<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; ferrovia genova-acqui</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/ferrovia-genova-acqui/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 08:23:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Baccicin du caru, Trattoria con t maiuscola</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/baccicin-du-caru-trattoria-con-t-maiuscola/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/baccicin-du-caru-trattoria-con-t-maiuscola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2024 09:26:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[annali del giustiniani]]></category>
		<category><![CDATA[baccicin du caru]]></category>
		<category><![CDATA[barbera del professore]]></category>
		<category><![CDATA[buonessere]]></category>
		<category><![CDATA[canestrelli]]></category>
		<category><![CDATA[cartiere]]></category>
		<category><![CDATA[cerusa]]></category>
		<category><![CDATA[cima]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio alla ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc val polcevera]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovia genova-acqui]]></category>
		<category><![CDATA[flan di mucci]]></category>
		<category><![CDATA[fugassin]]></category>
		<category><![CDATA[galantina]]></category>
		<category><![CDATA[gianni bruzzone]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Rebora]]></category>
		<category><![CDATA[gnocchi di patata quarantina]]></category>
		<category><![CDATA[leira]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[lingua in salsa verde]]></category>
		<category><![CDATA[lumache]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[neviere]]></category>
		<category><![CDATA[passo del turchino]]></category>
		<category><![CDATA[pute di masone]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli]]></category>
		<category><![CDATA[terme dell'acquasanta]]></category>
		<category><![CDATA[trippe]]></category>
		<category><![CDATA[zeraria]]></category>
		<category><![CDATA[zimino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=23697</guid>
		<description><![CDATA[<p>Che le autentiche – ed ammirevoli – trattorie siano un bene in via d’estinzione in questo Paese distratto, e che “Baccicin du caru” – in quel di Mele &#8211; incarni e rappresenti i valori migliori di ciò che alla parola trattoria un po’ tutti ancora associamo è incontestabile. Ligucibario® in tanti anni non ha mai ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/baccicin-du-caru-trattoria-con-t-maiuscola/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/baccicin-du-caru-trattoria-con-t-maiuscola/">Baccicin du caru, Trattoria con t maiuscola</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_23698" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/11/DSCN1251.jpg"><img class="size-medium wp-image-23698" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/11/DSCN1251-225x300.jpg" alt="gianni bruzzone del &quot;baccicin du caru&quot; a mele" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">gianni bruzzone del &#8220;baccicin du caru&#8221; a mele</p></div>
<p><em>Che le autentiche – ed ammirevoli – trattorie siano un bene in via d’estinzione in questo Paese distratto, e che “<strong>Baccicin du caru</strong>” – in quel di Mele &#8211; incarni e rappresenti i valori migliori di ciò che alla parola trattoria un po’ tutti ancora associamo è incontestabile.</em></p>
<p>Ligucibario® in tanti anni non ha mai contenuto pubblicità né “dintorni”.<br />
Scrive di ciò che ama e di ciò che reputa importante divulgare anzitutto circa la cucina ligure.</p>
<p>Oggi, e avviene di rado, partirei da una “perplessità”, storcendo un po’ il naso: forse non ha molto senso definire una trattoria la migliore d’Italia. La migliore in assoluto secondo il giudizio (giocoforza arbitrario) di chi? E in base a quali parametri?</p>
<p>Premesso ciò, che le autentiche – ed ammirevoli – trattorie siano un bene in via d’estinzione in questo Paese distratto, e che “<strong>Baccicin du caru</strong>” – in quel di Mele &#8211; incarni e rappresenti i valori migliori di ciò che alla parola trattoria un po’ tutti ancora associamo, beh questo viceversa è incontestabile…</p>
<h2>Baccicin du caru: memorie lungo il passo del Turchino</h2>
<p>Quasi 50 anni fa e a 30 all’ora percorrevo il <strong>valico del Turchino</strong> in “Vespa”, diretto a Tarsoebi (Trisobbio, AL), dove i miei affittavano una casetta per agosto, e ricordo che in una curva a sinistra mi colpiva questo “presidio” dove immaginavo si mangiassero pietanze buone, e – vista l’atmosfera del luogo &#8211; si fermassero gli amanti della tradizione.</p>
