<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; targeting</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/targeting/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Apr 2026 10:24:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Marketing agroalimentare e formazione: competenze e opportunità per il settore.</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/marketing-agroalimentare-e-formazione/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/marketing-agroalimentare-e-formazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 13:04:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[imperia]]></category>
		<category><![CDATA[its agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[lifelong learning]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[made in Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto excelsior unioncamere]]></category>
		<category><![CDATA[soft skills]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[targeting]]></category>
		<category><![CDATA[welcome management di luisa puppo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29793</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Marketing agroalimentare e formazione. ITS, competenze e opportunità per il settore. Nel panorama attuale, il marketing agroalimentare e la formazione rappresentano un binomio strategico per la crescita di imprese e territori. L’evoluzione dei mercati e delle tecnologie digitali rende fondamentale acquisire competenze per valorizzare prodotti e ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/marketing-agroalimentare-e-formazione/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/marketing-agroalimentare-e-formazione/">Marketing agroalimentare e formazione: competenze e opportunità per il settore.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_29794" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/03/DSCN5696.jpg"><img class="size-medium wp-image-29794" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/03/DSCN5696-225x300.jpg" alt="imperia" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">imperia</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Marketing agroalimentare e formazione. ITS, competenze e opportunità per il settore.</h2>
<p data-start="188" data-end="472"><em>Nel panorama attuale, il <strong data-start="213" data-end="257">marketing agroalimentare e la formazione</strong> rappresentano un binomio strategico per la crescita di imprese e territori. L’evoluzione dei mercati e delle tecnologie digitali rende fondamentale acquisire competenze per valorizzare prodotti e identità locali.<br />
</em><em>Percorsi formativi strutturati, come il corso <strong>ITS Marketing Manager di Accademia Ligure Agroalimentare di Imperia</strong>, offrono anche un’occasione di aggiornamento: oggi più che mai aggiornarsi – sebbene a volte si fatichi a comprenderlo – è l’investimento più “garantito” per il futuro.<br />
</em><em>In questo articolo,<strong data-start="761" data-end="778"> Umberto Curti</strong> approfondisce il ruolo della formazione nel marketing agroalimentare, condividendo la sua esperienza professionale sul campo e analizzando competenze, modelli e opportunità per professionisti e imprese.</em></p>
<h2>Perché il marketing agroalimentare richiede formazione (Long Life Learning)</h2>
<p>Marketing agroalimentare e formazione. Luisa Puppo ha iniziato le docenze di inglese specialistico all’ITS biennale per “Marketing manager” organizzato dal Polo agroalimentare di Imperia. Si tratta di 1.800 ore di cui 700 in stage, riservate a diplomati, e totalmente gratuite. Anch’io sarò presto in aula, per le docenze di storytelling e comunicazione del prodotto.</p>
<p>Come si inquadra questo percorso?</p>
<p>Il focus è sul settore agroalimentare, un settore dove le innovazioni tecnologiche, i “diktat” della sostenibilità intesa ormai come valore competitivo, e i trend nell’acquistare il cibo e nel nutrirsi vanno riconfigurando dinamiche e ruoli.</p>
<p>Come sempre, il marketing – il targeting… &#8211; è, mutuando “assiomi” di Kotler, di Anderson, di Fabris, la disciplina chiave onde ottimizzare prodotti, distribuzione, politiche di prezzo, e addivenire a uno storytelling delle nostre biodiversità che compiutamente posizioni il made in Liguria “autentico” sia in Italia che all’estero. su questi temi ti consiglio, tra gli altri, la consultazione del mio articolo <a href="https://www.ligucibario.com/agroproduzioni-marketing-turismo/" target="_blank">Agroproduzioni, marketing, turismo</a>.</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/03/103.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29795" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/03/103-300x225.jpg" alt="103" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un buon corso di formazione, peraltro, è ipso facto anche un’opportunità di aggiornamento, poiché indaga la contemporaneità con gli strumenti più attuali, e oggi più che mai aggiornarsi – sebbene talora si fatichi a comprenderlo &#8211; è l’investimento più “garantito” per il futuro.</p>
