<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; enogastronomia ligure</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/enogastronomia-ligure/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 30 May 2026 14:00:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Canna da zucchero</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/canna-da-zucchero/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/canna-da-zucchero/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 13:13:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[canna da zucchero]]></category>
		<category><![CDATA[diano castello]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[varcavello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=29701</guid>
		<description><![CDATA[<p>Canna da zucchero in Liguria? La pianta ha esigenze &#8220;tropicali&#8221;. V&#8217;è nondimeno una curiosa citazione in uno scritto di L. Di Francescantonio &#8220;Allevamento, agricoltura, caccia e pesca nel territorio di Diano Castello&#8221;, in D. Gandolfi e A. Sista (a cura di), Diano Castello. Arte, storie, cultura e tradizioni di un borgo ligure, ed. Comune di ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/canna-da-zucchero/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/canna-da-zucchero/">Canna da zucchero</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Canna da zucchero in Liguria? La pianta ha esigenze &#8220;tropicali&#8221;.<br />
V&#8217;è nondimeno una curiosa citazione in uno scritto di L. Di Francescantonio &#8220;Allevamento, agricoltura, caccia e pesca nel territorio di Diano Castello&#8221;, in D. Gandolfi e A. Sista (a cura di), <em>Diano Castello. Arte, storie, cultura e tradizioni di un borgo ligure</em>, ed. Comune di Diano Castello, novembre 2016, pp. 51-62), ove a p. 55 si nominano Giacomo Navone e Agostino Bianchi (inizi XIX secolo), per cui vi era memoria che Raffaele Rodino, di Diano, viaggiatore &#8220;illuminato&#8221; reduce dell’Egitto, avesse piantato nel 1399 una coltivazione di canna da zucchero nella piana di San Siro, dove il Navone aveva poi ancora visto i canali che servivano all’innaffiamento della canna. Venne realizzato anche un molino a zucchero sulla sinistra del torrente (è il Varcavello), ove poi c’è stata la trasformazione in molino e frantoio ad acqua. Il sito esiste ancora, per quanto si ricordi&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/canna-da-zucchero/">Canna da zucchero</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/canna-da-zucchero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Top of the year 2025 (parte 4)</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-4/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-4/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 14:49:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana patrimonio unesco]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[top of the year]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29449</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; 4 puntate, e ad ognuna 10 eccellenze&#8230; Top of the year 2025 è il nostro pensiero di Natale (quest&#8217;anno la nostra società di consulenza ha spento 25 candeline&#8230;) ad imprese del turismo, produttori e botteghe che spiccano nelle rispettive categorie. In questi giorni che già profumano di ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-4/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-4/">Top of the year 2025 (parte 4)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_29327" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/canditi2.jpg"><img class="size-medium wp-image-29327" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/canditi2-300x225.jpg" alt="frutta candita" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">frutta candita, obbligatoria a natale&#8230;</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>4 puntate, e ad ognuna 10 eccellenze</strong>&#8230;</p>
<p><strong>Top of the year 2025</strong> è il <strong>nostro pensiero di Natale</strong> (quest&#8217;anno la nostra <strong>società di consulenza</strong> ha spento <strong>25 candeline</strong>&#8230;) ad <strong>imprese del turismo, produttori e botteghe</strong> che spiccano nelle rispettive categorie.</p>
<p>In questi giorni che già profumano di Festività e che decretano la cucina italiana &#8220;patrimonio UNESCO&#8221;, ecco che <strong>Ligucibario®</strong> si avvicina ancor più ai propri Lettori &#8211; che da tanti anni non sono poi pochi! – segnalando <strong>40 protagonisti del territorio</strong> che lavorano bene anzi benissimo. Non si tratta ovviamente di inserzioni pubblicitarie (questa piattaforma mai ne ha contenute né mai ne conterrà) bensì di <strong>un &#8220;catalogo&#8221; di luoghi belli e di cose buone dietro cui c&#8217;è sempre il lavoro appassionato delle persone</strong>, a cui Luisa Puppo ed io inviamo già i nostri auguri di Buon Natale e Sereno 2005.</p>
<p>La <strong>quarta puntata</strong> (qui <a title="ligucibario top of the year" href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-3/" target="_blank">il link alla terza</a>, da cui si recupera la seconda e poi la prima) appare &#8220;su questi schermi&#8221; ormai anche per&#8230;ricordare a chi non ha ancora comprato pandolci e regali di affrettarsi!</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/TOP-PRIMA-PUNTATA-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29451" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/TOP-PRIMA-PUNTATA-2-300x251.jpg" alt="TOP PRIMA PUNTATA (2)" width="300" height="251" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
<h2></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Top of the Year 2025 parte 4</strong></h2>
<p><strong>Categoria ristoranti:</strong><br />
<strong> “Baccicin du caru”, a Mele (GE)</strong>, lungo il passo del Turchino che da Genova-Voltri sale all’Ovadese. Storica tappa, con enoteca, dove Gianni Bruzzone, nella quieta sala, e la sorella Rosella, ai fornelli, perpetuano una cucina della memoria, con accurata ricerca della materia prima (compresi formaggi, vini…) e una commovente fedeltà al territorio: galantina, pute, ravioli, gnocchi col pesto, trippe, cima, coniglio, lingua, lumache, funghi, canestrelli, semifreddi… Devo aggiungere altro? Sì: accoglienza d’altri tempi, e prezzi sempre equilibrati: senza dubbio una delle più autentiche tavole d’Italia.</p>
<p><strong>Categoria cortesia:</strong><br />
<strong> ristorante-pizzeria “Cecchin”, a Balestrino (SV)</strong>, con panoramica terrazza che dà verso il castello. Una cucina semplice ma gustosa, con alcuni piatti di pesce e piacevoli pizze, porzioni generose, carta dei vini correttamente pensata, e nel servizio ai tavoli, da parte della titolare, una gentilezza d’altri tempi. La struttura dispone anche di alcune comode camere, una decina, lungo il percorso verdeblu che dall’Alta Val Bormida scende (pian piano) al mare. Liguria 100%.</p>
<p><strong>Categoria piatto tradizionale dell’anno:</strong><br />
<strong> i ravioli di Angela</strong>, realizzati a mano uno per uno come un tempo, all’<strong>agriturismo “Le collette”, a Bardineto (SV)</strong>, un rifugio in Alta val Bormida dentro la comfort zone delle faggete, vi giungi con pochi minuti di salita dal centro paese (una quarantina a piedi, passeggiata che ti consiglio, poco dopo sei sull&#8217;Alta Via dei Monti Liguri). Dove Valentina ai fornelli (figlia d’arte) e Pedro in sala (agricoltore vero) coccolano gli ospiti con un menu-degustazione attento a territorio e stagioni, e un servizio sempre efficiente e gentile. Oculata e convincente anche la piccola carta dei vini</p>
<p><strong>Categoria pandolce (alto):</strong><br />
<strong> “Tagliafico”, a Genova</strong>, via Galata, in pieno downtown. Questa è una pasticceria a gestione famigliare dalla storia antica e specifica, un ritorno dall’America Latina per motivi di cuore… Fra le tante leccornie nelle belle vetrine, “Tagliafico” tuttora posiziona anche il pandolce natalizio alto, ovvero la versione più antica, quella originaria, lievitata in modo più lento e laborioso col crescente naturale. Ricco e profumato, questo pandöçe è davvero un rito ed un bestseller, cui abbinare magari un fresco Moscato della DOC Tigullio-Portofino.</p>
