<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; pastafrolla</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/pastafrolla/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 24 Jun 2026 08:27:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>C’erano una volta i miei nonni e una crostata d’albicocche</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/crostata-dalbicocche-dei-nonni/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/crostata-dalbicocche-dei-nonni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:03:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[carabottina]]></category>
		<category><![CDATA[crostata d'albicocche]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[passito a bacca bianca]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta crostata di pesche]]></category>
		<category><![CDATA[sampierdarena]]></category>
		<category><![CDATA[via cantore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=30252</guid>
		<description><![CDATA[<p>Arrivavano a casa nostra da Sampierdarena * , a bordo di una Fiat 600 beige, i miei nonni paterni…  Classe 1893 lui, torinese doc, classe 1896 lei, alessandrina doc. Non so come si fossero conosciuti. Molto eleganti, vivaci (mio nonno sempre engagé in politica nel PRI, mia nonna forse la prima patente al femminile di ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/crostata-dalbicocche-dei-nonni/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/crostata-dalbicocche-dei-nonni/">C’erano una volta i miei nonni e una crostata d’albicocche</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/06/crosta-allbicocche-pexels.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-30271" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/06/crosta-allbicocche-pexels-300x200.jpg" alt="crosta allbicocche pexels" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Arrivavano a casa nostra da Sampierdarena * , a bordo di una Fiat 600 beige, i miei nonni paterni…  Classe 1893 lui, torinese doc, classe 1896 lei, alessandrina doc. Non so come si fossero conosciuti. Molto eleganti, vivaci (mio nonno sempre engagé in politica nel PRI, mia nonna forse la prima patente al femminile di Sampierdarena), costituivano una di quelle classiche coppie delle quali si dice “ma come hanno potuto, diversi come sono, rimanere sempre felicemente insieme?”</p>
<p>Da piemontesi veraci erano entrambi dei gourmet, mio nonno tuttavia più “galup” (goloso d’agnolotti come pochi) mia nonna più attenta alla linea. Io attendevo la loro visita poiché mia nonna aveva una predilezione per la crostata con confettura d’albicocche, e quindi quella merenda non mancava mai. Non ricordo dove la acquistassero (abitavano in una traversa di via Cantore), ma ricordo una pastafrolla d’autore e una “carabottina” di sottili listarelle che componevano una griglia perfetta…</p>
<p>A quei tempi il bambino che ero non immaginava ancora per sé alcun futuro. Men che meno avrei immaginato un giorno di occuparmi di storia dell’enogastronomia. Ma – tant’è – ora che Ligucibario® da così tanto tempo vanta non pochi lettori e un’autorevolezza online, nutrita d’indipendenza, cui le piattaforme zeppe di pubblicità ovviamente non possono ambire, m’è venuta voglia di proporvi una ricetta piacevolissima ma davvero a portata di tutti, relativamente poco costosa e alquanto rapida ad eseguirsi.</p>
<p>Eccovi quindi la mia crostata, di pesche (data la stagione) e proprio come omaggio ad alcune varietà pregiate del Piemonte. Vi serviranno 200g di farina semintegrale ‘1’, 70ml di latte, 40ml di olio extravergine, ½ bustina di lievito per dolci, 50g di zucchero semolato, 4 pesche meglio se a polpa bianca, 20g di burro, 20g di zucchero di canna.</p>
<p>Mescolate la farina, lo zucchero, il latte, l’olio, lo zucchero e il lievito, cercando di ricavare un amalgama sodo e omogeneo, che dovrà riposare alcuni minuti. In un padellino antiaderente sciogliete il burro con lo zucchero di canna, aggiungete le pesche lavorate a spicchi, e cuocete il tutto per alcuni minuti, sin quando l’aspetto sarà ottimale. Ora fasciate con carta da forno una teglia di forma tonda, appiattite la frolla col mattarello e sistematela dentro la teglia. Adagiatevi tutto sopra le pesche e rifinite “a griglia” con qualche listarella di frolla in sovrappiù. 40 minuti di forno a 180°C vi garantiranno un dolce da felici occasioni, cui abbinare un tulipanino ben fresco di vini passiti (Pigato, Erbaluce, Albana), a bacca bianca…</p>
