<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; panera</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/panera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 30 May 2026 14:00:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Gelato e cioccolato</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/gelato-e-cioccolato/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/gelato-e-cioccolato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2025 09:57:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[carapine]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolata calda]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[fiordilatte]]></category>
		<category><![CDATA[gelato]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[panera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26363</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Estate, sinonimo di gelato, di carapine e palette, di passeggiate sui lungomari&#8230; Genova e la Liguria vantano come noto belle tradizioni (personalmente mi sono occupato di pànera anche in collaborazione col Comune di Genova, link qui), ma in tale àmbito, ancora una volta, è importante per il ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/gelato-e-cioccolato/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/gelato-e-cioccolato/">Gelato e cioccolato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/06/semifreddo-amaretto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26364" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/06/semifreddo-amaretto-298x300.jpg" alt="semifreddo amaretto" width="298" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Estate, sinonimo di gelato, di carapine e palette, di passeggiate sui lungomari&#8230;<br />
Genova e la Liguria vantano come noto belle tradizioni (personalmente mi sono occupato di pànera anche in collaborazione col Comune di Genova, <a title="panera genova" href="https://www.youtube.com/watch?v=UsCfVFulAlA" target="_blank">link qui</a>), ma in tale àmbito, ancora una volta, è importante per il consumatore e il gourmet &#8220;volersi bene&#8221; e scegliere qualità.<br />
Ai miei corsisti, peraltro, ripeto sempre di &#8220;testare&#8221; anzitutto gusti come il fiordilatte, di verificare le liste degli ingredienti (se sono tanti e quello &#8220;chiave&#8221; &#8211; ad es. il latte nel fiordilatte&#8230; &#8211; non è tra i primi qualcosa non quadra), di premiare la naturalità, di evitare produzioni ove abbondano latte in polvere, additivi, addensanti, coloranti, grassi idrogenati&#8230; Un gelato ipercolorato, e quasi stucchevole quanto a grassi e dolcezza, è un&#8217;offesa al made in Italy.<br />
La semplicità &#8211; per converso &#8211; è sovente indizio di accuratezza, anche nella scelta delle materie prime: bando agli esotismi e alle mode passeggere.<br />
Qualche tempo fa un locale mi ha servito proprio un fiordilatte &#8220;sovrastato&#8221; da cioccolata calda, purtroppo non delle migliori.<br />
Mi è tornata alla memoria mia madre, primi anni &#8217;70 del secolo scorso, che con un pentolino e pochi ingredienti preparava miracoli di merende &#8211; easy ed economiche &#8211; a me e ai miei amichetti.<br />
Per la cioccolata calda &#8211; squisita anche d&#8217;estate, cogliendo l&#8217;attimo giusto &#8211; occorre anzitutto un buon cacao e del buon cioccolato (al latte), lo zucchero non dovrebbe di solito superare il 15% del cacao.<br />
Per 4 persone bollite circa 600 ml di latte intero, aggiungete 60 g di cacao amaro e 30 di zucchero (che avrete già mischiato) e infine 120 g di cioccolato ridotto a pezzetti. Mescolare sempre e bene, e con un po&#8217; di pazienza ed esercizio non sarà difficile ottenere quella consistenza densa che davvero poi seduce tutti (non dovrebbe occorrervi maizena)&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong><br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/umbi-versa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25121" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/umbi-versa-245x300.jpg" alt="umbi versa" width="245" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/gelato-e-cioccolato/">Gelato e cioccolato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/gelato-e-cioccolato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cucina ligure domande e risposte(58). Cos&#8217;è la panera?</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte58-cose-la-panera/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte58-cose-la-panera/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2025 10:17:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[cuciniera di giobatta ratto]]></category>
		<category><![CDATA[gelati genovesi]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[pacciugo]]></category>
		<category><![CDATA[panera]]></category>
		<category><![CDATA[panna nera]]></category>
		<category><![CDATA[pinguino]]></category>
		<category><![CDATA[semifreddo al caffè]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26297</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Cucina ligure domande e risposte. Un lungo viaggio con Umberto Curti attraverso più di cento &#8220;dubbi&#8221; e curiosità che riguardano la cucina ligure e genovese: corzetti o croxetti? Cuculli o friscêu? Il sugo alla genovese è genovese? E&#8217; più antico il pandolce alto o quello basso? Stoccafisso o baccalà? Eccovi la nuova puntata della rubrica ospitata ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte58-cose-la-panera/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte58-cose-la-panera/">Cucina ligure domande e risposte(58). Cos&#8217;è la panera?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x2511.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25685" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x2511-300x251.jpg" alt="CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x251" width="300" height="251" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cucina ligure domande e risposte. Un lungo viaggio con Umberto Curti attraverso più di cento &#8220;dubbi&#8221; e curiosità che riguardano la cucina ligure e genovese: <em>corzetti</em> o <em>croxetti</em>? <em>Cuculli</em> o <em>friscêu? </em>Il sugo alla genovese è genovese? E&#8217; più antico il pandolce alto o quello basso? Stoccafisso o baccalà?</p>
