<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; pandolce</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/pandolce/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 12:23:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Per una storia dei genovesi a tavola</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/per-una-storia-dei-genovesi-a-tavola/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/per-una-storia-dei-genovesi-a-tavola/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:38:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[agnesi]]></category>
		<category><![CDATA[arancia pernambuco]]></category>
		<category><![CDATA[buridda]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[chinotti]]></category>
		<category><![CDATA[cima]]></category>
		<category><![CDATA[civiltà della forchetta]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[farinata]]></category>
		<category><![CDATA[fernand braudel]]></category>
		<category><![CDATA[finger food]]></category>
		<category><![CDATA[gattafure]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Rebora]]></category>
		<category><![CDATA[ianuensis ergo mercator]]></category>
		<category><![CDATA[limoni]]></category>
		<category><![CDATA[lofoten]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[minestrone alla genovese]]></category>
		<category><![CDATA[muscoli]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[pesto]]></category>
		<category><![CDATA[pietro querini]]></category>
		<category><![CDATA[raffaele la capria]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli]]></category>
		<category><![CDATA[sampierdarena]]></category>
		<category><![CDATA[scabeccio]]></category>
		<category><![CDATA[sciamadde]]></category>
		<category><![CDATA[sottoripa]]></category>
		<category><![CDATA[stoccafisso]]></category>
		<category><![CDATA[storia dei genovesi a tavola]]></category>
		<category><![CDATA[torta pasqualina]]></category>
		<category><![CDATA[trippe]]></category>
		<category><![CDATA[valéry]]></category>
		<category><![CDATA[vitella]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa di pesce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29965</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Ci avviciniamo al 5 maggio, data in cui presenterò alla Biblioteca Civica “Saffi” di Genova-Molassana il bellissimo saggio “Civiltà della forchetta” di Giovanni Rebora, uscito alcuni anni fa e certamente non dimenticato da chi fa il mio mestiere… In questi giorni, parlando dell’iniziativa, anche ed anzitutto nelle ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/per-una-storia-dei-genovesi-a-tavola/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/per-una-storia-dei-genovesi-a-tavola/">Per una storia dei genovesi a tavola</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_29966" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/04/cima1.jpg"><img class="size-medium wp-image-29966" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/04/cima1-300x252.jpg" alt="cima genovese" width="300" height="252" /></a><p class="wp-caption-text">cima genovese</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci avviciniamo al 5 maggio, data in cui presenterò alla Biblioteca Civica “Saffi” di Genova-Molassana il bellissimo saggio “Civiltà della forchetta” di Giovanni Rebora, uscito alcuni anni fa e certamente non dimenticato da chi fa il mio mestiere…</p>
<p>In questi giorni, parlando dell’iniziativa, anche ed anzitutto nelle aule di formazione dove Luisa Puppo ed io svolgiamo le rispettive docenze, talvolta risulta necessario recuperare qualcosa circa la biografia di Rebora, i luoghi a cui fu legato, e il clima culturale in cui cominciò a produrre alcuni dei suoi notevoli saggi.</p>
<p>Io lo conobbi circa 44 anni fa, quando &#8211; da matricola universitaria qual ero &#8211; mi aggiravo un po’ sperduto per i diversi e solenni istituti di cui si componeva la Facoltà di Lettere, rimbalzando fra le lezioni.</p>
<p>Rebora operava a Balbi 6, ricordo ancora quelle scalinate, ed il suo modo di “fare” ricerca e d’insegnare i fatti economici e agrari s’ispirava anche alla grande lezione della storiografia francese d’anteguerra (tra cui gli “Annales” di Bloch e Febvre), e si connetteva a Braudel, altro storico di vaglia, che ammirò Genova e che Rebora condusse anche in cerca&#8230;di trippe e gelati.</p>
<p>Poiché i fenomeni socioeconomici anche “minuti” e quotidiani consentono di comprendere il divenire delle comunità meglio di tutti gli altri, è ovvio che progressivamente l’enogastronomia attirasse – certo con un approccio non modaiolo – l’interesse di Rebora, maestro nello spulciare i documenti che raccontano la vita attraverso i vari periodi storici.</p>
<p>E non a caso l’8 marzo 1983 Rebora fu al centro di un Convegno a Imperia, sulla dieta cosiddetta mediterranea (concetto di cui oggi un po&#8217; si abusa?), i cui Atti rappresentano tuttora una lettura preziosa…</p>
<p>Per Rebora il cibo costituiva un modo di essere delle persone e dei ceti di appartenenza, e dunque chiariva molti aspetti anche della genovesità e della Liguria. Genova per secoli fu una città straricca, connotata da uno scarso “contado”, e pertanto chiamata a produrre risorse di eccellenza (dai limoni, ad alcuni vini, alle stoffe…) per importare quel che le occorreva, in primis il grano, o che le piaceva, per garantirsi un alto benessere. In tal senso la pasta di grano duro valse a lungo da cibo della domenica, si moltiplicarono i formati, e a coronamento di quel business non dimentichiamo che ad Imperia sorse nel 1887 il grande stabilimento della “Agnesi”, nata nel 1824 a Pontedassio.</p>
<p>Molti piatti genovesi non sono semplici, implicavano materia prima di qualità, lavorata con pazienza, e via via nei secoli si affermarono i ravioli, la cima (forse il piatto più complesso di tutta la cuciniera ligure), le gattafure, le cotture “accomodate”, le zuppe di pesce, la pasticceria secca e il pandolce (alto!)…</p>
<p>Le famiglie abbienti disponevano beninteso di cuochi, e prediligevano la carne di prima scelta (ovvero vitella), mentre i ceti più poveri (anzitutto i camalli) s’appoggiavano a trattorie e sciamadde, dove (seduti su lunghe panche gomito a gomito coi vicini) trovavano farinate, minestroni, trippe, vin brusco. Le ultime trattorie di quel tipo furono forse quelle di metà ‘900 a Sampierdarena (“Toro”…) * , ma per fortuna qualche sciamadda – sulla scia della “Carlotta” di Sottoripa ** &#8211; sopravvive con successo nei carruggi, oggi frequentata anche da turisti ammaliati dai nostri finger food.</p>