<h2>Competenze chiave nel marketing agroalimentare</h2>
<p>Tutte le indagini circa il mercato del lavoro confermano infatti che, come la buona formazione in età giovanile, così il cosiddetto LLL (Life long learning) è indispensabile, e di fatto a qualunque età, per rinnovare e ampliare le proprie competenze. E anche per quanto attiene poi alle imprese, quelle che tengono attivo il coinvolgimento con la formazione risultano più competitive.</p>
<p>Fra l’altro, anche secondo il puntuale e attendibile Rapporto Excelsior di Unioncamere (2024-28), ciò che serve sempre di più sono le <strong>competenze trasversali</strong>: digitali, ovviamente, ma anche cognitive e sociali (i cosiddetti soft skills). Ovvero, oltre ai know how tecnici, anche costanti capacità di apprendimento, e relazionali.</p>
<h2>Formazione nel marketing agroalimentare: il ruolo dei percorsi ITS e della didattica applicata</h2>
<p>Marketing agroalimentare e formazione. Ovviamente, la didattica stessa ha dovuto in questi anni – in queste ere geologiche… &#8211; porsi quanto mai in gioco, poiché la trasmissione del sapere e l’apprendimento scontano accelerazioni sino a ieri impensabili, anche in termini di metodologie. Tanto più negli àmbiti professionali / professionalizzanti (ove nel giro di un paio d’anni anche la AI si è ritagliata, e senza rubarlo, uno spazio sempre più esteso).</p>
<p>L’intento di Luisa Puppo e mio è dunque, anche stavolta, quello di fornire ai discenti una gamma di contenuti operativi, che riflettano le quotidianità del lavoro, concretamente spendibili nelle direzioni coerenti al corso. Un approccio che ho sviluppato anche nell&#8217;articolo <a href="https://www.ligucibario.com/buone-prassi-allits-vitivinicolo-dimperia/" target="_blank">Buone prassi all&#8217;ITS vitivinicolo di Imperia</a>.<br />
Contenuti che in questi trent’anni hanno impattato sulla nostra società di consulenza (Welcome Management &#8211; Ligucibario®), chiamata ad orientarsi ai clienti in modalità sempre nuove e sempre più personalizzate. Trent’anni i quali sono stati forieri d’insegnamenti che, personalmente, non dimenticherò mai.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/marketing-agroalimentare-e-formazione/">Marketing agroalimentare e formazione: competenze e opportunità per il settore.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/marketing-agroalimentare-e-formazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Storytelling al modo di Ligucibario</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/storytelling-al-modo-di-ligucibario/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/storytelling-al-modo-di-ligucibario/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2025 10:36:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[buone prassi]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[its santa margherita ligure]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[mood]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[targeting]]></category>
		<category><![CDATA[turismo in liguria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=25850</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Proseguono le mie lezioni di storytelling all’ITS (“per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali mediante le nuove tecnologie digitali e i social network”) in corso presso Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure… La lezione questa volta ha preso spunto specificamente da buone ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/storytelling-al-modo-di-ligucibario/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/storytelling-al-modo-di-ligucibario/">Storytelling al modo di Ligucibario</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_25851" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/HPIM4788.jpg"><img class="size-medium wp-image-25851" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/HPIM4788-300x225.jpg" alt="santa margherita ligure" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">santa margherita ligure</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Proseguono le mie lezioni di storytelling all’ITS (“per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali mediante le nuove tecnologie digitali e i social network”) in corso presso Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure…<br />
La lezione questa volta ha preso spunto specificamente da buone prassi altrui: Sale San Giovanni in Piemonte, Talamone in Toscana, l’urbsturismo in Basilicata, Bregenzerwald in Austria, Grasse in Provenza, Ballyhoura in Irlanda…<br />
Ovvero esplorando identità territoriali, borghi, agricolture, tradizioni, produzioni tipiche…<br />
Si tratta infatti, nella mia visione, anzitutto di trasferire agli allievi una maggior conoscibilità della Liguria proprio in termini di genius loci, di mood, così che possano catturarlo e trasferirlo in quel che racconteranno, on e offline, ai sensi del turista.<br />
