<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; turismo</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/turismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 07:41:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Goodnews alla Biblioteca Civica Berio</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/goodnews-alla-biblioteca-civica-berio/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/goodnews-alla-biblioteca-civica-berio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Aug 2021 11:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca berio]]></category>
		<category><![CDATA[branding]]></category>
		<category><![CDATA[fondo curti puppo]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[marketing internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20564</guid>
		<description><![CDATA[<p>Proprio in questi giorni gli amici della Biblioteca Civica “Berio” di Genova ci comunicano esser terminata la catalogazione del cosiddetto Fondo Curti-Puppo, ovvero di quei molti volumi che tempo fa Luisa Puppo ed io donammo al Comune di Genova, preludio ad una serie di ulteriori attività che – giocoforza – la grave e prolungata emergenza ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/goodnews-alla-biblioteca-civica-berio/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/goodnews-alla-biblioteca-civica-berio/">Goodnews alla Biblioteca Civica Berio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_20565" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/08/20190927_182559.jpg"><img class="size-medium wp-image-20565" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/08/20190927_182559-300x168.jpg" alt="antichi volumi custoditi presso la Biblioteca Berio di Genova" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">antichi volumi, Biblioteca Berio di Genova</p></div>
<p>Proprio in questi giorni gli amici della <strong>Biblioteca Civica “Berio” di Genova</strong> ci comunicano esser terminata la catalogazione del cosiddetto <em>Fondo Curti-Puppo</em>, ovvero di quei molti volumi che tempo fa Luisa Puppo ed io donammo al Comune di Genova, preludio ad una serie di ulteriori attività che – giocoforza – la grave e prolungata emergenza sanitaria del Covid ha poi rallentato (o rinviato, ma non annullato…). Della cosa demmo già notizia, a <a title="il fondo curti puppo alla biblioteca berio di genova" href="https://genovaworld.blogspot.com/2021/02/il-fondo-puppo-curti-alla-biblioteca.html" target="_blank">questo link</a>.</p>
<p>I volumi donati concernono alcuni tematismi specifici, che ovviamente hanno a che fare con la nostra <strong>attività professionale: anzitutto Liguria, turismo, enogastronomia, marketing, formazione</strong>. La catalogazione li rende oggi pienamente fruibili in consultazione e in prestito, e siamo lieti che essi abbiano trovato la “Berio” – una delle più ricche e apprezzate biblioteche a livello nazionale/internazionale &#8211; come prestigiosa dimora in cui proseguire la loro esistenza ed esercitare il loro ruolo (malgré tout irrinunciabile?) di strumenti culturali, accanto a volumi antichi e di straordinario valore (vedi foto) che la Biblioteca custodisce con amore.</p>
<p>Questo Fondo librario configura un primo step tramite cui favorire – anche da parte di laureandi, studiosi, giornalisti, blogger, manager, cuochi… &#8211; una piena <strong>conoscibilità di Genova</strong> e conseguentemente della Liguria, così che la Superba, e la regione di cui essa è capoluogo, diventino sempre più <strong>un brand a caratura internazionale</strong>, capace di attrarre attenzioni, talenti, know how&#8230; Ma da questo Fondo, in sinergia con “Berio”, trarranno presto linfa <strong>anche ulteriori attività</strong> (conferenze, gustincontri, articoli online…) coerenti all’obiettivo di cui sopra, in uno spirito di collaborazione tanto più necessario e prezioso in questo periodo di fuoriuscita dalla pandemia.</p>
<p>A presto, dunque, amici Lettori e amici di Genova.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/goodnews-alla-biblioteca-civica-berio/">Goodnews alla Biblioteca Civica Berio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/goodnews-alla-biblioteca-civica-berio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2021 09:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[buone prassi]]></category>
		<category><![CDATA[crisis management]]></category>
		<category><![CDATA[destagionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[mucillagine]]></category>
		<category><![CDATA[rimini]]></category>
		<category><![CDATA[targeting]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20446</guid>
		<description><![CDATA[<p>Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini. Lucia Macchiavelli (corso IFTS co-finanziato dall&#8217;Unione Europea &#8220;Tecniche per la promozione di prodotti e servizi turistici con attenzione alle risorse, opportunità ed eventi del territorio&#8221; presso Sei-cpt Imperia) Ho 26 anni e vivo a Imperia. Grazie alle mie esperienze formative in &#8216;Scienze del Turismo e Comunicazione per i Beni Culturali&#8217; ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/">Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/04/mare-albenga.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20447" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/04/mare-albenga-300x168.jpg" alt="mare albenga" width="300" height="168" /></a></strong></p>
<p>Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini.</p>
<p><strong>Lucia Macchiavelli</strong> (corso IFTS co-finanziato dall&#8217;Unione Europea &#8220;Tecniche per la promozione di prodotti e servizi turistici con attenzione alle risorse, opportunità ed eventi del territorio&#8221; presso Sei-cpt Imperia)</p>
<p>Ho 26 anni e vivo a Imperia. Grazie alle mie esperienze formative in &#8216;Scienze del Turismo e Comunicazione per i Beni Culturali&#8217; sto sviluppando grande interesse per il settore turistico, nel quale vorrei intraprendere al più presto un percorso lavorativo. Sono appassionata anche di tecnologia e media digitali, reputo ormai i &#8220;social&#8221; strumenti essenziali per una valorizzazione turistica innovativa. Ho intrapreso il corso IFTS per avere una conoscenza più approfondita del territorio ligure, delle sue eccellenze e delle sue potenzialità, e spero in un futuro di poter essere risorsa utile e attiva nella sua valorizzazione&#8230;</p>
<p><strong>Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini</strong></p>
<p>Nell’analisi di differenti casi studio riguardanti <strong>buone prassi</strong> in àmbito turistico, che il docente Umberto Curti non si stanca di proporci, il caso di Rimini è sicuramente di grande interesse, in quanto testimonianza di capacità di gestione di una crisi ma anche di un approccio lungimirante e ragionato, che per il periodo storico è risultato sicuramente pionieristico. Come è noto, Rimini, da sempre meta turistica &#8211; e divertimentificio &#8211; tra le più frequentate, per le sue infinite spiagge e locali, si trovò nel <strong>luglio del 1989</strong> a dover rinunciare al core business della sua proposta turistica: il mare. Infatti, invaso dalla mucillagine marina che si diffuse in tutte le acque dell’Adriatico, quel mare &#8211; proprio <strong>quel mare così essenziale,</strong> come in Liguria, nei destini economici del territorio &#8211; risultò non balneabile, causando di fatto la crisi della stagione turistica estiva. Per cercare di arginare il problema in tempi brevi si cercò di ricorrere ad alternative temporanee come la corsa alla costruzione di piscine negli hotel, soluzioni che però si rivelarono insufficienti nella risoluzione del problema. Per questo motivo i soggetti coinvolti si resero conto della necessità di una gestione strategica della crisi, che portasse a risultati tangibili su lungo termine. Grazie a un dialogo tra attori pubblici e privati si intraprese una strategia legata anche allo specifico e intenso uso del <strong>marketing</strong>, essa presentò due focus principali: 1)la targetizzazione, ovvero la differenziazione dell’offerta turistica, non più solo balneare, e 2)la destagionalizzazione ovvero rendere Rimini una località &#8220;attiva&#8221; tutto l’anno.<br />