<p>*a Sampierdarena ho dedicato nel tempo molte e affettuose attenzioni. Leggimi ad esempio <a title="sampierdarena" href="https://www.ligucibario.com/sampierdarena/" target="_blank">a questo link</a></p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26203" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure-193x300.jpg" alt="dop riviera ligure" width="193" height="300" /></a></p>
<p><strong> <a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure.jpg"><br />
</a><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/crostata-dalbicocche-dei-nonni/">C’erano una volta i miei nonni e una crostata d’albicocche</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/crostata-dalbicocche-dei-nonni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La bella di Torriglia, un dipinto e una torta</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 12:54:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[bella di torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[l'appetito vien camminando]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>
		<category><![CDATA[pasticceria guano]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera dei genovesi]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=30169</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; La “bella di Torriglia”, che ricorre in molti detti popolari, è, oltre che una donna (1), una torta di pastafrolla e mandorle, anche armelline (mandorle amare), legata ad antiche leggende della zona, relative ad un’avvenente fanciulla che tutti corteggiavano…ma poi nessuno sposava (chissà come mai, forse in quanto ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/">La bella di Torriglia, un dipinto e una torta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_30182" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/05/bella-di-torriglia.jpg"><img class="size-medium wp-image-30182" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/05/bella-di-torriglia-225x300.jpg" alt="L'immagine, molto presente in rete, è stata ritenuta di pubblico dominio. Se violasse un diritto, sarà immediatamente rimossa." width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">L&#8217;immagine, molto presente in rete, è stata ritenuta di pubblico dominio. Se violasse un diritto, sarà immediatamente rimossa.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<br />
La “bella di Torriglia”, che ricorre in molti detti popolari, è, oltre che una donna (1), una torta di pastafrolla e mandorle, anche armelline (mandorle amare), legata ad antiche leggende della zona, relative ad un’avvenente fanciulla che tutti corteggiavano…ma poi nessuno sposava (chissà come mai, forse in quanto legata ad un temuto potente).</p>
<p>Invenzione del locale pasticcere Giuseppe “Pino” Guano, poi brevettata a Roma, la torta è nata in un’occasione speciale, come raccontò tempo fa il figlio Massimo su lavocedigenova.it: “…in onore del pittore (figurativo) Piero (Pietro) Lumachi, artista locale molto quotato. Il sindaco Giuseppe Cevasco aveva chiesto a Piero di realizzare un quadro (un grande olio su lino 210&#215;140 cm) in onore della bella di Torriglia (realizzato nel 1995 ed esposto sotto il voltino di piazza Fieschi). Il sindaco poi aveva chiesto a mio papà di realizzare una torta e lui si è inventato questa base di frolla con un impasto morbido a base mandorle” (2).</p>
<p>La Bella nel dipinto riprende le fattezze e il colore di capelli tipicamente liguri: l’occhio scuro e vagamente orientale s’accompagna al sorrisetto perspicace di chi un po’ si pavoneggia perché ha addosso gli occhi di tutti&#8230; Val certamente la pena di andarla ad ammirare <em>in loco</em>, tanto più che Torriglia – grazie al clima e alla natura &#8211; è un po’, come noto (e come vedremo), la “Svizzera dei genovesi”…</p>
<p>Quel che avete appena letto è un &#8220;assaggio&#8221; del volume <strong>Valle Scrivia, l&#8217;appetito vien camminando</strong>, dedicato a questo territorio dell&#8217;entroterra genovese, un volume d&#8217;imminente pubblicazione, per il quale ho avuto la preziosa collaborazione di Luisa Puppo, anglista ed esperta di turismo in Liguria, e di Riccardo Poggio, guida ambientale escursionistica per la Liguria. Stay tuned! Sarà anche un manuale operativo, un kit di attrezzi per chi voglia visitare la Valle ma anche per chi la abita e chi la amministra.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia.jpg"><img class="size-medium wp-image-25120" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia-275x300.jpg" alt="Umberto Curti" width="275" height="300" /></a></p>
