<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; isnart</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/isnart/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Jun 2026 12:53:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Il ruolo del turismo gastronomico per l’attrattività di una destinazione</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/turismo-gastronomico-destinazione/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/turismo-gastronomico-destinazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 13:03:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[destinazione turistica]]></category>
		<category><![CDATA[esperienze gastronomiche]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[isnart]]></category>
		<category><![CDATA[musei del cibo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo gastronomico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=21627</guid>
		<description><![CDATA[<p>Turismo gastronomico: quale ruolo per l&#8217;attrattività della destinazione? Spunti di marketing e riflessioni socio-economiche. Sono stata contattata da un laureando dell’Università di Cambridge (Judge Business School) impegnato nella redazione della tesi “The role of food tourism in enhancing the attractiveness of a destination: Analysis of strategies of food entrepreneurship in Italy, South Africa and United ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/turismo-gastronomico-destinazione/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/turismo-gastronomico-destinazione/">Il ruolo del turismo gastronomico per l’attrattività di una destinazione</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_21635" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/06/turismo-gastronomico.jpg"><img class="size-medium wp-image-21635" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/06/turismo-gastronomico-300x225.jpg" alt="turismo-gastronomico" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">turismo gastronomico, il gusto non basta</p></div>
<p><em>Turismo gastronomico: quale ruolo per l&#8217;attrattività della destinazione? Spunti di marketing e riflessioni socio-economiche.</em></p>
<p>Sono stata contattata da un laureando dell’Università di Cambridge (Judge Business School) impegnato nella redazione della tesi “The role of food tourism in enhancing the attractiveness of a destination: Analysis of strategies of food entrepreneurship in Italy, South Africa and United Kingdom&#8221; (Il ruolo del turismo gastronomico nel potenziare l’attrattività di una desstinazione…).</p>
<p>L’intervista si è rivelata molto stimolante per il taglio contemporaneamente “economico” ed interculturale del tema, testimoniato dalle domande che mi sono state poste. Un’intervista-dialogo operativo e “in medias res” sul turismo gastronomico, là dove il mio interlocutore &#8211; prima dell’incontro &#8211; aveva navigato l’insieme di siti web che ruota intorno a Ligucibario® per “conoscermi” professionalmente. Nel rispondere ai suoi quesiti, oltre ad attingere alla mia esperienza diretta (trentennale, ahimé) di consulente e formatrice, ho cercato di contestualizzare le risposte fornendo uno sguardo “ampio” sul sistema economico, sociale e culturale del nostro Paese.</p>
<p>Condivido in questo articolo gli spunti emersi e le riflessioni condivise.</p>
<h2><strong>-Quali sono le strategie imprenditoriali più efficaci per incrementare le ricadute del turismo gastronomico sulle destinazioni?</strong></h2>
<p>Nel rispondere a questo primo quesito ho fatto riferimento ai vari progetti Isnart – Unioncamere ai quali ho partecipato negli ultimi anni, che hanno riguardato molti ambiti regionali. E dove grande rilievo era stato riservato al tema del turismo gastronomico come marketer territoriale.</p>
<h3>Stimolare la consapevolezza del potenziale della culinary destination</h3>
<p>Nonostante il periodo post-pandemico si stia rivelando stagione positiva per il turismo (sia domestic, sia internazionale), <strong>molte destinazioni non sono ancora pienamente consapevoli del proprio potenziale come “culinary destinations”.</strong> Spesso le attività vengono proposte in maniera più spontaneistica e individuale che strutturata e coordinata</p>
<p>Il turismo gastronomico è un universo (in senso tecnico, <strong>un <em>industry cluster</em></strong>) popolato da <strong>numerosi e variegati attori e stakeholder</strong> – Ho.re.ca, ricettività, produttori, commercio, artigiani, enti pubblici, istruzione e formazione, università, associazioni… Un caleidoscopio di “players” che dovrebbe prendere più coscienza delle opportunità attingibili agendo come rete.</p>
<h3>Sviluppare le competenze: skill digitali, <em>food storytelling</em>, comunicazione interculturale</h3>
<p>A tal fine, a mio avviso lo sviluppo delle competenze è “la”priorità/strategia” vincente per il comparto e per le destinazioni. Iniziative di “capacity building” (dai webinar alle sessioni in presenza) possono stimolare consapevolezza, senso di appartenenza e approcci operativi – opzione efficace per i singoli imprenditori e per le destinazioni (meglio definite come “ecosistemi”). Ciò può giovare anche ad una miglior destagionalizzazione delle offerte.</p>
<p>Tale impostazione conduce a co-progettazioni/gestione/marketing di progetti legati al turismo gastronomico, basati su conoscenza aggiornata del mercato (domanda), migliori performance e ROI, attraverso l’identificazione condivisa di mercati bersaglio, obiettivi, azioni, campagne di comunicazione ecc.</p>
<p><em><strong>Lo sviluppo delle competenze deve focalizzare prioritariamente 1) skill digitali, per supportare la progettazione del customer journey: ex-ante, in itinere, ex-post (e-commerce); 2) food storytelling; 3) la comunicazione interculturale della gastronomia specie in direzione di incomers provenienti da lunghe distanze e realtà “remote”.</strong></em></p>
<h2><strong>-In che modo l&#8217;imprenditoria food ha influenzato le preferenze alimentari e la soddisfazione dei turisti e ha costruito credibilità dando ai turisti ciò che cercano?</strong></h2>
<p><strong>La classe dimensionale delle aziende (dalla multinazionale alla microimpresa) è fattore discriminante.</strong> I “big player” concepiscono sovente le iniziative di turismo gastronomico come strumenti di PR e comunicazione, atte ad aumentare la visibilità, l’appeal e il bacino di mercato dei prodotti. Si pensi ad esempio a Barilla (leader mondiale nella produzione di pasta) e al lancio della Accademia Barilla – il cui sito “guida” navigatori e turisti verso lezioni di cucina, cooking tours, ricette, articoli…</p>
<p><strong>Grandi imprese</strong> (inclusa Barilla), banche e consorzi di tutela DOP sono tra i promotori della rete dei “Musei del Cibo” in provincia di Parma <a href="https://www.museidelcibo.it">https://www.museidelcibo.it</a>. , che traguarda anche la promozione di luoghi “food” in ambito rurale e meno noti. Una vetrina di eccellenze che propone itinerari, incontri con i produttori, visite in azienda, degustazioni, cooking demo e corsi.</p>
<p>Questo approccio è coerente alla crescita del turismo esperienziale, basato com’è su sensorialità, identità locali (genius loci) e attività hands-on. Cultivar autoctone, filiere brevi, senso di comunità, buonessere…, paiono parole chiave a maggior ragione oggi, fuoriuscendo dalla pandemia.</p>