Da questi due approcci nacque una proposta turistica completa e attrattiva che ancora oggi rende Rimini una meta tra le più frequentate in Italia, e non solo. Alla vocazione di località balneare vengono introdotte parallelamente differenti offerte riguardanti la cultura, lo sport, il benessere, l’enogastronomia ma anche il divertimento, il business e il turismo per il tempo libero, consacrando <strong>Rimini città viva tutto l’anno e adatta a tutti</strong>. Tutto questo ha dimostrato come, partendo da una crisi (si pensi all&#8217;etimologia del termine), si possa arrivare, con un approccio strategico e soprattutto con la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, non solo alla risoluzione di un problema bensì alla creazione di nuove proposte, che diano nuova vita a un territorio e alle sue bellezze senza modificarne l’identità. E molto altro vi sarebbe da dire.<br />
Un benchmark, dunque, di cui tener conto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/">Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I libri di Umberto Curti. 7</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-7/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-7/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2021 11:24:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[ceramica]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[etichetta]]></category>
		<category><![CDATA[filigrana]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[i libri di umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[labelling]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20350</guid>
		<description><![CDATA[<p>I libri di Umberto Curti. 7 La comunicazione nell’etichetta. Un labelling per l’enogastronomia e l’artigianato, workpaper per CNA, 2013. Food&#38;crafts, filiere brevi&#38;buonessere, magnifici binomii. Si può dire, in particolare, che cibo e vino, negli anni recenti, siano stati fra i più vincenti attrattori di turismo, sollecitando anche – com’era prevedibile &#8211; forme di curiosità verso ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-7/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-7/">I libri di Umberto Curti. 7</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/04/016.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20351" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/04/016-225x300.jpg" alt="016" width="225" height="300" /></a></em></strong></p>
<p>I libri di Umberto Curti. 7</p>
<p><strong><em>La comunicazione nell’etichetta. Un labelling per l’enogastronomia e l’artigianato</em>, workpaper per CNA, 2013.</strong><br />
Food&amp;crafts, filiere brevi&amp;buonessere, magnifici binomii. Si può dire, in particolare, che cibo e vino, negli anni recenti, siano stati fra i più vincenti attrattori di turismo, sollecitando anche – com’era prevedibile &#8211; forme di curiosità verso l&#8217;agroalimentare, l’artigianato e tutto quel che di peculiare è acquistabile sul posto (certo non il banale souvenir costruito chissà dove in quantità industriali…). Del resto “stiamo parlando di cibo, dell’atto magico e sacro entro cui la nostra specie ha tradotto e acculturato la sua fame e la sua capacità di sopravvivere. Stiamo parlando dell’unico settore industriale dove la nostra piattaforma italica riesce sicuramente a competere nel mondo e a esprimere non solo prodotti ma sicuramente ricerca, creatività, design e forte autonomia e identità”. Le pagine di Umberto Curti confermano quanto il <em>genius loci</em>, lo spirito del luogo, il saper fare qualità e la passione dell’artigiano (il filigranista, il vetraio, il ceramista, il falegname&#8230;), siano quindi, tuttora, qualcosa che piace e vale, non solo in àmbito turistico. Tanto più essi vengono percepiti dal target quanto più i territori eleggono risorse-<em>marker</em> in grado di rappresentarli all’esterno. Aldilà dei casi più noti (chi non ha visitato Murano e Burano in gita scolastica familiarizzando con vetri e pizzi?), è interessante notare come Bolgheri, ieri piccolo centro del livornese generalmente nominato solo grazie ad una lirica di Giosué Carducci, sia oggi meta di frotte di enofili, a caccia d’un (costoso) vino dei cosiddetti “<em>Supertuscans</em>”, non a caso celebratissimo dai <em>massmedia</em>&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-7/">I libri di Umberto Curti. 7</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-7/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turismo: la ripresa sarà marketing, lingua inglese e web</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/turismo-ripresa-marketing-lingua-inglese-e-web/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/turismo-ripresa-marketing-lingua-inglese-e-web/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2021 14:04:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[buonessere]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[gastronauti]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[lingua inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[microimprese famigliari]]></category>
		<category><![CDATA[serena pagliosa]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20307</guid>
		<description><![CDATA[<p>Marketing, lingua inglese e web, i capisaldi su cui poggia la ripresa del turismo e dei settori collegati Se conduci o fai parte di un’attività turistica, o che al turismo si connette (agricoltura, commercio…), il 2020 non figurerà certo tra gli anni di cui provare nostalgia professionale. Ma, aldilà dell’origine del termine crisi che sta ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/turismo-ripresa-marketing-lingua-inglese-e-web/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/turismo-ripresa-marketing-lingua-inglese-e-web/">Turismo: la ripresa sarà marketing, lingua inglese e web</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/03/oggi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20309" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/03/oggi-225x300.jpg" alt="smart" width="225" height="300" /></a></h2>
<h2>Marketing, lingua inglese e web, i capisaldi su cui poggia la ripresa del turismo e dei settori collegati</h2>
<p>Se conduci o fai parte di un’attività turistica, o che al turismo si connette (agricoltura, commercio…), il 2020 non figurerà certo tra gli anni di cui provare nostalgia professionale. Ma, aldilà dell’origine del termine crisi che sta per “discernimento”, presto si manifesteranno alcune opportunità, che occorre esser pronti ad interpretare, per superare un difficile presente e volgersi ad un futuro finalmente covid free.<br />