<p>Umberto Curti</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/">La bella di Torriglia, un dipinto e una torta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lievitazione naturale</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 08:32:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[arte bianca]]></category>
		<category><![CDATA[baking]]></category>
		<category><![CDATA[biga]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[liebig]]></category>
		<category><![CDATA[lievitazione naturale]]></category>
		<category><![CDATA[lievito di birra]]></category>
		<category><![CDATA[metodo indiretto]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce genovese]]></category>
		<category><![CDATA[pasta da riporto]]></category>
		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>
		<category><![CDATA[pasteur]]></category>
		<category><![CDATA[poolish]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=30046</guid>
		<description><![CDATA[<p>E&#8217; quella originaria, con la pasta madre, più lunga e laboriosa. Si “contrappone” a quella con lievito di birra, che dobbiamo agli studi di Pasteur di metà Ottocento, e a quella coi baking chimici messi a punto da Liebig nel medesimo periodo, perfetti con gli impasti di farine deboli che si “alzano” col calore del ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/">Lievitazione naturale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; quella originaria, con la pasta madre, più lunga e laboriosa. Si “contrappone” a quella con lievito di birra, che dobbiamo agli studi di Pasteur di metà Ottocento, e a quella coi baking chimici messi a punto da Liebig nel medesimo periodo, perfetti con gli impasti di farine deboli che si “alzano” col calore del forno…<br />
Il pandolce genovese più antico è naturalmente quello alto, &#8220;alzato&#8221; dalla pasta madre, mentre quello basso – malgrado il nome “antica Genova” – è una sorta di pastafrolla ottocentesca, con burro, più veloce a farsi grazie al baking…<br />
Esistono poi metodi &#8220;intermedi&#8221;, con biga (filoni e ciabatte&#8230;), poolish (baguettes, focacce&#8230;), pasta da riporto (pizze a portafoglio&#8230;). Il mio suggerimento, in casa, è quello di cimentarsi passo passo, perché la pasta madre (che richiede tempo e rinfreschi specifici) può &#8211; ho detto può, e non che di sicuro debba &#8211; inizialmente frustrare le aspettative.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/">Lievitazione naturale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cucina ligure domande e risposte(44). Chi è la bella di Torriglia?</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte44-chi-e-la-bella-di-torriglia/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte44-chi-e-la-bella-di-torriglia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 May 2025 09:08:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[bella di torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[canestrelletti]]></category>
		<category><![CDATA[congiura dei fieschi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[fieschi]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[passito a bacca bianca]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>
		<category><![CDATA[piero lumachi]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26134</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Cucina ligure domande e risposte. Un lungo viaggio con Umberto Curti attraverso più di cento &#8220;dubbi&#8221; e curiosità che riguardano la cucina ligure e genovese: corzetti o croxetti? Cuculli o friscêu? Il sugo alla genovese è genovese? E&#8217; più antico il pandolce alto o quello basso? Stoccafisso o baccalà? Eccovi la nuova puntata della rubrica ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte44-chi-e-la-bella-di-torriglia/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte44-chi-e-la-bella-di-torriglia/">Cucina ligure domande e risposte(44). Chi è la bella di Torriglia?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x2511.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25685" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x2511-300x251.jpg" alt="CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x251" width="300" height="251" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cucina ligure domande e risposte. Un lungo viaggio con Umberto Curti attraverso più di cento &#8220;dubbi&#8221; e curiosità che riguardano la cucina ligure e genovese: <em>corzetti</em> o <em>croxetti</em>? <em>Cuculli</em> o <em>friscêu? </em>Il sugo alla genovese è genovese? E&#8217; più antico il pandolce alto o quello basso? Stoccafisso o baccalà?</p>