C’è tutto un lessico oggi da padroneggiare, per descrivere il come oltre che il dove dei luoghi, e prefigurare / direzionare questo “come” verso i migliori target.<br />
Lo storytelling in tal senso esige autenticità, chiarezza, concretezza ed emozionalità, tanto più oggi che il turismo – per dirla con il manager catalano Ejarque – tende “psicologicamente” ad esser sempre più short and low, active and slow, sense and custom. Sempre più esperienziale.<br />
Con gli allievi sto quindi condividendo tutte le urgenze circa un linguaggio che sia sintetico e coinvolgente, e che possa trovar spazio, competitivamente, nel mare magnum della comunicazione odierna.<br />
E quello spazio offrirlo ad un’immagine della Liguria compiutamente mediterranea e al passo coi tempi (del marketing).<br />
C&#8217;è molto lavoro ancora da fare, occorre fra l&#8217;altro sensibilizzare un tessuto di microimprese famigliari che fino a tutto il secolo scorso poté beneficiare di una certa rendita di posizione, ma che poi è stato scosso da deregulation e turbolenze di mercato acceleratissime (10 anni valgono ormai un&#8217;era geologica), che impongono e imporranno a titolari e staff di aggiornarsi quasi costantemente: storytelling, lingua inglese, uso di web e social&#8230;<br />
Confido quindi, in conclusione, che i miei giovani allievi saranno tra coloro che diffonderanno i giusti verbi. In bocc&#8217;al lupo!<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/storytelling-al-modo-di-ligucibario/">Storytelling al modo di Ligucibario</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/storytelling-al-modo-di-ligucibario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Storytelling del turismo esperienziale all&#8217;ITS Santa Margherita Ligure</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/storytelling-del-turismo-esperienziale/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/storytelling-del-turismo-esperienziale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2025 09:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[alta via dei gusti liguri]]></category>
		<category><![CDATA[audit]]></category>
		<category><![CDATA[customer journey]]></category>
		<category><![CDATA[destagionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[its]]></category>
		<category><![CDATA[storyboard]]></category>
		<category><![CDATA[targeting]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[villa durazzo santa margherita ligure]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=25717</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Storytelling del Turismo Esperienziale: Formazione in Liguria Mentre nel bel parco inondato di sole di Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure si svolgeva uno shooting fotografico, proseguivo le mie lezioni di storytelling ai corsisti ITS per la &#8220;promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/storytelling-del-turismo-esperienziale/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/storytelling-del-turismo-esperienziale/">Storytelling del turismo esperienziale all&#8217;ITS Santa Margherita Ligure</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_25718" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/HPIM4771.jpg"><img class="size-medium wp-image-25718" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/HPIM4771-300x225.jpg" alt="santa margherita ligure" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">santa margherita ligure</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Storytelling del Turismo Esperienziale: Formazione in Liguria</h2>
<p>Mentre nel bel parco inondato di sole di Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure si svolgeva uno shooting fotografico, proseguivo le mie <strong>lezioni di storytelling ai corsisti ITS per la &#8220;promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali mediante le nuove tecnologie digitali e i social network&#8221;.</strong></p>
<h2>Storytelling del Turismo Esperienziale: Formazione in Liguria</h2>
<p>Il progetto di Luisa Puppo e mio relativo ad un&#8217;Alta Via dei Gusti Liguri (<a title="alta via dei gusti liguri" href="https://www.ligucibario.com/alta-via-dei-gusti-liguri/" target="_blank">link qui</a>) li ingaggia fortemente sui temi &#8220;kotleriani&#8221; del targeting, delle psicografie comportamentali. Questi elementi sono fondamentali, per concorrere a sviluppare strategie di marca efficaci e posizionare  correttamente il nostro territorio nel mercato turistico. Lo storytelling del turismo esperienziale si rivela fondamentale in questo processo, poiché permette di raccontare e valorizzare la nostra offerta in modo coinvolgente.</p>
<h2>L&#8217;Importanza del Turismo Esperienziale</h2>