Molte persone (il mercato è fatto di persone) non rinunceranno mai ai viaggi, alle villeggiature, né al mangiar fuori&#8230; Divertirsi in ambienti green e sanificati, rilassarsi lontano dalla pazza folla, scoprire prodotti e commercio locale e intanto “apprendere” qualcosa sono gli scenari, e gli imperativi, che già appaiono all’orizzonte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il turismo che verrà: sostenibile, slow, a breve raggio</h3>
<p>Perciò <strong>il turismo esisterà ancora e sempre</strong>, ed anche se nel breve termine sarà diverso e più perimetrato, via via riprenderà deciso. Si avverte forte attenzione, specie per l’Italia, verso vacanze sostenibili, slow, a breve raggio: borghi storici, genius loci, tradizioni, gastronomie, un’accoglienza, e una narrazione, a misura d’ospite&#8230; <strong>La clientela chiederà</strong> cancellabilità/rinviabilità dei soggiorni, pagabilità tramite dispositivi mobili, possibilità di smart working presso strutture ricettive e appartamenti…<br />
Occorreranno proposte sagaci e creative, per riposizionarsi al meglio sui nuovi scenari turistici ed intercettare i giusti segmenti di clientela italiani/stranieri (donde l&#8217;importanza della padronanza delle lingue straniere). Occorrerà esser pienamente imprese, e questo è l&#8217;auspicio anzitutto per quelle microimprese a gestione famigliare che compongono tanto tessuto economico italiano.</p>
<h3>Turismo esperienziale tra marketing e digitale</h3>
<p>Io stessa, Luisa Puppo, <strong>sono una imprenditrice</strong>, co-founder della più antica società di consulenza ligure (per il marketing e la formazione turistica e food) tuttora in attività, a fianco di Enti e attività economiche, ma le mie giornate cambiano di giorno in giorno, imponendomi sempre nuove sfide, e nuove strategie di marketing e web/social.Ti invitiamo dunque ad una riflessione che è importante adesso, per <strong>formarti</strong> e prepararti. Vogliamo parlartene adesso. Col nostro supporto, individuerai specificamente i punti di forza e debolezza del territorio in cui operi e del prodotto/servizio che offri, e promuoverai tutto l’anno <strong>efficaci pacchetti e attività di turismo esperienziale</strong> anche presso la domanda straniera, i gastronauti, i &#8220;cacciatori&#8221; di buonessere. Al nostro portafoglio servizi, inoltre, si aggiungono ora – in partnership &#8211; le preziose competenze di Serena Pagliosa (foto), digital manager certificata, sorriso giovane ma vasta esperienza del mondo web e dei social media&#8230;</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/03/serena-pagliosa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20308" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/03/serena-pagliosa.jpg" alt="serena pagliosa" width="124" height="160" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Noi non crediamo in alcuna formula tipo simsalabim, bensì nella determinazione e nel <strong>marketing/management</strong> aziendale, per arrivare a migliorie e risultati concreti. Certamente non da un giorno all’altro, con gli animi ancora incerti, le economie semi-ferme e le frontiere semi-chiuse per frenare il virus, ma “fieno in cascina” (come dicevano i contadini sposando lavoro e futuro) per essere pronti appena si ripartirà.<br />
Sappiamo bene, e da tanto, che sono molte le agenzie di consulenza, i professionisti 4.0 e i trainer che propongono innumerevoli offerte. Tutto si è confuso, tutti fanno tutto (PR, social, eventi, dépliants…), tutti si &#8220;riciclano&#8221;, e purtroppo sono forse spariti i veri esperti. <strong>La pubblicità è sempre meno amata</strong> e sempre più evitata, e molte campagne, anche costose, sono del tutto inefficaci tanto sulla carta che online. V’è poi chi fa da sé, magari con qualche annuncio sui social e qualche traduzione inglese improvvisata, ma il marketing <strong>non</strong> è bricolage…</p>
<h3>Turismo e ripresa: un approccio specialistico</h3>
<p>Noi viceversa rappresentiamo la più antica realtà del settore attiva in Liguria, non proponiamo un “prodotto” indistintamente a tutti. Noi proponiamo ciò di cui siamo <strong>specialisti</strong> (il turismo e il food in Liguria) commisurandolo alle esigenze del cliente. Il nostro curriculum, la nostra visione lavorativa (Umberto Curti è il più importante designer e saggista di <em>food&amp;wine tourism</em> ligure), la nostra <strong>saggistica</strong> (<a title="i libri di umberto curti" href="https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti/" target="_blank">link</a>) e la rete di qualificati esperti con cui – ove opportuno – cooperiamo, davvero parlano per noi.<br />
Il tempo presente ci impone ogni giorno di più di non tirarci indietro, di non perder di vista il domani. Ma esso poggia sulla tua volontà di metterti in gioco, ancor più di prima perché nulla sarà mai come prima. Noi, con e per la Liguria, ci saremo.<br />
<strong>Luisa Puppo</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/turismo-ripresa-marketing-lingua-inglese-e-web/">Turismo: la ripresa sarà marketing, lingua inglese e web</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/turismo-ripresa-marketing-lingua-inglese-e-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I libri di Umberto Curti. 1</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-1/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-1/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2021 10:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[alte stagioni]]></category>
		<category><![CDATA[libri di umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20304</guid>
		<description><![CDATA[<p>I libri di Umberto Curti. 1 Alte Stagioni. Modelli per il marketing turistico. Il volume, frutto delle molteplici esperienze dell’autore a fianco di territori e imprese, si innesta in un filone sinora troppo poco praticato a livello locale, e si apre con l’indagine dello status quo dell’offerta ligure, paradigmatica rispetto a una pluralità di destinazioni ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-1/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-1/">I libri di Umberto Curti. 1</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_20305" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/03/017.jpg"><img class="size-medium wp-image-20305" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/03/017-225x300.jpg" alt="umberto curti. alte stagioni, modelli per il marketing turistico" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">umberto curti. alte stagioni, modelli per il marketing turistico</p></div>
<p>I libri di Umberto Curti. 1</p>