<h3>Piccole e micro imprese</h3>
<p>Per ciò che riguarda le<strong> imprese di piccole (e micro) dimensioni</strong>, sovente a gestione famigliare, segnalo la domanda in aumento per esperienze in ambito agrituristico. Cantine, caseifici, salumifici e frantoi si aprono ai turisti per visite e degustazioni, tuttavia tale proposta è spesso “episodica” e isolata. Per essere vincente sul mercato del turismo gastronomico, il settore dell’agricoltura (come ho ripetutamente sottolineato anche nel progetto europeo Terragir3 di cui accenno fra poco) è chiamato ad assimilare linguaggio, tempistica di programmazione e forma mentis dell’intermediazione turistica…</p>
<p>Questi “gap” sono stati il focus anche di Terragir3, realizzato nell’ambito del programma Interreg Marittimo. In tale contesto, Umberto Curti (<a href="https://www.luisapuppoeumbertocurti.com/i-nostri-servizi" target="_blank">link qui</a>) ed io abbiamo sviluppato un sillabo formativo (video) rivolto proprio agli agriturismi, e progettato un “practical di vendita” delle food tourism experiences proposte da agriturismi liguri a tour operator italiani e stranieri.</p>
<h2><strong>-Qual è l&#8217;impatto della soddisfazione dei turisti food nell&#8217;aumentare la consapevolezza e customer loyalty verso una specifica destinazione?</strong></h2>
<p>Il <strong>passaparola</strong> dei turisti soddisfatti è, di fatto, lo strumento di reputazione e marketing più efficace.<br />
Questa è l&#8217;era della &#8220;<em><strong>recommendation economy</strong></em>&#8220;: le recensioni condivise in tempo reale attraverso i social media generano un enorme effetto moltiplicatore. Il contenuto generato dagli utenti (UGC) è un &#8220;tesoretto&#8221; positivamente virale, ma implica – da parte di imprese e DMO &#8211; la supervisione costante del web e dei social media per essere gestito e valorizzato.</p>
<h3>Mercati a breve raggio e <em>repeat business</em>: le sfide</h3>
<p>Per quanto riguarda la fidelizzazione dei clienti, è sicuramente meno difficile concentrarsi su mercati a breve raggio, per traguardare il <em><strong>repeat business</strong></em>. L’Italia intera costituisce uno straordinario hardware, cui talora però difettano i software. È evidente che le DOP, i vini di pregio e i prodotti celebri favoriscono la divulgazione e la conferma del made in Italy, ma occorre non limitarsi a rendite di posizione e perseguire costantemente la qualità del welcome e dei servizi.</p>
<h2><strong>-Quali sono i vincoli materiali e immateriali che potrebbero rendere meno attraente il turismo gastronomico in Italia?</strong></h2>
<p>Inflazione, prezzi elevati rispetto alla qualità, collegamenti carenti (infrastrutturali e banda larga) verso le destinazioni più “periferiche” e meno note, declino delle aree rurali (spopolamento, senilizzazione…), abbandono di attività agricole…</p>
<p>Altra “minaccia” è rappresentata dalla <strong>concorrenza</strong> &#8211; altri Paesi (come la Francia, la Spagna e persino la Svizzera) stanno puntando allo sviluppo del turismo enogastronomico in modo più convinto e mirato (la Svizzera sta lavorando da par suo sul turismo del vino, in sinergia – come sempre &#8211; con la qualità ambientale e l’efficienza dei servizi).</p>
<h3>Networking, questo sconosciuto?</h3>
<p>Ancora una volta, la <strong>carenza di networking tra gli attori del sistema</strong> – l’individualismo (spesso misoneista) &#8211; è un tratto saliente del nostro DNA, così come la scarsa propensione alla programmazione e alla proattività. Di turismo si occupa una molteplicità di enti e soggetti, il che rallenta e confonde i processi. L’Italia è retrocessa nella classifica internazionale degli arrivi anche perché raramente si erge a battistrada, a pioniere d’innovazione. Negli ultimi vent’anni, a puro titolo d’esempio, tante sono state anche le contraddizioni (incluso il caso “Open to meraviglia”) che hanno accompagnato un lancio e un’operatività degne di questo nome del portale web nazionale…</p>
<p>In definitiva mi sto riferendo a quel procedere “ognuno per sé” a livello locale/regionale, là dove viceversa – in ottica interculturale anzitutto &#8211; la nostra meravigliosa biodiversità naturale, culturale ed enogastronomica andrebbe sempre ricondotta al marchio “Italia”.</p>
<h2><strong>-Come può il turismo gastronomico in Italia sviluppare esperienze più inclusive per residenti e turisti?</strong></h2>
<p>Nel 2018 sono stata nominata Ambasciatrice onoraria di Genova nel mondo (AGW) dal Sindaco Marco Bucci in ragione del mio impegno e dell’esperienza imprenditoriale. Tuttavia, credo che ognuno di noi &#8211; a prescindere dalla professione &#8211; abbia un “ruolo” di ambasciatore del luogo in cui vive/a cui è legato. Questo comprende anche il patrimonio gastronomico. Le iniziative di edutainment rivolte ai residenti potrebbero essere a tal fine un primo passo verso un ruolo più consapevole. Diversi turisti mi hanno confidato che visitare i mercati in Italia, parlare con i residenti e i venditori, e chieder consigli su ingredienti e ricette è una delle loro esperienze preferite&#8230; Ricordate sempre che in Italia le tradizioni, e quanto mai quelle alimentari, sono &#8220;venerate&#8221; anche nel cuore delle città più dimensionate (provate a banalizzare la pizza a Napoli, l’amatriciana a Roma, il pesto a Genova, il risotto a Milano…).</p>
<p>Infine, il tema dell&#8217;inclusività dovrebbe includere anche argomenti relativi a stili di vita (vegano), patologie (celiachia) e tabù alimentari.</p>
<h2><strong>-Quali sono i fattori culturali ed economici che influenzano il consumo di cibo locale in Italia?</strong></h2>
<p>In pratica sintetizzo quanto in parte già precisato:</p>
<ul>
<li>amore per le tradizioni</li>
<li>comfort food</li>
<li>interesse per la storia della gastronomia locale</li>
<li>abitudini familiari</li>
<li>interesse per gli abbinamenti vino/cibo locali.</li>
</ul>
<p>Le produzioni locali ovviamente possono risentire di criticità legate ai piccoli volumi di produzione e alla distribuzione commerciale, spesso limitata all’ambito strettamente locale. Fattori che, ovviamente, influenzano anche gli scenari del turismo gastronomico.</p>
<h2><strong>-Quali sono le somiglianze e le differenze in Italia tra le esperienze gastronomiche per residenti e per i turisti?</strong></h2>
<p>È piuttosto raro trovare esperienze gastronomiche espressamente rivolte ai mercati esteri (ma forse è un bene che sia così). Il più delle volte la stessa esperienza viene &#8220;tradotta&#8221; in un&#8217;altra lingua. Ciò non toglie che nel turismo gastronomico un’accurata comunicazione interculturale nelle esperienze sia doverosa, là dove purtroppo è ancora un input trascurato &#8211; e, per inciso, uno dei miei principali campi di interesse (come ben sa chi mi conosce e mi legge, da una vita opero nel Food&amp;wine English).</p>
<p>“You breathe food tourism, Luisa”, ha detto il mio interlocutore.</p>
<p>Grazie davvero, dunque, per aver percepito “a distanza” la passione che anima il mio lavoro.</p>