<p>Il turismo esperienziale, di cui tanto si parla non sempre a proposito e al quale anni fa ho dedicato un saggio quanto mai operativo (<a title="umberto curti libro bianco del turismo esperienziale" href="https://www.sabatelli.it/shop/gastronomia/libro-bianco-del-turismo-esperienziale-e-foodcrafts/" target="_blank">link qui</a>), chiede &#8211; in una stagione storica nella quale ormai 8 turisti su 10 pre-individuano i propri viaggi di vacanza online &#8211; storyboard idonei a prefigurare le opportunità, le emozioni, le relazioni che le località poi concretamente offriranno ai soggiornanti.<br />
Per così dire,  il customer journey può essere paragonato a un volo aereo, dove ogni fase deve essere studiata e preparata in anticipo, richiedendo check-in efficienti per garantire un&#8217;esperienza memorabile.</p>
<h2>Narrazione Turistica: Un Elemento Chiave</h2>
<p>Occorre quindi, sempre più, che la narrazione turistica sia snella, sensoriale, interattiva (ed interculturale verso i mercati esteri), ricca di parole &#8220;magiche&#8221; che coinvolgano, che inducano all&#8217;azione.</p>
<p>È quindi fondamentale che la narrazione turistica, parte integrante dello storytelling del turismo esperienziale, sia non solo snella e sensoriale, ma anche interattiva e interculturale, in modo da attrarre i mercati esteri. Le parole utilizzate devono essere “magiche”, capaci di coinvolgere e spingere all&#8217;azione. Inoltre, è essenziale effettuare periodicamente un audit della narrazione utilizzata per valutarne l&#8217;efficacia e, se necessario, apportare i correttivi adeguati. Plan do check act, si suggeriva quando 30 anni fa cominciai a lavorare nel turismo: pianifica, agisci, controlla, rimodella!</p>
<h2>Formare il Futuro del Turismo in Liguria</h2>
<p>Investire nella formazione è cruciale per il futuro del turismo in Liguria. Quanto più i nostri giovani e i nostri storyteller saranno professionalità competenti e dinamiche, tanto più la Liguria potrà destagionalizzare al meglio l&#8217;offerta, integrare coste ed entroterra, allestire un&#8217;accoglienza di sistema, ben figurare sul web, parlare le lingue del mercato.</p>
<p>In conclusione, lo storytelling del turismo esperienziale rappresenta una leva straordinaria per attrarre visitatori e costruire relazioni durature con loro. Una sfida da abbracciare con passione e creatività, per far emergere i plus della nostra regione e trasformare ogni visita in un&#8217;esperienza memorabile. Investire in queste narrazioni significa investire nel futuro del nostro settore.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/storytelling-del-turismo-esperienziale/">Storytelling del turismo esperienziale all&#8217;ITS Santa Margherita Ligure</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/storytelling-del-turismo-esperienziale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Storytelling turistico al corso ITS di Santa Margherita</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/storytelling-turistico-al-corso-its-di-santa-margherita/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/storytelling-turistico-al-corso-its-di-santa-margherita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 13:29:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[alta via dei gusti liguri]]></category>
		<category><![CDATA[alta via dei monti liguri]]></category>
		<category><![CDATA[corso its]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[santa margherita ligure]]></category>
		<category><![CDATA[stotytelling]]></category>
		<category><![CDATA[targeting]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[villa durazzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=25594</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Storytelling turistico al corso ITS di Santa Margherita Ho iniziato le lezioni di storytelling turistico al corso ITS (“Tecnico superiore per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali mediante le nuove tecnologie digitali e i social network”) in svolgimento presso la splendida cornice ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/storytelling-turistico-al-corso-its-di-santa-margherita/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/storytelling-turistico-al-corso-its-di-santa-margherita/">Storytelling turistico al corso ITS di Santa Margherita</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_25595" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/santa-m.jpg"><img class="size-medium wp-image-25595" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/santa-m-300x225.jpg" alt="santa margherita ligure" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">santa margherita ligure</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Storytelling turistico al corso ITS di Santa Margherita</h2>
<p>Ho iniziato le lezioni di <strong>storytelling turistico</strong> al corso ITS (“Tecnico superiore per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali mediante le nuove tecnologie digitali e i social network”) in svolgimento presso la splendida cornice di Villa Durazzo, a Santa Margherita Ligure.<br />