<p>Alte Stagioni. Modelli per il marketing turistico. Il volume, frutto delle molteplici esperienze dell’autore a fianco di territori e imprese, si innesta in un filone sinora troppo poco praticato a livello locale, e si apre con l’indagine dello status quo dell’offerta ligure, paradigmatica rispetto a una pluralità di destinazioni italiane dove la risorsa ambientale si coniuga a quella culturale. Alla luce delle nuove dinamiche del turismo (tendenze e target) la situazione regionale è quindi “fotografata” tramite un’analisi forze debolezze opportunità minacce. Emerge un quadro fortemente chiaroscurale del prodotto Liguria e del momento di transizione che sta interessando il capoluogo. Si passa quindi a una disamina circa l’impatto della Legge Quadro sul turismo (135/01) e dei Sistemi Turistici Locali. Solo il marketing integrato, chiamando a raccolta sia gli attori pubblici che i privati, può ormai garantire l’efficacia del marketing mix turistico. Si procede quindi a un’indagine dei fabbisogni formativi del comparto, con specifico riferimento ai management e alla nuova forza lavoro. La prima parte del volume si conclude con un capitolo relativo alle prospettive di fruizione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali regionali, e con l’identificazione delle priorità strategiche e operative per “rimodellare” l’offerta all’insegna di un reale concetto di qualità e di adesione al mercato. Nella seconda parte il volume analizza anzitutto le psicografie dei principali target in funzione di un efficace positioning dell’offerta ligure. Tale analisi è propedeutica a un focus sulla comunicazione turistica nel nuovo millennio: viene indagata l’efficacia di strumenti e momenti quali i materiali cartacei, la partecipazione a fiere, gli educational, le azioni di PR, le promozioni in loco, internet… Il volume contiene inoltre un esame approfondito delle realtà territoriali liguri da Ventimiglia allo spezzino. Per ogni singolo comprensorio si fornisce una molteplicità di spunti operativi per il marketing e la comunicazione turistica.  Il volume è un vero sasso nello stagno, e si configura come un kit di “attrezzi” utile a tutti coloro che praticano e/o studiano il fenomeno turismo (amministratori, imprese, consorzi e associazioni di categoria, progettisti, formatori, studenti…). La continua proposta di benchmarking su realtà italiane e straniere, le indicazioni biblio e sitografiche, i summary in lingua inglese e spagnola, le check list e il glossario conferiscono concretezza ai contenuti e all’impianto del libro, consentendo percorsi di lettura e livelli di approfondimento diversificati.<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-1/">I libri di Umberto Curti. 1</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marketing non significa pubblicità</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/marketing-non-significa-pubblicita/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/marketing-non-significa-pubblicita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 15:35:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[cashflow]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
		<category><![CDATA[dan kennedy]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing non significa pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>
		<category><![CDATA[target]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20167</guid>
		<description><![CDATA[<p>Perchè marketing e pubblicità non sono la stessa cosa? Rispondo a questa domanda in questo articolo, che focalizza il contesto della microimpresa. Attraversiamo una congiuntura economica che a livello internazionale ha brutalmente messo in difficoltà le imprese più fragili e consistenti fasce di popolazione, le quali – di conseguenza – hanno ridotto alcuni consumi finali. ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/marketing-non-significa-pubblicita/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/marketing-non-significa-pubblicita/">Marketing non significa pubblicità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_20168" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/02/DSCN3030.jpg"><img class="size-medium wp-image-20168" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/02/DSCN3030-300x225.jpg" alt="uno scorcio del magnifico centro storico di albenga" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Perché  uno scorcio del magnifico centro storico di albenga</p></div>
<p><em><strong>Perchè marketing e pubblicità non sono la stessa cosa? Rispondo a questa domanda in questo articolo, che focalizza il contesto della microimpresa.</strong></em></p>
<p>Attraversiamo una congiuntura economica che a livello internazionale ha brutalmente messo in difficoltà <strong>le imprese più fragili</strong> e consistenti fasce di popolazione, le quali – di conseguenza – hanno ridotto alcuni consumi finali.<br />
Molte imprese provenivano peraltro da <strong>crisi preesistenti al covid</strong>, dovendo via via fronteggiare nuovi concorrenti, continue deregulation, rapidissimi mutamenti di scenario distributivo, tecnologico, ecc.<br />
Tale quotidianità complessa che impatta su aziende, cittadini e consumatori non deve tuttavia precludere <strong>la riflessione sul domani</strong>, e sulle possibilità di ripresa. Tenendo a mente le parole del famoso generale von Clausewitz, quando sosteneva l’impossibilità di vincere le battaglie future tramite l’utilizzo delle stesse strategie impiegate nelle precedenti.</p>
<h2>Piccolo è bello? Le sfide della microimpresa</h2>
<p>I settori più presenziati da <strong>microimprese, sovente a conduzione famigliare (turismo, commercio, ristorazione, artigianato…)</strong>, sono già da anni chiamati ad innovare, competere, formarsi, misurarsi con cambiamenti che hanno posto in discussione tutte le pseudo-certezze di ieri, le rendite di posizione, le difese corporative. Purtroppo, non si sono generalmente rivelati molto sensibili…<br />
Nondimeno si rammenti che i borghi storici, il cibo, lo shopping, i prodotti autoctoni, il miglior made in Italy autentico incarnano specificamente <strong>quel che fra oggi e domani molti turisti chiedono e chiederanno al nostro Paese</strong>, intendo riferirmi ad esperienze emozioni sapori relazioni (non più solo cattedrali, musei, castelli, palazzi), intendo riferirmi al why del genius loci, delle suggestioni e dell’accoglienza ad hoc anziché il mero where dei luoghi “turisdotto”.<br />
Purtroppo, non di rado, i censimenti istituzionali svelano &#8211; anche per la Liguria &#8211; che <strong>il numero delle imprese che aprono non pareggia il numero delle imprese che chiudono&#8230;</strong> Io non mi accontenterei di definirlo un fenomeno fisiologico, perché la mia professione (con Luisa Puppo conduco la più antica società di consulenza attiva nel marketing e nella formazione di settore in Liguria) rifugge dai qualunquismi, e perché dietro alle cessazioni e a taluni frenetici turnover gestionali si cela sempre la <strong>drammatica realtà delle aree urbane che s’impoveriscono, dei business plan inefficaci, degli investimenti non mirati, delle frustrazioni personali connesse all’insuccesso</strong> (e qui penso anche a tanti giovani che si cimentano, non ultimo in Liguria, nel cosiddetto creaimpresa, ma talora pagando lo scotto dell’inesperienza)…</p>
<h2>La pubblicità non è l&#8217;anima del commercio</h2>
<p>Se – un’era geologica fa? – vigeva lo slogan secondo cui la pubblicità è l’anima del commercio, e dunque chi ha risorse per farla primeggerebbe sui mercati, il mio personale e accorato appello si posiziona oggi in senso opposto, contesta quello slogan, in molti casi <strong>la pubblicità non è l’anima del commercio</strong>, ma semplicemente una sirena tentatrice o, comunque, <span style="text-decoration: underline;">soltanto uno</span> degli strumenti utili all’impresa per posizionarsi sul mercato.<br />