<p><strong>Categoria pastifici:</strong><br />
<strong> “Alta valle Scrivia”, a Montoggio</strong>, moderno stabilimento dei fratelli Minaglia i quali hanno opportunamente puntato su un mix di innovazione (tecnologica) e tradizione (i formati della pasta). Il portafoglio prodotti – in parte anche esportati, e con grande successo – presenta infatti le trenette, i croxetti, le trofiette, le lasagne, i maccheroni di Natale, i brichetti e lo scuccusùn da minestrone… Sono prodotti molto ben distribuiti, che non dovreste aver difficoltà a reperire. Se amate la tradizione, o volete scoprirla, voilà…</p>
<p><strong>Categoria hamburger:</strong><br />
<strong> “La ribotta”, a Imperia-Porto Maurizio</strong>, ad un passo dal mare e dal Museo Navale. Pizzeria di tendenza, con arredi e luci rilassanti, e forno dove arde legna d’ulivo, propone una carta delle pizze (di generosa dimensione, anche multicereali ecc.) inclusiva di alcune ideazioni “gourmet” del giorno, nonché la farinata di ceci e un eccellente hamburger di angus variamente accompagnato. Accoglienza professionale e reputazione eccellente. Meglio sempre, dunque, prenotare il tavolo…</p>
<p><strong>Categoria vini liguri DOC:</strong><br />
<strong> “Granaccia DOC Costa de vigne” di Massimo Alessandri</strong>, capacissimo vigneron in quel di <strong>Ranzo</strong> nell’entroterra ligure di ponente (IM), 14,5% di puro piacere, tannicità perfetta per il tipo di vitigno, lavorato in purezza, da uve “allevate” a guyot che dimorano a 300-350 m di altitudine sul mare. Le bucce macerano 8 giorni, follate e rimontate, quindi 8 mesi nei tonneau, 4 in acciaio inox, e infine 2 di elevazione in bottiglia. Va bevuto a 17-18°C in tulipani a stelo medio, abbinandogli ravioli di carne, trippe accomodate, lepre in umido, finanche formaggi stagionati, decisi, bleu… Prosit!</p>
<p><strong>Categoria mieli:</strong><br />
<strong> Apicoltura “Elio Varni”, a Genova-San Quirico</strong>, val Polcevera, un tempo Via Postumia. Eccelsi i barattoli alla robinia, al tiglio… Elio Varni – che purtroppo ancora non conosco personalmente &#8211; opera dal 1993, e da circa vent’anni ha convertito i propri alveari al biologico, certificato CCPB. Ama le proprie api, e quando il clima lo impone passa mesi a nutrirle. Queste api volano nomadi per l&#8217;entroterra secondo fioriture, e spesso bottinano all&#8217;interno del Parco Antola. Vite e voli felici: nel barattolo gusterai quindi tanta biodiversità.</p>
<p><strong>Categoria macellerie:</strong><br />
<strong> “Torrigino”, a Vobbia (GE)</strong>, in piazza della Posta. E’ trascorso un secolo quando conobbi Gianni, il titolare, durante una riunione a “Palazzo Fieschi” in Savignone (forse non indossava ancora gli occhiali…). Questa minuscola, gloriosa norcineria a conduzione famigliare, puro artigianato, orienta con entusiasmo verso il futuro un’attività (di squisiti salami, pancette…) che non dimentica neppure il passato, ecco infatti anche la mostardella, un salume “povero” ma di carattere che il fidanzato, in un altro tempo, regalava ai genitori dell’amata confidando che approvassero le nozze…</p>
<p><strong>Categoria pasticcerie:</strong><br />
<strong> “Copello”, a Chiavari (GE)</strong>, storica vetrina in via Martiri della liberazione, pasticceria-confetteria-drogheria elegante e romantica, che suggerisco anzitutto per le brioche fresche, per i pandolci e i panforti, la millefoglie, la Sacher, e last not least per “u Ciavai”, la cosiddetta torta Chiavari, rettangolare, sontuosa, inventata proprio qui. Da non perdere – quando disponibile &#8211; anche lo sciroppo di rose, prodotto da maggio a luglio</p>
<p><strong>Categoria…inviti a casa:</strong><br />
<strong> Alessandro B.</strong>, <strong>genovese “prestato” alla Lomellina</strong>, che nella sua casa di Vigevano (PV), insieme alla dolce compagna, ci ha lusingati con un’ospitalità affettuosa e alcuni piatti da incorniciare nella memoria, voici le menu de la soirée: battuta al coltello di fassona, risotto al Castelmagno, brasato al Barolo… Piaceri che tuttavia non hanno compromesso – a stomaci (di sessantenni) che qualche volta purtroppo mugugnano… – né la digestione né la nottata. A quando il prossimo invito, sciur Lisander? Trascorreranno altri decenni?</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a></strong>Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese (naviga anche <a href="https://liguriabyluisa.blogspot.com/" target="_blank">LiguriabyLuisa</a>, interamente in lingua inglese). Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a><strong><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-4/">Top of the year 2025 (parte 4)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ligucibario® 2026, qualche “scoop”</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 13:52:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[assaggiatori di genova]]></category>
		<category><![CDATA[castagnaccio]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[eugenio montale]]></category>
		<category><![CDATA[farfa]]></category>
		<category><![CDATA[farinata]]></category>
		<category><![CDATA[gustincontri]]></category>
		<category><![CDATA[la storia a tavola]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli alla genovese]]></category>
		<category><![CDATA[stoccafisso]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29436</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Ligucibario 2026, qualche scoop&#8230; Le molte iniziative felicemente condotte nel 2025, anno che va ormai approdando (il tempo vola) alle Feste natalizie, ci hanno con piacere indotto a “cantierare” già alcune parti del nostro calendario-eventi 2026, anche confermando quegli appuntamenti e gustincontri che, nell’anno in corso, hanno denotato i ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/">Ligucibario® 2026, qualche “scoop”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/Foto0446.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29437" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/Foto0446-300x236.jpg" alt="Foto0446" width="300" height="236" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ligucibario 2026, qualche scoop&#8230; Le molte iniziative felicemente condotte nel 2025, anno che va ormai approdando (il tempo vola) alle Feste natalizie, ci hanno con piacere indotto a “cantierare” già alcune parti del nostro calendario-eventi 2026, anche confermando quegli appuntamenti e <em>gustincontri</em> che, nell’anno in corso, hanno denotato i maggiori feedback di pubblico e – per così dire – di “consenso”…</p>
<p>Senza “spoilerare” ciò che sinora è solo allo stato embrionale e dunque non permetterebbe di prefigurare gli sviluppi in maniera precisa, Luisa Puppo ed io siamo lieti di comunicare ai Lettori di Ligucibario® – che da tanti anni non sono poi pochi… &#8211; nonché agli appassionati di storia dell’alimentazione e di enogastronomia ligure che nel 2026</p>
<p>&#8211; saremo all’Università popolare GAU Città di Genova (con due conferenze il 23/1 e il 27/2 rispettivamente su Montale a tavola e su Farfa e la cucina futurista),<br />
&#8211; saremo all’UniAuser (con tre conferenze del ciclo “La storia a tavola con Umberto Curti” il 1/10, il 15/10 e il 29/10, percorrendo il Medioevo, la scoperta del Nuovo Mondo, e l&#8217;Ottocento),<br />
&#8211; e saremo naturalmente alla Biblioteca Civica Saffi con la seconda edizione del riuscitissimo “Assaggiatori di Genova” (conferenze il 22/10, il 5/11, il 19/11 e il 3/12, rispettivamente e tema farinata, ravioli alla genovese, stoccafisso, ed infine castagnaccio. Ognuna prevedrà suggerimenti enologici, spunti di educazione alimentare, e approfondimenti bibliografici).</p>
<p>Sono in corso, inoltre, proficue interlocuzioni sia col Comune di Genova (Direzione cultura) sia col DISPI (Dipartimento di scienze politiche e internazionali) dell’Università di Genova, onde concretizzare alcune idee che in parte poggiano su quanto sin qui realizzato, ma in parte lo “riattualizzano” per estenderlo a territorialità più ampie…</p>