Poche slides, le mie (le minime indispensabili), e immediato l’ingaggio dei corsisti su <strong>un mini progetto di storytelling turistico ideato da Luisa Puppo e da me – l’<a href="https://www.ligucibario.com/alta-via-dei-gusti-liguri/" target="_blank">Alta Via dei Gusti Liguri</a></strong> &#8211; che li chiama subito al lavoro in gruppi, così da ricreare il più possibile anche le dinamiche lavorative e relazionali che li attenderanno realmente lungo l’arco della vita professionale. Mi è piaciuto vederli ben presto coinvolti e operativi, quasi fossero nel mio ufficio a darmi una mano, chiamati a spartirsi i compiti e a rispettare le tempistiche: ad ogni gruppo vengono infatti assegnate le “narrazioni” di una serie di “risorse” (20) che insistono lungo il famoso tracciato escursionistico dell’Alta Via dei Monti Liguri. Testo in italiano e inglese, mindmap di cornice, impiego di verbi sensoriali-esperienziali, precisazioni circa il targeting, il tutto in vista di una presentazione finale con public speaking… Potranno beninteso servirsi del web, ed <strong>anzitutto dell’<a href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/" target="_blank">alfabeto del gusto</a> presente sulla mia piattaforma www.ligucibario.com</strong>.</p>
<h2>Storytelling turistico e Alta Via dei Monti Liguri</h2>
<p>Le “risorse” affidate alla loro indagine si estendono lungo tutto l’arco regionale, perché è bene che i giovani, specie quelli che intendono lavorare nel turismo familiarizzino con l’intera Liguria, che non è solo costa, non è solo levante, non è solo città&#8230;<br />
E tali “risorse” – continuo a virgolettare il termine perché copre un’area di significati ampia &#8211; sono:<br />
&#8211; 6 in provincia di <strong>Imperia</strong> (il vino Cosiate, la michetta di Dolceacqua, la transumanza di mandrie e greggi a Mendatica, la lavanda a Pornassio, il pane di Triora, la torta verde a Ventimiglia)<br />
&#8211; 7 in provincia di <strong>Savona</strong> (il cantauova ad Altare, la tira di Cairo Montenotte, le castagne essiccate nei tecci a Calizzano, il Lumassina ad Orco Feglino, l’albicocca di Valleggia–Quiliano, gli amaretti di Sassello, il torrone di Toirano)<br />
&#8211; 4 in provincia di <strong>Genova</strong> (la torta baciocca a Borzonasca, l’asado a Favale di Malvaro, la cipolla rossa genovese di Zerli a Ne, la pinolata a Stefano d’Aveto)<br />
&#8211; 3 in provincia della <strong>Spezia</strong> (i fagioli borlotti di Mangia a Sesta Godano, le sciutte a Varese Ligure, la torta di grano a Zignago).</p>
<p>Buon lavoro, ragazzi!<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/storytelling-turistico-al-corso-its-di-santa-margherita/">Storytelling turistico al corso ITS di Santa Margherita</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/storytelling-turistico-al-corso-its-di-santa-margherita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetto Comune</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/progetto-comune/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/progetto-comune/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2024 10:44:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[assessment]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[imprese dell'ospitalità]]></category>
		<category><![CDATA[lingua inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[progetto comune]]></category>
		<category><![CDATA[targeting]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=23320</guid>
		<description><![CDATA[<p>Progetto Comune. “Toolkit” per la competitività turistica dei piccoli Comuni Il progetto configura e propone un “kit di attrezzi” a specifico supporto sia delle amministrazioni pubbliche sia dei diversi operatori dell’ospitalità (dall’albergo all’agriturismo…). In concreto, attraverso sopralluoghi mirati e analisi di marketing e targeting, perviene ad una “griglia di competitività” della destinazione (assessment), che consente ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/progetto-comune/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/progetto-comune/">Progetto Comune</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Progetto Comune. “Toolkit” per la competitività turistica dei piccoli Comuni</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/12/calizzano-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-22083" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/12/calizzano-2-300x225.jpg" alt="calizzano" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Il progetto configura e propone un “kit di attrezzi” <strong>a specifico supporto sia delle amministrazioni pubbliche sia dei diversi operatori dell’ospitalità</strong> (dall’albergo all’agriturismo…).</p>
<p>In concreto, attraverso sopralluoghi mirati e analisi di marketing e targeting, perviene ad una “griglia di competitività” della destinazione (assessment), che consente di <strong>identificarne i punti di debolezza e di forza, così da predisporla agli scenari e alle opportunità</strong> delle imminenti fasi socioeconomiche, caratterizzate – come noto &#8211; da dinamiche “global”, turbolenze, deregulation, accelerazioni.</p>