<p>La gigantesca autostrada da metà anni Settanta ha un po’ tagliato fuori certi luoghi, ma io tuttora insieme a Luisa prediligo, ostinatamente, raggiungerli in <strong>treno</strong>, con quel <strong>binario unico di fine Ottocento</strong> che all’inizio fu a vapore e che regala – tra viadotti panoramici, santuari, neviere abitate da salamandre, e commoventi scorci rurali – <strong>Appennino allo stato puro</strong>…<br />
Partendo da Genova, ecco &#8211; iniziando a salire &#8211; Borzoli, Costa di Sestri, Granara, Acquasanta, Mele, poi il lungo tunnel e di là Campo Ligure, Rossiglione e infine Ovada, ormai in Piemonte (con le nocciole e i vini Dolcetto, e d’inverno magari la neve).</p>
<p><strong>Luoghi da</strong> <strong>trekkers</strong>, anzitutto col “sentiero” Frassati, e da archeologi (si pensi alla “pietra di Issel” crivellata di misteriose microcavità dette coppelle).<br />
L’area inoltre insiste su quell’interessante “cammino di Santa Limbania” la cui prima tappa congiunge Voltri con Roccagrimalda, per poi ripartirne verso Gavi.</p>
<h2>Baccicin du Caru: i cibi, i vini e il territorio</h2>
<p>Da Baccicin du Caru ho mangiato, nel corso del tempo, almeno una quindicina di volte, o forse ben di più, ricordo il sorriso di Gianni Bruzzone quando organizzava cene intorno ai formaggi della val Sangone, o ad altre prelibatezze scovate chissà dove. I suoi antenati commerciavano vino sfuso, e presumo che l’amore per il vino gli sia stato tramandato dritto dritto nel DNA.</p>
<p>Oggi i clienti approdano qui, oltre che da Genova e dalla Padanìa, anche da Francia e Germania, e sovente magari incontri, al tavolo accanto, il figlio del Professor <strong>Rebora</strong>, studioso che conobbi ai tempi dell’Università e cui ho dedicato molti scritti, gustando anche quel poderoso <strong>Barbera d’Asti</strong> che co-progettò con Franco Roero (<a title="umberto curti barbera del professore" href="https://www.ligucibario.com/una-barbera-dentro-la-storia/" target="_blank">leggimi qui</a>).</p>
<p>Di “Baccicin” ormai raccontano comprensibilmente in tanti, e ne sono davvero lieto, io anni e anni fa gli dedicai su un sito di viaggi la recensione, che bontà sua Gianni incorniciò, “Del mangiar benissimo sul Passo del Turchino”, colpito anzitutto dagli <strong>antipasti</strong> (lardo di pata negra, salame cotto piemontese, soppressata di cinghiale, spianatine di cervo, torta ai peperoni, Roccaverano su porcini, e, servita a parte, una salsiccia con uva), da <strong>cose arcirare come il <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/mucci/" target="_blank">flan di mucci</a> e la <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pute/" target="_blank">pute di Masone</a></strong>, e dal fatto che con gli gnocchi al <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pesto-di-basilico/" target="_blank">pesto</a> venisse fornita anche una coppetta da cui attingere, se necessario, ancora un po’ di “profumi”&#8230;</p>
<p>So che <strong>Mele</strong> – il cui nome si legherebbe al miele &#8211; è stata a lungo carta (di pregio), prodotta da varie officine lungo i corsi del Leira e del Cerusa, e talora esibisce fieramente qualche bella dimora di villeggiatura, visto il verde circostante e le vicine terme salso-sulfuree dell’Acquasanta (<a title="umberto curti a mele" href="https://www.liguriafood.it/2021/01/08/mele-miele-lacqua-le-coppelle/" target="_blank">leggimi qui</a>).</p>
<p>Tanto che già leggevamo nei preziosi “Annali” del Giustiniani (1537): “&#8230;e accanto ad essa villa (Mele) passa il fiume nominato Leira qual va in mare tra l’un borgo e l’altro (di Voltri), ed è il fiume celebre per l’utilità grande che produce agli uomini del paese, comeché su quelle siano edificati molti molini, molte ferriere, molte fabbriche per il papero e somiglianti edifici”.</p>
<p>Le cuciniere di quei luoghi in primis sciorinavano fügassin, <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/zeraria/" target="_blank">zraria</a>, <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/zimino-di-ceci/" target="_blank">zimino</a>, <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/craston/" target="_blank">crastön</a>…</p>
<h2>Baccicin du caru: la salvaguardia di miti e riti alimentari</h2>
<p>Ma quando conobbi “Baccicin” innegabilmente mi seduceva l’immagine di una <strong>“osteria” nata (con cambio cavalli)</strong> per sfamare manodopera ferroviaria e tuttora, con sacrificio e passione, resiliente al tempo, ben salda sui propri ideali, <strong>paladina di quel che mi piace chiamare buonessere…</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/11/DSCN1253.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-23699" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/11/DSCN1253-300x225.jpg" alt="DSCN1253" width="300" height="225" /></a>Con Gianni, via via, ci siamo conosciuti un po’ più a fondo, anche per via di alcune analogie biografiche (entrambi VAM in Aeronautica, entrambi guidatori di Giuliette nei primi anni Ottanta…).<br />