<p><a href="www.luisapuppoeumbertocurti.com/chi-siamo" target="_blank"><strong>Luisa Puppo</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/turismo-gastronomico-destinazione/">Il ruolo del turismo gastronomico per l’attrattività di una destinazione</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/turismo-gastronomico-destinazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isnart-Unioncamere, webinar in Lombardia</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/isnart-unioncamere-webinar-in-lombardia/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/isnart-unioncamere-webinar-in-lombardia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2022 08:36:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[capacity building]]></category>
		<category><![CDATA[cultivar]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[giornata mondiale del turismo]]></category>
		<category><![CDATA[isnart]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[microimprese famigliari]]></category>
		<category><![CDATA[swot analysis]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[unioncamere lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=21206</guid>
		<description><![CDATA[<p>Capacity building, ovvero sviluppo di capacità, costruzione di competenze. Il nostro tempo si caratterizza, trasversalmente, per scenari professionali in costante, repentina evoluzione, e dunque l’attitudine a formarsi ed aggiornarsi lungo tutto l’arco della vita non è un auspicio astratto, ma un’urgenza quanto mai concreta, per rimanere &#8220;posizionati&#8221; sui target e fronteggiare le concorrenze. Le imprese, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/isnart-unioncamere-webinar-in-lombardia/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/isnart-unioncamere-webinar-in-lombardia/">Isnart-Unioncamere, webinar in Lombardia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-luisa-puppo-brinetta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21195" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-luisa-puppo-brinetta-218x300.jpg" alt="smart" width="218" height="300" /></a>Capacity building</strong>, ovvero sviluppo di capacità, costruzione di competenze. Il nostro tempo si caratterizza, trasversalmente, per scenari professionali in costante, repentina evoluzione, e dunque l’attitudine a formarsi ed <strong>aggiornarsi lungo tutto l’arco della vita</strong> non è un auspicio astratto, ma un’urgenza quanto mai concreta, per rimanere &#8220;posizionati&#8221; sui target e fronteggiare le concorrenze.</p>
<p>Le imprese, e le mille <strong>microimprese (sovente a gestione famigliare)</strong> che punteggiano i territori del nostro Paese, talora faticano a tenere il passo di una globalizzazione brutale e deregolamentata. La giornata di 24 ore è troppo breve, il tempo non basta mai, burocrazie e adempimenti mutilano i pochi spazi a disposizione per se stessi, per porsi in gioco, e per <strong>rimodellare</strong> processi e prodotti d’impresa, management e promozione.</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-isnart.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21191" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-isnart-300x300.jpg" alt="foto isnart" width="300" height="300" /></a>Luisa Puppo</strong> ed io, microimprenditori a nostra volta – da 22 anni &#8211; , abbiamo sempre concepito la formazione (anche online) come <em>intervento consulenziale</em>, personalizzato, un momento privilegiato e vantaggioso fra soggetti economici che “si guardano negli occhi” (ripeto, anche online) al fine di <strong>potenziare i punti di forza e attenuare quelli di debolezza</strong>. Il marketing e la formazione – quelli giusti – non rappresentano mai qualcosa d’astratto, di accademico, di artificioso. Un&#8217;idonea, articolata <strong>swot analysis</strong> vale tanto quanto un&#8217;ottima diagnosi-prognosi, e alla base del futuro (effetto) c&#8217;è sempre il presente (causa).</p>
<p>Rieccola, dunque, la nostra (instancabile) Luisa Puppo, esperta di mercati e anglista, a tratteggiare alcuni “imperativi categorici” in tema di turismo <strong>esperienziale/food</strong> in occasione del webinar Isnart-Unioncamere Lombardia, su piattaforma Zoom, del 27 settembre (<strong>fra l&#8217;altro, Giornata mondiale del turismo</strong>).</p>
<p>Lombardia significa una serie di prodotti turistici eccellenti e celebri, da declinare in modalità sempre più sartoriali, destagionalizzate, immersive. Ulteriore opportunità preziosa, per <strong>allineare l’ospitalità italiana lungo catene del valore sempre più qualitative</strong>, traguardando un’offerta “condivisa”, ad alto tasso di autenticità (<strong>genius loci, made in Italy</strong>, botteghe storiche, cultivar, buonessere…) e una brand reputation performante &#8211; per così dire &#8211; anche online.</p>
<p>Umberto Curti</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/isnart-unioncamere-webinar-in-lombardia/">Isnart-Unioncamere, webinar in Lombardia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/isnart-unioncamere-webinar-in-lombardia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Capacity building per la filiera turistica-food</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/capacity-building-per-la-filiera-turistica-food/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/capacity-building-per-la-filiera-turistica-food/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2022 12:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[benchmarking]]></category>
		<category><![CDATA[buone prassi]]></category>
		<category><![CDATA[capacity building]]></category>
		<category><![CDATA[casi studio]]></category>
		<category><![CDATA[emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[filiera turistica]]></category>
		<category><![CDATA[food tourism]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[isnart]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[qualità dell'accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[terroir]]></category>
		<category><![CDATA[turismo enogastronomico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=21194</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ecco la nostra Luisa Puppo in azione, durante il seminario gratuito &#8211; previa iscrizione &#8211; organizzato da Unioncamere Emilia-Romagna con Isnart il 22 settembre, e dedicato specificamente agli operatori del turismo enogastronomico. L&#8217;obiettivo, come nei seminari precedenti, era quello di diffondere buone prassi per cogliere in concreto i nuovi trend del mercato (qualità del servizio, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/capacity-building-per-la-filiera-turistica-food/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/capacity-building-per-la-filiera-turistica-food/">Capacity building per la filiera turistica-food</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-luisa-puppo-brinetta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21195" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-luisa-puppo-brinetta-218x300.jpg" alt="smart" width="218" height="300" /></a></p>