<p>Eccovi la nuova puntata della rubrica ospitata da Ligucibario® per gli appassionati, i cuochi, i turisti, i gastronauti e i foodblogger&#8230;. Un centinaio di casi ricorrenti che abbiamo strutturato in FAQ alle quali andremo a rispondere nei prossimi mesi.</p>
<h2>Cos&#8217;è la pànera?</h2>
<h2></h2>
<p><strong>58. cos&#8217;è la pànera?</strong> Compone con pacciugo e pinguino la triade delle “ideazioni” liguri * . Tanti potrebbero esserne gli inventori: “Amedeo” a Boccadasse nel 1927? “Buonafede”, dove la gusto quando scendo nel centro storico? E’ un “semifreddo” al caffè ** – nella panna liquida in ebollizione si sciolgono zucchero, caffè macinato o liquido e talora uova &#8211; , delizia cremosa a metà strada fra gelateria e pasticceria, che incontravi (incontri?) immancabilmente nelle migliori gelaterie genovesi, gloria locale servita in coppa o bicchiere. Ne parlano (‘800) sia il Ratto (al n. 515) che il Rossi (al n. 635 nell’edizione in mio possesso). Non ti consiglio abbinamenti enologici. Ed eccoti <a title="panera" href="https://www.youtube.com/watch?v=UsCfVFulAlA" target="_blank">qui il link</a> ad un video che ho specificamente girato per il Comune di Genova ai tempi del gemellaggio con Santos in Brasile. Breve deviazione: la voce milanese “panna di latte” ha dato il nome ad un noto personaggio del teatro di E. Ferravilla (vedi la pièce <em>El duell del sűr Panera</em>), che vive &#8211; ora con atteggiamento timido ora spavaldo – a…Paneropoli&#8230;</p>
<p>* negli Stati Uniti il gelato riscosse sin dai “primordi” un’enorme fortuna. E anche qui fu merito anzitutto di un genovese, Giovanni Bosio, il quale nel 1770 aprì a New York la prima gelateria (fu Bosio stesso a render celebre anche la panera?). Gli americani impazzirono per quel prodotto (e ancora oggi sono i più grandi consumatori di gelati al mondo) e iniziarono a variarne la ricetta. Unirono alla base latte intero, aggiunsero altri ingredienti come caramello e noci, perfezionarono le prime gelatiere casalinghe. Infine aprirono le prime “fabbriche di gelato”. Nacque così, di fatto, il gelato industriale.</p>
<p>** si notino le virgolette… La parola parrebbe contrazione di panna nera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Continua a seguire la nostra rubrica &#8220;Cucina ligure domande e risposte&#8221;.</p>
<p>Clicca qui per <a title="cucina ligure domande e risposte" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte57-cosa-sono-i-fassini/" target="_blank">la 57ma faq</a></p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte58-cose-la-panera/">Cucina ligure domande e risposte(58). Cos&#8217;è la panera?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte58-cose-la-panera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genova per voi</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/genova-per-voi/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/genova-per-voi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2025 13:53:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[canneto il lungo]]></category>
		<category><![CDATA[carruggi]]></category>
		<category><![CDATA[collezione wolfson]]></category>
		<category><![CDATA[eugenio montale]]></category>
		<category><![CDATA[farinata]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[forti di genova]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[genova per voi]]></category>
		<category><![CDATA[ianuensis ergo mercator]]></category>
		<category><![CDATA[jeans]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[panera]]></category>
		<category><![CDATA[pansoti]]></category>
		<category><![CDATA[petrarca]]></category>
		<category><![CDATA[principe delle arene candide]]></category>
		<category><![CDATA[rolli]]></category>
		<category><![CDATA[sottoripa]]></category>
		<category><![CDATA[stoccafisso]]></category>
		<category><![CDATA[tavola bronzea della val polcevera]]></category>
		<category><![CDATA[torte di verdura]]></category>
		<category><![CDATA[trenino di casella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=25807</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Una coppia di amici lombardi (lui è un architetto) vengono ogni anno a far visita a Luisa e me in quel di Genova, chiedendoci di “progettare” sempre nuovi itinerari di scoperta della città. Un anno il centro storico coi Rolli, un anno la corniche di Circonvalmonte, un anno la ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/genova-per-voi/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/genova-per-voi/">Genova per voi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/Foto0479.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25808" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/Foto0479-300x229.jpg" alt="Foto0479" width="300" height="229" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una coppia di amici lombardi (lui è un architetto) vengono ogni anno a far visita a Luisa e me in quel di Genova, chiedendoci di “progettare” sempre nuovi itinerari di scoperta della città. Un anno il centro storico coi Rolli, un anno la corniche di Circonvalmonte, un anno la Collezione d’arti decorative Wolfson (1880-1945), un anno il trenino di Casella che dalla val Bisagno ne penetra altre due, un anno il sistema dei Forti, un anno il Museo archeologico a Pegli dove incontrare il Principe delle arene candide e la Tavola bronzea…</p>
<p>E certamente d’immaginare qualche sosta giusta in termini di focaccia, farinata, acciughe, pansoti, torte di verdura, stoccafisso, pànera (la cucina genovese, malgrado tormentoni mediatici culminati nel mega-mortaio gonfiabile sulle acque del Tamigi, non è mai stata né mai sarà solo pesto…).</p>