Il locale, lindo e quieto, non tradisce mai se stesso, e propone una trentina di coperti disposti su due salette.<br />
<strong>Rosella, la sorella di Gianni</strong>, Rosella e non Rossella come purtroppo leggo qui e là, ha ingentilito alcune ricette importanti, che raccontano una storia di famiglia e che sanno collegare il mare della Riviera di ponente all’Ovadese. Perché <strong>qui si salvaguardano miti e riti alimentari</strong> ma – ove opportuno – con una <strong>creatività che non scada mai a stravaganza</strong>. <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/galantina/" target="_blank">Galantina di vitella</a>, <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/ravioli-di-carne-o-di-magro-col-tocco/" target="_blank">ravioli</a> del terroir, pasta fresca, <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/trippe-accomodate/" target="_blank">trippe accomodate</a>, <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cima-alla-genovese/" target="_blank">cima</a>, brasato, <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/coniglio-alla-ligurealla-carlona/" target="_blank">coniglio alla ligure</a>, lingua con la salsa verde, <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lumache/" target="_blank">lumache</a>, <a href="https://www.ligucibario.com/funghi-funghi-funghi/" target="_blank">funghi</a>, <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/canestrelli-di-torriglia-rovegno-brugnato-taggia/" target="_blank">canestrelli</a>, <a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/panera/" target="_blank">semifreddi</a>, mamma mia che meraviglia, il tutto sempre abbinato a <strong>vini significativi</strong> (c’è affetto anche verso la DOC val Polcevera che grazie a 3 vignerons è tornata a nuova vita), ma senza necessariamente dover firmare cambiali…</p>
<p>Che dirti, amico Lettore? Se prenoterai, buon appetito, e salutami caramente i titolari…<br />
Un’ultima precisazione: da “Baccicin” non troverai chips, né tataki, né chapati, né topping…</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea.jpg"><img class="size-medium wp-image-22485" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea-300x149.jpg" alt="umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova" width="300" height="149" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/baccicin-du-caru-trattoria-con-t-maiuscola/">Baccicin du caru, Trattoria con t maiuscola</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/baccicin-du-caru-trattoria-con-t-maiuscola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Campo Ligure chapeau!</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/campo-ligure-filigrana/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/campo-ligure-filigrana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Apr 2023 13:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[bazzurra]]></category>
		<category><![CDATA[borgo dei borghi]]></category>
		<category><![CDATA[campo ligure]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiale]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovia genova-acqui]]></category>
		<category><![CDATA[filigrana]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[passo del turchino]]></category>
		<category><![CDATA[pute]]></category>
		<category><![CDATA[revzora]]></category>
		<category><![CDATA[spinola]]></category>
		<category><![CDATA[stoccafisso]]></category>
		<category><![CDATA[valle stura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=21536</guid>
		<description><![CDATA[<p>Campo Ligure si è classificata quinta nel recente contest RAI “Il borgo dei borghi”. Chapeau! E via via che le località scorrevano, mentirei se affermassi di non aver immaginato un piazzamento ancora più alto&#8230; Campo Ligure, un borgo&#8230;in filigrana Ho infatti sempre voluto bene a questo borgo della valle Stura ligure (l&#8217;antico Campo Fredo, Campo ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/campo-ligure-filigrana/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/campo-ligure-filigrana/">Campo Ligure chapeau!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/04/castello-veduta-dal-portone.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21537" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/04/castello-veduta-dal-portone-225x300.jpg" alt="castello veduta dal portone" width="225" height="300" /></a>Campo Ligure</strong> si è classificata quinta nel recente contest RAI “Il borgo dei borghi”. Chapeau! E via via che le località scorrevano, mentirei se affermassi di non aver immaginato un piazzamento ancora più alto&#8230;</p>
