<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; savignone</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/savignone/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Aug 2026 19:18:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Crocefieschi, fliscana crux</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/crocefieschi-fliscana-crux/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/crocefieschi-fliscana-crux/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 11:52:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[antola]]></category>
		<category><![CDATA[barbarossa]]></category>
		<category><![CDATA[conti di lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[crocefieschi]]></category>
		<category><![CDATA[feudi imperiali]]></category>
		<category><![CDATA[fieschi]]></category>
		<category><![CDATA[l'appetito vien camminando]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[malaspina]]></category>
		<category><![CDATA[napoleone bonaparte]]></category>
		<category><![CDATA[palixono]]></category>
		<category><![CDATA[parissone]]></category>
		<category><![CDATA[savignone]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[via della salata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=30460</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Crocefieschi. Ha pur esso i colori dei Fieschi, nell’altero stemma comunale, questo delizioso paesino dell’entroterra genovese, una “Rio Bo” di circa 600 abitanti (1) a 750 m sul livello del mare, dove alcuni zeneixi, la facoltosa borghesia del capoluogo, un secolo fa non a caso eressero &#8211; com’era loro ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/crocefieschi-fliscana-crux/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/crocefieschi-fliscana-crux/">Crocefieschi, fliscana crux</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_30467" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/08/crocefieschi-riccardo.jpg"><img class="size-medium wp-image-30467" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/08/crocefieschi-riccardo-300x142.jpg" alt="crocefieschi" width="300" height="142" /></a><p class="wp-caption-text">crocefieschi</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Crocefieschi. Ha pur esso i colori dei Fieschi, nell’altero stemma comunale, questo delizioso paesino dell’entroterra genovese, una “Rio Bo” di circa 600 abitanti (1) a 750 m sul livello del mare, dove alcuni <em>zeneixi</em>, la facoltosa borghesia del capoluogo, un secolo fa non a caso eressero &#8211; com’era loro abitudine &#8211; dimore eleganti, per la villeggiatura estiva.</p>
<p>Da qui non a caso originava quel percorso &#8220;classico&#8221; per l’Antola (lungo i fianchi del Monte Schigonzo, la dorsale che serra a nord la Val Brevenna, poi il Monte Buio), percorso seguito soprattutto dai primi escursionisti che, per puro svago, vi salivano proprio verso la fine dell&#8217;Ottocento. L’uso delle famiglie era di inerpicarsi in serata (con muli per i viveri e per chi poco camminava) per giungere in vetta a notte inoltrata, sistemarsi in stalle e fienili, e così attendere di ammirare con l&#8217;alba i tre cosiddetti &#8220;salti&#8221; del sole. Si soleva farlo anzitutto la notte del 28 giugno, per i Santi Pietro e Paolo; si mangiava all&#8217;osteria “Musante” e nel pomeriggio una fisarmonica induceva i balli&#8230;</p>
<p>Situata nella media Valle, fra le valli dei torrenti Seminella, Vobbia e Brevenna, tutti affluenti della Scrivia, Crocefieschi (l’antica Palixono o Parissone) ha strette viuzze acciottolate le quali conducono i visitatori attraverso un dedalo di case in pietra e d’angoli nascosti, che narrano storie – e valichi &#8211; di secoli.<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/156smDKos9Q?si=sCWWMMd6sWGU9pvU" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Il paese, di crinale ma lineare, è ancora distribuito intorno ad un asse centrale in pavé (macadam), che è per così dire il viale dei commerci. Commerci antichi di secoli, se Crocefieschi – già abitata nell’Età del bronzo e romana &#8211; è risultata sin dal Medioevo un crocevia per quelle carovane che viaggiavano fra la costa ligure e la Padanìa, lungo la cosiddetta “Via della Salata”.</p>
<p>Sappiamo da un documento fondamentale che nel 1164 il Barbarossa, acerrimo nemico delle autonomie comunali, donò il luogo ai Malaspina, i quali – come tutti i potenti del tempo &#8211; lucravano con le “volte” ovvero i dazi (e Opizzo Malaspina accompagnò il Barbarossa in un tortuosissimo viaggio dalla Lunigiana a Pavia (2)). Barbarossa intese punire la Diocesi di Tortona per la condotta a lui avversa durante la campagna in Italia. Poi il luogo tornò ai Marchesi di Gavi. Che lo cedettero poco dopo a Genova. Attorno alla metà del secolo XIII (1242-1252) il feudo di Savignone, comprendente anche Croce, finì sotto i Fieschi, Conti di Lavagna. I due feudi (Savignone e Croce) furono suddivisi amministrativamente nel 1678. Il dominio Fieschi si prolungò fino al 1797, quando come noto i Feudi Imperiali cessarono per mano di Napoleone. L’ultima Signoria feudale fu quella di Agostino Innocenzo Fieschi, con investitura l’8 maggio 1794.</p>
<p>Il toponimo si lega dunque al fatto che i Fieschi, qui e lungo tratti della Liguria di levante, pur con alterne vicende furono signori un po’ dappertutto, e in particolare a Crocefieschi dal 1253 (al 1797)…</p>
<p>Tutto questo e tanto altro vado in questi mesi approfondendo nel manuale operativo “<strong>Valle Scrivia, l’appetito vien camminando</strong>” in via di ultimazione, anche grazie al contributo di <strong>Luisa Puppo</strong> (anglista ed esperta di turismo internazionale) e di <strong>Riccardo Poggio</strong>, Guida ambientale escursionistica. Stay tuned!<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/eTZh3LE2IIs?si=qnbuTetYn-1Ntaiy" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/LpGAiwvSBNM?si=YsRr3DdB49BbdC8m" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<strong>Umberto Curti</strong></p>
<div id="attachment_25120" style="width: 285px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia.jpg"><img class="size-medium wp-image-25120" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia-275x300.jpg" alt="Umberto Curti" width="275" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Umberto Curti</p></div>
