidissimo&#8230; Piatti della memoria, da salvare ad ogni costo dall&#8217;estinzione. E, sull&#8217;isola <strong>Palmària</strong> (dal 2001 area protetta) è stato recuperato un vino bianco che sposa perfettamente gran parte delle pietanze locali di mare e vegetali&#8230; Ci vediamo là, amico Lettore? <strong>Luisa Puppo</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/a-porto-venere-con-umberto-curti/">A Porto Venere con Umberto Curti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/a-porto-venere-con-umberto-curti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’Avvento con Ligucibario. Soppressa di polpo</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/lavvento-con-ligucibario-soppressa-di-polpo/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/lavvento-con-ligucibario-soppressa-di-polpo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2021 10:11:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[doc colli di luni]]></category>
		<category><![CDATA[l'avvento con ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[leudi]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[menu di natale]]></category>
		<category><![CDATA[minoli]]></category>
		<category><![CDATA[polpo degli zavorristi]]></category>
		<category><![CDATA[portoro]]></category>
		<category><![CDATA[portovenere]]></category>
		<category><![CDATA[soppressata di polpo]]></category>
		<category><![CDATA[vitigno vermentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20718</guid>
		<description><![CDATA[<p>Soppressa di polpo Ricetta per 4-6 persone Ingredienti e quantità: 1 polpo di circa 1 kg, 2 litri d’acqua, 500 ml di vino bianco secco, 5 foglie di alloro Tempo: circa 1 ora + il raffreddamento in frigorifero Ricetta leggera, di media difficoltà, molto “mediatica”, nota anche come carpaccio di polpo. Pulire bene e lavare ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/lavvento-con-ligucibario-soppressa-di-polpo/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/lavvento-con-ligucibario-soppressa-di-polpo/">L’Avvento con Ligucibario. Soppressa di polpo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_20719" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/12/DSCN0200.jpg"><img class="size-medium wp-image-20719" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/12/DSCN0200-300x225.jpg" alt="soppressa di polpo" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">soppressa di polpo</p></div>
<p><strong>Soppressa di polpo</strong></p>
<p>Ricetta per 4-6 persone</p>
<p>Ingredienti e quantità:<br />
1 polpo di circa 1 kg, 2 litri d’acqua, 500 ml di vino bianco secco, 5 foglie di alloro</p>
<p>Tempo: circa 1 ora + il raffreddamento in frigorifero</p>
<p>Ricetta leggera, di media difficoltà, molto “mediatica”, nota anche come carpaccio di polpo. Pulire bene e lavare il polpo con acqua corrente, se è il caso batterlo un poco con il pestacarne, infine porlo in una capiente pentola. Coprirlo con 2 litri d’acqua fredda, il vino, e l’alloro (ed eventuali altri sapori). Portare a bollore e da quel momento lasciar cuocere circa 20 minuti, fin quando verificare con la forchetta l’avvenuta cottura. Spegnere il fuoco e tenere il polpo a freddarsi nella propria acqua. Intanto predisporre una bottiglia cilindrica di plastica (da 1,5 litri) cui tagliare non troppo in alto il collo e cui bucherellare il fondo. Scolare il polpo, tagliarlo in pezzi e pressarlo armoniosamente dentro la bottiglia, verso il basso, di modo che fuoriesca l’acqua in esubero. Con le forbici ottenere delle linguette che verranno ripiegate verso l’interno, sopra il polpo. “Chiudere” ora la bottiglia con pellicola trasparente e riporla nella parte più fredda del frigorifero per almeno 24 ore, con un peso soprastante (sub-pressa). Al termine, estrarre il polpo dalla bottiglia, anche tagliandola con le forbici, e, con un’affettatrice o idoneo coltello, affettarlo il più sottile possibile, come fosse un salame. Condire con una citronette, emulsionando extravergine DOP ligure, sale integrale, succo di limoni non trattati, eventuale pepe nero… Il polpo comunque sposa benissimo anche timo, olive nere, avocado… Alcuni cuochi eseguono la ricetta sostituendo uno stampo da plumcake alla bottiglia. L’abbinamento enologico è sempre con vino bianco, ad es. un <strong>DOC Colli di Luni Vermentino</strong>, servito a 10-11°C in tulipani a stelo alto. Nell’area di <strong>Portovenere</strong> col polpo si prepara anche una crema/paté, detta “dei zavorristi”. Costoro, immersi in mare vicino alla battigia sino alla vita, raccoglievano grosse pietre per zavorrare a basso costo i leudi e minoli da trasporto (trasportavano anche il portoro), diretti a Genova o Livorno. Lavorando a mani nude, sovente catturavano polpi, nascosti fra quelle pietre specialmente nel periodo riproduttivo. Nasceva poi un goloso “paté”, agevole a conservarsi. Ecco l&#8217;antipasto del menu di Natale ideato da Ligucibario®, e <a title="ravioli in brodo di cappone" href="https://www.ligucibario.com/avvento-con-ligucibario-ravioli-in-brodo-di-cappone/" target="_blank">a questo link</a> il primo piatto, ravioli in brodo di cappone, <a href="https://www.ligucibario.com/avvento-con-ligucibario-tacchino-alle-castagne/" target="_blank">a questo</a> il secondo (tacchino alle castagne),  <a href="https://www.ligucibario.com/lavvento-con-ligucibario-pandolce-al-chinotto/" target="_blank">a questo</a> il dolce (pandolce col chinotto di Savona). Buon appetito<br />
<strong>Umberto Curti</strong><br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/lavvento-con-ligucibario-soppressa-di-polpo/">L’Avvento con Ligucibario. Soppressa di polpo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/lavvento-con-ligucibario-soppressa-di-polpo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Liguria, pesce fresco locale</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/liguria-pesce-fresco-locale/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/liguria-pesce-fresco-locale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 14:45:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[blue economy]]></category>
		<category><![CDATA[branzini]]></category>
		<category><![CDATA[camogli]]></category>
		<category><![CDATA[capponadda]]></category>
		<category><![CDATA[ciuppin]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[finger food]]></category>
		<category><![CDATA[imperia]]></category>
		<category><![CDATA[lampare]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[machetto]]></category>
		<category><![CDATA[mina popia]]></category>
		<category><![CDATA[mitilicoltura]]></category>
		<category><![CDATA[monterosso]]></category>
		<category><![CDATA[noli]]></category>
		<category><![CDATA[orate]]></category>
		<category><![CDATA[paola minale]]></category>
		<category><![CDATA[pescaturismo]]></category>
		<category><![CDATA[pesce fresco]]></category>
		<category><![CDATA[polpo zavorristi]]></category>
		<category><![CDATA[portofino]]></category>
		<category><![CDATA[portovenere]]></category>
		<category><![CDATA[sugarelli]]></category>
		<category><![CDATA[tonnarella]]></category>
		<category><![CDATA[triglie]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[unesco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=18947</guid>
		<description><![CDATA[<p>Liguria, pesce fresco locale &#160; Si parla spesso – ed eufonicamente &#8211; di “blue economy”. Essa aggrega quelle molte attività per le quali il mare, le coste ed i fondali sono risorsa primaria a fini produttivi e di servizi, in un’ottica di sostenibilità ambientale: acquacoltura, pesca, biotecnologie marine, turismo, e pescaturismo, crociere e trasporto marittimo, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/liguria-pesce-fresco-locale/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/liguria-pesce-fresco-locale/">Liguria, pesce fresco locale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_18948" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/03/DSCN3170.jpg"><img class="size-medium wp-image-18948" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/03/DSCN3170-300x225.jpg" alt="acciughe in arbanella" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">acciughe in arbanella</p></div>
<p>Liguria, pesce fresco locale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si parla spesso – ed eufonicamente &#8211; di “<strong>blue economy</strong>”. Essa aggrega quelle molte attività per le quali il mare, le coste ed i fondali sono risorsa primaria a fini produttivi e di servizi, in un’ottica di sostenibilità ambientale: acquacoltura, pesca, biotecnologie marine, turismo, e pescaturismo, crociere e trasporto marittimo, porti e cantieristica, energie rinnovabili….<br />
Qui, ovviamente, vorrei tuttavia focalizzare soprattutto le attività di pesca, e specialmente quegli uomini (al centro di molta pesca v’è ancora l’uomo con la sua piccola imbarcazione) che giorno per giorno – talora sfidando il clima &#8211; salpano verso il largo per garantire pescato fresco – di filiera cortissima &#8211; a supermercati, hotel, ristoranti, pescherie, cittadini, mense…<br />
Purtroppo, il <strong>coronavirus</strong> sta drammaticamente nuocendo anche a costoro, ed in Liguria il fermo “forzato”, indotto in primis dal crollo della domanda, potrebbe riguardare anche <strong>le lampare</strong> per l’imminente stagione delle acciughe.<br />