<p>Eccovi la nuova puntata della rubrica ospitata da Ligucibario® per gli appassionati, i cuochi, i turisti, i gastronauti e i foodblogger&#8230;. Un centinaio di casi ricorrenti che abbiamo strutturato in FAQ alle quali andremo a rispondere nei prossimi mesi.</p>
<h2>Chi è la bella di Torriglia?</h2>
<h2></h2>
<p><strong>44. chi è la bella di Torriglia?</strong> La “bella di Torriglia”, che ricorre nei detti popolari, è, oltre che una donna * , una torta di pastafrolla e mandorle, anche armelline, legata ad antiche leggende della zona, relative ad un’avvenente fanciulla che tutti corteggiavano…ma poi nessuno sposava (chissà come mai, forse in quanto amante di un temuto potente). Invenzione del locale pasticcere Giuseppe Guano, la torta è nata in un’occasione speciale, come raccontò il figlio Massimo, ovvero in segno di riconoscenza per il pittore (figurativo) Piero (Pietro) Lumachi, artista locale assai apprezzato. Il sindaco del tempo, Giuseppe Cevasco, aveva richiesto a Piero un ampio olio su lino a gloria della bella di Torriglia (fu dipinto nel 1995 ed esposto sotto il voltino di piazza Fieschi). Il sindaco poi aveva richiesto a Giuseppe Guano una torta, che fu ideata con base di frolla e impasto morbido a base mandorle. Questa bella di Torriglia nel dipinto recupera fisionomia e capelli tipicamente liguri: lo sguardo quasi orientaleggiante accompagna un accenno di vanità, perché le bella attira come noto gli occhi di tutti&#8230; Vale ovviamente la pena di andarla ad ammirare in loco, Torriglia era ed è un po’ la Svizzera dei genovesi… Quanto alla torta, l&#8217;abbinamento nei calici è anzitutto un passito a bacca bianca, servito alla giusta temperatura nei tulipanini. Vedi qui su Ligucibario®, nell’alfabeto del gusto, anche la voce canestrelli (a Torriglia canestrelletti)</p>
<p>* tre le ipotesi: si tratta di Clementina (o Celestina), amante di Sinibaldo Fieschi, conte di Lavagna e signore di Torriglia (dalla relazione nacque anche un figlio illegittimo di nome Cornelio che prese parte alla fallita congiura contro i Doria nel 1547)? Oppure di Rosa Garaventa (nata a Torriglia in data sconosciuta e morta nel 1868, che un periodico umoristico chiamò “regina di Torriglia”)? Oppure di Maria Traverso, morta nel 1886, la quale abitava proprio al numero 5 nel voltino dov’è oggi il quadro di Lumachi?</p>
<p>Continua a seguire la nostra rubrica &#8220;Cucina ligure domande e risposte&#8221;.</p>
<p>Clicca qui per <a title="cucina ligure domande e risposte" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte43-chi-era-padre-dondero/" target="_blank">la 43ma faq</a></p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte44-chi-e-la-bella-di-torriglia/">Cucina ligure domande e risposte(44). Chi è la bella di Torriglia?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte44-chi-e-la-bella-di-torriglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cucina ligure domande e risposte(7). Pandolce alto o basso?</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte7-pandolce-alto-o-basso/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte7-pandolce-alto-o-basso/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 11:22:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[baking]]></category>
		<category><![CDATA[cedro candito]]></category>
		<category><![CDATA[chinotto di savona]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[lievito chimico]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce alto]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce basso]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce genovese]]></category>
		<category><![CDATA[passito a bacca bianca]]></category>
		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>