<p><em><a href="https://www.ligucibario.com/umberto-curti-luisa-puppo/" target="_blank"><strong data-start="1087" data-end="1118">Umberto Curti e Luisa Puppo</strong></a>, grazie a competenze ed esperienze maturate in oltre trent’anni di attività a fianco di territori e imprese, sviluppano consulenze e percorsi formativi per <strong data-start="1275" data-end="1366">destinazioni turistiche, operatori e realtà impegnate nella valorizzazione territoriale</strong>.</em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Attraverso Ligucibario® promuovono strategie fondate su <strong data-start="1425" data-end="1510">marketing territoriale, turismo esperienziale, storytelling e identità dei luoghi</strong>, con particolare attenzione alle relazioni tra comunità, patrimonio culturale, enogastronomia e nuove forme di fruizione sostenibile.</em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Umberto Curti e Luisa Puppo collaborano con enti, imprese e territori attraverso consulenza, formazione e valorizzazione territoriale. Per informazioni e approfondimenti, scrivi a <a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="631" data-end="651">info@ligucibario.com</a>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/crocefieschi-fliscana-crux/">Crocefieschi, fliscana crux</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/crocefieschi-fliscana-crux/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Savignone, una verde esperienza</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/savignone-una-verde-esperienza/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/savignone-una-verde-esperienza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 16:44:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[camiaschetta]]></category>
		<category><![CDATA[emanuele celesia]]></category>
		<category><![CDATA[fieschi]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[gino coppedè]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe crosa di vergagni]]></category>
		<category><![CDATA[l'appetito vien camminando]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[monte pianetto]]></category>
		<category><![CDATA[museo archeologico d'isola del cantone]]></category>
		<category><![CDATA[renesso]]></category>
		<category><![CDATA[savignone]]></category>
		<category><![CDATA[serafino de avendano]]></category>
		<category><![CDATA[spinola]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=30444</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Savignone sorge su una frana sgretolatasi in epoca antichissima dal sovrastante Monte Pianetto e consolidatasi su un fondo di rocce conglomerate; è un borgo nel verde, che fu vicus romano e che attende i visitatori a circa 500 m sul livello del mare, e oggi conta circa 3.000 abitanti. ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/savignone-una-verde-esperienza/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/savignone-una-verde-esperienza/">Savignone, una verde esperienza</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_30453" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/07/riccardo1.jpg"><img class="size-medium wp-image-30453" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/07/riccardo1-300x157.jpg" alt="savignone...in carrozza" width="300" height="157" /></a><p class="wp-caption-text">savignone&#8230;in carrozza</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Savignone sorge su una frana sgretolatasi in epoca antichissima dal sovrastante Monte Pianetto e consolidatasi su un fondo di rocce conglomerate; è un borgo nel verde, che fu <em>vicus</em> romano e che attende i visitatori a circa 500 m sul livello del mare, e oggi conta circa 3.000 abitanti. Personalmente, me ne innamorai una vita fa ammirando un dipinto di Serafino De Avendaño custodito alla GAM-Galleria d&#8217;arte moderna di Genova Nervi.</p>
<p>Antica postazione fliscana (Ponte, a fondovalle, fungeva da &#8220;avamposto&#8221;), Savignone vive una posizione privilegiata, poiché le imponenti rocce di conglomerato le proteggono le spalle dai venti. L’area, come detto, fu abitata <em>ab antiquo</em>, da tempi quasi immemorabili come ci svelano le tombe identificate in località Camiaschetta e i reperti dell’Età del bronzo in località Renesso, ora custoditi dal Museo Archeologico di Isola del Cantone.</p>
<p>Il toponimo ha indotto teorie di quando in quando fantasiose, tuttavia potrebbe forse – ancora una volta &#8211; legarsi al nome di persona <em>Sabinus/Sabinius</em>, il nome di qualcuno che possedeva terre.</p>
<p>Anche qui la geografia si mescola costantemente alla storia, e viceversa. La frazione di Isorelle rappresentava di fatto l’antico confine tra le proprietà dei Fieschi e quelle degli Spinola, è l’area in cui la Scrivia piega decisamente il proprio corso, e l’andamento est-ovest si tramuta in sud-nord.<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/iuXSpeZesVw?si=9KmilAxZ3bgGPPVf" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Naturalisticamente Savignone si scopre e si frequenta alla scoperta delle fioriture primaverili ed estive, dei funghi prelibati, dell’avifauna, dei cervidi che da qualche anno popolano intensamente i boschi, e delle tracce del più cauto fra i frequentatori d’Appennino: il lupo.</p>
<p>Ricordata dalle guide del primo ‘900 come “Perla dell’Appennino ligure, città giardino”, durante il secolo scorso anche Savignone accoglieva la buona società genovese in villeggiatura (di quella époque rimangono infatti le pregevoli ville costruite da metà ‘800, Odero, Grondona, Grendi, Gatto (1), Garré, Solaro, Ragnoli…, talora progetto di architetti come Giuseppe Crosa di Vegnagni e Gino Coppedè). Ed era dotata, come apprendiamo anche leggendo lo storico Emanuele Celesia (1874), perfino di terme, per benefiche idroterapie (2). Ma si può aggiungere che un turismo di livello, così come le frequentazioni dell’alta borghesia genovese, durarono a Savignone addirittura sino agli anni ’60-’70 del Novecento, come avrebbe potuto testimoniare mio suocero, Mingo Puppo, persona quanto mai creativa, che all’epoca ricoprì talvolta la carica di Vicepresidente della Pro Loco.</p>