<p>Stay tuned, come sempre!<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese (naviga anche <a href="https://liguriabyluisa.blogspot.com/" target="_blank">LiguriabyLuisa</a>, interamente in lingua inglese). Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a></p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/">Ligucibario® 2026, qualche “scoop”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Top of the year 2025 (parte 3)</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-3/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-3/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 08:20:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[birra artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[camatti]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana patrimonio unesco]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[erborinati]]></category>
		<category><![CDATA[farinata]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[mercato orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[panissa]]></category>
		<category><![CDATA[parco beigua]]></category>
		<category><![CDATA[rossiglione]]></category>
		<category><![CDATA[sarzana]]></category>
		<category><![CDATA[sassello]]></category>
		<category><![CDATA[spungata]]></category>
		<category><![CDATA[top of the year]]></category>
		<category><![CDATA[torta pasqualina]]></category>
		<category><![CDATA[via francigena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29395</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; 4 puntate, e ad ognuna 10 eccellenze&#8230; Top of the year 2025 è il nostro pensiero di Natale (quest&#8217;anno la nostra società di consulenza ha spento 25 candeline&#8230;) ad imprese del turismo, produttori e botteghe che spiccano nelle rispettive categorie. In questi giorni che già profumano di Festività e che ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-3/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-3/">Top of the year 2025 (parte 3)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/renna-natale-cogo1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29397" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/renna-natale-cogo1-300x151.jpg" alt="renna natale cogo" width="300" height="151" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>4 puntate, e ad ognuna 10 eccellenze</strong>&#8230;</p>
<p><strong>Top of the year 2025</strong> è il <strong>nostro pensiero di Natale</strong> (quest&#8217;anno la nostra <strong>società di consulenza</strong> ha spento <strong>25 candeline</strong>&#8230;) ad <strong>imprese del turismo, produttori e botteghe</strong> che spiccano nelle rispettive categorie.</p>
<p>In questi giorni che già profumano di Festività e che decretano la cucina italiana Patrimonio Unesco, ecco che <strong>Ligucibario®</strong> si avvicina ancor più ai propri Lettori &#8211; che da tanti anni non sono poi pochi! – segnalando <strong>40 protagonisti del territorio</strong> che lavorano bene anzi benissimo. Non si tratta ovviamente di inserzioni pubblicitarie (questa piattaforma mai ne ha contenute né mai ne conterrà) bensì di <strong>un &#8220;catalogo&#8221; di luoghi belli e di cose buone dietro cui c&#8217;è sempre il lavoro appassionato delle persone</strong>, a cui Luisa Puppo ed io inviamo già i nostri auguri di Buon Natale e Sereno 2005.</p>
<p>La <strong>quarta puntata</strong> (qui <a href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-2/" target="_blank">il link alla seconda</a>, da cui si ci si collega anche alla prima) apparirà &#8220;su questi schermi&#8221; <strong>il 1</strong><strong>9 dicembre</strong>, e da quel giorno chi non ha ancora comprato pandolci e regali si affretti!</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/TOP-TERZA-PUNTATA.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29399" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/TOP-TERZA-PUNTATA-300x251.jpg" alt="TOP TERZA PUNTATA" width="300" height="251" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Top of the Year 2025 parte 3</h2>
<p><strong>Categoria birrifici:</strong><br />
<strong> “Alta via”, agrobirrificio a Sassello e Quiliano (SV)</strong>, anzitutto per la birra “Monte Rama”, ma è comunque sempre un piacere narrare di imprese artigiane e giovani come questa, che “coltiva” orzo e luppolo (Crystal) confermando una filiera tutta italica. E le api sono quelle nel parco Beigua, da cui il miele per alcuni stili birrari, fra cui appunto la mia prediletta “Rama”, da abbinare a zuppe autunnali, spezzatini in umido, arrosti, speck, alcuni formaggi fra cui il Parmigiano (alto di mesi)…</p>
<p><strong>Categoria liquori e fine pasto:</strong><br />
<strong> “Amaro Camatti”, dal 1989 della distilleria Cinque Terre</strong>. Super-premiato, è a base di fiori, erbe, radici aromatiche. Ricetta “segreta” e processo artigianale, fu prodotto la prima volta nel 1924 in un laboratorio del centro storico di Genova, originando poi un’articolata storia, anche a causa delle traversie della seconda guerra mondiale, cui è sopravvissuto con successo. Ha bel colore ambrato e 20°C alcolici, e si può veramente apprezzare in cento modi, aperitivo, digestivo, nei cocktail…</p>
<p><strong>Categoria focaccia genovese:</strong><br />
<strong> Panificio “L’angolo”, a Genova-Certosa</strong>. Si tratta non a caso dell’attività di Gino Petrucco, veterano del settore, presidente dell’Assopanificatori Genova e provincia. A fügassa zeneize qui è come piace a me: né troppo spessa né troppo sottile, né troppo cotta né cruda, né troppo unta né poco, né troppo salata né sciapa. Non stupitevi se ne sfornano milioni di lamme (teglie) al giorno. Nel luminoso negozio troverete poi anche un po’ di gastronomia tipica: panissa, torte pasqualine…</p>
<p><strong>Categoria farinata:</strong><br />
<strong> “La Loggia” (Ligalupo), a Genova-Struppa</strong>,  lungo la crêuza di San Cosimo cui si arriva in auto e che risale le colline. Dal forno, alimentato con pregiata legna di nocciolo, escono farinate (di ceci) che potrei addirittura posizionare come le migliori di Genova, servite in formula “mista”: con lo stracchino, coi carciofi&#8230; Locale spartanissimo per arredi e mise en place, annessa bottega, mood come una volta, molta gentilezza e simpatia, e – merce rara oggi &#8211; prezzi onestissimi.</p>
<p><strong>Categoria pollerie:</strong><br />
<strong> “Siri”, a Genova</strong>, in via Monte Suello, una polleria-gastronomia dove un po’ tutti i giorni, e a tutte le ore, ci si mette in coda ad attendere il proprio turno, sarà un caso? Menzione d’onore per i polli allo spiedo, cucinati a ritmo continuo, un loop che spande nei dintorni un profumo irresistibile, è la reazione di Maillard…, come resistere? Tanto più che un pollo allo spiedo, con qualche verdura a contorno, risolve sempre magnificamente un pranzo, o una cena, per 4 persone…</p>
<p><strong>Categoria frutta e verdura:</strong><br />
<strong> “Rela”, a Genova, </strong>e dove se non presso il<strong> Mercato Orientale</strong>? Questa “chicca” commerciale imperdibile (una serie di banchi che espongono ogni ben di Dio) aprì festosamente i battenti nel 1899, chiamata “orientale” in quanto un po’ ad est del centro città. “Rela” dal 1920 ne incarna al meglio lo spirito: primizie, verdura meravigliosa, frutta (non di rado anche rara), e come non segnalarvi poi le cento varietà esotiche, le spezie, in stagione i funghi…</p>
<p><strong>Categoria locali storici:</strong><br />
<strong> Pasticceria “Gemmi” (1934), a Sarzana (SP)</strong>, in via Garibaldi, l’intrigante asse pedonalizzato che traversa la località, ricca di fortezze e chiese antiche. “Gemmi” significa vetrine e arredi splendidi, bel corredo di tipicità salate e dolci, e un’eleganza che si riverbera diretta in una delle preparazioni cui sono più affezionato: la spungata, il dolce della Via Francigena, una sfoglia azzima con farcia di confettura, mandorle, pinoli, aromi naturali e spezie, squisita, energetica e ben conservabile</p>
<p><strong>Categoria “piole” d’atmosfera:</strong><br />
<strong> Albergo-ristorante “Alpi”, a Pamparato (CN)</strong>, nella verdissima val Casotto, terra di castagne, grano saraceno, formaggi. E’ una casa antica e ristrutturata, nella piazza d’un borgo montano che più “piemunteis” non si potrebbe, bella la meridiana in facciata… Il ristorante, arredato con estremo garbo, silenzioso e rilassante, è l’occasione giusta per avvicinare alcuni must – celebri anzi celeberrimi &#8211; della regione, dai tajarin al vitel tonné, dal coniglio alla torta di nocciole e zabaione</p>