<strong>Ligucibario®</strong> non solo ha sempre collocato il pesce fra gli alimenti-cardine della Liguria in termini di “autenticità” (la <strong>dieta mediterranea</strong> è non a caso patrimonio UNESCO da un decennio), ma sovente ha fatto propria la battaglia a favore del consumo di specie assolutamente locali e non d’importazione, ovvero – a puro titolo d’esempio e secondo gusti &#8211; <strong>acciughe, triglie, “sueli” (sugarelli), “besughi” (occhioni), “buddeghi” (boldrò), ricciole, palamita, molluschi</strong>…<br />
Alcune località della Liguria costiera propongono davvero una fiera identità marinara (<strong>Portovenere,</strong> <strong>Monterosso, Portofino, Camogli, Noli, Imperia</strong>…), con presenza – caso per caso &#8211; di musei navali, maestri d’ascia, mitilicolture, tonnarella, torri d’avvistamento, mercati del pesce, gustosissime tradizioni gastronomiche (<strong>polpo “dei zavorristi”, capponadda, ciuppin</strong>…) nonché botteghe e friggitorie specializzate, un cartoccio di pesciolini fritti è certamente un finger food tra i più irresistibili… Questo, sento di poter dire, è in definitiva il “marchio” (salato e blu) che ci rende celebri nel mondo, non solo turisticamente.<br />
Vorrei dunque ancor più invitarvi, Amici Lettori, a maggior ragione quando queste settimane d&#8217;emergenza finiranno, a consumare pesce locale. Non vi chiedo d&#8217;arrivare ai miei livelli di fanatismo, dato che quand&#8217;è possibile mi salo le acciughe, mi preparo il <strong>machetto</strong>, mi &#8220;rinvengo&#8221; lo stokkafisso&#8230;, ma di approfondire un tema che va ben oltre i branzini e le orate e che potrà ispirarvi benefiche innovazioni culinarie. E &#8211; last not least &#8211; dedico questo “post” a due amiche: la titolare di un ristorante d’Arenzano dove l’intera carta ruota proprio attorno al pesce fresco, e pertanto la invito a regalare presto a Ligucibario® una delle sue ottime ricette; e una allergologa di fama (e di buon senso, e buonissima forchetta), che invito – se avrà voglia e tempo come spero – ad intervenire qui con un suo scritto specifico, circa i vantaggi del consumo di pesce fresco locale… Ciao, Amici Lettori, e vediamo chi mi darà ascolto&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/liguria-pesce-fresco-locale/">Liguria, pesce fresco locale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/liguria-pesce-fresco-locale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pin giancu</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pin-giancu/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pin-giancu/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 21:03:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[P - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[balzi rossi]]></category>
		<category><![CDATA[pin giancu]]></category>
		<category><![CDATA[pino d'aleppo]]></category>
		<category><![CDATA[pino marittimo]]></category>
		<category><![CDATA[portovenere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=10871</guid>
		<description><![CDATA[<p>Voce dialettale (ponentina) per pino d’Aleppo, ma anche per pino marittimo, le differenze fra le due piante sono quasi residuali, corteccia, aghi, pigne. Ne incontriamo un po&#8217; in tutta la Liguria, dai Balzi Rossi (IM) a Portovenere (SP)&#8230; Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pin-giancu/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pin-giancu/">Pin giancu</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Voce dialettale (ponentina) per pino d’Aleppo, ma anche per pino marittimo, le differenze fra le due piante sono quasi residuali, corteccia, aghi, pigne. Ne incontriamo un po&#8217; in tutta la Liguria, dai Balzi Rossi (IM) a Portovenere (SP)&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pin-giancu/">Pin giancu</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pin-giancu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Matafama alla cipolla</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/matafama-alla-cipolla/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/matafama-alla-cipolla/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 19:49:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[M - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[ammazzafame]]></category>
		<category><![CDATA[castelnuovo magra]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[matafama alla cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[polka rivolta]]></category>