<p>Tutto questo e tanto altro vado in questi mesi approfondendo nel manuale operativo “<strong>Valle Scrivia, l’appetito vien camminando</strong>” in via di ultimazione, anche grazie al contributo di <strong>Luisa Puppo</strong> (anglista ed esperta di turismo internazionale) e di <strong>Riccardo Poggio</strong>, Guida ambientale escursionistica. Stay tuned!<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/eTZh3LE2IIs?si=QZoh5Zeq5RddoGDl" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/LpGAiwvSBNM?si=3vIUhvGFMkyJenJU" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a></p>
<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1087" data-end="1367"><em><a href="https://www.ligucibario.com/umberto-curti-luisa-puppo/" target="_blank"><strong data-start="1087" data-end="1118">Umberto Curti e Luisa Puppo</strong></a>, grazie a competenze ed esperienze maturate in oltre trent’anni di attività a fianco di territori e imprese, sviluppano consulenze e percorsi formativi per <strong data-start="1275" data-end="1366">destinazioni turistiche, operatori e realtà impegnate nella valorizzazione territoriale</strong>.</em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Attraverso Ligucibario® promuovono strategie fondate su <strong data-start="1425" data-end="1510">marketing territoriale, turismo esperienziale, storytelling e identità dei luoghi</strong>, con particolare attenzione alle relazioni tra comunità, patrimonio culturale, enogastronomia e nuove forme di fruizione sostenibile.</em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Umberto Curti e Luisa Puppo collaborano con enti, imprese e territori attraverso consulenza, formazione e valorizzazione territoriale. Per informazioni e approfondimenti, scrivi a <a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="631" data-end="651">info@ligucibario.com</a>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/savignone-una-verde-esperienza/">Savignone, una verde esperienza</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/savignone-una-verde-esperienza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Casella, mercato dell&#8217;Appennino</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:51:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[appennino ligure]]></category>
		<category><![CDATA[casella]]></category>
		<category><![CDATA[crocetta d'orero]]></category>
		<category><![CDATA[entroterra genovese]]></category>
		<category><![CDATA[feudi imperiali]]></category>
		<category><![CDATA[fieschi]]></category>
		<category><![CDATA[fonte di montemaggio]]></category>
		<category><![CDATA[l'appetito vien camminando]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[raudigabium]]></category>
		<category><![CDATA[savignone]]></category>
		<category><![CDATA[val borbera]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[vobbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=30370</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Qualche mese fa ho pranzato in una trattoria a Casella, proprio sulla piazza centrale, piazza XXV aprile. Un cielo di smalto incorniciava il secentesco Palazzo Fieschi, ben leggibile architettura, col grande stemma in facciata, una torre con due resti di meridiane (un fregio risulta purtroppo illeggibile), e ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/">Casella, mercato dell&#8217;Appennino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_30377" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/07/trenino-casella-034.jpg"><img class="size-medium wp-image-30377" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/07/trenino-casella-034-300x225.jpg" alt="palazzp fieschi a casella" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Palazzo Fieschi a Casella</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Qualche mese fa ho pranzato in una trattoria a <strong>Casella</strong>, proprio sulla piazza centrale, piazza XXV aprile. Un cielo di smalto incorniciava il secentesco <strong>Palazzo Fieschi</strong>, ben leggibile architettura, col grande stemma in facciata, una torre con due resti di meridiane (un fregio risulta purtroppo illeggibile), e una corte interna squadrata, a cielo aperto. Tutto il braccio di ponente della confortevole residenza era non a caso adibito ad ampia stalla, sovrastata da fienile. L’acqua, copiosa, dissetava gli animali da soma legati agli anelli dei pilastri…</p>
<p>Dirimpetto, sulla piazza, si eleva quel <strong>Palazzetto</strong> un tempo passaggio necessario per lasciare la città, passaggio che valeva a controllare le merci e garantirsi pedaggi. Oggi in qualche modo non tradisce quella funzione, ospitando attività commerciali, che come sempre vivificano il luogo. Il terzo edificio sulla piazza, oltre la “<strong>Fonte di Montemaggio</strong>” costruita in pietra locale, è – coevo ai precedenti &#8211; la cosiddetta <strong>Casa del Macello</strong>, in quanto vi si macellava tutta la carne consumata nel feudo di Savignone, di cui Casella era parte.</p>
<p>La località sorge a 410m sul livello del mare, sulla destra della Scrivia, ai piedi di Monte Maggio, ed oggi conta circa 3.000 abitanti. Denota una buona tenuta demografica e un’alta percentuale di giovani under 18 rispetto agli anziani over 65, ciò che fa ben sperare per l’avvenire.</p>
<p>La<strong> pianeggiante centralità dell’area</strong> è storicamente &#8220;validata&#8221; da intensi e redditizi <strong>commerci del sale</strong>, di cui restano anche i toponimi Salata e Salata Mongiardino, due piccole frazioni (presso il valico tra Valle Scrivia e Val Borbera) rispettivamente di Vobbia e Mongiardino Ligure (AL) che oggi sommano una trentina di abitanti o poco più.<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/ydycr2Hkkac?si=IfeQZInQAQjkYJ5i" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Mentre pranzavo ho “rievocato” per qualche attimo, nella mente, la <em>Raudigabium</em> longobarda (è chiaro che l’attuale toponimo non si lega a quello), ma il borgo verosimilmente risale &#8211; quanto a origini &#8211; molto più indietro, all&#8217;età romana, origini dovute come detto alla costante presenza di notevoli assi di passaggio, che qui si incontravano: quello di fondovalle (attuale SP 226), che poi sotto i Fieschi nel &#8216;200 divenne &#8220;dei Feudi Imperiali&#8221;, poiché da monte verso mare connetteva i vari fortilizi fliscani in Valle, interagenti con l&#8217;Impero, e quello &#8220;del sale”; si consideri &#8211; ce lo conferma molta geostoria &#8211; che il fondovalle tramite la Val Trebbia traguardava la Via Aemilia, autostrada romana del tempo, e ciò cuciva una cerniera fra l’approdo di Genova e i centri padani, sino all&#8217;Adriatico… L’asse di fondovalle, superato l&#8217;Appennino alla Crocetta d&#8217;Orero, oltrepassava la Scrivia presso Casella, procedendo poi verso la Padanìa prevalentemente tramite Crocefieschi, Vobbia e la Val Borbera&#8230;<br />