<p>Itinerari, però, talvolta un po’ meno “consueti”, ovvero che di fatto consentano anche a Luisa e me – che lavoriamo nel turismo da 30 anni ciascuno – per così dire qualche nuova scoperta, qualche nuova emozione (le emozioni regalano vita e non sono mai abbastanza) che ispiri anche a noi qualche frase &#8220;alla Petrarca&#8221;.</p>
<p>Genova, sia detto subito, è dentro i genovesi, ed i genovesi sono dentro Genova. Non tutti i luoghi propongono un legame così profondo tra abitato ed abitanti. E’ un genius loci avvertibile con tutti i sensi, è un mood che poggia su colori odori sapori rumori ben distinguibili, a cominciare dal dedalo medievale dei carruggi, davvero quasi labirintico, e da quei jeans che oggi indossa il mondo intero ma che al Museo Diocesano svelano la propria origine.</p>
<p>Genova modella una città – d’ascendenza etrusca &#8211; di ripe portuali, che poi s’alza verso la collina (Montale descrisse Sottoripa con un nitido endecasillabo: paese di ferrame e alberature). Ianuensis ergo mercator&#8230; Si mostra senza esibirsi più di tanto, impegnata com’è a ritagliare sempre i propri destini fra le onde e il vicinissimo Appennino. Genova è una comunità cui fortemente somiglio, talvolta ruvida, sempre indomita, talvolta cosmopolita, sempre riservata, e che (l’avreste mai immaginato?) destina a mare e male una parola dall’identico – ma proprio identico &#8211; suono.</p>
<p>Personalmente adorerei ogni volta cominciare a raccontarla da San Donato, con quell’aria romanica che incute rispetto e, all’interno, nella cappella di San Giuseppe, quell’Adorazione dei Magi, un trittico a sportelli &#8211; opera cinquecentesca di un fiammingo &#8211; , che da sola “varrebbe il viaggio”. E poi da Canneto il Lungo, l’interminabile stretto vicolo dove aveva lo scagno – mille anni fa – mio nonno. Da lì, tutto il cuore cittadino dista pochi passi, il porto antico, la Cattedrale, piazza San Matteo, l’aurea strada nuova, e molti musei che un tempo – ora non più – avrebbero definito inaspettati…</p>
<p><em>Alla fine mi chiedo sempre (ma è un quesito da rivolgere anzitutto ai politici che ne amministrano le sorti e in qualche modo l’avvenire): come mai in una città tanto bella si vive tanto male (qualità della vita, collegamenti, degrado, crisi del commercio&#8230;), e si lavora tanto precariamente (1/4 dei liguri fatica ad arrivare a fine mese, crescono i &#8220;neet&#8221;, fuggono i giovani che possono&#8230;)?</em><br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/genova-per-voi/">Genova per voi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/genova-per-voi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fügassa e fugazzeta. L’emigrazione e il ritorno dei cibi</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/fugassa-e-fugazzeta-lemigrazione-e-il-ritorno-dei-cibi/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/fugassa-e-fugazzeta-lemigrazione-e-il-ritorno-dei-cibi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2025 08:12:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[agustin banchero]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo curti]]></category>
		<category><![CDATA[asado]]></category>
		<category><![CDATA[avenida corrientes]]></category>
		<category><![CDATA[bachiche]]></category>
		<category><![CDATA[boca juniors]]></category>
		<category><![CDATA[ciuppin]]></category>
		<category><![CDATA[fainà]]></category>
		<category><![CDATA[finger food]]></category>
		<category><![CDATA[fugassa zeneize]]></category>
		<category><![CDATA[fugazzeta]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[guatita]]></category>
		<category><![CDATA[ianuensis ergo mercator]]></category>
		<category><![CDATA[masa madre]]></category>
		<category><![CDATA[mato grosso]]></category>
		<category><![CDATA[matteo gambaro]]></category>
		<category><![CDATA[menestròn]]></category>
		<category><![CDATA[milanesa]]></category>
		<category><![CDATA[molde]]></category>
		<category><![CDATA[mondongo]]></category>
		<category><![CDATA[muzza]]></category>
		<category><![CDATA[nicolas vaccarezza]]></category>
		<category><![CDATA[panera]]></category>
		<category><![CDATA[pastel de acelga]]></category>
		<category><![CDATA[picsa]]></category>
		<category><![CDATA[queso]]></category>
		<category><![CDATA[ravioles]]></category>
		<category><![CDATA[riachuelo]]></category>
		<category><![CDATA[river plate]]></category>
		<category><![CDATA[san pantaleone]]></category>
		<category><![CDATA[santos]]></category>
		<category><![CDATA[tallarines]]></category>
		<category><![CDATA[torta pai]]></category>
		<category><![CDATA[tuco]]></category>
		<category><![CDATA[xavante]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=25796</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#8220;Fügassa e fugazzeta. L’emigrazione e il ritorno dei cibi&#8221; è il titolo dell&#8217;intervento che ho tenuto in occasione del convegno &#8220;Emigrazione: dalla Liguria al mondo&#8221; svoltosi il 15 marzo presso il MEI (Museo dell&#8217;Emigrazione Italiana) di Genova. “Meriche”…, per quanto mi riguarda si tratta di un continente evocatore di ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/fugassa-e-fugazzeta-lemigrazione-e-il-ritorno-dei-cibi/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/fugassa-e-fugazzeta-lemigrazione-e-il-ritorno-dei-cibi/">Fügassa e fugazzeta. L’emigrazione e il ritorno dei cibi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_25797" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/IMG_20250315_181708.jpg"><img class="size-medium wp-image-25797" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/IMG_20250315_181708-300x225.jpg" alt="umberto curti al convegno sull'emigrazione presso il MEI di genova" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">umberto curti al convegno sull&#8217;emigrazione presso il MEI di genova</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Fügassa e fugazzeta. L’emigrazione e il ritorno dei cibi&#8221; è il titolo dell&#8217;intervento che ho tenuto in occasione del convegno &#8220;Emigrazione: dalla Liguria al mondo&#8221; svoltosi il 15 marzo presso il MEI (Museo dell&#8217;Emigrazione Italiana) di Genova.</p>