La pubblicità sui media comunemente identificati, infatti, e più di recente <strong>sui social</strong>, risulta in genere come il più dispendioso fra gli investimenti in comunicazione, e sovente non permette una misurazione reale dei ritorni. Inoltre, molte piccole imprese tendono – pericolosamente &#8211; a mutuare strategie pubblicitarie adatte a realtà di ben diverse dimensioni e natura, e che dunque sortiscono effetti limitati o nulli.<br />
In tal caso, cioè laddove l’investimento risulti improduttivo, ecco che i budget spesi possono diventare un &#8220;boomerang&#8221; esiziale per le sorti di molte micro-realtà aziendali, incapaci di “riaversi” in termini di <strong>cashflow</strong> dal cattivo esito. Si tratta peraltro di effetti tendenzialmente discendenti da due cause principali: la prima si lega – appunto &#8211; alla convinzione errata che marketing significhi tout court pubblicità; la seconda alla certezza “cieca” che la pubblicità tutto possa, anche ciò che non è di sua stretta competenza e anche allorché l’impresa viva difficoltà di varia origine, endogena ed esogena.<br />
Tuttavia (allarme rosso), esiste molta pubblicità idonea a far soprattutto, se non unicamente, la fortuna dei pubblicitari, dei grafici, delle web agencies, delle concessionarie degli spazi in vendita.<br />
<strong>Tutto si è ormai confuso, tutti fanno e propongono tutto (PR, social, eventi, dépliants…)</strong>, e purtroppo sono spariti i veri esperti. La mia personale esortazione alle imprese, dunque, è quella di rivolgersi preferibilmente a soggetti in grado di affiancarle con strategie complessive ispirate al <strong>vero</strong> <strong>marketing</strong>, a soggetti che non si limitino a suggerire campagne pubblicitarie e “ospitate-spot” ora più ora meno costose. Che potrebbero essere scorciatoie utili solo, per così dire, a lusingare l&#8217;ego dell&#8217;impresa.</p>
<h2>Cosa è il vero marketing?</h2>
<p><em>Il marketing è un sistema globale di analisi mirate, manovre operative e verifiche costanti, che attraverso 4 variabili (il prodotto, la distribuzione, il prezzo, la comunicazione), cui ora s’aggiunge talvolta la cosiddetta quinta ‘p’ (people) indicante le risorse umane, differenzia l’impresa sensibile e flessibile da quella che persevera in comportamenti superati o inidonei. In altre parole, differenzia (e sensibilizza) l’impresa che correttamente individua e appaga i propri target dall’impresa che pratica un’offerta non competitiva, o nocivamente indifferenziata.</em><br />
<em> Il cammino può talora apparire impegnativo, ma <strong>solo attraverso un approccio d’insieme</strong>, ispirato dunque al marketing, è possibile attivare davvero nell’impresa (e in tutti coloro che vi lavorano) quei meccanismi che assiduamente la orientino ai target, le conferiscano “unicità”, la posizionino nel cuore di alcune fasce di clienti, anche – beninteso &#8211; attraverso la comunicazione e le azioni pubblicitarie.</em><br />
<strong>Questa è la strada per la sopravvivenza oggi e per il profitto domani</strong>. Tuttavia nessuna pubblicità, da sola, può (né potrà mai) realizzare tanto. Mi piace concludere con una frase attribuita a <strong>Dan Kennedy</strong>: “La mente, come un paracadute, ha più valore se aperta”. Meditate, imprese, meditate, c&#8217;è in gioco il futuro (e la prossima generazione).<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/marketing-non-significa-pubblicita/">Marketing non significa pubblicità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/marketing-non-significa-pubblicita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agroalimentare e produzioni tipiche, corso IFTS gratuito presso &#8220;ELFO&#8221; Albenga</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2020 08:58:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di formazione]]></category>
		<category><![CDATA[elfo albenga]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[ifts]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=19867</guid>
		<description><![CDATA[<p>Presso E.L.FO. (Ente Ligure di Formazione) ad Albenga sono aperte le iscrizioni al percorso IFTS gratuito FSE “Tecniche di progettazione e realizzazione di processi artigianali di trasformazione agroalimentare con produzioni tipiche del territorio e della tradizione enogastronomica” (codice Istat 5.2.2.2), progettato da una partnership che comprende l’Università di Genova e ricco di contenuti ben spendibili (qui ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/">Agroalimentare e produzioni tipiche, corso IFTS gratuito presso &#8220;ELFO&#8221; Albenga</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_19868" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/10/DSCN3032.jpg"><img class="size-medium wp-image-19868" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/10/DSCN3032-225x300.jpg" alt="albenga, il magnifico centro storico" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">albenga, il magnifico centro storico</p></div>
<p>Presso E.L.FO. (Ente Ligure di Formazione) ad Albenga sono aperte le iscrizioni al percorso IFTS <strong>gratuito</strong> FSE “Tecniche di progettazione e realizzazione di processi artigianali di trasformazione agroalimentare con produzioni tipiche del territorio e della tradizione enogastronomica” (codice Istat 5.2.2.2), progettato da una partnership che comprende <strong>l’Università di Genova</strong> e ricco di contenuti ben spendibili (qui <a href="https://www.elfoliguria.it/wp-content/uploads/2020/08/Allegato-1_scheda-informativa_ATS-ELFO_signed.pdf" target="_blank">link</a> a scheda informativa).<br />
800 le ore totali, 560 teorico-pratiche, <strong>e 240 in stage</strong>, 5 le ore di frequenza giornaliera da lunedì  a venerdì.<br />
Il percorso è riconosciuto dal &#8220;Collegio nazionale agrotecnici ed agrotecnici laureati&#8221; come alternativo al praticantato obbligatorio per l’iscrizione all’albo professionale.<br />
Si volge alla formazione di <strong>una figura tecnica in grado di operare per la promozione del territorio in àmbito enogastronomico, presso</strong> aziende della ristorazione e pubblici esercizi, hotel e strutture ricettive, agriturismi, produttori, consorzi ed enti locali e istituzionali, Grande Distribuzione Organizzata, shop e negozi, realtà e associazioni turistiche e di promozione territoriale.<br />
Tale figura seleziona, prepara, presenta, e valorizza le eccellenze enogastronomiche del territorio, contribuendo anche alla realizzazione di eventi e di esperienze di eccellenza, ristorative, di acquisto, di turismo e di soggiorno. Ha in tal senso anche competenze di food styling e di visual merchandising.<br />
Sa inoltre relazionarsi con gli interlocutori del settore enogastronomico, turistico, istituzionale e con i media (stampa, blogger, web community), anche in lingua straniera.<br />
<strong>La didattica</strong> &#8211; coinvolgente e interattiva &#8211; poggerà su lezioni frontali in aula ed esercitazioni pratiche in laboratorio (cucina, cantina, laboratori di trasformazione e conservazione prodotti…), supportate da visite presso realtà aziendali e laboratori d’analisi.<br />
Per ogni informazione su questa significativa opportunità, che &#8211; vista la mia professione &#8211; non posso che appoggiare con entusiasmo, <strong>0182 559636</strong> e <strong>valentina.pesce@elfoliguria.org</strong> oppure <strong>segreteria@elfoliguria.it</strong><br />
Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/">Agroalimentare e produzioni tipiche, corso IFTS gratuito presso &#8220;ELFO&#8221; Albenga</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/ifts-agroalimentare-albenga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il turismo dopo il virus</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/il-turismo-dopo-il-virus/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/il-turismo-dopo-il-virus/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 12:55:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[libro bianco del turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=19421</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il turismo dopo il virus Questo tragico coronavirus ha ancor più intensificato, ove possibile, la quantità degli interventi sui social. Si legge dunque – a prescindere da illeggibili deliri e fake news &#8211; un po’ ogni cosa, il canonico “andrà tutto bene” e l’esortazione a stringere i denti, la sempliciotta analisi economica e la profezia ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/il-turismo-dopo-il-virus/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/il-turismo-dopo-il-virus/">Il turismo dopo il virus</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_19422" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/04/passeggiata-riofreddo-caragna.jpg"><img class="size-medium wp-image-19422" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/04/passeggiata-riofreddo-caragna-225x300.jpg" alt="il turismo di domani" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">il turismo di domani</p></div>
<p>Il turismo dopo il virus</p>
<p>Questo tragico coronavirus ha ancor più intensificato, ove possibile, la quantità degli interventi sui social.<br />
Si legge dunque – a prescindere da illeggibili deliri e fake news &#8211; un po’ ogni cosa, il canonico “andrà tutto bene” e l’esortazione a stringere i denti, la sempliciotta analisi economica e la profezia sociologica, l’etimologia di crisi, che significherebbe cambiamento, e la polemica già pre-elettorale.</p>
<p>A me viceversa sorgono sempre 2 domande, presumo più cogenti.<br />
La prima: si occuperanno della nostra &#8220;ripresa&#8221; economica anche parte di coloro i quali tanto hanno già nuociuto al Paese, talvolta finendo inquisiti o condannati?<br />
La seconda: e noi tutti, da parte nostra, riprenderemo imperterriti coi comportamenti (e i consumi) dissennati di ieri, gli stessi egoismi le arroganze le superficialità? Con le nostre code della domenica in autostrada, tutti fermi sotto il sole bruciando carburanti? Coi nostri shopping di superfluo mentre intanto postiamo un selfie? Con la nostra mancanza di senso civico mentre &#8220;smaltiamo&#8221; la vecchia lavatrice in un bosco?</p>
<p>Io, insieme a Luisa Puppo, e cercando di mantenermi indipendente fra tanti che tirano la giacchetta al potente di turno, mi occupo da molti anni, com’è noto a chi mi legge, di turismo e d’enogastronomia, una diade di discipline contemporaneamente umanistiche e tecniche. Poche altre infatti denotano una tale “trasversalità”, nel senso che turismo ed enogastronomia significano territorio, tradizioni, management, trasporti, servizi, convivio&#8230;<br />
In questi giorni sento parlare, ed in parte concordo, di turismo “domestic”, di sostenibilità ambientale * , di scoperta o riscoperta di mete ulteriori e meno consuete, di soggiorni ed esperienze ** che davvero – sperabilmente &#8211; svelino l’anima dei luoghi, aiutino <strong>il silenzio e la riflessione</strong>, via dalle massificazioni mordi-e-fuggi, via dai turisdotti ove affollati (Barcellona, Baleari, Venezia&#8230;), e lontane anni luce da tanto altro che in questi decenni ha snaturato l’essenza del viaggiare per vacanza.<br />
Temo tuttavia che, al di là del coronavirus, molti dei nostri comparti economici e delle nostre (micro)imprese si confermeranno, ove non intervenga un reale ripensamento dei modi di operare e finanche di vivere, vulnerabili da altre minacce.<br />
In questi tempi, di globalizzazione e di (macro)oligopoli, tout se tient, tutto purtroppo è collegato a tutto: non sono un adepto di Rousseau o di Whitman, ma inquinamento, dissesto idrogeologico, deforestazioni, cambiamento climatico, abusivismo edilizio, corruzione, “worst practices” agro-alimentari, robotizzazioni del lavoro ed altri fenomeni *** paiono sempre più legati da un filo rosso. E producono uno scenario, anche in termini di competizione di mercato, nel quale è sempre più difficile sia sopravvivere come individui sia proteggersi come soggetti economici (ed alla lunga nessun protezionismo è efficace).<br />
I nostri sistemi locali si caratterizzano anzitutto per basse patrimonializzazioni, ritardi digitali, rara propensione al longlife learning. Sapranno porsi in discussione? Prevenire i mutamenti? <strong>Formarsi al fronteggiamento del nuovo</strong> che spietatamente avanza? Asservire le tecnologie a precisi fini di marketing anziché subirle? Parlare le lingue del cliente? Costruire un turismo nel quale ritorni centrale il contenuto dell’interazione culturale con l’altro? Privilegiare i prodotti del territorio e delle filiere brevi anziché emulare mode e lessici d’altrove? Far sistema invece di ostinarsi nell’individualismo più monadico?</p>
<p>Ai posteri l’ardua sentenza, ma il tempo stringe, e non si tratta più di (mero) profitto. Come ammonisce il celebre cantautore, &#8220;la storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso&#8221;. Ed un Paese che s&#8217;ostinasse a non premiare talento e merito domani perderà davvero la “p” maiuscola.</p>
<p>*  ma avrebbe forse diritto di esistere un turismo che fosse “insostenibile”? Un overcrowding che ponesse a rischio – come spesso è avvenuto &#8211; l’equilibrio stesso dei luoghi?<br />
** turismo esperienziale è ormai espressione sulla bocca di tutti, e perciò (purtroppo) arriva a significare tutto e il contrario di tutto. Io però sono fra quelli (immagino pochi) che al tema hanno dedicato anche un libro quanto mai “operativo”, se il tema ti appassiona o ti riguarda vedilo al link <a href="https://www.sabatelli.it/?product=libro-bianco-del-turismo-esperienziale-e-foodcrafts">https://www.sabatelli.it/?product=libro-bianco-del-turismo-esperienziale-e-foodcrafts</a><br />
*** mi riferisco infatti ad una crisi che è lavorativa ma è anzitutto crisi dell’uomo, soffocato dalla precarietà e dall’alienazione, da meccanismi che di giorno in giorno “accelerano” le distanze tra chi ha troppo e chi troppo poco<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18794" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/il-turismo-dopo-il-virus/">Il turismo dopo il virus</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/il-turismo-dopo-il-virus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turismo. Opportunità e &#8220;avanguardie&#8221; in Liguria</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/turismo-opportunita-e-avanguardie-in-liguria/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/turismo-opportunita-e-avanguardie-in-liguria/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2019 08:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[assessore gianni berrino]]></category>
		<category><![CDATA[libro bianco del turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[savona]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=18551</guid>