Tutto questo e tanto altro vado in questi mesi approfondendo nel manuale operativo “<strong>Valle Scrivia, l’appetito vien camminando</strong>” in via di ultimazione, anche grazie al contributo di <strong>Luisa Puppo</strong> (anglista ed esperta di turismo internazionale) e di <strong>Riccardo Poggio</strong>, Guida ambientale escursionistica.</p>
<p>Stay tuned, Montoggio col suo castello Fieschi è già disponibile <a title="montoggio" href="https://www.ligucibario.com/montoggio-i-luoghi-del-racconto-e-della-fede/" target="_blank">a questo link</a>, e Vobbia col suo Castello della Pietra è già disponibile <a title="vobbia e il castello della pietra" href="https://www.ligucibario.com/vobbia-e-il-suo-castello-dentro-la-pietra/" target="_blank">a questo link</a>!<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/eTZh3LE2IIs?si=p17MnLVg_1jSR8_5" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/LpGAiwvSBNM?si=PSvO_2Wl5jUq46Hj" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
Al momento della pubblicazione e l&#8217;uscita nelle librerie, il <strong>volume sarà ovviamente presentato anche nei diversi Comuni della Valle Scrivia</strong>.</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26203" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure-193x300.jpg" alt="dop riviera ligure" width="193" height="300" /></a><strong><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/">Casella, mercato dell&#8217;Appennino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alta valle Scrivia, il patrimonio naturale e artistico</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alta-valle-scrivia-un-patrimonio-naturale-e-artistico/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alta-valle-scrivia-un-patrimonio-naturale-e-artistico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 17:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[casella]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni meriana]]></category>
		<category><![CDATA[guida escursionistica]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo poggio]]></category>
		<category><![CDATA[savignone]]></category>
		<category><![CDATA[valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=30208</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Sto ultimando il mio nuovo saggio sulla valle Scrivia, insieme a Luisa Puppo (anglista ed esperta di turismi) e Riccardo Poggio (guida ambientale escursionistica per la Liguria). Luisa Puppo visse innumerevoli estati a Savignone, ed il ricordo di Mingo Puppo, suo padre, cui il saggio è dedicato, è ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alta-valle-scrivia-un-patrimonio-naturale-e-artistico/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alta-valle-scrivia-un-patrimonio-naturale-e-artistico/">Alta valle Scrivia, il patrimonio naturale e artistico</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/06/merdana.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-30212" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/06/merdana-300x298.jpg" alt="s" width="300" height="298" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sto ultimando il mio nuovo saggio sulla valle Scrivia, insieme a Luisa Puppo (anglista ed esperta di turismi) e Riccardo Poggio (guida ambientale escursionistica per la Liguria).</p>
<p>Luisa Puppo visse innumerevoli estati a Savignone, ed il ricordo di Mingo Puppo, suo padre, cui il saggio è dedicato, è di quelli che non si spengono. Riccardo Poggio vive tra Casella e Valbrevenna, dove vorrebbe condurre gruppi, ancor più numerosi e consapevoli, di escursionisti alla scoperta del molto che c’è.</p>
<p>Saranno &#8211; insomma &#8211; non soltanto pagine di carta, sarà un viaggio profondo profondo (un viaggio compiuto anche col cuore) dentro la valle Scrivia, area nella quale anni fa mi è anche occorso di lavorare, svolgendo incarichi di marketing turistico e formazione per alcuni Comuni.</p>
<p>A questo saggio, cui tengo in modo particolare, sto lavorando da molto tempo, poiché sarà un &#8220;kit di attrezzi&#8221;, qualcosa di innovativo che con Luisa Puppo e Riccardo Poggio rivolgeremo non solo ai visitatori ma anche a chi in valle abita e a chi la valle amministra.</p>
<p>Fra le mille opere che (talora con immenso piacere) ho consultato, ultimo in ordine di tempo è risultato in questi giorni un lavoro di Giovanni Meriana, “Alta valle Scrivia, un patrimonio naturale e artistico”, edito da Sagep nel 1973. Sebbene per primo io stesso non mi prefigga nel mio saggio di approfondire ogni aspetto del territorio valligiano (cosa umanamente “impossibile” e forse controproducente), è pur vero che da questo lavoro mi sarei aspettato ben di più. Il continuo oscillare della narrazione fra passato e presente e la tripartizione dell’opera non giovano, a mio parere, ad un compiuto inquadramento dei diversi valori che connotano la valle, i quali restano, per così dire, frazionati&#8230;</p>
<p>Ricorrenti anche le “imprecisioni”, dal sovrano longobardo Liutprando vissuto circa 130 anni prima del reale, a citazioni latine sbagliate relative a Pontedecimo (l’accusativo lapidem si riferisce comunque ad un maschile lapis), a grafie di città erronee (Leevarden anziché correttamente Leeuwarden), sino – in bibliografia – ad una confusione tra gli archeologi Ubaldo e Romolo Formentini…</p>
<p>Queste rapide righe sono quindi semplicemente finalizzate a far chiarezza, allertando quel Lettore che, appassionato di valle Scrivia, dovesse consultare l’opera da me appena letta, purtroppo qui e là inesatta.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alta-valle-scrivia-un-patrimonio-naturale-e-artistico/">Alta valle Scrivia, il patrimonio naturale e artistico</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alta-valle-scrivia-un-patrimonio-naturale-e-artistico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggio in Valle Scrivia, uno sguardo di marketing</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/viaggio-in-valle-scrivia-uno-sguardo-di-marketing/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/viaggio-in-valle-scrivia-uno-sguardo-di-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 13:03:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo ogemini]]></category>