<p>“Meriche”…, per quanto mi riguarda si tratta di un continente evocatore di un doppio legame. Sono infatti figlio di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alfredo_Curti" target="_blank">Alfredo Curti </a>(si veda la relativa voce su Wikipedia) il quale in una stagione della propria vita girò preziose riprese cinematografiche fra gli indios del Mato Grosso, ivi compresi i temutissimi Xavante. E – una vita fa… &#8211; mi laureai discutendo col Professor Francesco Surdich l’attività – non solo evangelizzatrice &#8211; dei Salesiani in America Latina, con particolare riferimento all’operato di Padre Colbacchini presso la comunità dei Bororo Orarimugudoge…</p>
<p>Nel 2024 mi è occorso di collaborare col Comune di Genova nell’àmbito del <a href="https://www.ligucibario.com/genova-e-santos/" target="_blank">“gemellaggio” fra la nostra città e Santos</a>, girando 4 video a tema gastronomico, che gettavano ponti – anche di memoria &#8211; fra l’Italia ed il Brasile tramite alimenti quali l’aglio, il baccalà, il cacao, e la specialità di semifreddo al caffè che qui chiamiamo pànera.</p>
<h2>Fügassa e fugazzeta.  Le bilateralità del cibo</h2>
<p>Ma alcune altre “bilateralità” ci coinvolgono immediatamente. Molte località liguri infatti organizzano apprezzate sagre a tema <strong>asado</strong> ( = arrostito). Una <strong>torta pai</strong> si prepara in val Trebbia, ricalcando la pie (di mele) d’oltreoceano. Deliziosi <strong>ciuppin</strong> presenziano le nostre tavole, legandosi alle ampie famiglie dei brodetti di pesce con pomodoro (e patate) il cui nome potrebbe svelare, seguendo le tesi dell’autorevole e compianto Fiorenzo Toso, un verbo chupar = sorbire?</p>
<p>Del resto, la <strong>cucina genovese</strong> stessa, grazie al porto (<em>Ianuensis ergo mercator</em>), ha sempre giocato un <strong>ruolo</strong> – per <strong>ingredienti e ricette</strong> – <strong>sia inbound sia outbound</strong>, non a caso mutuando lessici dall’arabo, dal catalano, dal francese&#8230;</p>
<p>I <strong>migranti</strong> sono così risultati via via centrali nel consolidarsi di un melting pot culturale, un crogiuolo (si vedano anche i magnifici studi di Fabio Caffarena su cibo ed emigrazione) dove modi di parlare e sapori, tra arrivi e partenze tra andate e ritorni, si sono continuamente fronteggiati e poi rimescolati…</p>
<h2>Fügassa e fugazzeta.  Dalla Liguria al mondo</h2>
<p>Presumo che, fra quanto elenco qui sotto, si possano rilevare ben più che semplici assonanze. Ecco dunque:</p>
<ul>
<li>i <strong>ñoquis</strong> (col tuco di pomodoro o con pesti “arricchiti” da peperone e prezzemolo), cucinati per San Pantaleone, patrono di medici e ostetriche, ed ogni 29 del mese. Quel giorno i commensali possono anche fare una colletta onde raccogliere risorse per l’ospite più bisognoso…</li>
<li>la <strong>lasaña al forno</strong>, ricca di varianti per noi un po’ kitsch, talora con aggiunta di granella di noci</li>
<li>i <strong>tallarines</strong> (verdes…), conditi con un tuco rapido in cui sovente entra anche il peperone</li>
<li>la pasta ripiena (<strong>ravioles del domingo</strong>…), dove la farcia può talora, se più leggera, somigliare ai nostri pansoti di preböggiön</li>
<li>la <strong>milanesa</strong>, arricchita – ove ve ne fosse bisogno… &#8211; con uova, patatine…</li>
<li>il <strong>mondongo</strong>, o <strong>panza</strong> (trippa di manzo stufata con patate ecc.). In Ecuador specificamente la <strong>guatita</strong>, con patate, peperoni, arachidi, una ricetta speziata, che predilige la parte abomaso…</li>
<li>In Perù, dove <strong>bachiche</strong> allude alla bottega, all’attività commerciale, incontriamo i <strong>menestròn</strong>, con carni (il piatto propone varianti in Venezuela, Ecuador…). Ed il <strong>pastel de acelga</strong>, venduto da molte panetterie, ovvero una torta di bietole solo un po’ più dolce rispetto alle nostre (ed in Argentina ecco il <strong>pastel de arroz,</strong> ovvero una torta di riso (tuttavia molto diversa dalla nostra)…</li>
</ul>
<h2>Fügassa e fugazzeta. Un focus</h2>
<p>Venendo ora in conclusione al titolo del mio contributo (fügassa e fugazzeta), circa la <strong>fügassa</strong> immagino che a Genova non sia necessario precisare nulla, sebbene evidenze documentali non così note a tutti (contratti notarili, lasciti testamentarii…) ci consentano, volendo, di risalire fino ai secoli XIII-XIV, nonché di sorridere per la scomunica che il vescovo-doge Matteo Gambaro, nel secolo XVI, doveva minacciare a quanti continuassero a divorar focaccia perfino durante le cerimonie in chiesa, involute a picnic…</p>
<p>Circa la <strong>fugazzet</strong>a, viceversa, reputo opportuno puntualizzare che, pur preparata anche in Argentina dentro stampi-teglie (anche quadrate) detti molde, essa risulta impasto più alto ed unto. Là come qui, peraltro, la lievitazione si attiva con lieviti di birra, quasi più nessun panificatore ricorre alla masa madre (pasta acida, crescente naturale), cioè ad un metodo forse più salubre ma certo più laborioso e lento.</p>
<p>La fugazzeta argentina costituisce decisamente un piatto unico, pantagruelico. Cipolle bianche a rondelline caramellizzano sulla superficie di quest’impasto gonfio, “relleno” di “queso” vaccino, sodo, fuso a pezzettoni (mozzarella, provola, quartirolo…), talora profumato con origano e peperoncino e cosparso di reggianito, oppure di muzza, un duttile formaggio a cilindro &#8211; confezionato nella plastica per la vendita – che si affetta, si grattugia…</p>
<p>A Buenos Aires l’artigiano Agustin Banchero – il cognome suona rivelatore &#8211; col figlio Juan iniziò dal 1893 a “posizionarla” nel suo Riachuelo (11 anni prima Nicolas Vaccarezza aveva introdotto la fainà e la picsa…), evolutosi poi nel 1932 in vera e propria pizzeria. Anche là il successo dei cosiddetti finger food li elevò pian piano a rito di strada, i porteños adoravano la fugazzeta anche perché non costosa, e negli anni ’30 del Novecento essa assurse a “mood” di avenida Corrientes (la <em>calle</em> che non dorme mai), monumento trasversale alle classi sociali, pratica e&#8230;pavloviana a tutte le ore.</p>