<p>Ecco la nostra <strong>Luisa Puppo</strong> in azione, durante il seminario gratuito &#8211; previa iscrizione &#8211; organizzato da <strong>Unioncamere Emilia-Romagna con Isnart</strong> il 22 settembre, e dedicato specificamente agli operatori del turismo enogastronomico. L&#8217;obiettivo, come nei seminari precedenti, era quello di diffondere <strong>buone prassi</strong> per cogliere in concreto i nuovi trend del mercato (qualità del servizio, promozione del terroir, genius loci, notorietà on e offline) attingendo alle esperienze che Isnart ha maturato nel campo dei percorsi di crescita delle imprese. L’evento ha guidato gli operatori del turismo <strong>food</strong> (e l&#8217;Emilia-Romagna è un forziere d&#8217;innumerevoli eccellenze che il mondo intero invidia all&#8217;Italia, <a title="enogastronomia emilia romagna" href="https://www.ligucibario.com/olive-ditalia-lemilia-romagna/" target="_blank">cliccare qui</a>) nel potenziamento della cultura d’impresa tramite un &#8220;check&#8221; di quegli elementi della catena del valore – di fatto, testé citati &#8211; che permettono di stare al passo con la domanda. <strong>Ospitalità, valore identitario dell’offerta (luoghi, persone, tradizioni, artigianato, ricette…), reputation</strong>. L&#8217;Italia si caratterizza per un tessuto di microimprese sovente a gestione famigliare; quelle attive in aree &#8220;marginalizzate&#8221;, o dal clima difficile, che non parlano le lingue del mercato (in primis l&#8217;inglese!), non praticano web né social media e difettano quanto a storytelling, sono chiamate ad un tempestivo rafforzamento delle competenze, pena la fuoriuscita dal mercato e dai principali arrivi di turismo esperienziale (<a title="umberto curti libro bianco del turismo esperienziale" href="https://www.sabatelli.it/?product=libro-bianco-del-turismo-esperienziale-e-foodcrafts" target="_blank">cliccare qui</a>).</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-isnart.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21191" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-isnart-300x300.jpg" alt="foto isnart" width="300" height="300" /></a>Luisa Puppo ha come sempre sciorinato una vasta gamma di contenuti operativi e di video, finalizzati al pieno e trasversale coinvolgimento dei partecipanti, e al <strong>benchmarking</strong>. La sua (Luisa Puppo è essa stessa imprenditrice, <a title="luisa puppo e umberto curti" href="https://www.luisapuppoeumbertocurti.com/" target="_blank">cliccare qui</a>) è, da decenni, sempre una formazione-intervento, con taglio consulenziale, che da <strong>casi-studio reali</strong> e da dati anzitutto quantitativi &#8211; il marketing infatti è scienza quanto mai cartesiana&#8230; &#8211; coglie applicazioni ed input su misura.</p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/capacity-building-per-la-filiera-turistica-food/">Capacity building per la filiera turistica-food</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/capacity-building-per-la-filiera-turistica-food/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abruzzo e turismo, un webinar</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/abruzzo-e-turismo-un-webinar/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/abruzzo-e-turismo-un-webinar/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2022 10:05:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[buonessere]]></category>
		<category><![CDATA[capacity building]]></category>
		<category><![CDATA[cultivar]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[isnart]]></category>
		<category><![CDATA[libro bianco del turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[target profiling]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=21188</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ecco la nostra Luisa Puppo, questa volta in azione “virtualmente” in Abruzzo, col webinar svoltosi lunedì 19 settembre ore 10.00 per supportare le imprese nella verifica degli elementi della catena di valore che le adeguino all’evoluzione della domanda. L’evento, centrato anzitutto sulla cultura d’impresa, ha fornito alle realtà turistiche partecipanti l’opportunità di valutare e potenziare ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/abruzzo-e-turismo-un-webinar/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/abruzzo-e-turismo-un-webinar/">Abruzzo e turismo, un webinar</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_21189" style="width: 210px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-luisa-puppo.jpg"><img class="size-full wp-image-21189" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-luisa-puppo.jpg" alt="luisa puppo" width="200" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">luisa puppo</p></div>
<p>Ecco la nostra <strong>Luisa Puppo</strong>, questa volta in azione “virtualmente” in Abruzzo, col webinar svoltosi lunedì 19 settembre ore 10.00 per supportare le imprese nella verifica degli elementi della catena di valore che le adeguino all’evoluzione della domanda. L’evento, centrato anzitutto sulla <strong>cultura d’impresa</strong>, ha fornito alle realtà turistiche partecipanti l’opportunità di valutare e potenziare la performance sulla base dei concetti di qualità del servizio, branding e genius loci, le basi – per così dire &#8211; dei disciplinari “<strong>Ospitalità Italiana</strong>”.</p>
<p>La Camera di Commercio di Chieti Pescara sta infatti realizzando, con <strong>Isnart</strong> (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) e nell’ambito delle attività concordate con Unioncamere nazionale, il percorso <strong>“</strong>TURISMO: UNA NUOVA DESTINAZIONE D’USO. IMPRESE E TERRITORI PER COSTRUIRE LO SVILUPPO LOCALE<strong>”</strong>.</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-isnart.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21191" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/09/foto-isnart-300x300.jpg" alt="foto isnart" width="300" height="300" /></a>La prima parte del webinar ha “condiviso” un utile report di analisi turistico-territoriale, il <em>II Report Osservazione Economica e Capacity building sul Rating &#8220;Ospitalità Italiana&#8221;</em>. Entrando poi nel vivo operativo della materia, si sono approfonditi a più voci</p>
<ul>
<li>i comportamenti turistici e di consumo dei vacanzieri nella regione</li>
<li>una panoramica dell’offerta turistica: imprese della filiera, trend e caratteristiche</li>
<li>il target profiling per generazioni</li>
<li>una sentiment analysis</li>
<li>alcuni scenari previsivi, anche in funzione della progressiva, auspicabilmente definitiva fuoriuscita dall’emergenza sanitaria.</li>
</ul>
<p>La nostra Luisa Puppo ha come sempre proposto alcuni input concreti relativi <strong>al marketing ed al turismo esperienziale</strong>, così funzionale alle realtà regionali italiane (borghi, autenticità, filiere brevi, cultivar autoctone, buonessere…). Un turismo che concorra a destagionalizzare meglio arrivi e presenze, ad integrare aree costiere ed entroterra, a caratterizzare un’accoglienza di sistema a 360°. Per un turismo esperienziale, in conclusione, che interagisca al meglio (già online&#8230;) col nostro Paese e le sue straordinarie risorse e tradizioni, godendo poi in loco di un’interculturalità sensoriale, relazionale, appagante. <strong>Mai come oggi i territori si fanno e si faranno racconto</strong>.</p>