		<category><![CDATA[alta via dei gusti liguri]]></category>
		<category><![CDATA[appetito vien camminando]]></category>
		<category><![CDATA[birre artigianali]]></category>
		<category><![CDATA[bromia]]></category>
		<category><![CDATA[canestrelli]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[castello della pietra]]></category>
		<category><![CDATA[cultivar autoctone]]></category>
		<category><![CDATA[fieschi]]></category>
		<category><![CDATA[formaggette]]></category>
		<category><![CDATA[gae]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[madonna dell'acqua]]></category>
		<category><![CDATA[marketing turistico]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[minceto]]></category>
		<category><![CDATA[montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[mostardella]]></category>
		<category><![CDATA[presepe di pentema]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli]]></category>
		<category><![CDATA[rose]]></category>
		<category><![CDATA[savignone]]></category>
		<category><![CDATA[swot analysis]]></category>
		<category><![CDATA[tre fontane]]></category>
		<category><![CDATA[trenino di casella]]></category>
		<category><![CDATA[valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26536</guid>
		<description><![CDATA[<p>uno scorcio di Montoggio&#8230; La Valle Scrivia è uno di quei territori che, a dispetto delle molte risorse storiche, ambientali ed enogastronomiche, continuano a occupare una posizione marginale nell&#8217;immaginario turistico ligure. Muovendo dalla propria esperienza professionale nel marketing territoriale, Umberto Curti ne propone qui una lettura che intreccia osservazione, analisi e prospettive di sviluppo. La ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/viaggio-in-valle-scrivia-uno-sguardo-di-marketing/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/viaggio-in-valle-scrivia-uno-sguardo-di-marketing/">Viaggio in Valle Scrivia, uno sguardo di marketing</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_3158.jpg"><img class="size-medium wp-image-26680" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_3158-300x225.jpg" alt="uno scorcio di montoggio" width="300" height="225" /></a></p>
<p>uno scorcio di Montoggio&#8230;</p>
<p><em>La Valle Scrivia è uno di quei territori che, a dispetto delle molte risorse storiche, ambientali ed enogastronomiche, continuano a occupare una posizione marginale nell&#8217;immaginario turistico ligure. Muovendo dalla propria esperienza professionale nel marketing territoriale, Umberto Curti ne propone qui una lettura che intreccia osservazione, analisi e prospettive di sviluppo.</em></p>
<h2>La Valle Scrivia tra turismo, escursionismo e nuove opportunità</h2>
<p>Alcuni miei ex allievi, poi brillantemente abilitatisi alla qualifica regionale di Guida Ambientale Escursionistica, mi chiedono via via “suggerimenti” sulla Valle Scrivia, un territorio retrostante Genova nel quale ho a lungo lavorato (Savignone, Montoggio…), sempre cercando, per quanto possibile, di porre turisticamente a sistema le sue risorse, non poche ma sovente – come suol dire l’anglista Luisa Puppo – <em>underrated. </em>Luisa, che fino al 1984 trascorse tutte le estati della propria giovinezza a Savignone, guarda ancora oggi alla Valle Scrivia con un affetto misto a un filo di comprensibile saudade. Del resto, proprio a Palazzo Fieschi ci sposammo nel 2000 e, negli anni successivi, cenammo mille volte a Bromia dall&#8217;indimenticato Alfredo Ogemini, maestro di ravioli.<br />
Ho sempre cercato anche di fare tesoro di buone prassi “altrui”, ovvero di orientare l’offerta lato sensu culturale-escursionistica verso quei target di domanda interessati a destinazioni meno consuete, meno massificate, eccetera eccetera…</p>
<h2>L&#8217;enogastronomia come leva del marketing territoriale</h2>
<p>Lo sguardo di Ligucibario® è sempre anche intensamente gastronomico, poiché oggi i paesaggi rurali, le cultivar autoctone, i prodotti “autentici”, le botteghe e le ricette della tradizione si confermano, verso alcuni di quei pubblici di riferimento orientati a soggiorni esperienziali, come attrattori capaci di “raccontare” al meglio le comunità, gli artigianati e il genius loci che storicamente le caratterizza. Qui, per la Valle Scrivia, sono le castagne, le rose, i ravioli, le formaggette, i canestrelli e canestrelletti, i mieli, le birre artigianali, le mostardelle…</p>
<p>Ma intanto, purtroppo, trattorie e negozi – come noto – stentano e talora si arrendono (e all’ecatombe di agriturismi a Montoggio ho dedicato tempo fa un articolo specifico <strong><a href="https://www.ligucibario.com/turismo-e-food-entroterra-ligure-montoggio/" target="_blank">Turismo e food nell&#8217;entroterra ligure: il caso Montoggio</a></strong>).</p>
<h2>Le criticità della Valle Scrivia tra spopolamento e accoglienza</h2>
<p>La Valle Scrivia, che aggrega una decina di Comuni (Busalla, Casella, Crocefieschi, Isola del Cantone, Montoggio, Ronco Scrivia, Savignone, Valbrevenna, Vobbia, e Torriglia come &#8220;confine&#8221; verso la Trebbia), come noto a chiunque in Liguria si occupi un minimo di socioeconomie e di turismo è un territorio dalle cento opportunità e cento criticità, dove molte frazioni sono andate spopolandosi, molti presidii ricettivi e commerciali hanno chiuso, dove il dissesto idrogeologico e il digital divide hanno complicato il quadro. E dove l’accoglienza poggia più sulle premurosità spontaneistiche che su un impianto strategico e complessivo di welcoming: sono affermazioni che la mia società di consulenza porta avanti da decenni, quasi sempre inascoltata, ma in molti casi (per non dire tutti) il marketing e la formazione, che aggiorni alcune competenze delle imprese, rimangono gli unici strumenti per competere sul mercato, per cogliere i suoi input, e per salvare il salvabile.</p>
<h2>I dieci Comuni della Valle Scrivia e il patrimonio da valorizzare</h2>