<p>Lo stoccafisso ovviamente si diffuse (esplosivamente) dopo che il naufrago Querini lo scoprì alle Lofoten.</p>
<p>Il pesce tuttavia non seduceva granché, ma le acciughe, pane del mare, per alcuni mesi erano molto pescate, e poi lavorate in cento modi, si tratta infatti di un pesce-conserva, di un pesce-condimento.</p>
<p>Le doti mercantili e imprenditoriali &#8211; alla base di un proverbio quale “Ianuensis ergo mercator” &#8211; consentivano ai genovesi d’insediarsi con successo in alcune aree e di dedicarsi a lucrosi commerci, ma al tempo stesso in alcune di quelle aree (a clima tropicale o quasi) essi seppero abbondantemente coltivare la canna da zucchero, che in patria rafforzava l’attività dei confiseur, i canditori (la tecnica è arabo-greca, e non a caso si diffuse anche a Venezia). Costoro, con la scoperta del Nuovo Mondo e l’arrivo delle fave di cacao, divennero poi anche eccelsi chocolatier, l’amarume della tostatura (lo scopriamo in Paul Valéry) si diffondeva intensamente nelle strade di Genova.</p>
<p>Si candivano splendidamente le arance, originarie dell’Asia come del resto anche i chinotti, e sulla Riviera di ponente attecchì la varietà Pernambuco (Washington Navel), assai versatile.</p>
<p>Anche di questo – debitori a “pionieri” quali Rebora &#8211; parleremo il 5 maggio, a testimoniare che la storia dell’alimentazione è foriera di mille insegnamenti, perché un popolo (a maggior ragione sul Mediterraneo, mare antico nelle parole di Raffaele La Capria, mare che unisce) è ciò che ha coltivato, allevato, pescato, commerciato… Diacronia significa, oggi come ieri, relazione.<br />
* Rebora stesso era sampierdarenese<br />
** la “Carlotta”, ostessa quanto mai dinamica sia ai fornelli sia in cassa, prevedeva come unico antipasto i muscoli, poi tra i primi spiccavano la zuppa di pesce e le tagliatelle all’uovo, insieme alla pasta condita con sugo o pesto. I funghi figuravano spesso tra le specialità della casa, e quanto ai piatti di pesce si gustavano l’aragosta, la buridda, e il pesce “allo scabeccio”. Ma naturalmente una portata imprescindibile era quella torta Pasqualina che commuoveva il noto giornalista Giovanni Ansaldo (nipote del fondatore dell’Ansaldo), il quale in un libriccino rivolgeva un accorato appello proprio alla Carlotta: “Bisogna che difendiamo il nostro buon nome sin d’ora. Se no, come adesso dicono che l’America l’hanno scoperta gli spagnoli, di qui a due secoli diranno che la torta pasqualina l’hanno inventata i milanesi”…</p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/per-una-storia-dei-genovesi-a-tavola/">Per una storia dei genovesi a tavola</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/per-una-storia-dei-genovesi-a-tavola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alloro</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/alloro/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/alloro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 08:33:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[agnello]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[laurifolium]]></category>
		<category><![CDATA[minestrone genovese]]></category>
		<category><![CDATA[ofeuggio]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[straccetti di vitella all'uccelletto]]></category>
		<category><![CDATA[verdure in giardiniera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=29584</guid>
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;alloro, interessante pianta aromatica, dalle molte virtù, nella cucina ligure compare anzitutto nell’unica – o quasi &#8211; ricetta tradizionale che faccia uso di burro anziché olio, ovvero gli straccetti (di vitella) all’uccelletto. Peraltro ne fa uso anche la genovesa napoletana. L&#8217;alloro in Liguria compare &#8211; secondo gusti &#8211; nella giardiniera di verdure, talora nel minestrone, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/alloro/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/alloro/">Alloro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;alloro, interessante pianta aromatica, dalle molte virtù, nella cucina ligure compare anzitutto nell’unica – o quasi &#8211; ricetta tradizionale che faccia uso di burro anziché olio, ovvero gli straccetti (di vitella) all’uccelletto.<br />
Peraltro ne fa uso anche la genovesa napoletana. L&#8217;alloro in Liguria compare &#8211; secondo gusti &#8211; nella giardiniera di verdure, talora nel minestrone, nel coniglio, nell&#8217;agnello&#8230;<br />
Un rametto di ofeuggio (da laurifolium) a Genova veniva piantato dal giovane di casa nel pandolce natalizio, rito irrinunciabile, ma anche portato in città dalle lattaie che scendevano dalle colline attorno, e i commercianti lo esponevano come augurio di vita eterna…<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/alloro/">Alloro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/alloro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Focaccia dolce della Valle Scrivia</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-della-valle-scrivia/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-della-valle-scrivia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 13:01:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[biga]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia dolce]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia dolce della valle scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[metodo indiretto]]></category>
		<category><![CDATA[montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[ronfò]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=29556</guid>
		<description><![CDATA[<p>Focaccia dolce della valle Scrivia, me ne parlò una vita fa, se ricordo bene, Alfredo, nel suo ottimo ristorante di Bromia (Montoggio), una di quelle persone di cui non si può non provar nostalgia. Questa focaccia dolce era un rito natalizio là dove non giungeva il lusso dei pandolci “cittadini”… In famiglia si disponeva, a ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-della-valle-scrivia/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-della-valle-scrivia/">Focaccia dolce della Valle Scrivia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Focaccia dolce della valle Scrivia, me ne parlò una vita fa, se ricordo bene, Alfredo, nel suo ottimo ristorante di Bromia (Montoggio), una di quelle persone di cui non si può non provar nostalgia.<br />