<p>La nostra società di consulenza, come noto, si occupa da molti anni del tema (<a title="luisa puppo e umberto curti" href="https://www.luisapuppoeumbertocurti.com/" target="_blank">link qui</a>), anche in senso formativo. In proposito abbiamo anche redatto un manuale specifico, che originando dal “caso” Liguria (nostra area di provenienza) irradia poi riflessioni e suggerimenti &#8211; <strong>per enti e imprese</strong> &#8211; validamente “mutuabili” su tutto il territorio nazionale (<a title="umberto curti libro bianco del turismo esperienziale" href="https://www.sabatelli.it/?product=libro-bianco-del-turismo-esperienziale-e-foodcrafts" target="_blank">link qui</a>). A presto!</p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/abruzzo-e-turismo-un-webinar/">Abruzzo e turismo, un webinar</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/abruzzo-e-turismo-un-webinar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Capacity building turismo</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/capacity-building-turismo/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/capacity-building-turismo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2022 09:32:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[buonessere]]></category>
		<category><![CDATA[capacity building turismo]]></category>
		<category><![CDATA[cultivar]]></category>
		<category><![CDATA[customer care]]></category>
		<category><![CDATA[destagionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[impresa famigliare]]></category>
		<category><![CDATA[isnart]]></category>
		<category><![CDATA[libro bianco del turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[ospitalità italiana]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[unioncamere]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=21079</guid>
		<description><![CDATA[<p>Va concludendosi la sessione primaverile-estiva degli webinar gratuiti organizzati, su piattaforma zoom, da Unioncamere e Isnart in sinergia con i sistemi camerali regionali intorno al valore del marchio “Ospitalità Italiana”. Capacity building turismo: una nuova destinazione d’uso, questo il filo rosso che ha accompagnato tutte le relazioni, seguite da un’audience varia, partecipativa e qualificata. Via via ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/capacity-building-turismo/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/capacity-building-turismo/">Capacity building turismo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/06/foto-isnart.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21080" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/06/foto-isnart-300x300.jpg" alt="foto isnart" width="300" height="300" /></a></p>
<p>Va concludendosi la sessione primaverile-estiva degli webinar gratuiti organizzati, su piattaforma zoom, da <strong>Unioncamere e Isnart</strong> in sinergia con i sistemi camerali regionali intorno al valore del marchio “Ospitalità Italiana”. <em>Capacity building turismo: una nuova destinazione d’uso</em>, questo il filo rosso che ha accompagnato tutte le relazioni, seguite da un’audience varia, partecipativa e qualificata.</p>
<p>Via via sono state raggiunte<strong> la Calabria, il Veneto, la Puglia, l’Umbria, il Lazio, la Campania, il Piemonte, la Toscana, il Friuli Venezia Giulia, le Marche</strong>.</p>
<p>La nostra <strong>Luisa Puppo</strong> è intervenuta in tutte le occasioni, sinergicamente agli altri speakers, ribadendo l’urgenza trasversale – beninteso nel rispetto delle profonde differenze tra regioni – del fare concretamente sistema: integrando caso per caso le risorse costiere e gli entroterra, destagionalizzando meglio l’offerta, formando gli operatori ad un’accoglienza personalizzata.</p>
<p><strong>Il turismo sta vivendo una fase di ripresa</strong>, ma l’Italia sconta ancora una serie di ritardi nella costruzione e promozione del product. Gli scorsi decenni, come noto, hanno costituito un’era geologica contrassegnata da turbolenze e deregulation (e certo non mi riferisco solo ai voli low cost e alle proposte di viaggio last minute…), tanto più che la stragrande maggioranza delle imprese tricolori, nei settori turismo-commercio-artigianato, conferma un <strong>modello di gestione famigliare</strong>, che talora ha connotazioni d&#8217;eccellenza, ma tendenzialmente fatica a tenere il passo della cosiddetta globalizzazione.</p>
<p><strong>Il made in Italy</strong>, tuttavia, detiene oggi come ieri enormi potenzialità, purché l’offerta di beni e servizi – nel suo complesso, dalla camera d’hotel all’evento in agriturismo, dalla cantina-enoteca all’atelier artigiano… &#8211; parli interculturalmente la lingua dell’ospite, operi online in modo più costante ed efficace, evolva verso quelle capacità di <strong>storytelling</strong> grazie alle quali raccontare e dischiudere ai visitatori ciò che un territorio/un’azienda è, prima ancora di ciò che offre.</p>
<p>Priorità concettuali come <strong>il genius loci, le cultivar autoctone, le filiere accorciate, le qualità mediterranee del buonessere</strong> si mostrano in tal senso sempre più vincenti nel valorizzare quei patrimoni e quelle tradizioni che fanno dell’Italia una meta pressoché unica al mondo. Perfetta per quel turismo attivo ed “esperienziale” (sul tema leggimi ad es. <a title="umberto curti libro bianco del turismo esperienziale" href="https://www.sabatelli.it/?product=libro-bianco-del-turismo-esperienziale-e-foodcrafts" target="_blank">a questo link</a>) che via via ricerca paesaggi a misura d’uomo, borghi via dalla pazza folla, comunità a cui relazionarsi, ricette antiche, il come autentico rispetto al dove massificato…</p>
<p>Conosco bene la professionalità di Luisa Puppo, che nei suoi webinar ha certamente ribadito e divulgato <strong>una visione moderna della customer care e della qualità</strong>, che inizia già nel momento in cui il target esplora il web per costruirsi viaggi e vacanze (pare che 8 turisti su 10 ormai “prefigurino” online quel che vorranno poi acquistare e vivere, il customer journey implica quindi un pre-assemblaggio…). Il mio plauso, dunque, ad iniziative di sensibilizzazione e training come questa, iniziative alle quali, ovviamente, Unioncamere ed Isnart non sono affatto nuove. Il commitment degli operatori sul campo è la conditio sine qua non per addivenire ad una <strong>competitività</strong> tutta italiana e tutta vincente.</p>
<p>Amico Lettore, se desideri approfondire quanto sopra trovi il video dell’intero webinar in Calabria al link <a href="https://www.youtube.com/watch?v=BMCvh68RpKg">https://www.youtube.com/watch?v=BMCvh68RpKg</a></p>
<p>E le slide proiettate da Luisa Puppo in Veneto al link <a href="https://www.unioncamereveneto.it/wp-content/uploads/2022/05/presentazione-PUPPO-FdP-Capacity-B._veneto.pdf">https://www.unioncamereveneto.it/wp-content/uploads/2022/05/presentazione-PUPPO-FdP-Capacity-B._veneto.pdf</a></p>
<p>Fammi sapere quel che ne pensi, e stay tuned!</p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/capacity-building-turismo/">Capacity building turismo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/capacity-building-turismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isnart e Unioncamere, webinar, turismi, qualità</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/isnart-e-unioncamere-webinar-turismi-qualita/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/isnart-e-unioncamere-webinar-turismi-qualita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 May 2022 15:09:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[capacity building]]></category>
		<category><![CDATA[isnart]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[ospitalità italiana]]></category>