<p>I 10 Comuni valligiani, includendo Torriglia che fa per così dire da “confine” con la Val Trebbia, propongono tutti, e sottolineo tutti, ricchezze di segno storico-culturale, ambientale (flora e fauna riservano bellissime sorprese) e agro-culinario, eppure presumo che neanche uno di tali Comuni denoti flussi d’arrivo <span style="text-decoration: underline;">turistici</span> d’una qualche rilevanza, e sono sovente interessati da pesanti cali demografici. Alcuni sono anche toccati dal tracciato dell’Alta Via dei Monti Liguri, e quindi s’inscriverebbero perfettamente in quel disegno di un’<strong><a href="https://www.ligucibario.com/alta-via-dei-gusti-liguri/" target="_blank">Alta Via dei Gusti Liguri</a></strong> che, con gli ex allievi ora GAE di cui ho accennato all’inizio, sto da qualche tempo focalizzando. Alle dimore gentilizie, ai trenini a scartamento ridotto, ai castelli fliscani e della Pietra, alle parrocchiali e ai santuari, ai presepi, alla musealità, ai torrenti e laghetti, agli eventi e sagre…si affiancano infatti casari valorosi, pastifici e pasticcerie artigianali, ristoratori, cascine agricole, roseti, apicolture, macellerie, birrifici, finanche una viticoltura che da Valbrevenna a Minceto sta offrendo confortanti segni di ripresa, sto dunque riferendomi a ostinati custodi dei luoghi e dei saperi…, la cui attività anima territori e comunità altrimenti a rischio desertificazione.</p>
<h2>Una strategia di marketing per il futuro della Valle Scrivia</h2>
<p>Nella mia visione, tuttavia, e debbo dirlo senza giri di parole, poco sarà possibile qualora non si inquadrino correttamente le forze e le debolezze del “product” locale.</p>
<p>Ciò richiede un approccio metodologico fondato, fra l&#8217;altro, su:</p>
<ul>
<li>indagini di competitività turistico-ricettiva;</li>
<li>analisi SWOT propedeutiche alla definizione di piani di marketing;</li>
<li>bilanci di scenario capaci di interpretare l&#8217;evoluzione del territorio e dei mercati.</li>
</ul>
<p>Su questi temi ho avuto modo di soffermarmi anche in alcuni miei contributi raccolti in <strong>&#8220;<a href="https://www.liguriafood.it/2020/07/22/ventanni-liguria-food/" target="_blank">20 anni di Liguria e food</a>&#8220;</strong>.</p>
<p>Solo qualora gli attori pubblici e privati convergano compiutamente su obiettivi realistici e soprattutto condivisi sarà possibile costruire una prospettiva di sviluppo. Perché, nel marketing turistico, 1+1=3.</p>
<h3>Uno sguardo che diventa progetto: &#8220;Valle Scrivia, l&#8217;appetito vien camminando&#8221;</h3>
<p>Non è un esito casuale, ma una prosecuzione coerente del ragionamento sviluppato fin qui, il volume <strong>&#8220;<a href="https://www.ligucibario.com/valle-scrivia-appetito-vien-camminando/" target="_blank">Valle Scrivia, l&#8217;appetito vien camminando</a>&#8220;</strong>, di imminente pubblicazione, che ho dedicato a questo territorio dell’entroterra genovese e realizzato in collaborazione con Riccardo Poggio, Guida Ambientale Escursionistica (GAE) per la Liguria.</p>
<p>Un manuale operativo, un kit di attrezzi per chi voglia visitare la Valle, ma anche per chi la abita e per chi è chiamato ad amministrarla.</p>
<p>I due video che seguono ne introducono i contenuti e ne restituiscono l’impostazione di fondo.<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/eTZh3LE2IIs?si=_1jDNlOzivuiEHUS" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/LpGAiwvSBNM?si=lFk8EsTZGAS0XPnM" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<strong><a href="https://www.ligucibario.com/umberto-curti-luisa-puppo/" target="_blank">Umberto Curti</a><br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattateci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong> <a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26203" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure-193x300.jpg" alt="dop riviera ligure" width="193" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/viaggio-in-valle-scrivia-uno-sguardo-di-marketing/">Viaggio in Valle Scrivia, uno sguardo di marketing</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/viaggio-in-valle-scrivia-uno-sguardo-di-marketing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Escursioni nel gusto</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/escursioni-nel-gusto/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/escursioni-nel-gusto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2025 13:21:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[busalla]]></category>
		<category><![CDATA[casella]]></category>
		<category><![CDATA[crocefieschi]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni nel gusto]]></category>
		<category><![CDATA[isola del cantone]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[ronco scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[savignone]]></category>
		<category><![CDATA[torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[vobbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=25983</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Dal progetto “Escursioni nel gusto” a “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando” Sta prendendo forma un progetto di cui ragionavo da molti anni. Sta prendendo finalmente forma con Riccardo Poggio, la persona giusta, già mio corsista, divenuto nel frattempo – e davvero con merito &#8211; Guida Ambientale Escursionistica. Un progetto ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/escursioni-nel-gusto/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/escursioni-nel-gusto/">Escursioni nel gusto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/04/trenino-casella-034.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25984" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/04/trenino-casella-034-300x225.jpg" alt="trenino casella 034" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Dal progetto “Escursioni nel gusto” a “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando”</h2>
<p>Sta prendendo forma un progetto di cui ragionavo da molti anni.</p>
<p>Sta prendendo finalmente forma con <strong>Riccardo Poggio</strong>, la persona giusta, già mio corsista, divenuto nel frattempo – e davvero con merito &#8211; Guida Ambientale Escursionistica.</p>
<p>Un progetto che riguarda una valle dell’entroterra genovese, “suddivisa” in 10 Comuni (in uno di questi risiede Riccardo): ovvero Busalla, Casella, Crocefieschi, Isola del Cantone, Montoggio, Ronco Scrivia, Savignone, Torriglia, Valbrevenna, Vobbia.</p>
<p>E caratterizzata da un fiume che sale a confluire poi nel Po.</p>