<p><strong>Categoria erboristerie:</strong><br />
<strong> “Farmacia di Sant’Anna”, a Genova</strong>, un’oasi di pace &#8211; che quasi non ti aspetti &#8211; ad un passo dalle trafficate vie del quartiere sopraelevato di Castelletto. Qui regna anzitutto Frate Ezio, competente ed affabile, che dalla botanica trae – con una visione olistica dell’essere umano – rimedi per il benessere e la salute. Una fornita bottega interna al convento permette poi acquisti e regali “officinali” davvero creativi e salutari</p>
<p><strong>Categoria allevamenti-caseifici:</strong><br />
<strong> “Lavagé”, a Rossiglione (GE)</strong>, in valle Stura. Il caseificio, condotto da Mirella Ravera, lavora il latte di alcune vigorose mucche bruna alpina, a 600 metri sul livello del mare (dove la Liguria da blu diventa verde), dando vita a formaggi sempre di forte impronta. Mi è occorso di quando in quando di assaggiare anche il suo bleu, l’erborinato, un capolavoro a latte crudo, indimenticabile in sé e per sé così come abbinato a confetture e vini passiti…</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/umberto-curti-luisa-puppo/"><strong>Umberto Curti</strong></a></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese (naviga anche <a href="https://liguriabyluisa.blogspot.com/" target="_blank">LiguriabyLuisa</a>, interamente in lingua inglese). Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-3/">Top of the year 2025 (parte 3)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Top of the year 2025 (parte 2)</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-2/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 09:49:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[ca' lunae]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[farinata]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia col formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[pesto]]></category>
		<category><![CDATA[sciamadde]]></category>
		<category><![CDATA[stoccafisso]]></category>
		<category><![CDATA[top of the year 2025]]></category>
		<category><![CDATA[torte di verdura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29310</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; 4 puntate, e ad ognuna 10 eccellenze&#8230; Top of the year 2025 è il nostro pensiero di Natale (quest&#8217;anno la nostra società di consulenza ha spento 25 candeline&#8230;) ad imprese del turismo, produttori e botteghe che spiccano nelle rispettive categorie. In questi giorni che già profumano di Festività ecco ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-2/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-2/">Top of the year 2025 (parte 2)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/cogonatale2021.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29311" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/cogonatale2021-300x225.jpg" alt="smart" width="300" height="225" /></a><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>4 puntate, e ad ognuna 10 eccellenze</strong>&#8230;</p>
<p><strong>Top of the year 2025</strong> è il <strong>nostro pensiero di Natale</strong> (quest&#8217;anno la nostra <strong>società di consulenza</strong> ha spento <strong>25 candeline</strong>&#8230;) ad <strong>imprese del turismo, produttori e botteghe</strong> che spiccano nelle rispettive categorie.</p>
<p>In questi giorni che già profumano di Festività ecco che <strong>Ligucibario®</strong> si avvicina ancor più ai propri Lettori &#8211; che da tanti anni non sono poi pochi! – segnalando <strong>40 protagonisti del territorio</strong> che lavorano bene anzi benissimo. Non si tratta ovviamente di inserzioni pubblicitarie (questa piattaforma mai ne ha contenute né mai ne conterrà) bensì di <strong>un &#8220;catalogo&#8221; di luoghi belli e di cose buone dietro cui c&#8217;è sempre il lavoro appassionato delle persone</strong>, a cui Luisa Puppo ed io inviamo già i nostri auguri di Buon Natale e Sereno 2005.</p>
<p>La <strong>terza puntata</strong> (<a title="ligucibario top of the year" href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-1/" target="_blank">qui il link alla prima</a>) apparirà &#8220;su questi schermi&#8221; <strong>il 12 dicembre, la quarta </strong>infine<strong> il 19 dicembre</strong>, e da quel giorno chi non ha ancora comprato pandolci e regali si affretti!</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/TOP-PRIMA-PUNTATA.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29315" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/TOP-PRIMA-PUNTATA-300x251.jpg" alt="TOP PRIMA PUNTATA" width="300" height="251" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Top of the Year 2025 parte 2</strong></h2>
<p><em><strong><span style="text-decoration: underline;">Categoria focaccia col formaggio:</span></strong></em></p>
<p><strong>“La funicolare”, a Genova</strong>, nei pressi del capolinea alto della funicolare di Sant’Anna. E’ un locale particolare (fu un appartamento), con quiete salette in stile dove spiccano interessanti foto storiche del quartiere. Notevoli, dal forno a legna, la pizza e la farinata, e notevolissima la focaccia col formaggio, grazie ad un impasto che pur dovendo impiegare farina di forza non risulta gommoso, e ovviamente grazie ad un’ottima cascata di crescenza. Prezzi quanto mai ragionevoli</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Categoria pasta madre:</span></em></strong></p>
<p><strong>“Biscottificio Giordano”, a Varazze (SV)</strong>, nel cuore del carruggio pedonalizzato (via Mameli), dove si passeggia curiosando tra belle vetrine. E’ un panificio che non trascura il metodo “indiretto”, ovvero la panificazione coi pre-impasti, omaggio ancestrale e artigianale all’originaria arte del fermentare. Ciò rende i prodotti più digeribili, più conservabili, e con consistenze e aromi peculiari. Provare per credere, e buon appetito.</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Categoria winebar:</span></em></strong></p>
<p><strong>“Symposium”, a Savona</strong>, in una signorile area pedonalizzata (piazza Pertini) del centro città, ed in un restaurato palazzo ottocentesco (l’antico ospedale). Qui puoi comprare le tue bottiglie preferite e/o sederti (in stagione anche all’aperto) a degustare un calice in accompagnamento a cose buone, raffinate. Ampia la selezione di vini italiani e stranieri, con un occhio di riguardo – per chi bada a lieviti e solfiti &#8211; anche ad alcune etichette di produttori “naturali”…</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Categoria trattorie/sciamadde:</span></em></strong></p>
<p><strong>“Da Domenico”, a Genova</strong> (piazza Giusti), un team mamma e figli, e forse l’orologio di torte di verdura più vario ed abbondante che s’incontri in città… Un cerchio di appetitose fette, in base alle stagioni ecco la torta di bietole, di cipolle, di zucca, di carciofi, tutte cotte in forno a legna, e qualche altro piatto della tradizione per appagare gli appetiti più robusti (se non hai fretta, una scaletta a chiocciola conduce al piano superiore dove sedersi a qualche tavolo e godersi gli odori del passato)</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Categoria stoccafisso:</span></em></strong></p>
<p><strong>“La casa dello stoccafisso”, a Genova</strong>, ubicata dal 1936 in uno dei più stretti e affascinanti vicoli d’origine medievale del centro cittadino, dove un tempo sorgevano i macelli. Ecco tuttora le antiche vasche di marmo e il pesce in ammollo, “dono” della Norvegia, ma anche le “budelline” di stokke bagnate (trippette, budelletti, altrove venticelli), per quei genovesi che ancora sappiano mangiare e qualche volta indugino alla nostalgia…</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Categoria formaggerie-salumi:</span></em></strong></p>
<p><strong>“Smile”, a Busalla (GE)</strong>, al centro di via Vittorio Veneto, la via delle botteghe e dello “struscio” lungo l’antico asse Genova-Milano. Un’esperienza spettacolare, tra formaggi e salumi d’autore, liguri e non. Personalmente, esploro talvolta anche le produzioni di nicchia, meno consuete, testa in cassetta, erborinati. Atmosfera famigliare, ma altissima professionalità, e sempre lodevole il racconto dei prodotti in vendita. Continuate così!</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Categoria agriturismi di charme:</span></em></strong></p>