<p>In dettaglio, “Progetto Comune” sostanzia <strong>un piano di marketing e di narrazione classica e digitale (video, web, social…)</strong> dell’offerta, che consente agli attori pubblici e di conseguenza agli attori economici un’autovalutazione, ed una miglior presenza e prestazione nei contesti di riferimento, via via elevando <strong>l’immagine della località e le sue risorse</strong> a brand più identificabili. Oggi più che mai, infatti, l’offerta è chiamata, pur senza snaturarsi, a modellarsi sulla domanda.</p>
<p>Beninteso, a valle dell’iniziativa, si possono cantierare spot formativi su misura (social media, inglese dell’accoglienza…) a sostegno delle imprese locali che ne abbisognano.</p>
<p>“Progetto Comune” nasce sin dall’origine per volgersi ad <strong>aree non solo costiere ma anche dell’entroterra</strong> (poiché non esiste, ad esempio, una Liguria “periferica” né “residuale”), ad àmbiti in cui la stagione di lavoro è troppo breve, ad imprese che stentino a tenere il passo, e dunque ormai scontino una mera sopravvivenza a rischio crisi… <strong>Un turismo di qualità può concorrere alla rigenerazione di luoghi</strong> dove purtroppo il dato anagrafico, lo spopolamento, la progressiva chiusura di esercizi condizionano una visione del futuro.</p>
<p>Si noti che il metodo di intervento proposto è ideazione originale della compagine scrivente, la quale detiene al proprio interno, oltre ad ampia esperienza pregressa, tutte le competenze e specializzazioni professionali (marketing, comunicazione, traduzioni in lingua inglese, training per aziende…) necessarie ad espletarlo. <strong>Luisa Puppo e Umberto Curti</strong>, inoltre, hanno prodotto nel tempo anche una vasta saggistica a tema (<strong>“Libro bianco del turismo esperienziale”, “Day by day English”, “Abbecedario della cucina ligure”, “Glossario della sostenibilità e della biodiversità</strong>”…), sovente presentata in pubblico ed assai apprezzata in primis dagli addetti ai lavori.</p>
<p>Per informazioni e contatti, info@ligucibario.com</p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/progetto-comune/">Progetto Comune</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/progetto-comune/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Web e social media marketing, un buon lavoro!</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/web-e-social-media-marketing/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/web-e-social-media-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2024 08:26:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[its]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[microimprese a gestione famigliare]]></category>
		<category><![CDATA[philip kotler]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[soft skills]]></category>
		<category><![CDATA[targeting]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=22730</guid>
		<description><![CDATA[<p>Che piacere intervistare quattro giovani che, al termine di un percorso formativo specialistico, si uniscono nell’ideazione di un progetto professionale! compongono un team che fornisce consulenze e servizi di marketing digitale, videomaking e grafica ad enti e imprese… Pare ieri la stagione in cui li ebbi come allievi, mentre oggi rappresenteranno per Luisa Puppo e ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/web-e-social-media-marketing/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/web-e-social-media-marketing/">Web e social media marketing, un buon lavoro!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/05/HPIM4841.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-22731" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/05/HPIM4841-300x236.jpg" alt="HPIM4841" width="300" height="236" /></a>Che piacere intervistare quattro giovani che, al termine di un percorso formativo specialistico, si uniscono nell’ideazione di un progetto professionale!<br />
compongono un team che fornisce consulenze e servizi di marketing digitale, videomaking e grafica ad enti e imprese… Pare ieri la stagione in cui li ebbi come allievi, mentre oggi rappresenteranno per Luisa Puppo e per me un partner con cui, in un’ottica di rete, proporre consulenze e servizi ancor più specifici al mercato delle destinazioni e delle imprese turistiche e al mondo dell&#8217;enogastronomia…</p>
<p><strong>S.</strong>, cosa porti con te di questi anni di studio e di start-up che, dalle aule di un ITS a Villa Durazzo (Santa Margherita Ligure), ti vedono oggi affacciata sul mondo del lavoro e del b2b?</p>