		<description><![CDATA[<p>Si è conclusa ieri 30 luglio in Savona, presso la Camera di Commercio Riviere di Liguria, la “due giorni” di presentazione dei risultati finali del progetto “Valorizzazione del turismo e del patrimonio culturale”. L’importanza dei temi in gioco e la giornata dal clima gradevole e per nulla canicolare hanno favorito un grande afflusso di pubblico, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/turismo-opportunita-e-avanguardie-in-liguria/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/turismo-opportunita-e-avanguardie-in-liguria/">Turismo. Opportunità e &#8220;avanguardie&#8221; in Liguria</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/07/DSCN2160.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18552" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/07/DSCN2160-300x225.jpg" alt="DSCN2160" width="300" height="225" /></a>Si è conclusa ieri 30 luglio in Savona, presso la <strong>Camera di Commercio Riviere di Liguria</strong>, la “due giorni” di presentazione dei risultati finali del progetto “Valorizzazione del turismo e del patrimonio culturale”. L’importanza dei temi in gioco e la giornata dal clima gradevole e per nulla canicolare hanno favorito un grande afflusso di pubblico, sala gremita e…standing room only.<br />
L’incontro, organizzato dal sistema camerale <strong>in collaborazione con Regione Liguria</strong> ed ISNART scpa e destinato ad amministrazioni comunali, associazioni e operatori del settore turistico allargato, ha affrontato operativamente le attuali e future tendenze del turismo e gli strumenti utili per rendere le destinazioni liguri competitive in uno scenario internazionale sempre più sfidante. I saluti di benvenuto, da parte del <strong>presidente Luciano Pasquale</strong>, sono valsi anche a sottolineare il ruolo e le iniziative che la Camera di Commercio Riviere di Liguria sta portando avanti.<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/07/DSCN2156.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18553" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/07/DSCN2156-300x225.jpg" alt="DSCN2156" width="300" height="225" /></a>Come avvenuto durante la prima giornata in Genova, ha poi preso la parola l’Assessore regionale al turismo, <strong>Avv. Gianni Berrino</strong>, focalizzando le strategie di consolidamento e innovazione dei prodotti turistici liguri e proponendo alcuni dei tematismi chiave necessari a direzionare l’offerta turistica coerentemente con le richieste provenienti dai mercati. La <strong>referente regionale Dott.ssa Sandra Torre</strong> ha illustrato lo stato dei lavori e sollecitato – attraverso basket di idee e tavoli di lavoro – una sempre maggior cooperazione pubblico-privata nel design di tali prodotti turistici locali.<br />
<strong>Esperienzialità e utilizzo dei big data</strong> sono stati sùbito – e non casualmente &#8211; i due concetti più ricorrenti ed emergenti. In tal senso, ha infine preso la parola <strong>Luisa Puppo di Welcome Management</strong> – società vincitrice del bando emanato a suo tempo dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria &#8211; , per presentare i risultati della ricerca svolta come da incarico (mappa delle opportunità e avanguardie imprenditoriali nel turismo ligure). <strong>Luisa Puppo è non a caso coautrice del recente volume “Libro bianco del turismo esperienziale e food&amp;crafts. Prospettive (in Liguria) per territori, cultura, imprese”</strong> (ed. Sabatelli).<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/07/DSCN2157.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18554" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/07/DSCN2157-300x225.jpg" alt="DSCN2157" width="300" height="225" /></a>Le 30 swot analysis svolte sono un patrimonio di conoscenza che viene posto strategicamente a disposizione del sistema di promozione, per <strong>capitalizzare i plus</strong> delle risorse indagate ed attenuare le criticità.<br />
<strong>Le swot hanno riguardato per la provincia di Savona la Cappella Sistina/il Duomo il Santuario a Savona, il Festival Teatrale di Borgio Verezzi, la Ceramica Albissolese, la Baia dei Saraceni a Finale L. (Varigotti), Thor Heyerdahl (Laigueglia), il Giardino di Nemo (Noli), le grotte di Toirano, il santuario dei cetacei, la Processione del Venerdì Santo a Savona, il chinotto di Savona/l’amaretto di Sassello. Per la provincia di Imperia il Festival della Canzone Italiana a Sanremo, il Museo dell&#8217;Olivo a Imperia (Oneglia), la pista ciclabile (area24) della Riviera Ligure, Villa Nobel a Sanremo, l’olio extravergine di oliva Riviera ligure, il trekking urbano/le gare MtBike Downhill urbane a Imperia, l’attività di ittiturismo. Per la provincia di Genova Palazzo Ducale a Genova, l’Acquario di Genova, il Salone nautico a Genova, il pesto, Portofino. Per la provincia della Spezia il Festival della mente a Sarzana, il Golfo dei Poeti, le chiese di San Pietro e San Lorenzo a Portovenere, le Cinque Terre, il sistema museale della Spezia, lo Sciacchetrà (Cinque Terre), Luni anfiteatro romano + museo, il sistema dei Castelli di Sarzana.</strong><br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/07/DSCN2162.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18555" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/07/DSCN2162-300x225.jpg" alt="DSCN2162" width="300" height="225" /></a>A conclusione dei lavori, last not least, microfono ad alcune delle “avanguardie” imprenditoriali che hanno felicemente risposto alla call camerale, candidandosi come realtà intraprendenti e innovative. Tra questi <strong>l’editore Sabatelli di Savona, l’hotel “Pian del Sole” di Sassello, il progetto “Salto nel blu” snorkeling naturalistico…</strong> Speriamo che da tanta alacrità possano gemmare momenti di condivisione e concreti sviluppi, per un turismo in Liguria qualitativo, destagionalizzato, e diffuso anche negli entroterra.<br />
Nel frattempo, buon agosto a tutti.<br />
<strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/turismo-opportunita-e-avanguardie-in-liguria/">Turismo. Opportunità e &#8220;avanguardie&#8221; in Liguria</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/turismo-opportunita-e-avanguardie-in-liguria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ligucibario® e AreaDomani</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/ligucibario-e-areadomani/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/ligucibario-e-areadomani/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Sep 2017 15:21:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[area domani]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
		<category><![CDATA[corsi d'inglese]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di formazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[food & wine]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[italian style]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=17378</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sta prendendo forma la collaborazione fra Ligucibario® e AreaDomani. Da più di 3 decenni AreaDomani è, non solo in àmbito ligure, un punto di riferimento per i corsi di formazione professionale centrati sull’Italian style (moda, cosmesi, arredamento, design, fotografia…), in sinergia con alcune fra le principali marche dei settori di riferimento. L’ampia e luminosa sede, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/ligucibario-e-areadomani/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ligucibario-e-areadomani/">Ligucibario® e AreaDomani</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_17379" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2017/09/areadomani-foto-aula.jpg"><img class="size-medium wp-image-17379" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2017/09/areadomani-foto-aula-300x169.jpg" alt="un'aula di AreaDomani" width="300" height="169" /></a><p class="wp-caption-text">un&#8217;aula di AreaDomani</p></div>