<p><strong>“Ca’ di voi”, a Calizzano (SV)</strong>, in frazione Caragna, al termine di una salitella di poche centinaia di metri già in pieno bosco. Accolti con garbata professionalità da Adele, si possono scegliere d’estate anche i magnifici tavoli nel déhors. Il menu-degustazione è una sequenza di piccoli capolavori (verdure, pasta, carni), con un occhio anzi due al km0. Le belle camere, le starbox per chi voglia ammirare le stelle, e i cavalli in lontananza (si può praticare equitazione) completano un’ospitalità da relais, fuori del comune.</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Categoria bar di charme:</span></em></strong></p>
<p><strong>“Amleto bakery”, a Genova-Pegli</strong>, proprio nel cuore bello dell’Aurelia. Oggetto di una recente e felicissima ristrutturazione che ha ridato vita ad un locale centenario, “Amleto” può accogliere un po’ a tutte le ore del giorno: colazioni, pausa pranzo, happy hour, c’è sempre una valida occasione… Locale pulitissimo dove si assaggiano delizie salate e dolci, menzione d’onore alle brioches integrali, e &#8211; di recente &#8211; ho accompagnato un tè ad alcuni pasticcini eleganti, che creano dipendenza.</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Categoria pesti di basilico:</span></em></strong></p>
<p><strong>“Paolo Calcagno”, a Celle Ligure (SV)</strong>, lavorato con basilico genovese DOP coltivato nelle estese e belle proprietà aziendali. Profumato e pungente il giusto (è acquistabile anche la versione senza aglio, ma per me il pesto senz’aglio non è pesto), regala anche buoni sentori di parmigiano DOP e pecorino romano DOP, e accompagna anzitutto alcuni classici formati di pasta locali (trenette, lasagne, picagge, trofiette, testaroli), per una full immersion nella Liguria del gusto</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Categoria musei aziendali:</span></em></strong></p>
<p><strong>Museo della cultura materiale del vino “Ca’ Lunae”, a Castelnuovo Magra (SP)</strong>, un mirabile progetto a 360° della famiglia Bosoni, consustanziale all’enoteca, alla sala degustazione, alla liquoreria, all’orto, al giardino degli aromi, al vigneto. Il Museo racconta una cultura dell’interagire con la natura che poi va dritta dritta a riverberarsi nelle uve spremute e nei vini prodotti, fra cui ormai anche apprezzatissime bollicine e passiti. Ho avuto il piacere di incrociare il titolare anche nel corso di una cena a Montoggio, dove presentavo un mio libro, persona squisita&#8230;</p>
<p><strong>Top of the Year 2025: hashtag #TopOfTheYear 2025 #Ligucibario</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia.jpg"><img class="size-medium wp-image-25120" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia-275x300.jpg" alt="Umberto Curti" width="275" height="300" /></a></p>
<p>Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese (naviga anche <a href="https://liguriabyluisa.blogspot.com/" target="_blank">LiguriabyLuisa</a>, interamente in lingua inglese). Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-2/">Top of the year 2025 (parte 2)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/top-of-the-year-2025-parte-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siccità. Dalle parole passare ai fatti?</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/siccita-dalle-parole-passare-ai-fatti/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/siccita-dalle-parole-passare-ai-fatti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 09:13:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[alpeggi]]></category>
		<category><![CDATA[annibale salsa]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato ligure]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[greenwashing]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[luca mercalli]]></category>
		<category><![CDATA[massimo fini]]></category>
		<category><![CDATA[paolo cognetti]]></category>
		<category><![CDATA[paolo rumiz]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[pier paolo pasolini]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore settis]]></category>
		<category><![CDATA[siccità]]></category>
		<category><![CDATA[val maira]]></category>
		<category><![CDATA[val varaita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=21052</guid>
		<description><![CDATA[<p>Siccità. Dalle parole passare ai fatti? “Il potere è sempre codificatore, è rituale. Ciò che codifica e ritualizza è sempre il nulla. Il puro arbitrio, cioè la sua propria anarchia. Nulla è più anarchico del potere. Il potere fa ciò che vuole; e ciò che il potere vuole è totalmente arbitrario, o dettato da sue ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/siccita-dalle-parole-passare-ai-fatti/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/siccita-dalle-parole-passare-ai-fatti/">Siccità. Dalle parole passare ai fatti?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_21053" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/06/foto-ponte-di-nava.jpg"><img class="size-medium wp-image-21053" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/06/foto-ponte-di-nava-300x170.jpg" alt="il tanaro a ponte di nava" width="300" height="170" /></a><p class="wp-caption-text">il tanaro a ponte di nava</p></div>
<p>Siccità. Dalle parole passare ai fatti?<br />
“Il potere è sempre codificatore, è rituale. Ciò che codifica e ritualizza è sempre il nulla. Il puro arbitrio, cioè la sua propria anarchia. Nulla è più anarchico del potere. Il potere fa ciò che vuole; e ciò che il potere vuole è totalmente arbitrario, o dettato da sue necessità di carattere economico che sfuggono alla logica comune” <strong>Pier Paolo Pasolini</strong></p>
<p>Leggevo qualche giorno fa su un quotidiano lo spaventoso “report” circa la siccità esplosa nelle valli piemontesi, in particolare<strong> i territori d’alpeggio</strong> – val Maira, val Varaita…, luoghi della mia adolescenza &#8211; ove i malgari, partendo sino al giorno di San Giovanni, il giorno dei falò, conducono nei mesi caldi il bestiame (forse quest’anno costretti a ricondurlo giù ben prima del tempo). I giorni scorsi &#8211; siccome amo osservare dal vivo e detesto le sedie &#8211; ero a Ponte di Nava, il Tanaro trasmetteva un senso di desolazione. Ma <strong>anche il Po</strong>, come noto, è in secca, circolano foto incredibili. Ciò che sta avvenendo, e le cause che lo hanno velocemente prodotto, spero siano ormai ben chiari a tutti coloro che abbiano un minimo di senno e di onestà intellettuale… Analoghe criticità toccheranno <strong>all’agricoltura</strong>, secondo il presidente di Confagricoltura Lombardia il raccolto sarà, sia per quanto attiene al mais sia per i foraggi, inferiore del 30-50%&#8230; Mi fermo qui, ma molti degli ulteriori dati – proprio mentre tanto si ciancia di sostenibilità e biodiversità &#8211; sono terribili.</p>
<p><strong>Il cambiamento climatico, l’inquinamento di fatto irrefrenato, il disbosco selvaggio</strong> sono sotto gli occhi di un’opinione pubblica che verosimilmente prenderà piena coscienza del problema purtroppo solo quando ne verrà direttamente toccata dal punto di vista della quotidianità. E ciò sta per avvenire, anzitutto coi <strong>razionamenti d’acqua</strong> potabile: ecco l’antropocene, vocabolo che suona sinistro, ecco l’impronta ecologica umana dall’impatto sempre meno tollerabile. I poteri economici e gli interessi corporativi, peraltro, adottando una logica di corto respiro, e di profitti ad ogni costo, non hanno mai mostrato alcuna sensibilità che in qualche modo risultasse davvero idonea a fronteggiare via via le emergenze, e a convertire le attività e produzioni verso un’economia positivamente più circolare.</p>
<p><strong>Quanto ai climatologi e agli idrologi, i loro allarmi (quanto mai cartesiani e scientifici) sono da decenni pressoché inascoltati</strong> o tacciati di pessimismo, sempre altre – sventuratamente &#8211; le priorità in agenda.</p>