<p>Poiché l’Argentina è nazione fortemente devota al calcio (ma dobbiamo River Plate e Boca Juniors proprio ad emigrati), fuori dagli stadi infine si iniziò a vendere anche – o ancor più &#8211; la pizza, “sovrastata” dalla fainà. De gustibus non est disputandum…<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<div id="attachment_25120" style="width: 285px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia.jpg"><img class="size-medium wp-image-25120" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia-275x300.jpg" alt="Umberto Curti" width="275" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Umberto Curti</p></div>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/fugassa-e-fugazzeta-lemigrazione-e-il-ritorno-dei-cibi/">Fügassa e fugazzeta. L’emigrazione e il ritorno dei cibi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/fugassa-e-fugazzeta-lemigrazione-e-il-ritorno-dei-cibi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Felicitazioni per il pranzo di Natale</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2024 08:07:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe di monterosso]]></category>
		<category><![CDATA[brandacuiun]]></category>
		<category><![CDATA[canestrelli di torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi d'albenga]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[frisceu di baccalà]]></category>
		<category><![CDATA[lattughe ripiene]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[olive taggiasche]]></category>
		<category><![CDATA[ormeasco]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce genovese]]></category>
		<category><![CDATA[panera]]></category>
		<category><![CDATA[panissa]]></category>
		<category><![CDATA[patata quarantina]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo di natale a genova]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta dell'aveto]]></category>
		<category><![CDATA[rossese]]></category>
		<category><![CDATA[salsiccia di sant'olcese]]></category>
		<category><![CDATA[testa in cassetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=23598</guid>
		<description><![CDATA[<p>Vanno giungendomi, come ogni anno, i menu natalizi di alcuni ristoranti. Fra questi il ristorante dell’hotel “Bristol Palace” di Genova, storica struttura di charme in via XX settembre, dove effettivamente, in un paio almeno d’occasioni, ho festeggiato in passato la ricorrenza (ricordo quasi fosse oggi un vialone nano veronese con raschera, carciofi d’Albenga e riduzione ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/">Felicitazioni per il pranzo di Natale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_23599" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/10/DSC04599.jpg"><img class="size-medium wp-image-23599" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/10/DSC04599-300x225.jpg" alt="il pandolce zeneize basso" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">il pandolce zeneize basso</p></div>
<p>Vanno giungendomi, come ogni anno, i menu natalizi di alcuni ristoranti. Fra questi il ristorante dell’hotel “Bristol Palace” di Genova, storica struttura di charme in via XX settembre, dove effettivamente, in un paio almeno d’occasioni, ho festeggiato in passato la ricorrenza (ricordo quasi fosse oggi un vialone nano veronese con raschera, carciofi d’Albenga e riduzione al Rossese…).</p>
<p>Quest’anno tuttavia la proposta, se possibile, è ulteriormente attrattiva; ma quello per cui le dedico questo pezzo (Ligucibario® è da sempre un sito libero e non cortigiano, ergo non contiene “pubblicità” né promozioni…) è l’attenzione che viene riservata ai prodotti e alle tradizioni locali. Leggete voi stessi:</p>
<p><a href="https://www.hotelbristolpalace.it/it/hotel-5-stelle-Genova-Italia/pranzo-di-natale">https://www.hotelbristolpalace.it/it/hotel-5-stelle-Genova-Italia/pranzo-di-natale</a></p>
<p>Il pranzo è infatti un viaggio che negli antipasti impiega testa in cassetta, friscêu di baccalà, salsiccia di Sant’Olcese, ricotta dell’Aveto, panissa, acciughe di Monterosso, olive taggiasche. I due primi piatti sono le lattughe ripiene in brodo di cappone (chapeau!) e i ravioli – innovativi &#8211; di brandacujun, mentre il secondo, ovvero i tournedos di vitello, utilizza per la cottura delle pere un Ormeasco, ed una spuma di patate quarantine fa da contorno. I dessert, infine, esaltano il canestrelletto di Torriglia, la pànera, ed ovviamente il pandolce zeneize.</p>
<p>Davvero non posso che felicitarmi con chi ha progettato questa festa in tavola e soprattutto con la brigata che il 25 dicembre la realizzerà ai fornelli.</p>
<p>La tentazione di prenotare e accomodarsi in quei begli spazi, I must confess, è proprio forte…</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea.jpg"><img class="size-medium wp-image-22485" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea-300x149.jpg" alt="umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova" width="300" height="149" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/">Felicitazioni per il pranzo di Natale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Estate, scegli gelato di qualità</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/estate-scegli-gelato-di-qualita/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/estate-scegli-gelato-di-qualita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2024 09:07:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[carapine]]></category>
		<category><![CDATA[caterina de medici]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[colombino]]></category>
		<category><![CDATA[cremolato]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[filippo lenzi]]></category>
		<category><![CDATA[gelato]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[pacciugo]]></category>
		<category><![CDATA[panera]]></category>
		<category><![CDATA[pinguino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=23184</guid>