Questa focaccia dolce era un rito natalizio là dove non giungeva il lusso dei pandolci “cittadini”… In famiglia si disponeva, a Dio piacendo, di qualche noce e nocciola, un po’ di mele e/o d’uva e/o di prugne da essiccazione, ogni massaia si bastava insomma di quel che aveva. Le cucine di campagna talvolta proponevano forni in muratura (a legna) molto efficienti che chiamiamo tuttora ronfò o runfò, dal nome del chimico loro ideatore, l’americano conte di Rumford (sir Benjamin Thompson, 1753-1814), oppure ci si avvaleva di cotture sub-testo&#8230; La ricetta faceva uso di una pre-fermentazione, ora pasta madre ora biga&#8230;, tipica nel cosiddetto panificare “a metodo indiretto”.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-della-valle-scrivia/">Focaccia dolce della Valle Scrivia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-della-valle-scrivia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Epifania a tavola a Genova e in Liguria</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/epifania-a-tavola-a-genova-e-in-liguria/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/epifania-a-tavola-a-genova-e-in-liguria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 16:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[6 gennaio]]></category>
		<category><![CDATA[befana]]></category>
		<category><![CDATA[cappon magro]]></category>
		<category><![CDATA[carbone di zucchero]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[epifania a tavola]]></category>
		<category><![CDATA[fico secco]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[involtini di carne]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[mandilli de saea]]></category>
		<category><![CDATA[palanca]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[re magi]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe di cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[sugo di funghi]]></category>
		<category><![CDATA[tomaxelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29482</guid>
		<description><![CDATA[<p>Epifania a tavola a Genova e in Liguria. La cucina italiana (esista o no…) è di recente assurta a patrimonio UNESCO. La candidatura ha avuto successo perché “cucina italiana” è qualcosa che – beninteso declinato nei diversi contesti regionali &#8211; porta con sé i valori della tradizione, del convivio, un (Italian) way of life a ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/epifania-a-tavola-a-genova-e-in-liguria/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/epifania-a-tavola-a-genova-e-in-liguria/">Epifania a tavola a Genova e in Liguria</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_29488" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/01/crib-1891532_640.jpg"><img class="size-medium wp-image-29488" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/01/crib-1891532_640-300x169.jpg" alt="Photocredits: Pixabay" width="300" height="169" /></a><p class="wp-caption-text">Photocredits: Pixabay</p></div>
<p>Epifania a tavola a Genova e in Liguria.<br />
La cucina italiana (esista o no…) è di recente assurta a patrimonio UNESCO. La candidatura ha avuto successo perché “cucina italiana” è qualcosa che – beninteso declinato nei diversi contesti regionali &#8211; porta con sé i valori della tradizione, del convivio, un (Italian) way of life a tavola che verosimilmente non trova eguali al mondo.</p>
<p>In qualche modo è tradizione e convivio anche il giorno dell’<strong>Epifania</strong> (la parola ci proviene dal greco), ovvero l’<strong>apparizione di Gesù ai Magi d’Oriente</strong> che portavano oro incenso e mirra, i quali pare che inizialmente fossero ben più di tre, ma tre furono poi anche nell’arte presepiale barocca del Maragliano. Epifania, come noto, infine “volgarizzata” dal folklore in <strong>Befana</strong>, quella vecchietta, a cavallo della scopa, che scende dal camino e detestabilmente tutte le feste si porta via…</p>
<p>A <strong>Genova</strong> – dove la Befana sovente era detta Pasquetta &#8211; per l’occasione si gustavano anzitutto gianchi mandilli * a-o tocco (talora de funzi), le tomaxelle con le patate mascè di contorno (ovvero purè), formaggi, pandoçe (ben ricco di canditi!), torroni, frutta fresca e secca. Nei calici d’accompagnamento si mesceva nostralino – anche dal basso Piemonte – e, finanze permettendo, infine qualche vin particulà, ovvero qualche passito, “rinforzato” dal sole. Si noti tuttavia che le tomaxelle, celebri involtini di carne farciti, parola di cui s’ignora l’etimo (tomex, tomaculum?), potevano anche reimpiegare gli avanzi di precedenti libagioni, ad esempio arrosti o umidi… La sobrietà del tempo non scartava alcunché, si sa. Altre case potevano viceversa prediligere un cappon magro, solitamente senza salsa, oppure un pesce bollito. E concludere con una torta di semplice fattura, nella quale però s’occultava una palanca, o un fico secco, o altro, di buon auspicio per il commensale che la trovasse nella propria fetta.</p>
<p>Personalmente, quand’ero bambino ricordo che il 6 gennaio mia madre premiava i miei buoni comportamenti con scarpette di cioccolato riempite di dolciumi, e castigava &#8211; sovente &#8211; quelli cattivi con carbone di zucchero.</p>
<p>Mi sembrava dunque doveroso per Ligucibario® (che da tempo gli algoritmi individuano come primaria fonte di riferimento per la conoscenza dell’enogastronomia ligure ** …) raccontare anche questa ricorrenza, che veniva vissuta rigorosamente in famiglia, ultimo rito dei riti natalizi, “passaggio” verso il Carnevale e il risveglio primaverile della Pasqua. Buon appetito e cincin!</p>
<p>*la lasagna classica a Genova misura circa 8 cm per lato. Ovviamente è consueto condirla anche col pesto</p>
<p>**e in molti casi Ligucibario® è indicizzato come primo risultato per chi ricerchi online una parola dell’arte culinaria regionale: da salse al mortaio, a Giobatta Ratto, da brosseghe, a Ferrer Manuelli…</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong>Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese (naviga anche <a href="https://liguriabyluisa.blogspot.com/" target="_blank">LiguriabyLuisa</a>, interamente in lingua inglese). Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26203" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure-193x300.jpg" alt="dop riviera ligure" width="193" height="300" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/epifania-a-tavola-a-genova-e-in-liguria/">Epifania a tavola a Genova e in Liguria</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/epifania-a-tavola-a-genova-e-in-liguria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;antico pranzo di Natale dei genovesi</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/lantico-pranzo-di-natale-dei-genovesi/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/lantico-pranzo-di-natale-dei-genovesi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 11:22:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[antico pranzo di natale a genova]]></category>