<p><strong>Transumanze, filiere casearie, etichettature ad alto tasso di “tipicità”…</strong> Benissimo, ma quel che temo di dover sottolineare – ben più a monte &#8211; è la possibilità che nel giro di pochi anni un intero mondo scompaia, i nevai stanno morendo, <strong>sta morendo quell’Italia alpina ed appenninica</strong> rimasta &#8211; senza colpe &#8211; “residuale”, di cui tendenzialmente ci si rammenta solo in chiave turistica, o con un atteggiamento di superiorità, che la museifica come oggetto di suggestione nostalgica. L’ambiente stesso viene sempre trattato, mediaticamente, senza prese di posizione nette, differendo le urgenze, dandogli risalto <strong>solo in occasione di disastri</strong> (bombe d’acqua, alluvioni, dissesto idrogeologico, ovvero fenomeni quasi totalmente prodotti dalla stoltezza umana). Disastri oramai puntuali, quasi &#8220;prevedibili&#8221;. E’ chiaro ciò di cui parlo?</p>
<p>Il mestiere – qualora mi distraessi &#8211; m’impone sempre buone o buonissime letture: <strong>Paolo Cognetti, Luca Mercalli, Annibale Salsa, Paolo Rumiz, Salvatore Settis</strong>… Non è pensabile riportare le persone nei luoghi da cui, per mancanza di lavoro, servizi, opportunità, esse sono emigrate. Ma la montagna, e le vie che la percorrono, e i boschi che l’arricchiscono, oggi per vivere (non sopravvivere) chiede – ai governi, alle città, agli addetti ai lavori, agli organi di stampa, agli opinion makers &#8211; uno sguardo più lucido e leale. <strong>La siccità è solo l’ultima ferita che le viene inflitta</strong>, e s’inscrive in un quadro putrescente di incoerenze e indifferenze che poco a poco l’hanno marginalizzata, come “geoperiferia” ancillare, poco redditizia ergo – ormai &#8211; poco significativa (1).</p>
<p>Nel giro d’una decina d’anni, il pianeta diverrà ancora più ostile, le temperature aumenteranno, il livello marino salirà ancora. E’ un’emergenza di cui occuparsi, tutti senza eccezione, anche le anime belle che paion destarsi solo ora, o volgeremo comodamente lo sguardo da un’altra parte?</p>
<p><strong>Ligucibario®</strong>, piccola piattaforma indipendente, con le proprie attività di tutela e valorizzazione dell’enogastronomia e dell’artigianato liguri, milita non da oggi su un certo lato della barricata, non quello dei tuttologi e del greenwashing, e posso assicurare che non ha alcuna intenzione di mutarlo. Amico Lettore, ti aspetto per conoscere la tua opinione, e continua a leggermi se hai a cuore ciò di cui scrivo e grido.</p>
<p>(1)suggerisco in merito anche la lettura di <strong>Massimo Fini</strong> <em>Lavoro, successo, soldi. Invenzioni protestanti</em>, su “Il fatto quotidiano”, 17 giugno 2022, p. 11</p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/siccita-dalle-parole-passare-ai-fatti/">Siccità. Dalle parole passare ai fatti?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/siccita-dalle-parole-passare-ai-fatti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>64 ricette liguri in compagnia di Umberto Curti</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/64-ricette-liguri-in-compagnia-di-umberto-curti/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/64-ricette-liguri-in-compagnia-di-umberto-curti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2021 16:01:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[abbecedario della cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[acciugaie]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[buonessere]]></category>
		<category><![CDATA[cadrai]]></category>
		<category><![CDATA[carruggi]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[giobatta ratto]]></category>
		<category><![CDATA[gualtiero marchesi]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[olio dop riviera ligure]]></category>
		<category><![CDATA[sciamadde]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20695</guid>
		<description><![CDATA[<p>64 ricette liguri in compagnia di Umberto Curti E’ nelle edicole, con “Il Secolo XIX” (€ 9,90 oltre il prezzo del quotidiano) il mio ultimo lavoro, Abbecedario della cucina ligure, 152 pagine per 64 ricette, spiegate passo passo e completate dall’abbinamento enologico, con vini liguri e non. La parte conclusiva è poi un viaggio dentro ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/64-ricette-liguri-in-compagnia-di-umberto-curti/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/64-ricette-liguri-in-compagnia-di-umberto-curti/">64 ricette liguri in compagnia di Umberto Curti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/11/post-instagram.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-20696" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/11/post-instagram-300x300.png" alt="post instagram" width="300" height="300" /></a></p>
<p>64 ricette liguri in compagnia di Umberto Curti</p>
<p>E’ nelle edicole, con “Il Secolo XIX” (€ 9,90 oltre il prezzo del quotidiano) il mio ultimo lavoro, <em>Abbecedario della cucina ligure</em>, 152 pagine per 64 ricette, spiegate passo passo e completate dall’abbinamento enologico, con vini liguri e non. La parte conclusiva è poi un viaggio dentro gli olii extravergine della DOP ligure, compagni della buona tavola e della salute.</p>
<p>Sulla scia di Giobatta Ratto, autore di una prima <em>Cuciniera genovese</em> (1863), mi è piaciuto, e spero piaccia al Lettore, costruire un ricettario che tuttavia fosse anche altro. Un’introduzione non frettolosa tratteggia anche in senso storico i caratteri principali dell’arte culinaria regionale, che – come recita la quarta di copertina – è un’arte salubre, mediterranea, frugalmente creativa, sia sulle coste che negli entroterra. Evergreen perché nata dall’incontro di culture, profumi, <strong>biodiversità</strong>…</p>
<p>Inoltre, un’approfondita “avvertenza” accompagna il Lettore nella selezione dei migliori ingredienti, delle tecniche di conservazione, dei tipi di cottura. Con attenzione alle regole igieniche, alla stagionalità dei prodotti, al tema delle allergie oggi così “invadente”. Perché, come sottolineava Gualtiero Marchesi, il più grande chef del ‘900 italiano, “dal momento che la natura ci impone di nutrirci, facciamolo nel migliore dei modi, con criterio e con diletto”.</p>
<p><em>Abbecedario della cucina ligure</em> in tal modo si propone anche come pausa di riflessione e di buonessere dal caos stressante dei nostri giorni, che tutto velocizza e deregolamenta, compresa l’alimentazione quotidiana, troppo schiava delle pentole a pressione, dei fornetti a microonde, dei semilavorati industriali, o talvolta purtroppo del trash food.</p>
<p>Il volume è acquistabile anche online, ad es. sul sito di Editoriale Programma, dinamica realtà trevigiana. <strong>Attendo i vostri commenti, le vostre impressioni, i vostri consigli</strong>. Nell’auspicio che le vostre casseruole, le teglie, i mortai profumino dei grandi classici di Liguria. Genius loci, carruggi, sciamadde, la cima cantata da De André, gli street food con cui ungersi le dita, il ricordo dei cadrai, le voci delle acciugaie&#8230;</p>
<p>Le 64 ricette che ho scelto (costretto a qualche dolorosa rinuncia, prima fra tutte la mes-ciùa spezzina) riguardano:</p>
<p>Acciughe all’ammiraglia, Acciughe ripiene al forno, Acciughe sotto sale, Baccalà al verde, Bagnun, Barbagiuai, Brandacujùn di stoccafisso, Buridda (di seppie), Canestrelli, Cappon magro, Capponadda di Camogli, Castagnaccio, Ceci in zimino, Cima, Ciöppin, Cöndigiön, Coniglio alla carlona (alla ligure), Cubaita, Cuculli, Farinata di ceci, Fegato all’aggiadda, Focaccia genovese (pasta madre), Focaccia genovese facile (lievito di birra), Focaccia col formaggio, Friscêu di baccalà, Frittata di rossetti, Frittelle di San Giuseppe, Fritto misto di terra, Frittura di pesce, Funghi e patate, Gattafuin di Levanto, Imbrogliata di carciofi, Latte dolce fritto, Lattughe ripiene in brodo, Marmellata di arance “Pernambuco”, Marò di fave, Minestrone di verdure, Moscardini affogati (detti “alla camogliese”), Muscoli ripieni, Orata alle olive taggiasche, Pandolce basso, Pànera, Panissa/panissette fritte, Pansoti con salsa di noci, Pesto di basilico, Polpo e patate, Ravioli, Sardenaira, Seppie in zimino, Spaghetti alle vongole, Spungata di Sarzana, Stoccafisso accomodato, Straccetti di vitella all’uccelletto, Subricchi, Tomaxelle, Torta Pasqualina, Torta di patate (baciocca), Torta di riso, Torta Sacripantina, Totani ripieni, Tramezzino zeneize, Trippe accomodate, Verdure ripiene, Zembi con l’arzillo.</p>