		<description><![CDATA[<p>Fine luglio – come prevedibile &#8211; all’insegna della canicola… E desiderio di frescura, tuffi, canzoni, granite, gelati… La Liguria, in primis grazie a Genova, è terra di ottimo gelato, e una decina di anni fa Ligucibario© propose ai suoi lettori un elenco di indirizzi &#8211; da Sarzana (SP) a Porto Maurizio (IM) &#8211; capaci di ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/estate-scegli-gelato-di-qualita/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/estate-scegli-gelato-di-qualita/">Estate, scegli gelato di qualità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_23206" style="width: 220px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/08/GELATO.jpg"><img class="size-medium wp-image-23206" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/08/GELATO-210x300.jpg" alt="L'ottimo gelato del &quot;K2&quot; di calizzano (sv)" width="210" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">L&#8217;ottimo gelato del &#8220;K2&#8243; di calizzano (sv)</p></div>
<p>Fine luglio – come prevedibile &#8211; all’insegna della canicola… E desiderio di frescura, tuffi, canzoni, granite, gelati… La Liguria, in primis grazie a Genova, è terra di ottimo gelato, e una decina di anni fa <em>Ligucibario©</em> propose ai suoi lettori un elenco di indirizzi &#8211; da Sarzana (SP) a Porto Maurizio (IM) &#8211; capaci di refrigerare col piacere anche il più arido degli animi. Rileggendola (<a title="ligucibario ottime gelaterie liguria" href="https://www.ligucibario.com/gelaterie-ottimi-indirizzi-in-liguria/" target="_blank">ecco il link</a>), posso garantire che <strong><em><span style="text-decoration: underline;">quasi</span></em></strong> tutti costituiscono tuttora una tappa di eccellenza.</p>
<p>Pacciugo, pinguino, panera, cremolato, colombino, è un viaggio dentro storie fredde e semifredde che concorrono alla miglior storia gastronomica del territorio (<a title="umberto curti la panera" href="https://www.youtube.com/watch?v=UsCfVFulAlA" target="_blank">a questo link </a>anche un mio video girato specificamente per il Comune di Genova). E se t&#8217;incuriosisce la ricetta della panera, te la descrivo <a title="umberto curti la panera" href="https://liguricettario.blogspot.com/2011/11/panera_29.html" target="_blank">a questo link</a>.</p>
<p>Il gelato è un alimento festoso, alquanto completo e digeribile, forse nato alla corte di Caterina de’ Medici e poi portato a fine ‘700 negli USA da Filippo Lenzi (ed è di certo italiano anche il brevetto del cono di cialda), e pare che in Italia il gusto preferito sia sempre il cioccolato.</p>
<p><strong>Oggi, inoltre, sulle insegne di molte botteghe spicca l’altisonante aggettivo “artigianale”, ma cosa significa? E sarà davvero così il prodotto che ci estraggono dalle carapine? Vediamo allora qualche utile linea-guida per distinguere il gelato di qualità, che privilegia ingredienti naturali, e quello, viceversa, “rinunciabile”…</strong></p>
<p>Il primo criterio cui attenersi è che il gelato non deve fondere troppo in fretta (e neppure troppo lentamente). Deve “persistere” gradevolmente in bocca per alcuni istanti. Non deve assolutamente proporre cristalli (di ghiaccio, di zucchero, di lattosio) percepibili, che renderebbero l’assaggio granuloso, ruvido (se accade, significa che acqua e componenti solide non sono state ben bilanciate dal gelatiere o che le sue vetrine-frigo denunciano problemi). Non deve trasmettere una sensazione di freddo eccessiva, quella che classicamente fa dolere naso e tempie. Deve garantire una cremosità non grassa, non stucchevole, non “soda”. Non deve risultare acquoso, né “sparire” subito dalle papille. Deve equilibrare la propria dolcezza, dato che, come in tutte le cose della vita, est modus in rebus. L’esperienza organolettica complessiva deve rappresentare un equilibrio fra le diverse componenti. Infine – e questo si nota subito &#8211; il colore deve “coincidere” col gusto, ma senza utilizzo di coloranti che lo esaltino. Direi che ora sono disponibili alcuni strumenti per sceglier bene…</p>
<p>Buon gelato e buona estate a tutti! <strong>Umberto Curti</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea.jpg"><img class="size-medium wp-image-22485" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea-300x149.jpg" alt="umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova" width="300" height="149" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/estate-scegli-gelato-di-qualita/">Estate, scegli gelato di qualità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/estate-scegli-gelato-di-qualita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cremolato</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cremolato/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cremolato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2024 08:37:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[bacci]]></category>
		<category><![CDATA[cremolato]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[gelateria castello]]></category>
		<category><![CDATA[panera]]></category>
		<category><![CDATA[sampierdarena]]></category>
		<category><![CDATA[semifreddo al caffè]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=23120</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il cremolato è un altro nome, in Liguria, per alludere alla pànera (semifreddo al caffè). Era celebre il cremolato di Bacci, della scomparsa gelateria &#8220;Castello&#8221; a Sampierdarena… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cremolato/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cremolato/">Cremolato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il cremolato è un altro nome, in Liguria, per alludere alla pànera (semifreddo al caffè). Era celebre il cremolato di Bacci, della scomparsa gelateria &#8220;Castello&#8221; a Sampierdarena…</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cremolato/">Cremolato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cremolato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colombino</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/colombino/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/colombino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2024 09:14:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[carruggi]]></category>