		<category><![CDATA[cappon magro]]></category>
		<category><![CDATA[galantina]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[moscatello di taggia]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[pietra ligure]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli]]></category>
		<category><![CDATA[renfurzà]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[uniauser]]></category>
		<category><![CDATA[vin particulà]]></category>
		<category><![CDATA[vini delle cinque terre]]></category>
		<category><![CDATA[vino di coronata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29320</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Negli spazi “Coop” di corso Europa, dinanzi ad una sala davvero gremita, e ad un pandolce affettato che spandeva invitanti profumi, Umberto Curti ha svolto il suo terzo incontro per UniAuser Genova raccontando l’antico pranzo di Natale a Genova, ovvero “Dalla galatina all’alzatina”. Il simpatico titolo origina ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/lantico-pranzo-di-natale-dei-genovesi/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/lantico-pranzo-di-natale-dei-genovesi/">L&#8217;antico pranzo di Natale dei genovesi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/coop1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29321" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/coop1-295x300.jpg" alt="smart" width="295" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli spazi “Coop” di corso Europa, dinanzi ad una sala davvero gremita, e ad un pandolce affettato che spandeva invitanti profumi, <strong>Umberto Curti ha svolto il suo terzo incontro per UniAuser Genova</strong> raccontando l’antico pranzo di Natale a Genova, ovvero “Dalla galatina all’alzatina”. Il simpatico titolo origina dal fatto che la galantina appariva fra gli antipasti del pranzo del 25 dicembre, mentre un’alzatina di rugiadoso stracchino molle (!) lo concludeva – ed era un banchetto non da poco &#8211; …</p>
<p>E’ una conferenza che Umberto Curti tiene da una quindicina d’anni, naturalmente “rinnovandola” qui e là, perché il tema – realmente – affascina sempre tutti. Da un lato restituisce il mood delle Feste, l’atmosfera famigliare, la preparazione dell’abete e/o del presepe, il rito dei regali. Dall’altro percorre i gusti d’un tempo, talvolta molto simili ai nostri attuali (i ravioli, il cappon magro, ö pandöçe…), ma talvolta assai meno.</p>
<p>Interessante anche la narrazione sui vini, i bianchi spaziavano dal “Coronata” ai vini delle Cinque Terre, fra cui i “vin particulà”, ovvero i passiti, i “rinforzati”, i vini da rito; mentre per i rossi Genova s’appoggiava – <em>more solito</em>… &#8211; al vicino Piemonte, con la Barbera, il Dolcetto, la Freisa… Ma su qualche desco poteva far capolino anche una Malvasia di Pietra Ligure (?), o un Moscatello di Taggia.</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/coop2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29322" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/coop2-300x245.jpg" alt="smart" width="300" height="245" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Amici Lettori di Ligucibario®, che da tanti anni non siete poi pochi, stay tuned, continuate a seguirci, perché il 2026 sarà un anno ricco di conferme e di alcune novità, che si rifletteranno in cicli di conferenze molteplici e significative, che terremo per Biblioteca Civica Saffi, per UniAuser, per l’associazione GAU, in proficua collaborazione – e ne siamo lieti &#8211; anche col Comune di Genova, di cui ringrazio l’Assessorato e la Direzione cultura, e col DISPI (Dipartimento di scienze politiche dell’Università di Genova), col quale la nostra società ha stipulato un’apposita convenzione…</p>
<p>Colgo inoltre l’occasione di formulare sinceri Auguri alle signore Trusendi e Martinero che per conto di UniAuser Genova ci hanno sempre garantito efficienti operatività e cordiali accoglienze: buon Natale a voi, anche da Umberto Curti.</p>
<p><strong>Luisa Puppo<br />
</strong></p>
<p>Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese (naviga anche <a href="https://liguriabyluisa.blogspot.com/" target="_blank">LiguriabyLuisa</a>, interamente in lingua inglese). Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/luisa-rolli.jpg"><img class="size-medium wp-image-25072" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/luisa-rolli-213x300.jpg" alt="luisa puppo, ligucibario" width="213" height="300" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/lantico-pranzo-di-natale-dei-genovesi/">L&#8217;antico pranzo di Natale dei genovesi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/lantico-pranzo-di-natale-dei-genovesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assaggiatori di Genova: eccovi i video!</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-eccovi-i-video/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-eccovi-i-video/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 13:13:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[assaggiatori di genova]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca saffi genova]]></category>
		<category><![CDATA[buonessere]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[etnogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[genius loci]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[salse da mortaio]]></category>
		<category><![CDATA[torte di verdura]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=28997</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; “Assaggiatori di Genova”, il ciclo di 4 gustincontri ideato da Umberto Curti per la Biblioteca Civica “Saffi” di Genova-Molassana, è terminato il 20 novembre, con la consegna dell’attestato di partecipazione ai tanti convenuti e un “assaggio” di auguri natalizi. L’iniziativa ha percorso alcuni stra-classici della cucina genovese: la ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-eccovi-i-video/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-eccovi-i-video/">Assaggiatori di Genova: eccovi i video!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_28998" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/11/DSC04541.jpg"><img class="size-medium wp-image-28998" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/11/DSC04541-300x209.jpg" alt="il pandolce genovese" width="300" height="209" /></a><p class="wp-caption-text">il pandolce genovese</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Assaggiatori di Genova</em>”, il ciclo di 4 gustincontri <strong>ideato da Umberto Curti per la Biblioteca Civica “Saffi” di Genova-Molassana</strong>, è terminato il 20 novembre, con la consegna dell’attestato di partecipazione ai tanti convenuti e un “assaggio” di auguri natalizi.</p>