<p>Tra le conoscenze più importanti che porto con me, dal mio percorso di specializzazione biennale, menzionerei sicuramente tutte le esperienze personali degli esperti del settore con cui abbiamo avuto &#8211; in aula e fuori dell’aula &#8211; la possibilità di confrontarci. Testimonianze di imprenditori, direttori e manager che mi hanno preparata in maniera concreta a quello che poi sarebbe diventato il mio lavoro. Oltre ad un ottimo bagaglio di competenze tecniche, il mio percorso di studi mi ha permesso di acquisire anche alcune soft skills che si sono rivelate fondamentali nell’affacciarmi al mondo del lavoro, in particolare a quello del b2b.</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/05/Foto-Cenerini-Ligucibario-.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-22741" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/05/Foto-Cenerini-Ligucibario--300x169.jpg" alt="Foto Cenerini + Ligucibario" width="300" height="169" /></a>F.</strong>, avete analizzato e state analizzando i siti web e le strategie social di molte realtà pubbliche e aziendali. Che quadro complessivamente emerge in Liguria?</p>
<p>Ciò che in genere emerge, analizzando la presenza online di varie realtà sul territorio ligure, è sicuramente la poca conoscenza dei nuovi strumenti e mezzi di comunicazione da parte dei vari soggetti. Di conseguenza, risulta difficile trasmettere l’importanza stessa ed il valore aggiunto che web e social possono fornire in un quadro di marketing autentico. In particolare, per quanto riguarda il settore social network a livello business, essendo un “contesto” alquanto recente, emerge sovente una criticità fondamentale, ovvero la mancata creazione da parte dell’impresa di una strategia mirata con cui intervenire su necessità e obiettivi.</p>
<p><strong>M.</strong>, da alcuni decenni Philip Kotler ci insegna che il marketing è di fatto targeting, ascolto del cliente. La Liguria e le imprese cui via via vi rivolgete di cosa soprattutto necessitano?</p>
<p>In un territorio come quello della Liguria, la priorità che si palesa è certo quella di digitalizzarsi. A differenza di non poche altre regioni, infatti, ci troviamo per certi versi indietro rispetto a questo tema. Lentamente però si sta virando verso una promozione di territori e imprese che sia anche più digitale, ed è appunto per questo che occorre sempre di più una maggior conoscenza e consapevolezza circa questi “nuovi” canali. In particolare, l’esigenza di molte imprese &#8211; specialmente le microimprese a gestione famigliare &#8211; è di pervenire ad una comunicazione più al passo coi tempi, integrata ed efficace&#8230; E dunque occorrono, come dire, specialisti in materia.</p>
<p><strong>T.</strong>, si suol dire che “chi non comunica non esiste”. Ma è pur vero che oggi si comunica anche troppo, talvolta in modalità fai-da-te che non possono realizzare gli obiettivi aziendali. In cosa consiste l’innovatività del vostro approccio?</p>
<p>Proponendo servizi di marketing digitale, ciò che ci differenzia di più è tendenzialmente la possibilità di offrire un servizio completo. Il nostro approccio è un kit di attrezzi, si basa sull’ascolto delle esigenze dei clienti con cui interfacciarci, per poi creare una strategia mirata, che includa tutti i servizi necessari, dal sito web alla grafica con cui realizzare le depliantistiche&#8230; Questo ci permette di seguire la presenza online delle imprese a 360°, partendo dall’identità del brand (logo, colori&#8230;), fino ad arrivare al posizionamento sui motori di ricerca, alla gestione dei social network, alla creazione di contenuti ad hoc (foto, video e grafiche).</p>
<p>Ed ora una domanda che rivolgo <strong>a tutti e quattro</strong>: regalate un consiglio ad un vostro coetaneo che intenda intraprendere la vostra professione…</p>
<p>Un consiglio che ci piace dare è sicuramente quello di specializzarsi in un settore specifico, in base a quelle che sono le passioni e gli interessi personali. Il lavoro consulenziale infatti richiede competenze specifiche, e talvolta anche l’opportunità di lavorare in team per offrire un insieme di servizi il più targettizzato e completo possibile. Infine, è importantissimo non smettere mai di formarsi, perché lavorare nel digitale richiede di tenersi sempre pronti sulle tendenze in atto, e le novità del momento, in quanto i mezzi di comunicazione, si sa, sono in continua e rapida evoluzione.</p>
<p>Buon lavoro, ragazzi!&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea.jpg"><img class="size-medium wp-image-22485" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea-300x149.jpg" alt="umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova" width="300" height="149" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/web-e-social-media-marketing/">Web e social media marketing, un buon lavoro!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/web-e-social-media-marketing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2021 09:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[buone prassi]]></category>
		<category><![CDATA[crisis management]]></category>
		<category><![CDATA[destagionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[mucillagine]]></category>