		<category><![CDATA[colombino]]></category>
		<category><![CDATA[cremeria buonafede]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[panera]]></category>
		<category><![CDATA[panna montata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=22738</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il colombino è un sontuoso bicchiere di panna montata (spolverabile con cacao/cannella o arricchito da cioccolato fuso), un classico ad es. alla storica cremeria &#8220;Buonafede&#8221; (1913) di via Luccoli 12, a Genova (nel downtown che chiamiamo carruggi&#8230;), la quale produce anche la pànera (un semifreddo al caffè di cui trovi qui sull&#8217;alfabeto del gusto la ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/colombino/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/colombino/">Colombino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il colombino è un sontuoso bicchiere di panna montata (spolverabile con cacao/cannella o arricchito da cioccolato fuso), un classico ad es. alla storica cremeria &#8220;Buonafede&#8221; (1913) di via Luccoli 12, a Genova (nel downtown che chiamiamo carruggi&#8230;), la quale produce anche la pànera (un semifreddo al caffè di cui trovi qui sull&#8217;alfabeto del gusto la relativa voce)&#8230;</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/colombino/">Colombino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/colombino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gusti in video col Comune di Genova</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/gusti-in-video-col-comune-di-genova/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/gusti-in-video-col-comune-di-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 May 2024 13:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[agliata]]></category>
		<category><![CDATA[brodo arabo]]></category>
		<category><![CDATA[caffé]]></category>
		<category><![CDATA[carlo V]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[confiseur]]></category>
		<category><![CDATA[cortés]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[gadus morhua]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[genova e santos]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[lofoten]]></category>
		<category><![CDATA[panera]]></category>
		<category><![CDATA[pietro querini]]></category>
		<category><![CDATA[salse da mortaio]]></category>
		<category><![CDATA[stoccafisso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=22677</guid>
		<description><![CDATA[<p>In occasione del “patto di amicizia” siglato fra le città di Genova e di Santos * ho avuto il piacere di girare per il Comune di Genova 4 video in cui raccontare alcune tradizioni culinarie locali che in qualche modo si “legassero” anche al Brasile. Ho così individuato 1.le salse da mortaio, 2.lo stoccafisso, 3.la ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/gusti-in-video-col-comune-di-genova/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/gusti-in-video-col-comune-di-genova/">Gusti in video col Comune di Genova</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/05/DSCN9113.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-22678" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/05/DSCN9113-300x208.jpg" alt="DSCN9113" width="300" height="208" /></a>In occasione del “patto di amicizia” siglato fra <strong>le città di Genova e di Santos *</strong> ho avuto il piacere di girare per il Comune di Genova 4 video in cui raccontare alcune tradizioni culinarie locali che in qualche modo si “legassero” anche al Brasile.</p>
<p>Ho così individuato 1.le salse da mortaio, 2.lo stoccafisso, 3.la pànera di caffè e 4.il cioccolato.</p>
<p>Per ognuna di queste, sono oggi fruibili su YouTube le riprese filmate, a cura dell’ufficio stampa del Comune (Silvia Stefani con Alessio Bixio). Le salse da mortaio sono dunque visionabili <a title="umberto curti le salse da mortaio" href="https://www.youtube.com/watch?v=fDHrksxBlCo" target="_blank">a questo link</a>, lo stoccafisso <a title="umberto curti stoccafisso" href="https://www.youtube.com/watch?v=rMV2S-a7cks" target="_blank">a questo link</a>, la pànera <a title="umberto curti la panera" href="https://www.youtube.com/watch?v=UsCfVFulAlA" target="_blank">a questo link</a>, ed il cioccolato infine <a title="umberto curti il cioccolato a genova" href="https://www.youtube.com/watch?v=BJleGHsewKQ" target="_blank">a questo link</a>.</p>
<p>Beninteso, a questi temi <strong>Ligucibario® negli anni ha dedicato innumerevoli attenzioni</strong>.</p>
<p>Le nostre gloriose salse da mortaio (<a title="ligucibario salse al mortaio" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/salse-al-mortaio/" target="_blank">link qui</a>) originano infatti dall’agliata, per natura “ipotensiva”, e attorno ad aglio e sale non nasce solo il pesto, perché caso per caso si lavorano, oltre a basilico, i pinoli, le noci, vari formaggi, le fave, la menta, il pesce azzurro… Lo stoccafisso (<a title="ligucibario stoccafisso" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/stoccafisso-accomodato/" target="_blank">link qui</a>) è il gadus morhua essiccato, dono delle isole Lofoten norvegesi, susseguente al naufragio del mercante veneziano Pietro Querini (1432) che da Creta avrebbe dovuto raggiungere le Fiandre… Il caffè (il “brodo arabo”) a Genova si lega ad un semifreddo incantevole, che fa da ponte fra pasticceria e gelateria, ovvero la pànera (<a title="ligucibario panera" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/panera/" target="_blank">link qui</a>), crasi di panna-nera, un dessert (perfetto a tutte le ore) che può dar dipendenza… Il cioccolato, infine (<a title="ligucibario cioccolato" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cioccolato-artigianale/" target="_blank">link qui</a>), nell’ultima parte del ‘700 inizia a trovare in Genova, grazie al porto, alcuni capacissimi confiseurs, i quali familiarizzano con la lavorazione di quei semi (originariamente portati dal brutale Cortés al suo imperatore Carlo V) da cui fino a quel momento si otteneva e si sorbiva solo cioccolata, ovvero l’alimento allo stato liquido (anni fa sul tema scrissi un libro, la cui copertina vedete nella foto)…</p>