<p>Mai come questa volta posso davvero concludere, quindi, con “buon appetito”…</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/64-ricette-liguri-in-compagnia-di-umberto-curti/">64 ricette liguri in compagnia di Umberto Curti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/64-ricette-liguri-in-compagnia-di-umberto-curti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comuni, web e social (I parte)</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/comuni-web-e-social-in-liguria-1/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/comuni-web-e-social-in-liguria-1/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 09:49:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato ligure]]></category>
		<category><![CDATA[buonessere]]></category>
		<category><![CDATA[destagionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20538</guid>
		<description><![CDATA[<p>Comuni, web e social (I parte) A che punto si colloca in Liguria la promozione online “istituzionale” ad opera dei 234 Comuni? Una nostra analisi di tutti i 234 siti comunali liguri ha generato un  report a puntate. Quale scenario emerge? Le dinamiche turistiche post-covid La graduale ripresa post-covid, e dal mio punto di osservazione la esamino anzitutto ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/comuni-web-e-social-in-liguria-1/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/comuni-web-e-social-in-liguria-1/">Comuni, web e social (I parte)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_20539" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/036.jpg"><img class="size-medium wp-image-20539" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/036-300x225.jpg" alt="luisa puppo racconta enogastronomia ligure a expo milano 2015" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">luisa puppo racconta enogastronomia ligure a expo milano 2015</p></div>
<h2><strong>Comuni, web e social (I parte)</strong></h2>
<h2>A che punto si colloca <strong>in Liguria la promozione online “istituzionale” ad opera dei 234 Comuni?</strong> Una nostra analisi di tutti i 234 siti comunali liguri ha generato un  <strong>report a puntate. Quale scenario emerge?</strong></h2>
<h3>Le dinamiche turistiche post-covid</h3>
<p>La graduale <strong>ripresa post-covid</strong>, e dal mio punto di osservazione la esamino anzitutto in àmbito turistico, si sta caratterizzando per alcune dinamiche peculiari, in parte prevedibili e previste: quasi tutte le tipologie di clientela “invocano” sicurezza nei viaggi e nelle sistemazioni, luoghi non massificati, sostenibilità sempre più green, <strong>esperienze autentiche</strong>, buonessere (genius loci, relazioni con la comunità residente, cibi e artigianati locali…). Istanze che Ligucibario ha puntualmente monitorato e che favorirebbero &#8211; un po’ ovunque e non solo in Liguria &#8211; la destagionalizzazione, le sinergie costa-entroterra, le accoglienze a 360° capaci di intenso storytelling.</p>
<h3>Turismo digitale ed esperienziale &#8220;su misura&#8221;</h3>
<p>Parallelamente, è pur vero – o almeno così si quantifica – che <strong>8 turisti su 10</strong> ormai decidono online la meta ove soggiornare, prefigurandola e “assemblandola” tramite interazioni via web, scegliendo – con una serie di clic &#8211; accomodation, servizi, attività ed escursioni a misura dei propri interessi. E da alcuni anni le pagine scaricate su device  portatili hanno superato quelle scaricate su PC (v’è dunque chi prenota hotel ed altro mentre viaggia in piedi sulla metropolitana della propria città…).<br />
Se già i teologi medievali affermavano che “esse est percipi”, tali nuove &#8211; o seminuove &#8211; tendenze dimostrano che sul web e i social media occorre presenziare, e nel modo giusto, ed ai monologhi sostituendo i dialoghi (il web non è un dépliant). Quest’era copernicana, così ben descritta da Philip Kotler ed altri, rivela <strong>il totale predominio della domanda sull’offerta</strong>. “Non più vendere ciò che si è prodotto, bensì produrre ciò che si vende” è qualcosa di ben diverso da un semplice gioco di parole. Se marketing significa osservare l’azienda dal punto di vista del cliente, oggi riesce competitivo colui che sa modellare i prodotti specificamente sui bisogni e desideri del target, che sa personalizzare i servizi, che sa interagire in tempo reale, e che – in àmbito turistico &#8211; sa “parlare” la lingua dell’ospite. <strong>Formandosi, aggiornandosi</strong> di continuo, perché quel che risale a ieri appartiene già ad un&#8217;era geologica fa, e perché il turismo esperienziale (oggi sulla bocca di tutti) impone logiche precise.<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/copertina-libro-bianco.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-20542" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/copertina-libro-bianco-211x300.png" alt="copertina libro bianco" width="211" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Liguria la promozione online “istituzionale” ad opera dei 234 Comuni</h3>
<p>Ma aldilà delle (talora notissime) piattaforme commerciali, che geneticamente praticano marketing e vendita di vacanze con livelli di digitalizzazione estremi, e dei macroportali regionali (ora migliori ora peggiori) con cui le 20 regioni italiane si pongono ciascuna in vetrina, a che punto si colloca <strong>in Liguria la promozione online “istituzionale” ad opera dei 234 Comuni?</strong><br />
La nostra società di consulenza ha investito alcune settimane di lavoro nella verifica di tutti i 234 siti comunali liguri (38 dispongono anche di un portale turistico a latere), avviandola anzitutto tramite alcuni parametri di natura grafica e contenutistica (come detto, il web non è un dépliant).<br />
Si consideri fra l’altro che alcuni Comuni liguri appartengono anche a circuiti ed aggregazioni, quali ad esempio le “bandiere arancioni”, le “bandiere blu”, le “bandiere lilla”, i “borghi più belli d’Italia”, le “città slow”, le “città dell’olio”.<br />
Di tale verifica, di tale stato dell&#8217;arte, Welcome Management (che opera nel turismo esperienziale da anni&#8230;) pubblicherà via via una sorta di <strong>report a puntate</strong>, da cui emerge – occorre premetterlo &#8211; un contesto chiaroscurale, dove non scarseggiano siti confusi e pochissimo aggiornati.</p>
<h3>Un contesto chiaroscurale &#8211; quali urgenze?</h3>
<p>Un contesto che in qualche modo sin qui non agevola il consolidamento e posizionamento di un <strong>brand</strong> Liguria complessivo, il quale dovrebbe – direttamente o indirettamente – poggiare (beneficiare) anche sulle sezioni dedicate dei siti comunali… Basti sinora dire che solo il 35% dei siti comunali riporta contenuti e informazioni food&amp;crafts (ciò significa che su 152 siti non si trova alcuna traccia di <strong>cibi ed artigianati del luogo</strong>…), solo il 15% propone traduzioni in lingue straniere (199 siti perciò comunicano solo con utenza italofona…), solo il 40% associa profili social (140 siti ignorano Facebook, Instagram…). E nell’epoca delle new economies e dell&#8217;accesso (Rifkin), ove prevale la tempestività delle informazioni e del porsi in rete, questo pare già autogol non da poco, o – guardando il bicchiere mezzo pieno – urgenza su cui intervenire al più presto… Presumo che, volendo, le risorse vi siano.</p>
<p><a title="comuni, web e social" href="https://www.ligucibario.com/comuni-web-e-social-2-parte/" target="_blank">Qui il link alla seconda parte del report</a>.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/comuni-web-e-social-in-liguria-1/">Comuni, web e social (I parte)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/comuni-web-e-social-in-liguria-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turismo esperienziale all&#8217;Università con CNA</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-alluniversita-con-cna/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-alluniversita-con-cna/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 09:02:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[ceramica di albisola]]></category>
		<category><![CDATA[CNA Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[filigrana di campo ligure]]></category>