		<category><![CDATA[pigato passito]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=25775</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Cucina ligure domande e risposte. Un lungo viaggio con Umberto Curti attraverso più di cento &#8220;dubbi&#8221; e curiosità che riguardano la cucina ligure e genovese: corzetti o croxetti? Cuculli o friscêu? Il sugo alla genovese è genovese? E&#8217; più antico il pandolce alto o quello basso? Stoccafisso o baccalà? Eccovi la nuova puntata della rubrica ospitata ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte7-pandolce-alto-o-basso/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte7-pandolce-alto-o-basso/">Cucina ligure domande e risposte(7). Pandolce alto o basso?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x2511.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25685" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x2511-300x251.jpg" alt="CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x251" width="300" height="251" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cucina ligure domande e risposte. Un lungo viaggio con Umberto Curti attraverso più di cento &#8220;dubbi&#8221; e curiosità che riguardano la cucina ligure e genovese: <em>corzetti</em> o <em>croxetti</em>? <em>Cuculli</em> o <em>friscêu? </em>Il sugo alla genovese è genovese? E&#8217; più antico il pandolce alto o quello basso? Stoccafisso o baccalà?<br />
Eccovi la nuova puntata della rubrica ospitata da Ligucibario® per gli appassionati, i cuochi, i turisti, i gastronauti e i foodblogger&#8230;. Un centinaio di casi ricorrenti che abbiamo strutturato in FAQ alle quali andremo via via a rispondere nei prossimi mesi. Stay tuned!</p>
<h2><i>Pandolce alto o basso</i>?</h2>
<h2></h2>
<p><strong><i>7. pandolce alto o basso?</i></strong> Dipende dai gusti. Oggi verosimilmente è assai più venduto quello basso, davvero ricco, chapeau dunque alle pasticcerie che perpetuano (anche) quello alto, più complesso e lungo ad eseguirsi&#8230; La versione più antica è naturalmente quella bassa, un pane addolcito con quel che c&#8217;era e lievitato con pasta madre (fino a metà &#8216;800 il solo lievito disponibile). Quello basso, più recente, è di fatto una pastafrolla, e lievita grazie ai baking (in origine un&#8217;invenzione di Liebig), agenti chimici che, col calore del forno, consentono la crescita degli impasti a base di farine deboli. Per gli acquisti (natalizi e non) privilegiate la qualità, e &#8220;verificate&#8221; anzitutto che il cedro non sia zucca colorata. Premiate anche la creatività, ad es. nel Savonese il pandolce può meritoriamente impiegare il chinotto candito&#8230; Quanto infine agli abbinamenti enologici, col pandolce alto è perfetta una coppa di Moscato (in Liguria la DOC è Tigullio-Portofino), col pandolce alto è perfetto un tulipanino di passito a bacca bianca (Pigato ecc.)&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Continuate a seguire la nostra rubrica &#8220;Cucina ligure domande e risposte&#8221;.</h2>
<p>Cliccate qui per <a title="cucina ligure domande e risposte" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte-6-prescinseua-e-recco/" target="_blank">la sesta faq</a></p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte7-pandolce-alto-o-basso/">Cucina ligure domande e risposte(7). Pandolce alto o basso?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte7-pandolce-alto-o-basso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genovesi</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/genovesi/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/genovesi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2024 10:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[erice]]></category>
		<category><![CDATA[genovesi]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=23368</guid>
		<description><![CDATA[<p>I &#8220;genovesi&#8221; in Sicilia (Erice, pasticceria di Maria Grammatico&#8230;) sono celebri e golosissimi dolci di pastafrolla, ripieni di crema pasticcera e spolverati di zucchero a velo. I cappelli dei marinai genovesi, o una storia d’amore?, sono le “basi”, suppongo leggendarie, da cui si farebbe discendere il nome&#8230; Sia come sia, Ligucibario® abbina loro un passito ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/genovesi/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/genovesi/">Genovesi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>I &#8220;genovesi&#8221; in Sicilia (Erice, pasticceria di Maria Grammatico&#8230;) sono celebri e golosissimi dolci di pastafrolla, ripieni di crema pasticcera e spolverati di zucchero a velo. I cappelli dei marinai genovesi, o una storia d’amore?, sono le “basi”, suppongo leggendarie, da cui si farebbe discendere il nome&#8230; Sia come sia, Ligucibario® abbina loro un passito a bacca bianca, siciliano o ligure.