<p>Buon appetito, dunque, e buona visione a tutti!</p>
<p>* Santos in Brasile è la “capitale” del caffè, e porto dove sbarcarono innumerevoli migranti italiani (<a title="genova e santos" href="https://www.ligucibario.com/genova-e-santos/" target="_blank">link qui</a>)</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<div id="attachment_22485" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea.jpg"><img class="size-medium wp-image-22485" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea-300x149.jpg" alt="umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova" width="300" height="149" /></a><p class="wp-caption-text">umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova</p></div>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/gusti-in-video-col-comune-di-genova/">Gusti in video col Comune di Genova</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/gusti-in-video-col-comune-di-genova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genova come una mappa</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/genova-come-una-mappa/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/genova-come-una-mappa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 May 2024 08:42:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[buddego]]></category>
		<category><![CDATA[carruggi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[dino campana]]></category>
		<category><![CDATA[eugenio montale]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[ianuensis ergo mercator]]></category>
		<category><![CDATA[lanterna]]></category>
		<category><![CDATA[panera]]></category>
		<category><![CDATA[sciamadde]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=22649</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sabato scorso con Luisa mi sono – come direbbe lo scrittore Maurizio Maggiani? – “perso a Genova”. Nei carruggi del centro storico chiunque, me compreso che ho appena compiuto 61 anni e che da 30 mi occupo di marketing turistico e gastronomico, scopre sempre qualcosa di nuovo (mia nonna viveva in vico Garibaldi e affermava ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/genova-come-una-mappa/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/genova-come-una-mappa/">Genova come una mappa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/05/lefrancois.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-22650" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/05/lefrancois-172x300.jpg" alt="smart" width="172" height="300" /></a>Sabato scorso con Luisa mi sono – come direbbe lo scrittore Maurizio Maggiani? – “perso a Genova”.<br />
Nei <em>carruggi</em> del centro storico chiunque, me compreso che ho appena compiuto 61 anni e che da 30 mi occupo di marketing turistico e gastronomico, scopre sempre qualcosa di nuovo (mia nonna viveva in vico Garibaldi e affermava di poter &#8220;barattare&#8221; Genova solo con Napoli).<br />
Sceso da un ‘20’ in piazza Portello ho vagabondato quella labirintica casbah tra Torrefazione Boasi e la Polleria Aresu, poi ai Macelli di Soziglia e alla Cremeria Buonafede (dove tanto per cambiare facevano la fila per quelle favolose panne e pànere), fino alla Confetteria Romanengo, che ha vetrine in grado ogni volta di abbagliarmi.<br />
Ho poi proseguito verso le frutta secche di Armanino e le pescherie di Sottoripa &#8220;paese di ferrame e alberature&#8221; in Montale), l’Enoteca Pesce dove puoi comprar bene senza indebitarti e le antiche sciamadde con le farinate e le torte verdi, ho fotografato una rana pescatrice (o coda di rospo) fresca fresca, raccontando a un passante che noi zeneixi la chiamiamo anche buddego, o boldrò, e cuciniamo una zuppa che resuscita i defunti…<br />
Via via anche Canneto il lungo è stato generoso e mi ha regalato le golose teglie di Dell’Amico e l’Antica Drogheria coi cioccolati e i saponi, fino alla “piazzetta” dove anche il poeta toscano Dino Campana (1885-1932), proprio quello della travagliata love story con Sibilla Aleramo, ammirò le porcellane del Caffè degli Specchi… Ed ho infine concluso con una coppetta di gelato da Viganotti e con uno sguardo alle boiserie della Farmacia Alvigini, ormai quasi in piazza De Ferrari.<br />
Mi tornavano alla mente, oltre a Francesco Petrarca, alcune parole di Philippe Lefrançois, che realizzò il suggestivo capitolo su Liguria e Genova per il celebre volume &#8220;Italy&#8221; (di Doré Ogrizek), London and New York, 1950. I palazzi patrizi, il porto, il dialetto che mescola culture, i cibi, e carruggi e botteghe e artigiani e mercati e ragazzini, fino alla Lanterna che dalla cima della sua torre quadrata permette di <strong>legger la città come una mappa…</strong><br />
“Genova non è una città di intellettuali (…) La mentalità dei genovesi, silenziosi e temprati dalle difficoltà, si trova molto più a proprio agio con le quotazioni di borsa e le rotte delle navi…”<br />
Ianuensis ergo mercator, recitava l&#8217;antico detto capace di restituire più d&#8217;altri il vero genius loci.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<div id="attachment_22485" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea.jpg"><img class="size-medium wp-image-22485" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea-300x149.jpg" alt="umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova" width="300" height="149" /></a><p class="wp-caption-text">umberto curti in sala lignea                                                          alla biblioteca civica berio di genova</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/genova-come-una-mappa/">Genova come una mappa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/genova-come-una-mappa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