<p>Una valle dove ho realizzato già in passato consulenze ad enti pubblici ed imprese, sempre nell’ottica di valorizzare i beni locali, e di formare al nuovo che – impetuosamente e implacabilmente &#8211; avanza. Temi che ho approfondito anche in questo mio articolo su <a href="https://www.ligucibario.com/viaggio-in-valle-scrivia-uno-sguardo-di-marketing/" target="_blank">Valle Scrivia e scenari di marketing territoriale</a>.</p>
<h2>Dalla visione al progetto “Valle Scrivia, l’appetito vien camminando”</h2>
<p>Il titolo di lavoro si è poi evoluto e definito nel tempo da &#8220;Escursioni nel gusto. Ritratto della valle Scrivia food&amp;trek&#8221; in <strong>“Valle Scrivia, l’appetito vien camminando”</strong>, progetto che raccoglie e sintetizza questa visione: un’idea di territorio letta attraverso il cammino, l’enogastronomia e le sue comunità.</p>
<p>Con Riccardo dunque, nei prossimi mesi, la percorreremo per incontrare coltivatori, casari, botteghe, birrai, trattorie, agriturismi…</p>
<p>Per ascoltare e raccontare &#8211; come <strong>Ligucibario®</strong> fa da tanti anni &#8211; queste piccole grandi realtà in un modo nuovo, e cercando di “riunire” le risorse e le opportunità storico-culturali (ivi compresa l’enogastronomia) a quelle paesaggistiche e dell’outdoor. C’è tanto da fare e ciò mi motiva, 4 orecchie &#8211; l&#8217;enogastronomo e l&#8217;hiker &#8211; udranno meglio di 2.</p>
<p>Il fine, certamente, sarà anche quello di ragionare sull’offerta turistica ed escursionistica, sul fare squadra e conoscere bene il mercato, poiché c’è una Liguria che va spopolandosi di residenti e di attività, una Liguria alla quale la demagogia non serve ad alcunché.</p>
<p>Altro per ora non &#8220;spoilero&#8221;, ma amici Lettori stay tuned!<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong> <a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/escursioni-nel-gusto/">Escursioni nel gusto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/escursioni-nel-gusto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un ristoratore in cattedra</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/un-ristoratore-in-cattedra/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/un-ristoratore-in-cattedra/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2024 13:40:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[bib gourmand]]></category>
		<category><![CDATA[cantina lunae]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[hard skills]]></category>
		<category><![CDATA[Il quarto numero cinque]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[prescinsêua]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante roma montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[rossese di dolceacqua]]></category>
		<category><![CDATA[savignone]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=22540</guid>
		<description><![CDATA[<p>Proseguono le mie docenze al corso per disoccupati “Front desk agent” presso Endofap Liguria, in Genova. Come sempre, ho inteso “arricchire” i miei contenuti tramite alcuni interventi in aula di professionalità delle quali ho profonda stima. Fra queste, Stefano Torre titolare del ristorante “Roma” a Montoggio, in valle Scrivia, primo entroterra di Genova. Ci siamo ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/un-ristoratore-in-cattedra/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/un-ristoratore-in-cattedra/">Un ristoratore in cattedra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_22541" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/stef-torre.jpg"><img class="size-medium wp-image-22541" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/stef-torre-300x201.jpg" alt="stefano torre del ristorante &quot;roma&quot; di montoggio" width="300" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">stefano torre del ristorante &#8220;roma&#8221; di montoggio</p></div>
<p>Proseguono le mie docenze al <strong>corso per disoccupati “Front desk agent” presso Endofap Liguria, in Genova</strong>.<br />
Come sempre, ho inteso “arricchire” i miei contenuti tramite alcuni interventi in aula di professionalità delle quali ho profonda stima. Fra queste, <strong>Stefano Torre titolare del ristorante “Roma” a Montoggio, in valle Scrivia, primo entroterra di Genova</strong>.</p>
<p>Ci siamo conosciuti non pochi anni fa, quando con Luisa Puppo io progettai per quel Comune l’iniziativa “Montoggio racconta. Cibi, paesaggi, tradizioni” (passeggiate gastronomiche, sito web…). Successivamente, nata una sincera amicizia, con Stefano ho condiviso belle “cene narrate” e presentazioni di miei libri presso il suo locale, e non a caso una foto della sua bisnonna Luigina ai fornelli occupa felicemente la copertina di un mio saggio di storia del quinto quarto (frattaglie, trippe…), eccovela <a href="https://armadillobar.blogspot.com/2014/07/il-quarto-numero-cinque.html" target="_blank">a questo link</a>…</p>
<p>Stefano è un ottimo conversatore, ha lo storytelling nel DNA, e non ha impiegato neppur mezzo minuto per rompere il ghiaccio coi corsisti, che poi l’hanno seguito con attenzione per quasi due ore, letteralmente volate via. E’ stato un immenso piacere cedergli la scena.</p>
<p>Anzitutto ha precisato un po’ di storia del “Roma”, classica impresa a conduzione famigliare, con lunga tradizione alle spalle (1870), in un territorio dove transitavano molte carrozze ed economie e che tuttavia, nei recenti decenni, è assai cambiato (non poche aziende di Busalla e dintorni hanno chiuso).<br />
“Roma” significa oggi 80 coperti, illuminati da una panoramica vetrata, un riconoscimento, il <strong>Bib Gourmand</strong>, che gli proviene dritto dritto dalla guida Michelin, e un punteggio di 4,5 su TripAdvisor, il quale seduce i curiosi che ancora non lo conoscano e tentennino.</p>
<p>Stefano ha quindi proseguito contestualizzando alcune recenti scelte, fra cui quella di inserire a menu anche alcuni piatti (crudités incluse) a base di pesce fresco, una decisione che si è rivelata vincente, apprezzatissima dalla clientela. Un occhio al territorio, dunque, con la predilezione per ingredienti e prodotti di stagione, a kmO o quasi (si pensi alla <strong>prescinsêua di Savignone</strong>), e un altro occhio ben aperto su ricette moderne, reinterpretate, alleggerite. Per entrambi i filoni, tuttavia, il diktat è il medesimo: la qualità.</p>