</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/genovesi/">Genovesi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/genovesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bella di Torriglia (torta)</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bella-di-torriglia-torta/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bella-di-torriglia-torta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2024 08:28:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[bella di torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[fieschi]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe guano]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>
		<category><![CDATA[pietro lumachi]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=22602</guid>
		<description><![CDATA[<p>La “bella di Torriglia”, che ricorre in molti detti popolari, è, oltre che una donna e un quadro * , una torta di pastafrolla e mandorle, anche armelline, legata ad antiche leggende della zona, relative ad un’avvenente fanciulla che tutti corteggiavano…ma poi nessuno sposava (chissà come mai, forse in quanto amante di un potente). Invenzione ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bella-di-torriglia-torta/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bella-di-torriglia-torta/">Bella di Torriglia (torta)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La “bella di Torriglia”, che ricorre in molti detti popolari, è, oltre che una donna e un quadro * , una torta di pastafrolla e mandorle, anche armelline, legata ad antiche leggende della zona, relative ad un’avvenente fanciulla che tutti corteggiavano…ma poi nessuno sposava (chissà come mai, forse in quanto amante di un potente). Invenzione del locale pasticcere Giuseppe Guano, è nata in un’occasione speciale, come raccontò il figlio Massimo: “…in onore del pittore (figurativo) Piero (Pietro) Lumachi, artista locale molto quotato. Il sindaco Giuseppe Cevasco aveva chiesto a Piero di realizzare un quadro (un grande olio su lino) in onore della bella di Torriglia (realizzato nel 1995 ed esposto sotto il voltino di piazza Fieschi). Il sindaco poi aveva chiesto a mio papà di realizzare una torta e lui si è inventato questa base di frolla con un impasto morbido a base mandorle”. La Bella riprende nel dipinto le fattezze e il colore di capelli tipicamente liguri: l’occhio scuro e vagamente orientale s’accompagna al sorrisetto furbo di chi se la tira perché ha addosso gli occhi di tutti&#8230; Val certo la pena di andarla ad ammirare in loco, Torriglia &#8211; per clima e risorse paesaggistiche &#8211; è un po’ la Svizzera dei genovesi, e da lì la SS45 della val Trebbia prosegue verso la splendida Bobbio (con l&#8217;abbazia colombaniana)… Vedi qui nell’alfabeto del gusto anche la voce canestrelli</p>
<p>* Clementina (o Celestina), amante di Sinibaldo Fieschi conte di Lavagna e signore di Torriglia (dalla relazione nacque anche un figlio illegittimo di nome Cornelio che prese parte alla fallita congiura contro i Doria nel 1547)? Oppure Rosa Garaventa (nata a Torriglia in data sconosciuta e morta nel 1868, che un periodico umoristico chiamò “regina di Torriglia”)? Oppure Maria Traverso, morta nel 1886, la quale abitava proprio al numero 5 nel voltino dov’è oggi il quadro?<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bella-di-torriglia-torta/">Bella di Torriglia (torta)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bella-di-torriglia-torta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mood food, ma in Liguria</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/mood-food-ma-in-liguria/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/mood-food-ma-in-liguria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 2023 14:13:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[buonessere]]></category>
		<category><![CDATA[canestrelli]]></category>
		<category><![CDATA[capponadda alla camoglina]]></category>
		<category><![CDATA[cobeletti]]></category>
		<category><![CDATA[cultivar]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia col formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[gnocchi]]></category>
		<category><![CDATA[latte dolce fritto]]></category>
		<category><![CDATA[mandilli]]></category>
		<category><![CDATA[mood food]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[nutraceutici]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>