		<category><![CDATA[portovenere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=10582</guid>
		<description><![CDATA[<p>A Portovenere (SP) è una focaccia morbida che “uccide” la fame (dallo spagnolo matar), realizzata con due farine e con cipolle affettate e soffritte. A Castelnuovo Magra si chiama di fatto polka rivolta (vedi qui sull&#8217;alfabeto del gusto la voce polka). Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/matafama-alla-cipolla/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/matafama-alla-cipolla/">Matafama alla cipolla</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>A Portovenere (SP) è una focaccia morbida che “uccide” la fame (dallo spagnolo matar), realizzata con due farine e con cipolle affettate e soffritte. A Castelnuovo Magra si chiama di fatto polka rivolta (vedi qui sull&#8217;alfabeto del gusto la voce polka).<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/matafama-alla-cipolla/">Matafama alla cipolla</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/matafama-alla-cipolla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Preboggion</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/preboggion/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/preboggion/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 19:15:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[P - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[bietole]]></category>
		<category><![CDATA[borragine]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo cappuccio]]></category>
		<category><![CDATA[cicerbita]]></category>
		<category><![CDATA[cin di ormea]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[dente di leone]]></category>
		<category><![CDATA[emanuele rossi]]></category>
		<category><![CDATA[erbetti]]></category>
		<category><![CDATA[frascadei]]></category>
		<category><![CDATA[giobatta ratto]]></category>
		<category><![CDATA[goffredo di buglione]]></category>
		<category><![CDATA[indivia]]></category>
		<category><![CDATA[jack la bolina]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[ortica]]></category>
		<category><![CDATA[pansoti]]></category>
		<category><![CDATA[patate quarantine]]></category>
		<category><![CDATA[pigato]]></category>
		<category><![CDATA[pimpinella]]></category>
		<category><![CDATA[piscinletto]]></category>
		<category><![CDATA[portovenere]]></category>
		<category><![CDATA[preboggiòn]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[raperonzolo]]></category>
		<category><![CDATA[sant'eusebio]]></category>
		<category><![CDATA[sestri ponente]]></category>
		<category><![CDATA[spinaci]]></category>
		<category><![CDATA[talegua]]></category>
		<category><![CDATA[tarassaco]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[val graveglia]]></category>
		<category><![CDATA[verdure ripiene]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=8682</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il preboggion è una mitica raccolta di erbe diverse (sino a 70 circa!) fra le quali, a seconda di ciò che donava e dona madre natura, talegua (grattalingua, gattalevre), garatun (radicchio selvatico), cicerbita (da cicer=cece), pimpinella, dente di cane/leone (tarassaco, piscialletto, pissarella, rampusciu), radicciun (costolina d&#8217;asino), bietole, indivia, borragine, prezzemolo, ortica, spinaci, cavolo cappuccio, raperonzolo ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/preboggion/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/preboggion/">Preboggion</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il preboggion è una mitica raccolta di erbe diverse (sino a 70 circa!) fra le quali, a seconda di ciò che donava e dona madre natura, talegua (grattalingua, gattalevre), garatun (radicchio selvatico), cicerbita (da cicer=cece), pimpinella, dente di cane/leone (tarassaco, piscialletto, pissarella, rampusciu), radicciun (costolina d&#8217;asino), bietole, indivia, borragine, prezzemolo, ortica, spinaci, cavolo cappuccio, raperonzolo * … Il Ratto e il Rossi nelle loro <em>Cuciniere</em> (1863 e 1865) indicano come presenze fisse solo le bietole, il prezzemolo e il cavolo cappuccio. Vedi sul tema anche il “Codice della cucina ligure” del 1990. Questo mix di odori e sapori (sovente benefico alla salute) sopperisce all’avarizia di maggio, “maggio dal muso storto, non c’è nulla in casa e neppure nell’orto”, quando scarseggiano gli ortaggi. Diversa dalla misticanza/cucina dell’Italia centrale e toscana (offerta alle famiglie dai frati quando passavano a chiedere offerte), nella cucina ligure entra in ricette fondamentali: verdure ripiene, <a title="Pansoti (o ravioli del