		<category><![CDATA[qualità nel turismo]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20986</guid>
		<description><![CDATA[<p>Isnart e Unioncamere, webinar, turismi, qualità Lo scorso 12 maggio la nostra Luisa Puppo ha tenuto il webinar (gratuito previa registrazione) “Capacity building: imprese e territori per costruire lo sviluppo locale”, organizzato da Unioncamere Calabria in collaborazione con le 5 Camere di Commercio regionali e col supporto operativo di Isnart. L&#8217;evento, nell&#8217;ambito del progetto “Sostegno ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/isnart-e-unioncamere-webinar-turismi-qualita/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/isnart-e-unioncamere-webinar-turismi-qualita/">Isnart e Unioncamere, webinar, turismi, qualità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/05/frittura-pingone.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20987" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/05/frittura-pingone-300x168.jpg" alt="frittura pingone" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Isnart e Unioncamere, webinar, turismi, qualità</p>
<p>Lo scorso 12 maggio la nostra <strong>Luisa Puppo</strong> ha tenuto il webinar (gratuito previa registrazione) “Capacity building: imprese e territori per costruire lo sviluppo locale”, organizzato da <strong>Unioncamere Calabria</strong> in collaborazione con le <strong>5 Camere di Commercio regional</strong>i e col supporto operativo di <strong>Isnart</strong>.</p>
<p>L&#8217;evento, nell&#8217;ambito del progetto “Sostegno al Turismo”, vuol consentire ad imprese e operatori professionali di verificare tutti gli elementi della catena di valore che permettono di stare al passo della domanda, riconoscendo al meglio e innovativamente il proprio ruolo all’interno di una destinazione turistica secondo <strong>il modello-rating “Ospitalità Italiana”</strong>.</p>
<p>Ha preceduto il webinar un’apertura lavori a cura di Antonino Tramontano, presidente Unioncamere Calabria, e l’ha per così dire “concluso” un vivace question time, che ha confermato la presenza di un’audience qualificata e partecipe. Da una terra meravigliosa, mediterranea, che è difficile descrivere con semplici parole (ma Ligucibario®, occupandosi di cultivar olearie, le dedicò alcune righe affettuose alcuni anni or sono, <a title="curti ligucibario olive calabria" href="https://www.ligucibario.com/olive-ditalia-la-calabria/" target="_blank">link qui</a>).</p>
<p>Numerosi <strong>altri webinar sono imminenti</strong>, Luisa Puppo “ritorna in scena” già lunedì 16 maggio per l’evento organizzato da Unioncamere <strong>Veneto</strong> ed Isnart.</p>
<p>Si tratta a mio modo di vedere di iniziative molto importanti, che favoriscono &#8211; last not least &#8211; la conoscenza fra imprese (anche “intersettoriali”). E, in qualche modo, il senso di appartenenza ad un progetto (qual è oggi l’offrire turismo) che davvero è sempre complessivo, orchestrale, partecipativo. <strong>Networking, fare rete, fare squadra in antitesi all’individualismo…</strong>, qualsiasi espressione si utilizzi, essa significa ormai 1+1=3.</p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/isnart-e-unioncamere-webinar-turismi-qualita/">Isnart e Unioncamere, webinar, turismi, qualità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/isnart-e-unioncamere-webinar-turismi-qualita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Webinars per la ripresa con Isnart e Unioncamere</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/felice-2021-isnart-e-unioncamere/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/felice-2021-isnart-e-unioncamere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2020 18:12:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[benchmarking]]></category>
		<category><![CDATA[chris anderson]]></category>
		<category><![CDATA[customer care]]></category>
		<category><![CDATA[isnart]]></category>
		<category><![CDATA[kotler]]></category>
		<category><![CDATA[lifelong learning]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[turismo accessibile]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[unioncamere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20079</guid>
		<description><![CDATA[<p>Proprio nei giorni in cui, grazie a mirabili azioni di recupero, Pompei dona al mondo nuovi tesori (stavolta addirittura una archeobottega di finger food), si conclude il ciclo di (70) webinar “La valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo” ideato da Isnart, in sinergia con Unioncamere e Camere di Commercio locali, a supporto di imprese ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/felice-2021-isnart-e-unioncamere/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/felice-2021-isnart-e-unioncamere/">Webinars per la ripresa con Isnart e Unioncamere</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/12/P6150041.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20080" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/12/P6150041-300x225.jpg" alt="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" width="300" height="225" /></a>Proprio nei giorni in cui, grazie a mirabili azioni di recupero, <strong>Pompei</strong> dona al mondo nuovi tesori (stavolta addirittura una archeobottega di finger food), si conclude il ciclo di (70) webinar “La valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo” ideato da <strong><a title="Isnart" href="https://www.isnart.it/" target="_blank">Isnart</a>, in sinergia con <a href="https://www.unioncamere.gov.it/" target="_blank">Unioncamere</a> e Camere di Commercio locali</strong>, a supporto di imprese e professionisti per far ripartire da protagonista il settore. Uno sforzo poderoso, che per mesi ha interagito coi sistemi-territorio nazionali onde stabilire un proficuo dialogo coi diversi operatori (ricettività, ristorazione, produttori, servizi), sensibilizzarli, “aggregarne” istanze e fabbisogni per proporre &#8211; in risposta – casi-studio, focus tematici, kit di attrezzi.<br />
Ne scrivo qui anche in quanto ho avuto il privilegio, e il piacere, di figurare tra gli esperti cui sono state affidate le relazioni, ho costituito una delle voci tramite cui comporre un puzzle di punti di vista e d’input per il post-Covid. E mi piace in particolare “riandare” a ciò che ho vissuto negli webinar per Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo.<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/12/DSCN2057.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20087" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/12/DSCN2057-300x225.jpg" alt="DSCN2057" width="300" height="225" /></a>Se fino a ieri qualcuno poteva ancora pensare che un free translator bastasse a comunicare adeguatamente col mercato straniero, o che una “sponsorizzata” qui e là significasse di per sé praticare social media marketing, oggi gli attori sono chiamati a ben nuove consapevolezze e a ben mirate strategie. Il ciclo di webinar ha in tal senso garantito contenuti ben spendibili dalle imprese perché trasversali, contenuti che le imprese potranno validamente contestualizzare nei propri contesti specifici, declinando <strong>buone prassi (benchmarking)</strong> che talora è la concorrenza stessa a render “disponibili”.<br />