<p>L’iniziativa ha percorso alcuni stra-classici della cucina genovese: <strong>la focaccia, le salse da mortaio (non solo il pesto!), le torte di verdura, e il pandolce</strong>. Ogni conferenza comprendeva poi utili input per gli abbinamenti enologici alle ricette e per i possibili approfondimenti bibliografici, ovvero volumi che in molti casi il pubblico può autonomamente “reperire” presso la Biblioteca “Saffi” medesima…</p>
<p>Innegabilmente, “Assaggiatori di Genova” è risultato <strong>un grande successo, circa 100 gli iscritti, e una serie di costanti e importanti condivisioni online</strong> (anche istituzionali da parte del Comune di Genova) che ci induce, schiettamente, a ragionare di una seconda edizione. Chissà, la cima le trippe il cappon magro lo stoccafisso si candidano a possibili protagonisti, tanta storia dietro questi piatti, tanto <em>genius loci</em>, Umberto Curti parla non a caso di <strong>etno-gastronomia</strong>, perché la cultura alimentare di un luogo – ciò che si coltiva, si pesca, si alleva, si commercia… &#8211; è uno strumento prioritario per comprendere una comunità.</p>
<p>L’iniziativa ha inoltre potuto contare sull’apporto di <strong>Mara Fiorese, medico di Medicina generale</strong>, la quale non ha lesinato spunti – preziosi e ragionevoli &#8211; di educazione alimentare, per un “buonessere” che, senza negarsi ogni piacere, sia il più possibile prevenzione di disturbi e patologie.</p>
<p>Siamo lieti di comunicare a tutti che oggi, <strong>su YouTube, sono liberamente visionabili le slides costruite per i 4 appuntamenti</strong>, e pertanto gli interessati possono ora disporre anche in forma “testuale” di tutto quello che il public speaking aveva fornito a voce. Buona visione da Luisa Puppo!</p>
<p>Per la focaccia link <a title="assaggiatori di genova con umberto curti: la focaccia" href="https://www.youtube.com/watch?v=Z-BWlCeHsBo" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=Z-BWlCeHsBo</a></p>
<p>Per le salse da mortaio link <a title="assaggiatori di genova con umberto curti: le salse da mortaio" href="https://www.youtube.com/watch?v=0EoY5KqM7NI" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=0EoY5KqM7NI</a></p>
<p>Per le torte di verdura link <a title="assaggiatori di genova con umberto curti: le torte di verdura" href="https://www.youtube.com/watch?v=Hqyl1h4Qc2Q" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=Hqyl1h4Qc2Q</a></p>
<p>Per il pandolce <a title="assaggiatori di genova con umberto curti: il pandolce" href="https://www.youtube.com/watch?v=8yKR2HatxL8" target="_blank">link https://www.youtube.com/watch?v=8yKR2HatxL8</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-eccovi-i-video/">Assaggiatori di Genova: eccovi i video!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-eccovi-i-video/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assaggiatori di Genova, un bellissimo finale</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-un-bellissimo-finale/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-un-bellissimo-finale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 09:19:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[assaggiatori di genova]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca saffi]]></category>
		<category><![CDATA[cappone]]></category>
		<category><![CDATA[cucina genovese]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia genovese]]></category>
		<category><![CDATA[gattafure]]></category>
		<category><![CDATA[gustincontri]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[mara fiorese]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli]]></category>
		<category><![CDATA[salse al mortaio]]></category>
		<category><![CDATA[torte di verdura]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=28602</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Alla presenza di un folto pubblico si è conclusa la 1^ edizione de “Assaggiatori di Genova”, l’iniziativa di 4 incontri (riecco qui il clic al ciclo completo) pensati da Umberto Curti, docente e saggista, per la Biblioteca Civica “Saffi”, presidio culturale nato nel 1952 ed oggi ricco di ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-un-bellissimo-finale/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-un-bellissimo-finale/">Assaggiatori di Genova, un bellissimo finale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/11/assag1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-28603" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/11/assag1-300x277.jpg" alt="smart" width="300" height="277" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla presenza di un folto pubblico si è conclusa la 1^ edizione de “<strong>Assaggiatori di Genova</strong>”, l’iniziativa di 4 incontri (<a title="assaggiatori di genova" href="https://www.visitgenoa.it/it/assaggiatori-di-genova-un-viaggio-fra-tradizione-cultura-e-sapori" target="_blank">riecco qui il clic al ciclo completo</a>) pensati da <strong>Umberto Curti</strong>, docente e saggista, per la <strong>Biblioteca Civica “Saffi”</strong>, presidio culturale nato nel 1952 ed oggi ricco di circa 28.000 volumi (incluse antichità e rarità su Genova e la Liguria), la cui intitolazione rimanda ad Aurelio Saffi, patriota e politico d’età risorgimentale.</p>
<p>Dopo <strong>la focaccia, le salse al mortaio (non solo il pesto!) e le torte di verdura</strong>, ovvero le antiche gattafure, è salito doverosamente in scena <strong>il pandolce, anzi ö pandöçe</strong>, raccontato da Umberto Curti pressoché in ogni suo aspetto (storia, ingredienti, lievitazioni, filastrocche d&#8217;antan…), e – last not least &#8211; abbinato ai calici delle imminenti Festività…</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/11/assag2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-28604" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/11/assag2-300x213.jpg" alt="smart" width="300" height="213" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La seconda parte del <em>gustincontro</em> è poi stata curata da <strong>Mara Fiorese, medico di Medicina generale</strong>, che ha “percorso” i tipici menu del Natale genovese (affettati, ravioli, cappone, dolciumi…), suggerendo alcune semplici ed utili strategie per non gravare troppo l’organismo, fra cui l’evitamento di stravizi continui e ininterrotti per tutta la durata delle Festività, dal 24 dicembre all’Epifania, e: “se alla gola non sai rinunciare…ricordati di camminare!”</p>