Levante)" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pansoti-o-ravioli-del-levante/">pansoti</a>, torte salate, zuppe di legumi… Festeggiata il 2 agosto (Sant’Eusebio) a Genova-Sestri Ponente, distribuita in piazza dal pentolone ** , ricordo dell’assedio di Genova, si è sempre mangiata anche con le focaccette a merenda. A Portovenere (SP) è chiamata erbetti ed entra più nelle torte salate che nella farcia della pasta *** . In Val Graveglia, viceversa, è uno “sformato” di patate (quarantine) e cavoli neri lessi a fettucce, cui si può aggiungere aglio tritato e un battuto di lardo (la parentela coi frascadei pontremolesi e col cin di Ormea-CN è evidente, ma vedi anche il Rossi, 1865). Esiste anche una zuppa di preboggion e pesto, che per aromi invoca ad es. un DOC Riviera di Ponente Pigato, alla giusta temperatura, 11°C, nei giusti tulipani a stelo alto. L’etimo del lemma rinvia a “da bollire”, e non c’entra per nulla &#8211; con buona pace di chi ami le leggende &#8211; Goffredo di Buglione****…<br />
Segnalo un bel libro sul tema, Laura Brattel, <em>Preboggion</em>, ed. De Ferrari 2022. E a questo link hai la mia ricetta <strong>col riso</strong> <a href="https://liguricettario.blogspot.com/2011/02/riso-e-preboggion_2.html">https://liguricettario.blogspot.com/2011/02/riso-e-preboggion_2.html</a></p>
<p>* è anche il personaggio d’una fiaba dei fratelli Grimm!</p>
<p>** l’unico caso analogo, storicamente, di cibo collettivo, è lo stoccafisso a Badalucco (IM), che permise di resistere per mesi ad un assedio corsaro</p>
<p>*** ma emigrati in America, da qui e dalla Val Taro emiliana, saltano in padella un mix di verdure che chiamano “sprubejung”</p>
<p>**** a proposito della parola &#8220;Preboggion&#8221;, Jack La Bolina (pseudonimo di Augusto Vittorio Vecchi) premette al volumetto del 1880 che ha titolo omonimo: &#8220;La Leggenda&#8221; &#8211; &#8220;La realtà&#8221; &#8211; &#8220;L&#8217;opinione della mia cuoca&#8221;: &#8220;La leggenda&#8221;: &#8220;Anton Giulio Barrili fecondo romanziere narra che i marinari genovesi crociati all&#8217;assedio di Cesarea, la fame straziando le viscere ai più guerrieri, non esitassero a raccogliere le erbe de&#8217; campi, e che ne componessero una zuppa condita d&#8217;olio e di sale. Magro mangiare invero, che non per tanto destò la cupidigia dei catafratti compagni dell&#8217;esercito. I quali non disdegnarono l&#8217;offerta d&#8217;una scodella per sé ed esitarono un tantino ad accettarla per il buon Goffredo, richiedendosi l&#8217;un l&#8217;altro se quella minestra rozza e silvestre era degna del &#8216;preux Bouillon&#8217;. D&#8217;onde l&#8217;origine al nome che attualmente porta la zuppa d&#8217;erbe e che in vernacolo ligure suona: &#8216;preboggion&#8217;. &#8211; &#8220;La realtà&#8221;: &#8220;Raffaele mio carissimo amico rafferma i miei scrupoli etimologici colla seguente lettera: &#8220;Carissimo collega, Sento che volete occuparvi del &#8216;preboggion&#8217; e temo che, non essendo genovese, non siate abbastanza bene informato di questo &#8216;pot-pourri&#8217; botanoide. Quindi, nell&#8217;interesse tanto del sullodato &#8216;preboggion&#8217; come delle cose Ligustiche, vi dirò che cos&#8217;è. &#8211; Il &#8216;preboggion&#8217; è un mazzo di ortaglia, cioè uno o due cavoli ancor giovani e di qualche foglia di bietola. Alle volte vi si aggiunge qualche ramoscello di prezzemolo (&#8216;petrocillo&#8217; degli antichi genovesi, come dall&#8217;Ambasciata al Khan di Persia &#8211; &#8220;Atti società Ligure di Storia Patria&#8221; vol. rec. pubblicato &#8211; che dovete avere). Queste diverse erbe si mettono colla minestra e si fa riso co&#8217; &#8216;preboggion&#8217;, fidé co&#8217; &#8216;preboggion&#8217; etc. etc. &#8211; Molti saluti a voi ed agli amici.&#8221;. &#8211; &#8220;L&#8217;opinione della mia cuoca&#8221;: &#8220;Agostina, interrogata, risponde: &#8220;Alcune erbe aromatiche non guastano il &#8216;preboggion&#8217;, come anche non guastano talune insalate campestri; tali sono la pimpinella, la cicerbita, la terra crepoli e simili. Al mio paese (Cesarano) lo si fa senza mescolarci né pasta, né riso; è minestra di quaresima.&#8221; &#8211; (&#8230;) &#8220;Nicola Zanichelli scodellerà la minestra calda calda in una delle sue belle ciotole adorne di fregi e dei soliti rabeschi. Buona digestione, lettrici; sonno tranquillo, o lettore.&#8221;</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> <a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/preboggion/">Preboggion</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/preboggion/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