<h2>Campo Ligure, un borgo&#8230;in filigrana</h2>
<p>Ho infatti sempre voluto bene a questo borgo della <strong>valle Stura ligure</strong> (l&#8217;antico Campo Fredo, Campo Frei) circondato da pascoli e tracciati escursionistici, “dominato” da un magnifico castello degli <strong>Spinola</strong> restituito alla comunità, e last not least caratterizzato dalla tradizione dei <strong>filigranisti</strong> (Deogratias, botteghe artigiane e uno specifico museo animano ancora il suo centro storico).<br />
L&#8217;ardita <strong>ferrovia ottocentesca Genova-Acqui Terme</strong> &#8211; pur con tempi &#8220;rallentati&#8221; dal binario unico &#8211; consente di giungervi anche senza lo stress e le emissioni dell’auto, e sei nel <strong>Parco del Beigua</strong>…</p>
<h2>Campo Ligure, cucina della tradizione</h2>
<p>Amico Lettore, ovviamente <strong>Ligucibario®</strong> a Campo Ligure ti accompagnerebbe anzitutto alla scoperta della <strong>revzora</strong> (una focaccia rustica, alta, nel cui impasto entra anche farina di granturco) perfetta con le teste in cassetta, dei prodotti caseari, dei funghi, delle varietà di frutta fra cui squisite mele, dell’apicoltura, ma anche di quella sagra dello stoccafisso che ad ogni tarda primavera “cattura” gourmet locali e <em>foresti</em>. Non finiremo mai di ringraziare il naufragio di Pietro Querini, patrizio-mercante veneziano, alle isole Lofoten&#8230;<br />
La cucina della tradizione a Campo Ligure porta poi in tavola zuppe “povere” &#8211; ma corroboranti &#8211; come la <strong>pute</strong> (<a title="pute valle stura ligucibario" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pute/" target="_blank">link qui</a>) e la <strong>bazzurra</strong> (<a title="bazzurra valle stura ligucibario" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bazzurra/" target="_blank">link qui</a>), paste fresche e ripiene, polpettoni, carni bovine, il rito delle tomaxelle/tomaselle di vitello (mia madre ne ricavava ö töccö per condire tanti primi), il cinghiale, e per finire la pasticceria secca (e il pandolce basso!) e le torte di mandorle in “coabitazione” col vicino Piemonte.<br />
Se ben ricordo, la pute talvolta è nel menu dell’amico Gianni Bruzzone, presso l’Osteria <strong>Baccicin du Caru</strong> che da tanti anni consente soste ai buongustai (e ottime bottiglie) lungo il passo del <strong>Turchino</strong>, che tuttora collega con tornanti e scorci d&#8217;antan la Liguria col Piemonte.<br />
Buon appetito!<br />
<strong><a href="https://www.luisapuppoeumbertocurti.com/i-nostri-servizi" target="_blank">Umberto Curti</a><br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/campo-ligure-filigrana/">Campo Ligure chapeau!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/campo-ligure-filigrana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>All&#8217;Osteria dell&#8217;Acquasanta con Umberto Curti</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/osteria-dellacquasanta/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/osteria-dellacquasanta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2018 09:52:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[bagnun d'acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio alla ligure]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovia genova-acqui]]></category>
		<category><![CDATA[maltus faber]]></category>
		<category><![CDATA[mandilli]]></category>
		<category><![CDATA[neviera della grilla]]></category>
		<category><![CDATA[osteria dell'acquasanta]]></category>
		<category><![CDATA[polpettone]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli]]></category>
		<category><![CDATA[rognone]]></category>
		<category><![CDATA[santuario dell'acquasanta]]></category>
		<category><![CDATA[stoccafisso]]></category>
		<category><![CDATA[terme di genova]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[verdure ripiene]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=17656</guid>
		<description><![CDATA[<p>All&#8217;Osteria dell&#8217;Acquasanta con Umberto Curti Acquasanta, un’oasi verde sopra Voltri, raggiunta anche dai bus di linea e dalla ferrovia Genova-Acqui Terme. E’ località devozionale (Santuario), termale (acqua solforosa), e museale (arte cartaria). Da quasi 3 decenni i due titolari della foto sul sito web del locale conducono quest’Osteria (d’atmosfera malgrado i non pochi coperti) con ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/osteria-dellacquasanta/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/osteria-dellacquasanta/">All&#8217;Osteria dell&#8217;Acquasanta con Umberto Curti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;Osteria dell&#8217;Acquasanta con Umberto Curti</p>