Il fine dell’Italia, trascorsa la tragedia pandemica, è/sarà sempre più attrarre un turismo sì “slow”, ma curioso, vivace, finalmente diffuso anche <strong>presso destinazioni meno sovraffollate</strong>, e più destagionalizzato quanto ad arrivi, capace di apprezzare borghi “via dalla pazza folla”, a misura d’uomo, lontani da molte delle disneyizzazioni (1) di massa in atto.<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/12/DSCN0137-3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20084" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/12/DSCN0137-3-300x225.jpg" alt="DSCN0137 (3)" width="300" height="225" /></a>Tale turismo richiede, ed implica, una cultura dell’accoglienza poggiata <strong>sulla qualità e la sicurezza</strong>, ma anche della formazione continua, senza la quale quei valori ospitali – come noto &#8211; non si dispiegano. Ci stiamo ormai riferendo, tuttavia, ad un <strong>lifelong learning</strong> che venga per prima cosa inteso come stimolo a porsi in gioco, a comparare la propria offerta alle altrui, ad osservare la propria azienda dal punto di osservazione del cliente (da Philip <strong>Kotler a Chris Anderson</strong> l’esortazione è copernicana e cogente da decenni). Non più vendere quel che si è prodotto, bensì produrre quel che si vende. Ecco dunque il predominio della domanda sull’offerta, ed ecco alcuni imperativi immediati: l’ottimale interculturalità della <strong>lingua inglese</strong> (e qui cederei la parola a Luisa Puppo), l’adeguata <strong>digitalizzazione</strong> (là dove 8 turisti su 10 prefigurano e pre-modellano su web e social i propri viaggi e soggiorni), la capacità di <strong>storytelling</strong> per saper raccontare se stessi prima ancora che il proprio hotel, agriturismo, olio, piatto, e per coinvolgere l’ospite.<br />
Come ho ripetutamente scritto, ivi inclusi anche i miei due ultimi saggi (2), oggi (domani) la sfida del marketing e del management si gioca in funzione di un turismo anzitutto <strong>sensoriale</strong>, interattivo, dinamico (che cerca esperienze dirette, relazioni, emozioni), ed occorre dunque “trasferire” massicce dosi di &#8220;genius loci&#8221; in tale ospite, ormai pienamente prosumer e consum-attore. Ospite che ama impegnarsi in attività concrete, recitar ruoli, essere ingaggiato in un team che consegue un risultato (mutuando <strong>Confucio</strong> “se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”). Cucinare una salsa, cuocere una ceramica, cucire un tessuto, raccogliere un ortaggio. Ospite che poi diverrà Ambasciatore delle identità e sapienze con cui ha familiarizzato, e in termini di <strong>customer satisfaction</strong> riserverà loro passaparola virali quanto mai vantaggiosi…<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/12/086.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20085" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/12/086-300x225.jpg" alt="086" width="300" height="225" /></a>Vien dunque da concludere che il malefico Covid lascerà forse questa fra le eredità non inutili, la consapevolezza di dover <strong>riflettere su modelli di vita e di sviluppo diversi ed altri rispetto agli attuali</strong>, riflessione cui nemmeno il turismo potrà sottrarsi, specie in quegli àmbiti dove ormai troppo latitava il rispetto dei luoghi e degli abitanti. Personalmente, da molto tempo ho chiarito le mie convinzioni e schierato le (modeste) forze di Ligucibario®, pertanto – ora che Deogratias <strong>il 2021 bussa</strong> alle porte – il mio auspicio traguarda un turismo sempre più sostenibile per habitat e persone, e sempre più accessibile ai <strong>diversamente abili</strong> (tema su cui si gioca la reputazione di un popolo), e naturalmente filiere food accorciate, prodotti autentici, alimenti che profumino di buonessere e di convivio, “cifre” che da secoli e secoli caratterizzano la miglior Italia, quella delle <strong>20 splendide cucine</strong> regionali, dalla focaccia genovese ai bucatini all&#8217;amatriciana, dalla pizza napoletana al lampredotto toscano, dalla cassoeula milanese alla cassata siciliana&#8230;<br />
Quella che sovente il mondo imita (ma senza mai eguagliare).<br />
(1) il neologismo, e la descrizione del fenomeno cui allude, è ad es. in alcune preziose analisi di Marxiano Melotti<br />
(2) U.Curti, <em>Libro bianco del turismo esperienziale. Prospettive (in Liguria) per territori, cultura, imprese</em>, ed. Sabatelli, Savona, dic. 2018.<br />
U.Curti, <em>Turismo esperienziale. Artigianato e food nell&#8217;offerta turistica in Liguria</em>, ed. GD, Sarzana (SP), 2020<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/felice-2021-isnart-e-unioncamere/">Webinars per la ripresa con Isnart e Unioncamere</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/felice-2021-isnart-e-unioncamere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turismo esperienziale, il 13 ottobre un webinar</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-il-13-ottobre-un-webinar/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-il-13-ottobre-un-webinar/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2020 14:05:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[isnart]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[unioncamere]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=19873</guid>
		<description><![CDATA[<p>Turismo esperienziale, il 13 ottobre un webinar&#8230; Proseguono con successo i preziosi e specifici webinar (“Prepararsi a ripensare il turismo per un 2021 da protagonisti”) organizzati da Isnart con le Unioncamere regionali. Il 13 ottobre dalle h 15.00 – avviati i lavori da parte di Unioncamere Toscana – i consulenti di marketing&#38;formazione Umberto Curti e ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-il-13-ottobre-un-webinar/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-il-13-ottobre-un-webinar/">Turismo esperienziale, il 13 ottobre un webinar</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/10/webinar-13-10-turismo-esperienziale-1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-19874" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/10/webinar-13-10-turismo-esperienziale-1-212x300.png" alt="webinar 13 10 turismo esperienziale-1" width="212" height="300" /></a></p>
<p>Turismo esperienziale, il 13 ottobre un webinar&#8230;</p>
<p>Proseguono con successo i preziosi e specifici webinar (“Prepararsi a ripensare il turismo per un 2021 da protagonisti”) organizzati da Isnart con le Unioncamere regionali.</p>
<p>Il <strong>13 ottobre dalle h 15.00</strong> – avviati i lavori da parte di Unioncamere Toscana – i consulenti di marketing&amp;formazione Umberto Curti e Luisa Puppo approfondiranno il tema “<strong>Turismo esperienziale, il “come” oltre il “dove”</strong>. Mettere assieme genius loci, storytelling e relazioni per l’orientamento verso l’ospite che vuol vivere esperienze uniche”. Un’occasione per condividere format e spunti quanto mai concreti (Umberto Curti è autore anche del toolkit <a title="curti libro bianco turismo esperienziale" href="https://www.sabatelli.it/?product=libro-bianco-del-turismo-esperienziale-e-foodcrafts" target="_blank"><em>Libro bianco del turismo esperienziale e food&amp;crafts</em></a>).</p>
<p>Approfondimenti sull’intero ciclo d’incontri al link</p>
<p><a href="https://www.lg.camcom.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_498.html " target="_blank">https://www.lg.camcom.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_498.html </a></p>