		<category><![CDATA[pesto al mortaio]]></category>
		<category><![CDATA[pigato]]></category>
		<category><![CDATA[stroscia di pietrabruna]]></category>
		<category><![CDATA[trenette]]></category>
		<category><![CDATA[trofiette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=22053</guid>
		<description><![CDATA[<p>Se, ora più che mai, ci troviamo ogni giorno a combattere contro quello che Ernesto Calindri &#8211; in un vecchio e notissimo spot &#8211; definiva “il logorio della vita quotidiana”, il cibo può rappresentare un prezioso alleato ed una compensazione anche interiore. Una corretta spesa, una ricetta cucinata con amore, un “esperimento” piacevole col vino, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/mood-food-ma-in-liguria/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/mood-food-ma-in-liguria/">Mood food, ma in Liguria</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_22054" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/12/DSCN3402.jpg"><img class="size-medium wp-image-22054" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/12/DSCN3402-300x225.jpg" alt="preparando la focaccia col formaggio..." width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">preparando la focaccia col formaggio&#8230;</p></div>
<p>Se, ora più che mai, ci troviamo ogni giorno a combattere contro quello che Ernesto Calindri &#8211; in un vecchio e notissimo spot &#8211; definiva “il logorio della vita quotidiana”, il cibo può rappresentare un prezioso alleato ed una compensazione anche interiore. Una corretta spesa, una ricetta cucinata con amore, un “esperimento” piacevole col vino, un momento specificamente condiviso a tavola sono talvolta una forma di <em><strong>buonessere</strong></em> che dal piatto, o dal calice, via via irradia il nostro umore, e giova al nostro stato d’animo…</p>
<p>Oggi che ad ogni tendenza si affibbia un nome (ma alcune durano poco o niente), parliamo così di <strong>mood food</strong>. Dovrebbe e potrebbe esser l’antitesi al cibo spazzatura, quello che consumiamo di corsa, non di rado stressati, stanchi, malinconici, senza riuscire a staccare. Dovrebbe e potrebbe esser anche un’ottima risorsa quando ad esempio organizziamo una cena importante, e apparecchiamo con cura, o quando festeggiamo un anniversario, e ci concediamo un po’ di relax e spensieratezza con chi amiamo.</p>
<p>Mood food: privilegiamo – vi prego &#8211; <strong>le filiere corte e le cultivar locali</strong>. Ma senza dimenticare che l’Italia da sola possiede <strong>20 o più meravigliose cucine regionali</strong>, ed esse ci offrono &#8211; ciascuna senza eccezioni &#8211; un forziere di possibilità. Cerchiamo di premiare la qualità di chi coltiva, alleva e produce anzitutto secondo coscienza, programmiamo il più possibile i menu così da non far piangere il frigo e da non ricorrere a frettolosi acquisti dell’ultima ora, e moderiamo le quantità (siamo purtroppo diventati le società dell’eccesso, del superfluo, del sovrappeso…).</p>
<p>Se la cosiddetta <strong>dieta mediterranea</strong> fa parte dal 2010 del patrimonio UNESCO vorrà ben significare qualcosa… Molti degli alimenti che la compongono sono infatti <strong>nutraceutici</strong>, ovvero detengono proprietà benefiche, che ci rendono più sani e longevi.</p>
<p>Siete stanchi, fuori fase? Preparate <strong>una capponadda alla camoglina</strong>, profumata, multicolore, fresca, e senza neppur bisogno di accendere i fuochi.</p>
<p>Siete in vena di mettervi alla prova? Preparate <strong>un pesto al mortaio</strong>, vi occorreranno una ventina di minuti, ai primi tentativi forse stenterete a stracciar bene col pestello le foglioline di basilico, ma perseverate, mi raccomando, e poi regalatevi le trenette, i mandilli, gli gnocchi, le trofiette (anche di castagne!), ed un <strong>Pigato</strong>.</p>
<p>Volete coccolare e stupire i vostri figli? Eccovi <a title="umberto curti focaccia col formaggio" href="https://genovaworld.blogspot.com/2021/02/una-focaccia-col-formaggio-per-sonia.html" target="_blank">a questo link</a>  <strong>la mia ricetta della focaccia col formaggio</strong>, vi occorrono soltanto una farina di forza, un’ottima crescenza, e un po’ di extravergine e sale, provare per credere (niente lievito)… Potrete servirla come antipasto, come primo, come piatto unico, fate attenzione perché crea dipendenza psicofisica&#8230;</p>