		<category><![CDATA[rimini]]></category>
		<category><![CDATA[targeting]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20446</guid>
		<description><![CDATA[<p>Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini. Lucia Macchiavelli (corso IFTS co-finanziato dall&#8217;Unione Europea &#8220;Tecniche per la promozione di prodotti e servizi turistici con attenzione alle risorse, opportunità ed eventi del territorio&#8221; presso Sei-cpt Imperia) Ho 26 anni e vivo a Imperia. Grazie alle mie esperienze formative in &#8216;Scienze del Turismo e Comunicazione per i Beni Culturali&#8217; ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/">Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/04/mare-albenga.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20447" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/04/mare-albenga-300x168.jpg" alt="mare albenga" width="300" height="168" /></a></strong></p>
<p>Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini.</p>
<p><strong>Lucia Macchiavelli</strong> (corso IFTS co-finanziato dall&#8217;Unione Europea &#8220;Tecniche per la promozione di prodotti e servizi turistici con attenzione alle risorse, opportunità ed eventi del territorio&#8221; presso Sei-cpt Imperia)</p>
<p>Ho 26 anni e vivo a Imperia. Grazie alle mie esperienze formative in &#8216;Scienze del Turismo e Comunicazione per i Beni Culturali&#8217; sto sviluppando grande interesse per il settore turistico, nel quale vorrei intraprendere al più presto un percorso lavorativo. Sono appassionata anche di tecnologia e media digitali, reputo ormai i &#8220;social&#8221; strumenti essenziali per una valorizzazione turistica innovativa. Ho intrapreso il corso IFTS per avere una conoscenza più approfondita del territorio ligure, delle sue eccellenze e delle sue potenzialità, e spero in un futuro di poter essere risorsa utile e attiva nella sua valorizzazione&#8230;</p>
<p><strong>Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini</strong></p>
<p>Nell’analisi di differenti casi studio riguardanti <strong>buone prassi</strong> in àmbito turistico, che il docente Umberto Curti non si stanca di proporci, il caso di Rimini è sicuramente di grande interesse, in quanto testimonianza di capacità di gestione di una crisi ma anche di un approccio lungimirante e ragionato, che per il periodo storico è risultato sicuramente pionieristico. Come è noto, Rimini, da sempre meta turistica &#8211; e divertimentificio &#8211; tra le più frequentate, per le sue infinite spiagge e locali, si trovò nel <strong>luglio del 1989</strong> a dover rinunciare al core business della sua proposta turistica: il mare. Infatti, invaso dalla mucillagine marina che si diffuse in tutte le acque dell’Adriatico, quel mare &#8211; proprio <strong>quel mare così essenziale,</strong> come in Liguria, nei destini economici del territorio &#8211; risultò non balneabile, causando di fatto la crisi della stagione turistica estiva. Per cercare di arginare il problema in tempi brevi si cercò di ricorrere ad alternative temporanee come la corsa alla costruzione di piscine negli hotel, soluzioni che però si rivelarono insufficienti nella risoluzione del problema. Per questo motivo i soggetti coinvolti si resero conto della necessità di una gestione strategica della crisi, che portasse a risultati tangibili su lungo termine. Grazie a un dialogo tra attori pubblici e privati si intraprese una strategia legata anche allo specifico e intenso uso del <strong>marketing</strong>, essa presentò due focus principali: 1)la targetizzazione, ovvero la differenziazione dell’offerta turistica, non più solo balneare, e 2)la destagionalizzazione ovvero rendere Rimini una località &#8220;attiva&#8221; tutto l’anno.<br />
Da questi due approcci nacque una proposta turistica completa e attrattiva che ancora oggi rende Rimini una meta tra le più frequentate in Italia, e non solo. Alla vocazione di località balneare vengono introdotte parallelamente differenti offerte riguardanti la cultura, lo sport, il benessere, l’enogastronomia ma anche il divertimento, il business e il turismo per il tempo libero, consacrando <strong>Rimini città viva tutto l’anno e adatta a tutti</strong>. Tutto questo ha dimostrato come, partendo da una crisi (si pensi all&#8217;etimologia del termine), si possa arrivare, con un approccio strategico e soprattutto con la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, non solo alla risoluzione di un problema bensì alla creazione di nuove proposte, che diano nuova vita a un territorio e alle sue bellezze senza modificarne l’identità. E molto altro vi sarebbe da dire.<br />
Un benchmark, dunque, di cui tener conto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/">Come Rimini &#8220;sconfisse&#8221; le mucillagini</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/come-rimini-sconfisse-le-mucillagini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