<p>Acquasanta, un’oasi verde sopra Voltri, raggiunta anche dai bus di linea e dalla ferrovia Genova-Acqui Terme. E’ località devozionale (Santuario), termale (acqua solforosa), e museale (arte cartaria). Da quasi 3 decenni i due titolari della foto sul sito web del locale conducono quest’Osteria (d’atmosfera malgrado i non pochi coperti) con piacevole déhors estivo dove ho cenato più volte, apprezzando una cucina di tradizione e guizzi positivi, anche in funzione della stagionalità dei prodotti sul mercato. Ottima la carta dei vini (con riguardi al territorio) e, per chi ami la birra, c’è Maltus Faber. Ricevuti in sala dalla cortesissima cameriera Antonella, ci attende un&#8217;esperienza tradizionale e creativa: si può cominciare col piatto d’antipastini caldi e freddi fra cui ricorrono insalata di patate, polpettone, verdure ripiene, focacce e pizze&#8230; I primi, dato che in menu il mitico sformato di trevigiana con Stilton viene e va, consolidano il rito dei ravioli col sugo e dei mandilli (sottili lasagne) col pesto, ma anche gnudi, taglierini, bagnùn d’acciughe… Fra i secondi, suggerisco – quando presenti – la lingua bollita con salsa verde, il coniglio alla ligure, il reale di vitello al forno con patate, la salsiccia, la battuta di fassone piemontese al coltello, la gigantesca costata alla griglia, i rognoni, lo stoccafisso accomodato. Solitamente 3 o 4 i dessert: gelo di melone, semifreddo al torrone, torta di nocciole, strüdel. Conto, con bottiglie “medie” e senza distillati, rassicurante, buon rapporto q/p e porzioni piuttosto abbondanti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/osteria-dellacquasanta/">All&#8217;Osteria dell&#8217;Acquasanta con Umberto Curti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/osteria-dellacquasanta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Revzora di Campo Ligure</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/revzora-di-campoligure-ge/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/revzora-di-campoligure-ge/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 10:51:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[R - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[campo ligure]]></category>
		<category><![CDATA[castello spinola]]></category>
		<category><![CDATA[crusca]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovia genova-acqui]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[mais]]></category>
		<category><![CDATA[museo della filigrana]]></category>
		<category><![CDATA[preboggiòn]]></category>
		<category><![CDATA[revezeu]]></category>
		<category><![CDATA[revzora]]></category>
		<category><![CDATA[testa in cassetta]]></category>
		<category><![CDATA[testetti]]></category>
		<category><![CDATA[val di vara]]></category>
		<category><![CDATA[val petronio]]></category>
		<category><![CDATA[valle stura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=9010</guid>
		<description><![CDATA[<p>Revzora di Campo Ligure è una rustica focaccia di &#8220;polenta&#8221;, ovvero contenente anche farina di mais, tipica di Campo Ligure * in valle Stura (GE), cotta preferibilmente in forno a legna, eccelsa con la testa in cassetta o i formaggi locali. La revzora (o revezora) s’incontra anche in Val Petronio (fugassetta) e Val di Vara, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/revzora-di-campoligure-ge/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/revzora-di-campoligure-ge/">Revzora di Campo Ligure</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Revzora di Campo Ligure è una rustica focaccia di &#8220;polenta&#8221;, ovvero contenente <span style="text-decoration: underline;"><em>anche</em></span> farina di mais, tipica di Campo Ligure * in valle Stura (GE), cotta preferibilmente in forno a legna, eccelsa con la testa in cassetta o i formaggi locali.<br />
La revzora (o revezora) s’incontra anche in Val Petronio (fugassetta) e Val di Vara, a cavallo fra Genovesato e Spezzino, ma là cuoce nei testetti e si mangia col preböggiön (o col solo cavolo nero…). Bella, sempre, su foglie di castagno.<br />
Il &#8220;misterioso&#8221; nome &#8211; ma su Ligucibario® si svelano tutti i misteri della cucina ligure&#8230; &#8211; si lega al fatto che <em><span style="text-decoration: underline;">revezeu era la crusca</span></em>.<br />
* la località &#8211; raggiunta anche dalla ferrovia Genova-Acqui Terme &#8211; è bellissima, castello Spinola, museo della filigrana&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/revzora-di-campoligure-ge/">Revzora di Campo Ligure</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/revzora-di-campoligure-ge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