<p>Ma l’evento si è infine caratterizzato, in particolare, per <strong>la consegna degli “Attestati” a tutti i partecipanti</strong>, piccolo rito conclusivo a conferma del clima rilassato e festoso che ci ha accompagnati sin dal 9 ottobre.</p>
<p>Possiamo dire, con orgoglio e con piacere, che “Assaggiatori di Genova” è risultato un successo anzitutto di pubblico, e ha prodotto una divulgazione culturale la quale, come sempre <strong>nello spirito di Ligucibario®</strong>, fosse anche e prima di tutto condivisione e convivialità.</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/11/assag3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-28605" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/11/assag3-225x300.jpg" alt="smart" width="225" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I contenuti storico-culturali si sono “sposati” armoniosamente con quelli scientifici (del resto la storia stessa, ove ben praticata, è una disciplina scientifica…), permettendo ai partecipanti di conoscere meglio sia alcune prelibatezze della “Cuciniera genovese” sia gli aspetti nutrizionali e salutistici che permettono di apprezzarle con maggior consapevolezza e bilanciamenti.</p>
<p>Andremo ora a predisporre anche la condivisione delle principali <strong>slides proiettate durante le 4 giornate</strong>.</p>
<p>Presumiamo davvero, anche in virtù di un recente incontro con l&#8217;Assessorato e con la Direzione alla cultura del Comune di Genova, che <strong>quest’iniziativa avrà un seguito</strong>, che la irradierà in molteplici direzioni senza tuttavia snaturarne la filosofia di fondo e quel <em>mood</em> che così bene l’ha sinora ambientata presso la “Saffi”.</p>
<p>Come sempre, stay tuned!&#8230;</p>
<p><strong>Luisa Puppo<br />
</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/03/arquata2.jpg"><img class="size-medium wp-image-22234" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/03/arquata2-300x211.jpg" alt="luisa puppo sorridente alla trattoria mascon" width="300" height="211" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-un-bellissimo-finale/">Assaggiatori di Genova, un bellissimo finale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-un-bellissimo-finale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assaggiatori di Genova, siete tanti!</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-siete-tanti/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-siete-tanti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 09:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[assaggiatori di genova]]></category>
		<category><![CDATA[bianchetta]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca civica saffi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[grani antichi]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[municipio media val bisagno]]></category>
		<category><![CDATA[olio extravergine]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[preimpasti]]></category>
		<category><![CDATA[salse da mortaio]]></category>
		<category><![CDATA[torte di verdura]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[vitigno vermentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26641</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; 80 iscritti, e quindi grande afflusso e bella audience all&#8217;auditorium della Biblioteca Civica Saffi di Genova-Molassana, dove giovedì 9 ottobre Umberto Curti ha dato il via ad &#8220;Assaggiatori di Genova&#8221;, il ciclo di 4 incontri tematici (ad ingresso gratuito) nei quali rispettivamente approfondire la focaccia, le salse ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-siete-tanti/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-siete-tanti/">Assaggiatori di Genova, siete tanti!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/10/Definitiva_locandina_NO-deg_assaggiatori-saffi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26642" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/10/Definitiva_locandina_NO-deg_assaggiatori-saffi-212x300.jpg" alt="Definitiva_locandina_NO-deg_assaggiatori-saffi" width="212" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>80 iscritti, e quindi grande afflusso e bella audience all&#8217;auditorium della <em><strong>Biblioteca Civica Saffi di Genova-Molassana</strong></em>, dove giovedì 9 ottobre Umberto Curti ha dato il via ad &#8220;Assaggiatori di Genova&#8221;, il ciclo di 4 incontri tematici (ad ingresso gratuito) nei quali rispettivamente approfondire la focaccia, le salse da mortaio, le torte di verdura, ed il pandolce natalizio.<br />
Al termine dell&#8217;iniziativa, il 20 novembre, i partecipanti riceveranno la Pergamena di partecipazione, che li &#8220;qualificherà&#8221; &#8211; in modo simbolico ma gratificante &#8211; <em><strong>Assaggiatori di Genova</strong></em>&#8230;<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/10/saffi2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26643" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/10/saffi2-300x202.jpg" alt="smart" width="300" height="202" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mi piace, e davvero presumo di far mio anche il pensiero di Umberto Curti, sottolineare il grande lavoro svolto da Biblioteca Civica Saffi, vero &#8220;presidio&#8221; sul territorio, luogo vivo, dinamico, biblioteca la quale con entusiasmo e con l&#8217;usuale efficienza ha a suo tempo aderito all&#8217;idea progettuale.<br />