<p>State immaginando una cenetta a lume di candela? Il <strong>latte dolce fritto</strong> – quella golosità che gustiamo (o gustavamo?) anche nel grandioso fritto alla ligure &#8211; potrebbe davvero chiuderla in maniera splendida…, magari accompagnato da una coppa di <strong>Moscato</strong> ben freddo. Volete tenervi più &#8220;leggeri&#8221;? La pasticceria secca ligure propone <strong>i canestrelli, i cobeletti</strong>, ottimi pretesti per familiarizzare con la pastafrolla, ma conoscete <strong>la stroscia di Pietrabruna</strong>?</p>
<p>Sia come sia, fatemi sapere.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/mood-food-ma-in-liguria/">Mood food, ma in Liguria</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/mood-food-ma-in-liguria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giardiniera dolce</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/giardiniera-dolce/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/giardiniera-dolce/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 20:28:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[G - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[gelato crema]]></category>
		<category><![CDATA[giardiniera dolce]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>
		<category><![CDATA[sciacchetrà]]></category>
		<category><![CDATA[sfoglia]]></category>
		<category><![CDATA[torta pie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=10455</guid>
		<description><![CDATA[<p>È una torta di sfoglia / pastafrolla con tre qualità di frutta cotta stagionale, canditi tritati e un poco di rhum, dicono riecheggi la pie inglese medievale. Stampo in forno coprendo con una seconda sfoglia. Abbinaci ad es. un DOC Cinque Terre Sciacchetrà. E&#8217; ottima anche tiepida o fredda, con una pallina di gelato crema&#8230; ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/giardiniera-dolce/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/giardiniera-dolce/">Giardiniera dolce</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>È una torta di sfoglia / pastafrolla con tre qualità di frutta cotta stagionale, canditi tritati e un poco di rhum, dicono riecheggi la pie inglese medievale. Stampo in forno coprendo con una seconda sfoglia. Abbinaci ad es. un DOC Cinque Terre Sciacchetrà. E&#8217; ottima anche tiepida o fredda, con una pallina di gelato crema&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/giardiniera-dolce/">Giardiniera dolce</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/giardiniera-dolce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biscette di Solva</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/biscette-di-solva/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/biscette-di-solva/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 17:54:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[B - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[alassio]]></category>
		<category><![CDATA[biscette di solva]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[esse]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>
		<category><![CDATA[pigato passito]]></category>
		<category><![CDATA[vipere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=9986</guid>
		<description><![CDATA[<p>Biscette di Solva, siamo in una dolcissima frazione soprastante Alassio (SV), ma le biscette dolci si preparano anche a Loano (SV). Festeggiate a marzo, derivano il nome &#8211; e la forma a esse… &#8211; da una “invasione” di vipere dei tempi andati, secolo XIII. Pasta frolla friabile come Dio comanda spolverata di zucchero a velo, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/biscette-di-solva/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/biscette-di-solva/">Biscette di Solva</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Biscette di Solva, siamo in una dolcissima frazione soprastante Alassio (SV), ma le biscette dolci si preparano anche a Loano (SV). Festeggiate a marzo, derivano il nome &#8211; e la forma a esse… &#8211; da una “invasione” di vipere dei tempi andati, secolo XIII. Pasta frolla friabile come Dio comanda spolverata di zucchero a velo, forno a temperatura media, le biscette si possono sposar bene per es. ad un Pigato passito, servito fresco in tulipanini.</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/biscette-di-solva/">Biscette di Solva</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/biscette-di-solva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
