<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; lattughe ripiene</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/lattughe-ripiene/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 30 May 2026 12:31:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Pasqua, ovvero torta Pasqualina</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/pasqua-ovvero-torta-pasqualina/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/pasqua-ovvero-torta-pasqualina/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 12:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[bietole]]></category>
		<category><![CDATA[cima]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[lattughe ripiene]]></category>
		<category><![CDATA[lidel]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua 2026]]></category>
		<category><![CDATA[torta pasqualina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29875</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Pasqua, ovvero torta pasqualina. S’avvicina la Pasqua, e in Liguria i menu della festa solitamente rispettano alcune usanze, per non dire alcuni categorici imperativi… Ligucibario® ha già percorso e proposto tante ricette che “da Ventimiglia a Ceparana” (per mutuare un’espressione da Alta via dei monti liguri…) punteggiano ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/pasqua-ovvero-torta-pasqualina/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/pasqua-ovvero-torta-pasqualina/">Pasqua, ovvero torta Pasqualina</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/03/lidel.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29876" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/03/lidel-229x300.jpg" alt="smart" width="229" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pasqua, ovvero torta pasqualina. S’avvicina la Pasqua, e in Liguria i menu della festa solitamente rispettano alcune usanze, per non dire alcuni categorici imperativi…</p>
<p>Ligucibario® ha già percorso e proposto tante ricette che “da Ventimiglia a Ceparana” (per mutuare un’espressione da Alta via dei monti liguri…) punteggiano la nostra regione: lattughe ripiene in brodo, torta Pasqualina, cima… Personalmente, ho però da tanti anni rinunciato – per ovvi motivi &#8211; all’agnello, e quindi il cucciolo di pecora non presenzia più i miei menu, e di continuo esorto i tanti ristoratori che conosco a farne anch’essi a meno. In particolare, molti gli approfondimenti su <a href="https://www.ligucibario.com/pasqua-liguria-torta-pasqualina/" target="_blank">storia e ricetta della torta pasqualina</a>.</p>
<h2>Una ricetta della torta pasqualina dal 1930</h2>
<p>Quest’anno è poi accaduta una cosa particolare: l’amica Marina Cheli, con cui Luisa Puppo ed io condividiamo molte passioni enogastronomiche, mi ha prestato un numero di una vecchia rivista trovata in un mercatino dell’antiquariato. Si tratta di “Lidel”, uno splendido periodico che il 15 marzo 1930, a pagina 21, proponeva nella rubrica “Peccati di gola” niente meno che la ricetta della <strong>torta Pasqualina, spiegata passo passo</strong> (è una versione di bietole, a trenta sfoglie!, e con uso di panna). Vado quindi a ricopiarvela tale quale, così che possiate trarne spunti e/o compararla alla vostra, che immagino non sarà di trenta sfoglie…</p>
<p>“Impastate un chilogrammo di fior di farina con acqua, sale ed una cucchiaiata d’olio, manipolando per ottenere una pasta alquanto soffice, che dividerete poi in una trentina (!) di pezzi eguali, conservandoli con un poco di farina sotto, separati gli uni dagli altri, coll’avvertenza di coprirli con un tovagliolo un poco umido, sul quale ne porrete uno asciutto, perché non formino crosta.</p>
<p>Prendete quindi 8 o 10 mazzi di bietole, toglietene le coste e riunite le foglie in un solo mazzo, trinciatele sottilmente. Lavatele poi in acqua fredda, fatele lessare con un pizzico di sale, spremetele e mettetele da parte, allargandole e cospargendole di sale, parmigiano grattato e qualche foglia di maggiorana tritata.</p>
<p>Mettete in una scodella 600 grammi di ricotta, unitevi due cucchiaiate di farina, un pizzico di sale ed un bicchiere di panna (!), mescolate e stemperate il composto e serbate a parte anche quello, coprendolo con un piatto.</p>
<p>Allora, col mattarello, tirate tante sfoglie sottilissime quanti sono i pezzi di pasta già messi da parte. Mettete quindi la prima sfoglia in una teglia che avrete prima unta con olio, servendovi di una penna, e distendetela bene fino all’orlo; con molta cura ungetene la superficie colla penna intinta nell’olio e sovrapponete oltre dodici o quindici sfoglie sempre operando nel medesimo modo, ad eccezione che per l’ultima che non ungete, e sulla quale distenderete le bietole preparate. Spargerete sullo strato delle erbe un poco d’olio, stendetevi sopra, in modo uniforme, il composto di ricotta e fior di latte e distribuitevi un etto di burro, diviso in dodici parti uguali collocate simmetricamente in altrettante fossettine praticate con un cucchiaio. In ognuna di queste cavità mettete un uovo fresco e spargete su ciascun uovo del parmigiano grattato, pepe e un pizzico di sale. Riprendete quindi a disporre ad una ad una le rimanenti sfoglie, ungendole egualmente colla penna intinta nell’olio.</p>