<p>Sta prendendo forma la collaborazione fra Ligucibario® e AreaDomani.<br />
Da più di 3 decenni AreaDomani è, non solo in àmbito ligure, un punto di riferimento per i corsi di formazione professionale centrati sull’Italian style (moda, cosmesi, arredamento, design, fotografia…), in sinergia con alcune fra le principali marche dei settori di riferimento.<br />
L’ampia e luminosa sede, modernamente high tech e in fase di ulteriore ampliamento, è a pochi passi da stazione Brignole, in pieno centro città, e vi si viene accolti sempre col sorriso (merce rara e preziosa oggidì…).<br />
Evidenti, in prospettiva, i possibili intrecci con Ligucibario®, realtà del marketing e della formazione per il turismo e l’enogastronomia, che sulla valorizzazione del made in Italy e del made in Liguria (cultura mediterranea, food&amp;wine, artigianato…) fonda a propria volta la sua ragion d’essere.</p>
<p><strong>La formazione professionale</strong><br />
Obiettivo della nascente collaborazione è anzitutto focalizzare tematiche “comuni” per dar vita a progetti ad ampio raggio e a corsualità che sempre pongano la persona – come insieme peculiare di capacità ed inclinazioni &#8211; al centro dell’attività didattica, e ne rafforzino quelle competenze davvero idonee a stimolare e/o a consolidare, caso per caso, le migliori attitudini.<br />
E’ un metodo d’approccio sartoriale, “steineriano”, one to one, per un orientamento al lavoro su misura. Nella formazione professionale, infatti, l’attenzione al corsista (sia egli inoccupato, disoccupato, imprenditore, dipendente…) è tutto. La crisi generale del lavoro, e soprattutto la disoccupazione giovanile, fanno sì che insegnare e apprendere – o aggiornarsi &#8211; siano oggi due fra le più importanti responsabilità che riguardano l’individuo, da una parte l’adeguata e appassionata trasmissione da parte del docente dei propri know how, e dall’altra, da parte dell’allievo, gli affascinanti percorsi dell’apprendimento e della graduale qualificazione, in vista della discesa (o del ritorno) in campo.</p>
<p><strong>Scuola e occupazione</strong><br />
La solidità di un Paese si può misurare anzitutto dalla sua capacità di educare, e formare al lavoro, i giovani cittadini.<br />
Quanto alla qualità del sistema scuola, rispetto ai coetanei europei 6 giovani diplomati italiani su 10 si trovano in immediate, e gravi criticità operative, e quasi un giovane su 5 non termina gli studi. Roberto Contessi, docente e autore del dirompente saggio “Scuola di classe” (Laterza, 2016), nota anche che “ragazzi culturalmente più deboli (…) avranno meno probabilità di trovar lavoro e il loro stile di vita li allontanerà da opportunità di formazione una volta adulti” (in un tempo come il presente, dunque, meglio evitare percorsi di massa dove l’unica costante è, a fine corso, un diploma o una qualifica poco differenziante e poco spendibile).<br />
Inoltre in Italia, purtroppo e non casualmente, prosegue la fuga dei cervelli migliori verso l’estero, fuga che “costa” al Paese 14 miliardi di euro, circa un punto di PIL. Secondo il Centro Studi Confindustria, infatti, dal 2008 al 2015, con un tasso di disoccupazione crescente dal 6,7 all’11,9%, sono “fuggiti” via 509mila italiani, la metà dei quali proprio di un’età fra 15 e 39 anni. Poiché la spesa famigliare per allevare e formare un figlio viene quantificata grosso modo in 165mila euro, l’Italia in qualche modo ha perciò “perduto” quasi 43 miliardi d’investimento famigliare in capitale umano. Nel solo 2015, con oltre 51mila emigrati under 40 (erano stati 21mila nel 2008) la perdita ammonta a 8,4 miliardi.</p>
<p><strong>La Liguria e Genova</strong><br />
La Liguria, a propria volta, sconta &#8211; come noto &#8211; anni di profondo buio economico, che ha investito numerosissimi comparti e che origina anche dalla difficoltà di riconvertire vocazioni territoriali e sistemi produttivi progressivamente entrati in crisi. Molte microimprese, artigiani, esercizi commerciali, ristoranti, botteghe di prossimità hanno chiuso i battenti, “desertificando” aree cittadine e/o lasciando spazio ad attività che ben poco hanno a che fare con l’identità e le tradizioni locali. Quanto all’occupazione femminile, in Liguria essa nel 2017 è (da dati Unioncamere) drasticamente calata di circa 7mila unità. Due link, infine, riguardanti la crisi di Genova, dove sono cresciuti denatalità, povertà e fallimenti: il primo link apre un’analisi del 2014, argomentata e sempre attuale, a firma Enrico Musso<br />
<a href="https://www.mentelocale.it/genova/articoli/56348-genova-genova-crisi-irreversibile.htm">https://www.mentelocale.it/genova/articoli/56348-genova-genova-crisi-irreversibile.htm</a>,<br />
il secondo viceversa rinvia ad un’accorata riflessione sul capoluogo nell’imminenza della visita in città di Papa Francesco, poi avvenuta nel maggio 2017, e significativamente iniziata presso i capannoni dell’ILVA<br />
<a href="https://it.radiovaticana.va/news/2017/05/24/genova_tra_denatalit%C3%A0_e_crisi_di_lavoroal_papa_chiede_aiuto/1314540">https://it.radiovaticana.va/news/2017/05/24/genova_tra_denatalit%C3%A0_e_crisi_di_lavoroal_papa_chiede_aiuto/1314540</a></p>
<p><em><strong>What’s up</strong></em><br />
Ligucibario® e AreaDomani in tal senso stanno progettando molteplici iniziative ed un innovativo “catalogo” di offerte formative congiunte, specialmente per i settori turismo, hospitality, enogastronomia, commercio.<br />
Il cibo, in particolare, crea con la mission di AreaDomani immediate connessioni, che interesseranno sia il libero mercato sia la formazione finanziata: Food&amp;welcome, Food&amp;photo, Food&amp;social media, Food&amp;storytelling, Food&amp;English, Food&amp;creativity… A tali connessioni Ligucibario® conferirà autorevolezza grazie al curriculum di Umberto Curti, docente e saggista, e internazionalità grazie a Luisa Puppo, specialista di Tourism e di Gourmet English.<br />
Le iniziative saranno presto adeguatamente promosse on e off line, tramite pubblicistica, ebooks, seminari, webinars…, ed anche presenziando iniziative culturali ed eventi istituzionali, com’è nelle corde anche di AreaDomani, scuola dinamica, sempre attenta al divenire territoriale e agli aspetti socioeconomici che più influenzano il mercato del lavoro.<br />
Certamente la cooperazione si prefigge di occupare alcuni spazi vuoti nell’attuale offerta (e fornitura) di istruzione-formazione da parte di altre realtà. E di praticare una logica di qualità e non di grandi numeri, per riconoscere e accompagnare nel percorso professionalizzante, o di aggiornamento, le diverse esigenze e passioni in modo sempre personalizzato e accurato.<br />
A presto su questi schermi!<br />
<strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ligucibario-e-areadomani/">Ligucibario® e AreaDomani</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/ligucibario-e-areadomani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