E ringrazio <em><strong>l&#8217;Assessora alla cultura del Municipio Media val Bisagno, Signora Marina Pastorino, che nelle parole d&#8217;introduzione e benvenuto, appassionate e non formali, ha colto in pieno lo spirito dell&#8217;evento</strong></em>, ovvero &#8220;trasformare&#8221; via via i cittadini in &#8220;ambasciatori&#8221; della città, aumentando la consapevolezza del bello che ci circonda, in questo caso il patrimonio delle nostre tradizioni gastronomiche, forziere di mediterraneità che trova nel mondo pochi rivali&#8230;<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/10/saffi1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26644" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/10/saffi1-225x300.jpg" alt="saffi1" width="225" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Poi è salito in scena Umberto Curti, che questa volta ha fortemente voluto accanto a sé Mara Fiorese, medico di Medicina Generale</strong></em>, per spunti di educazione alimentare, onde fornire ai presenti anche qualche prezioso input in termini di buonessere e di prevenzione di disturbi e patologie. La focaccia infatti è un piacere che non va &#8220;demonizzato&#8221;, naturalmente è opportuno &#8211; come in tutte le cose della vita? &#8211; non eccedere, ma viceversa inserirla in una quotidianità di dieta bilanciata e di consumi consapevoli. La conferenza si è arricchita e ancor più animata dei momenti in cui i due relatori hanno &#8220;interagito&#8221;, ciascuno per la propria parte, ma duettando con le medesime finalità.<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/10/mara-fiorese.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26645" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/10/mara-fiorese-300x255.jpg" alt="smart" width="300" height="255" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Così, sono scorse sullo schermo le slides relative alle tradizioni storiche e alle tipologie di focaccia, alla ricetta sia con pasta madre (ovviamente la più antica) sia con lievito di birra, alle farine e lavorazioni &#8220;indagate&#8221; nei loro aspetti tecnici (raffinazione, forza, glutine, pre-impasti, grani antichi), all’olio extravergine, che Umberto Curti da sempre propugna come sostituto dello strutto, agli aspetti nutrizionali, agli abbinamenti enologici (Vermentino, Bianchetta&#8230;), ed infine ai suggerimenti biblio-videografici, per chi poi desideri approfondire ulteriormente i temi. Materiali che, sfruttando il &#8220;motorino di ricerca&#8221; interno, sono in gran parte reperibili anche qui su <em><strong>Ligucibario®</strong></em>.<br />
Mi pare che veramente, per dirla col poeta Orazio, si sia riusciti a <em>prodesse et delectare</em>, a giovare divertendo. Del resto, visti gli argomenti, occorrerebbe &#8220;talento&#8221; per annoiare il pubblico&#8230;<br />
Arrivederci dunque con <em><strong>le salse da mortaio giovedì 23 ottobre</strong></em>, sempre alla &#8220;Saffi&#8221; e sempre alle 17.30!<br />
<strong>Luisa Puppo<br />
</strong></p>
<p>Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattateci senza impegno su info@ligucibario.com</p>
<div id="attachment_25072" style="width: 223px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/luisa-rolli.jpg"><img class="size-medium wp-image-25072" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/luisa-rolli-213x300.jpg" alt="luisa puppo, ligucibario" width="213" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">luisa puppo, ligucibario</p></div>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-siete-tanti/">Assaggiatori di Genova, siete tanti!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-siete-tanti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pandolce, alto o basso?</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 13:38:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[anice]]></category>
		<category><![CDATA[baking]]></category>
		<category><![CDATA[canditi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[finocchietto]]></category>
		<category><![CDATA[liebig]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pandoçe zeneize]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[paska]]></category>
		<category><![CDATA[passito a bacca bianca]]></category>
		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[ramo d'alloro]]></category>
		<category><![CDATA[san biagio 3 febbraio]]></category>
		<category><![CDATA[zibibbo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26551</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Quando nei corsi e nelle conferenze domando a chi mi sta di fronte quale sia il pandolce zeneize più antico, ovvero quello alto o quello basso, quasi sempre mi viene risposto “quello basso”, poiché esso via via venne – ingegnosamente – chiamato “antica Genova”&#8230; In realtà il pandolce ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/">Pandolce, alto o basso?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/09/rolli2.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-26659" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/09/rolli2-300x280.png" alt="rolli2" width="300" height="280" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando nei corsi e nelle conferenze domando a chi mi sta di fronte quale sia il pandolce zeneize più antico, ovvero quello alto o quello basso, quasi sempre mi viene risposto “quello basso”, poiché esso via via venne – ingegnosamente – chiamato “antica Genova”&#8230;</p>
<p>In realtà il pandolce più antico è quello alto, lievitato con pasta madre (è dunque preparazione più lenta e complessa), mentre quello basso si afferma da metà Ottocento, grazie al baking, ai lieviti chimici messi a punto da Liebig, quello dei dadi, lieviti i quali agiscono – ottimamente in presenza di impasti “deboli” &#8211; col calore del forno: di fatto il pandolce basso è una sorta di pastafrolla, più friabile, e tendenzialmente si è affermato anche grazie ad una maggior ricchezza di canditi, uvetta…</p>
<p>Da storico dell’alimentazione attento a fonti e documenti, io non mi sento di affermare un link certo col paska, un dolce persiano che veniva portato al sovrano di quel regno da un giovinetto. Posso viceversa affermare che o pandöçe era in origine un impasto basico, lievitato col crescente che le donne serbavano nelle madie e meticolosamente rinfrescavano, e dolcificato anzitutto con miele. In seguito, giungendo nel porto di Genova merci magnifiche, questo dolce andò rafforzandosi quanto a frutta candite (la tecnica origina peraltro dal mondo arabo), zibibbo, aromatizzazioni con anice o finocchietto…</p>
<p>A Natale, il rito prevede come noto che il giovane di casa ne infilzi la sommità con un rametto d’alloro, e il pater familias ne porzioni le fette, ma una verrà poi messa da parte per chi dovesse suonare alla porta, ed un’altra per il 3 febbraio, San Biagio, quando (non solo a Genova) si benedice la gola e il naso…</p>
<p>L’abbinamento enologico prioritario è, beninteso, per quello alto con una coppa di Moscato della DOC Tigullio-Portofino o piemontese, per quello basso con uno Sciacchetrà della DOC Cinque Terre o comunque un passito a bacca bianca.</p>