<p>Dopo gli speech dei Relatori, spazio “operativo” per le domande da parte delle imprese partecipanti. La partecipazione è come sempre <strong>gratuita, ma previamente registrandosi al link</strong></p>
<p><a href="https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_6NAGSBwHSseLlc06ol3cpA">https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_6NAGSBwHSseLlc06ol3cpA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-il-13-ottobre-un-webinar/">Turismo esperienziale, il 13 ottobre un webinar</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/turismo-esperienziale-il-13-ottobre-un-webinar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Day by Day English alla Camera di Commercio di Genova</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/day-by-day-english-camera-commercio-genova/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/day-by-day-english-camera-commercio-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 May 2014 16:09:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Day by day English]]></category>
		<category><![CDATA[inglese per l'accoglienza turistica e commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[isnart]]></category>
		<category><![CDATA[luisa puppo. ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[marchio ospitalità italiana]]></category>
		<category><![CDATA[paolo odone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=15928</guid>
		<description><![CDATA[<p>Nel corso della premiazione del premio &#8220;Marchio Ospitalità Italiana&#8221;, che si è tenuta ieri alla Camera di Commercio di Genova in via Garibaldi 4, è stato presentato ai vincitori il volume &#8220;Day by Day English. L&#8217;inglese per l&#8217;accoglienza turistica e commerciale&#8221;, scritto da Luisa Puppo in collaborazione con Umberto Curti. Ecco la sintesi dell&#8217;intervento dell&#8217;Autrice ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/day-by-day-english-camera-commercio-genova/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/day-by-day-english-camera-commercio-genova/">Day by Day English alla Camera di Commercio di Genova</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2014/05/camcom-9.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15929" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2014/05/camcom-9-300x163.jpg" alt="camcom-9" width="300" height="163" /></a>Nel corso della premiazione del premio &#8220;Marchio Ospitalità Italiana&#8221;, che si è tenuta ieri alla Camera di Commercio di Genova in via Garibaldi 4, è stato presentato ai vincitori il volume &#8220;<b>Day by Day English. L&#8217;inglese per l&#8217;accoglienza turistica e commerciale&#8221;, </b>scritto da<b> Luisa Puppo </b>in collaborazione con<b> Umberto Curti. </b>Ecco la sintesi dell&#8217;intervento dell&#8217;Autrice</p>
<p>La Liguria è da sempre una <strong>destinazione turistica</strong>, ma oggi è ancor più un <strong>territorio che internazionalizza</strong> se stesso e le proprie eccellenze.<br />
In tal senso, <strong>saper “narrare”</strong> agli <strong>ospiti</strong> le nostre <strong>risorse territoriali</strong>, e agli <strong>interlocutori commerciali </strong>il <strong>made in Liguria</strong> (enogastronomico, artigianale…), è la <strong>priorità</strong> più importante per <strong>competere </strong>sui mercati in una <strong>congiuntura economica</strong> non certo favorevole.<br />
Day by day English <strong>discende</strong> da queste considerazioni, dal desiderio di realizzare uno <strong>strumento operativo</strong>, a portata di mano, <strong>non solo per gli operatori</strong> turistico-commerciali, ma anche per coloro – <strong>soprattutto i giovani</strong> – che intendano <strong>prepararsi alle sfide dell’internazionalità e dell’interculturalità</strong>.<br />
<strong>L’approccio operativo</strong> del volume intende veicolare un <strong>importante messaggio trasversale</strong>: <strong>l’inglese non è un fine, bensì un mezzo, una chiave, una soluzione</strong>. Questo è un caposaldo delle <strong>esperienze formative concrete da cui nasce il libro</strong>: corsi pensati per albergatori, ristoratori, commercianti, artigiani che abbiamo progettato e tenuto in tutti questi anni… In tal senso sono stata anche <strong>lietissima delle introduzioni</strong> di <strong>Sergio Rossetti</strong>, Assessore alla Formazione della Regione Liguria,<strong> e di Paolo Odone</strong>, Presidente della Camera di Commercio di Genova: da un lato <strong>l’inglese situazionale</strong> si conferma come <strong>strumento irrinunciabile per la vita lavorativa</strong>, dall’altro è <strong>una lingua più facile di quanto temano coloro che, per un motivo o per l’altro, non si decidono ad impararla</strong>.<br />
In questa prospettiva il libro propone <strong>10 dialoghi situazionali “dal vivo” </strong>dedicati ai momenti tipici nei quali l’impresa si trova a comunicare col cliente anglofono (<strong>una reception, una cena, un ufficio informazioni turistiche, una bottega artigiana, un agriturismo…). </strong>A ogni dialogo corrisponde un <strong>glossario tematico</strong> (per un totale di circa 1.000 voci). L’<strong>audio</strong> di tutti i dialoghi è anche scaricabile gratuitamente in formato mp3 dal sito <a href="https://www.ligucibario.com/"><strong>www.ligucibario.com</strong></a>. Completano la struttura del volume il “<strong>profilo” culturale </strong>delle nazionalità <strong>britannica e statunitense</strong>, e “<strong>pillole” di grammatica </strong>operativa, chiarissime e subito efficaci.<br />
Da gennaio Day by day English è stato adottato in <strong>tre nuovi corsi</strong> dedicati alle imprese del commercio e del turismo. Il <strong>complimento</strong> più gradito me l’hanno fatto gli allievi che mi hanno detto: “lo tengo sulla scrivania vicino al telefono”! Questa per me è la miglior conferma della praticità del volume.</p>
<p>Protagonista della cerimonia di oggi è <strong>l’ospitalità italiana</strong>, uno stile che intende la <strong>località intera come front line</strong>, come squadra, <strong>mix di cultura dell’accoglienza, marketing, qualità, formazione delle risorse umane, idonea interazione verbale coi target stranieri… T</strong><strong>emi forti</strong> che rappresentano <strong>un’opportunità tanto per la generazione presente quanto, appunto, per quella a venire</strong>. <strong>Non è casuale</strong>, dunque, che oggi siano proprio <strong>tre giovani a “mettere in scena”</strong> uno di questi dialoghi, come non è casuale la scelta del <strong>tema, il mio omaggio all’enogastronomia ligure e un contributo per narrarla adeguatamente a chi visita ed acquista Liguria.</strong></p>
<p><strong>Luisa Puppo</strong></p>
<p>Responsabile comunicazione interculturale di Ligucibario®, specialista e docente di Business English e linguaggi settoriali (inglese turistico, Gourmet English…), consulente senior di centri formativi, associazioni di categoria, imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/day-by-day-english-camera-commercio-genova/">Day by Day English alla Camera di Commercio di Genova</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/day-by-day-english-camera-commercio-genova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