<div id="attachment_22542" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/DSCN4475.jpg"><img class="size-medium wp-image-22542" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/DSCN4475-300x197.jpg" alt="pasta fresca al ristorante &quot;roma&quot; di montoggio" width="300" height="197" /></a><p class="wp-caption-text">pasta fresca al ristorante &#8220;roma&#8221; di montoggio</p></div>
<p>La carta dei vini (90) contiene significative referenze liguri, a cominciare da <strong>Cantine Lunae della famiglia Bosoni</strong>, perché le DOC regionali (la prima fu il Rossese di Dolceacqua, 1972) hanno compiuto passi da gigante, e rinnovato alcuni stili di vinificazione. Adeguata anche la selezione di distillati (35).</p>
<p>Ma ristorazione, ove non si voglia scadere nella demagogia, significa ormai anche <strong>marketing marketing marketing</strong> (presidio dei social media ecc.…), confronto coi colleghi, analisi costante delle tendenze in atto, visita alle fiere di settore, sperimentazione di nuove tecnologie. Mettersi in gioco è parola-chiave per non rimanere attardati su modelli di cucina e di servizio che pagherebbero dazio al tempo.</p>
<p>E, last but not least, Stefano ha riservato un cenno conclusivo riguardante la formazione/sensibilizzazione del personale di sala, dal sorriso con cui accogliere il cliente alle capacità specifiche, <strong>gli hard skills, con cui descrivere un piatto, abbinare un vino, interpretare correttamente una richiesta…</strong> Al “Roma”, provare per credere, il mood è quello di un’efficientissima esperienza in famiglia.</p>
<p>Credo che il contributo al corso di Stefano Torre sia stato davvero prezioso, perché dalle sue parole e dal suo pathos è emerso l’insegnamento più importante da trasmettere in un’aula di formazione, ovvero che il lavoro, quello importante, quello che gratifica, specie sulle front line, poggia sempre su un mix di competenza e passione… E che non si cessa mai di imparare.</p>
<p>Alla prossima, chef! Lezione o cena?</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea.jpg"><img class="size-medium wp-image-22485" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea-300x149.jpg" alt="umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova" width="300" height="149" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/un-ristoratore-in-cattedra/">Un ristoratore in cattedra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/un-ristoratore-in-cattedra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tomassu</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/tomassu/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/tomassu/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 21:53:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[T - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[cagliata]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[prescinsêua]]></category>
		<category><![CDATA[savignone]]></category>
		<category><![CDATA[tomassu]]></category>
		<category><![CDATA[valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=11273</guid>
		<description><![CDATA[<p>A Savignone e Valbrevenna, località della Valle Scrivia (GE), era una cagliata liquida, dunque non dissierata, da bersi la mattina come rinfrescante. I breakfast di quelle campagne &#8211; prescinsêua e miele &#8211; mi ricordano un poco quelli odierni a base di yogurt e confetture&#8230; Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/tomassu/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/tomassu/">Tomassu</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>A Savignone e Valbrevenna, località della Valle Scrivia (GE), era una cagliata liquida, dunque non dissierata, da bersi la mattina come rinfrescante. I breakfast di quelle campagne &#8211; prescinsêua e miele &#8211; mi ricordano un poco quelli odierni a base di yogurt e confetture&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/tomassu/">Tomassu</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/tomassu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nibbieu da-o peigullo rosso</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/nibbio-da-o-peigullo-rosso/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/nibbio-da-o-peigullo-rosso/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2013 16:10:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[N - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[ampelografia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[dolcetto]]></category>
		<category><![CDATA[nebbiolo]]></category>
		<category><![CDATA[negretta]]></category>
		<category><![CDATA[neretta]]></category>
		<category><![CDATA[nibbieu]]></category>
		<category><![CDATA[nibbieu da-o peigullo rosso]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli col tocco]]></category>
		<category><![CDATA[savignone]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=9691</guid>
		<description><![CDATA[<p>Vitigno in valle Scrivia, questo nibbieu/nebbiolo era forse dolcetto, ibridato con una &#8220;neretta&#8221; cuneese (nulla a che fare con la negretta emiliana), ma maturava con difficoltà forse anche per via del clima e dunque in vinificazione restava tendenzialmente acidulo… Se ben ricordo, ne bevvi una vita fa all&#8217;hotel &#8220;Palazzo Fieschi&#8221; in Savignone (la cantina di ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/nibbio-da-o-peigullo-rosso/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/nibbio-da-o-peigullo-rosso/">Nibbieu da-o peigullo rosso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Vitigno in valle Scrivia, questo nibbieu/nebbiolo era forse <a title="Dolcetto" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/dolcetto/">dolcetto</a>, ibridato con una &#8220;neretta&#8221; cuneese (nulla a che fare con la negretta emiliana), ma maturava con difficoltà forse anche per via del clima e dunque in vinificazione restava tendenzialmente acidulo… Se ben ricordo, ne bevvi una vita fa all&#8217;hotel &#8220;Palazzo Fieschi&#8221; in Savignone (la cantina di Aldo Caprile era un forziere), ben abbinato a dei ravioli col töccö&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/nibbio-da-o-peigullo-rosso/">Nibbieu da-o peigullo rosso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/nibbio-da-o-peigullo-rosso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