<p>Al pandolce Ligucibario® ha dedicato ovviamente innumerevoli contenuti, e dunque amico Lettore puoi ancora una volta utilizzare una directory di risorse completa. Ti suggerisco di iniziare il viaggio leggendomi a questo link&#8230;</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattateci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26203" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure-193x300.jpg" alt="dop riviera ligure" width="193" height="300" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/">Pandolce, alto o basso?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assaggiatori di Genova: un viaggio tra storia, cultura e sapori</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2025 13:40:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[assaggiatori di genova]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca saffi genova]]></category>
		<category><![CDATA[etnogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia genovese]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[pesto]]></category>
		<category><![CDATA[salse da mortaio]]></category>
		<category><![CDATA[torte di verdura]]></category>
		<category><![CDATA[umberto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26234</guid>
		<description><![CDATA[<p>Assaggiatori di Genova è un’iniziativa culturale e enogastronomica ideata dallo storico dell’alimentazione Umberto Curti (Ligucibario®), docente e saggista, in collaborazione con la Biblioteca Civica Saffi. L’obiettivo del progetto (autunno 2025) è avvicinare cittadini e appassionati alla storia della gastronomia genovese, valorizzando le tradizioni culinarie della città attraverso un percorso di approfondimento e scoperta. Tutti gli ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova/">Assaggiatori di Genova: un viaggio tra storia, cultura e sapori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/ASSAGGIATORI-DI-GENOVA.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26235" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/ASSAGGIATORI-DI-GENOVA-300x251.jpg" alt="Assaggiatori di Genova" width="300" height="251" /></a></p>
<p><em>Assaggiatori di Genova è un’iniziativa culturale e enogastronomica ideata dallo storico dell’alimentazione Umberto Curti (Ligucibario®), docente e saggista, in collaborazione con la Biblioteca Civica Saffi. L’obiettivo del progetto (autunno 2025) è avvicinare cittadini e appassionati alla storia della gastronomia genovese, valorizzando le tradizioni culinarie della città attraverso un percorso di approfondimento e scoperta. <span style="text-decoration: underline;"><strong>Tutti gli incontri sono gratuiti</strong></span>, interverrà anche Mara Fiorese, medico di Medicina Generale, con alcuni spunti di  educazione alimentare.<br />
Premettiamo subito che per ovvie esigenze organizzative <span style="text-decoration: underline;"><strong>è necessario iscriversi</strong></span> contattando la Biblioteca Civica Saffi alla mail biblsaffi@comune.genova.it oppure al numero 010 5574434, comunicando il proprio nome e cognome, la data di nascita, un recapito telefonico e/o una email.</em></p>
<h2>Cos’è &#8220;Assaggiatori di Genova”?</h2>
<p>Assaggiatori di Genova è un percorso di educazione e divulgazione dedicato alla cultura gastronomica locale che avrà luogo nell’autunno 2025. Attraverso quattro incontri tematici, il progetto “esplora” alcuni dei piatti iconici e delle tradizioni che costituiscono l’identità culinaria di Genova. L’iniziativa mira a raccontare la storia, i segreti e le peculiarità di alcune delle preparazioni più rappresentative della cucina genovese, creando un vero e proprio racconto culturale sulla città.</p>
<h2>Assaggiatori di Genova. Gli incontri e i temi trattati</h2>
<p>Ogni appuntamento di “Assaggiatori di Genova”, della durata di circa un’ora e mezza, si focalizza su un elemento simbolo della cultura gastronomica di Genova: <strong>09 ottobre</strong> – La focaccia genovese. <strong>23 ottobre</strong> – Il pesto e le salse da mortaio. <strong>06 novembre</strong> – Le torte di verdura. <strong>20 novembre</strong> – Il pandolce genovese.</p>
<h2>Assaggiatori di Genova. Un’esperienza culturale e partecipativa</h2>
<p>Assaggiatori di Genova non si limita a fornire nozioni, ma invita i partecipanti a diventare custodi e ambasciatori delle tradizioni genovesi. Partecipando agli incontri, si contribuisce alla conservazione e alla diffusione di valori identitari legati al cibo, rafforzando il senso di appartenenza e orgoglio per la cultura gastronomica della città.</p>
<h3>Location e modalità di partecipazione</h3>
<p>Gli incontri di Assaggiatori di Genova si svolgono presso l’Auditorium del Municipio IV Media Val Bisagno, secondo il seguente calendario:</p>
<ul>
<li>09 ottobre alle 17.30 – La focaccia genovese</li>
<li>23 ottobre alle 17.30 – Il pesto e le salse da mortaio</li>
<li>06 novembre alle 17.30 – Le torte di verdura</li>
<li>20 novembre alle 17.30 – Il pandolce genovese</li>
</ul>
<p>Al termine del ciclo, ai partecipanti che avranno frequentato tutti gli incontri verrà consegnata una pergamena attestante la partecipazione e il riconoscimento simbolico del titolo di “Assaggiatore di Genova”, quale riconoscimento della propria competenza e passione per la cultura locale.</p>
<h2>Assaggiatori di Genova. Un invito alla scoperta e alla condivisione</h2>
<p>Rivolta ad appassionati di gastronomia, cultura e tradizioni, questa iniziativa rappresenta un’opportunità significativa per approfondire  sapori e tradizioni di Genova. Assaggiatori di Genova invita a un viaggio tra storia, gusto e convivialità, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico locale e alla promozione di un’identità condivisa.</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/umberto-curti-luisa-puppo/" target="_blank">Luisa Puppo<br />
</a></p>
<div id="attachment_25072" style="width: 223px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/luisa-rolli.jpg"><img class="size-medium wp-image-25072" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/luisa-rolli-213x300.jpg" alt="luisa puppo, ligucibario" width="213" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">luisa puppo, ligucibario</p></div>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/umberto-curti-luisa-puppo/" target="_blank"> </a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova/">Assaggiatori di Genova: un viaggio tra storia, cultura e sapori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