		<category><![CDATA[libro bianco del turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[sedie di chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[università di genova]]></category>
		<category><![CDATA[vetro di altare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20200</guid>
		<description><![CDATA[<p>Turismo esperienziale all&#8217;Università con CNA Giunto felicemente alla V edizione, parte puntuale il 15 marzo, anche per quest’anno accademico, il “Laboratorio di turismo esperienziale. Artigianato e food nell’offerta turistica”. Organizzato dal dipartimento di Economia dell’Università di Genova, per il corso di laurea triennale in Scienze del turismo, in proficua collaborazione con CNA Liguria che rappresenta ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-alluniversita-con-cna/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-alluniversita-con-cna/">Turismo esperienziale all&#8217;Università con CNA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/02/004.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20201" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/02/004-300x225.jpg" alt="004" width="300" height="225" /></a>Turismo esperienziale all&#8217;Università con CNA</p>
<p>Giunto felicemente alla V edizione, parte puntuale il 15 marzo, anche per quest’anno accademico, il “<strong>Laboratorio di turismo esperienziale. Artigianato e food nell’offerta turistica</strong>”.<br />
Organizzato dal dipartimento di Economia dell’Università di Genova, per il corso di laurea triennale in Scienze del turismo, in proficua collaborazione con CNA Liguria che rappresenta il settore imprenditoriale, il Laboratorio sarà tenuto come sempre dalla dott.ssa Luisa Puppo, nel 2018 nominata anche Ambasciatrice di Genova nel mondo, e dal dott. Umberto Curti, autore &#8211; fra l&#8217;altro &#8211; del &#8220;Libro bianco del turismo esperienziale. Prospettive (in Liguria) per territori, cultura, imprese&#8221; (approfondimenti a <a title="curti libro bianco turismo esperienziale" href="https://www.sabatelli.it/?product=libro-bianco-del-turismo-esperienziale-e-foodcrafts" target="_blank">questo link</a>).<br />
L’attività si svolge a distanza, attraverso la piattaforma Skype. Restano valide le regole degli altri anni, ovvero frequenza obbligatoria per almeno il 75% delle ore totali e project work finale. Il Laboratorio è aperto ad un massimo di 20 studenti, di secondo e terzo anno. La didattica è calendarizzata il lunedì e martedì con orario 9.00-11.00 a partire dal 15 marzo. Iscrizioni presso la segreteria del Polo universitario di Imperia via mail (<strong>poloimperia@unige.it</strong>) entro<strong> lunedì 8 marzo 2021</strong>. Chi ha già frequentato il Laboratorio lo scorso anno non potrà accedervi nuovamente.</p>
<p>Gli obiettivi del Laboratorio, che produce <strong>3 crediti formativi</strong> agli studenti che al termine verranno giudicati idonei, sono: affinare la conoscenza da parte degli studenti circa gli antichi mestieri e le produzioni (artigianato e gastronomia) più caratterizzanti il brand Liguria (vetro, ceramica, filigrana, agroalimentare&#8230;); istituire/consolidare specifiche sinergie turismo-enogastronomia-impresa artigiana in Liguria; direzionare in termini di visuale strategica e operativa possibili itinerari turistici ad elevata significatività food&amp;crafts, con attenzione anche alla competizione digitale. Infine, sensibilizzare gli studenti circa le deregulation e le “accelerazioni” turistiche in atto (alcune delle quali evidenti già pre-pandemia).</p>
<p>Il Laboratorio si svolge di fatto in forma di project work, ingaggiando gli studenti con attività concrete, interattive, da gestire in prima persona, e che li rendano protagonisti sensibili del processo formativo e ideativo.</p>
<p><a href="https://campus-imperia.unige.it/LaboratorioST" target="_blank">A questo link</a> la scheda descrittiva del Laboratorio, col programma e i contenuti di dettaglio, e per qualsiasi informazione e precisazione contattare la segreteria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-alluniversita-con-cna/">Turismo esperienziale all&#8217;Università con CNA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-alluniversita-con-cna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agroalimentare e produzioni tipiche, corso IFTS gratuito presso &#8220;ELFO&#8221; Albenga</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2020 08:58:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di formazione]]></category>
		<category><![CDATA[elfo albenga]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[ifts]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=19867</guid>
		<description><![CDATA[<p>Presso E.L.FO. (Ente Ligure di Formazione) ad Albenga sono aperte le iscrizioni al percorso IFTS gratuito FSE “Tecniche di progettazione e realizzazione di processi artigianali di trasformazione agroalimentare con produzioni tipiche del territorio e della tradizione enogastronomica” (codice Istat 5.2.2.2), progettato da una partnership che comprende l’Università di Genova e ricco di contenuti ben spendibili (qui ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/">Agroalimentare e produzioni tipiche, corso IFTS gratuito presso &#8220;ELFO&#8221; Albenga</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_19868" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/10/DSCN3032.jpg"><img class="size-medium wp-image-19868" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/10/DSCN3032-225x300.jpg" alt="albenga, il magnifico centro storico" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">albenga, il magnifico centro storico</p></div>
<p>Presso E.L.FO. (Ente Ligure di Formazione) ad Albenga sono aperte le iscrizioni al percorso IFTS <strong>gratuito</strong> FSE “Tecniche di progettazione e realizzazione di processi artigianali di trasformazione agroalimentare con produzioni tipiche del territorio e della tradizione enogastronomica” (codice Istat 5.2.2.2), progettato da una partnership che comprende <strong>l’Università di Genova</strong> e ricco di contenuti ben spendibili (qui <a href="https://www.elfoliguria.it/wp-content/uploads/2020/08/Allegato-1_scheda-informativa_ATS-ELFO_signed.pdf" target="_blank">link</a> a scheda informativa).<br />
800 le ore totali, 560 teorico-pratiche, <strong>e 240 in stage</strong>, 5 le ore di frequenza giornaliera da lunedì  a venerdì.<br />
Il percorso è riconosciuto dal &#8220;Collegio nazionale agrotecnici ed agrotecnici laureati&#8221; come alternativo al praticantato obbligatorio per l’iscrizione all’albo professionale.<br />
Si volge alla formazione di <strong>una figura tecnica in grado di operare per la promozione del territorio in àmbito enogastronomico, presso</strong> aziende della ristorazione e pubblici esercizi, hotel e strutture ricettive, agriturismi, produttori, consorzi ed enti locali e istituzionali, Grande Distribuzione Organizzata, shop e negozi, realtà e associazioni turistiche e di promozione territoriale.<br />
Tale figura seleziona, prepara, presenta, e valorizza le eccellenze enogastronomiche del territorio, contribuendo anche alla realizzazione di eventi e di esperienze di eccellenza, ristorative, di acquisto, di turismo e di soggiorno. Ha in tal senso anche competenze di food styling e di visual merchandising.<br />
Sa inoltre relazionarsi con gli interlocutori del settore enogastronomico, turistico, istituzionale e con i media (stampa, blogger, web community), anche in lingua straniera.<br />
<strong>La didattica</strong> &#8211; coinvolgente e interattiva &#8211; poggerà su lezioni frontali in aula ed esercitazioni pratiche in laboratorio (cucina, cantina, laboratori di trasformazione e conservazione prodotti…), supportate da visite presso realtà aziendali e laboratori d’analisi.<br />
Per ogni informazione su questa significativa opportunità, che &#8211; vista la mia professione &#8211; non posso che appoggiare con entusiasmo, <strong>0182 559636</strong> e <strong>valentina.pesce@elfoliguria.org</strong> oppure <strong>segreteria@elfoliguria.it</strong><br />
Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/">Agroalimentare e produzioni tipiche, corso IFTS gratuito presso &#8220;ELFO&#8221; Albenga</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