<p>Tagliate i lembi delle sfoglie che sopravanzeranno all’orlo della teglia e formate con questi ritagli l’orliccio alla torta a guisa di cordoncino, intaccandolo tutto intorno e per traverso con la costa di un coltello.</p>
<p>Finalmente ungete la superficie della torta e fatela cuocere al forno per un’ora circa.</p>
<p>Devesi avvertire che talvolta l’aria rimasta imprigionata fra le sfoglie può, dilatandosi per il calore, far scoppiare in qualche punto la torta rendendola meno gradita alla vista. Per evitare ciò, punzecchiate la superficie della torta stessa, facendo attenzione di non rompere le uova”.</p>
<p>La torta pasqualina è stata tra i protagonisti del terzo appuntamento della prima edizione di <a href="https://www.ligucibario.com/assaggiatori-di-genova-2026/" target="_blank">Assaggiatori di Genova</a>, approfondimenti in questo video.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/Hqyl1h4Qc2Q?si=Wh0i4-g7AC6BML_D" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea.jpg"><img class="size-medium wp-image-22485" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea-300x149.jpg" alt="umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova" width="300" height="149" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/pasqua-ovvero-torta-pasqualina/">Pasqua, ovvero torta Pasqualina</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/pasqua-ovvero-torta-pasqualina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Felicitazioni per il pranzo di Natale</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2024 08:07:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe di monterosso]]></category>
		<category><![CDATA[brandacuiun]]></category>
		<category><![CDATA[canestrelli di torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi d'albenga]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[frisceu di baccalà]]></category>
		<category><![CDATA[lattughe ripiene]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[olive taggiasche]]></category>
		<category><![CDATA[ormeasco]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce genovese]]></category>
		<category><![CDATA[panera]]></category>
		<category><![CDATA[panissa]]></category>
		<category><![CDATA[patata quarantina]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo di natale a genova]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta dell'aveto]]></category>
		<category><![CDATA[rossese]]></category>
		<category><![CDATA[salsiccia di sant'olcese]]></category>
		<category><![CDATA[testa in cassetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=23598</guid>
		<description><![CDATA[<p>Vanno giungendomi, come ogni anno, i menu natalizi di alcuni ristoranti. Fra questi il ristorante dell’hotel “Bristol Palace” di Genova, storica struttura di charme in via XX settembre, dove effettivamente, in un paio almeno d’occasioni, ho festeggiato in passato la ricorrenza (ricordo quasi fosse oggi un vialone nano veronese con raschera, carciofi d’Albenga e riduzione ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/">Felicitazioni per il pranzo di Natale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_23599" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/10/DSC04599.jpg"><img class="size-medium wp-image-23599" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/10/DSC04599-300x225.jpg" alt="il pandolce zeneize basso" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">il pandolce zeneize basso</p></div>
<p>Vanno giungendomi, come ogni anno, i menu natalizi di alcuni ristoranti. Fra questi il ristorante dell’hotel “Bristol Palace” di Genova, storica struttura di charme in via XX settembre, dove effettivamente, in un paio almeno d’occasioni, ho festeggiato in passato la ricorrenza (ricordo quasi fosse oggi un vialone nano veronese con raschera, carciofi d’Albenga e riduzione al Rossese…).</p>
<p>Quest’anno tuttavia la proposta, se possibile, è ulteriormente attrattiva; ma quello per cui le dedico questo pezzo (Ligucibario® è da sempre un sito libero e non cortigiano, ergo non contiene “pubblicità” né promozioni…) è l’attenzione che viene riservata ai prodotti e alle tradizioni locali. Leggete voi stessi:</p>
<p><a href="https://www.hotelbristolpalace.it/it/hotel-5-stelle-Genova-Italia/pranzo-di-natale">https://www.hotelbristolpalace.it/it/hotel-5-stelle-Genova-Italia/pranzo-di-natale</a></p>
<p>Il pranzo è infatti un viaggio che negli antipasti impiega testa in cassetta, friscêu di baccalà, salsiccia di Sant’Olcese, ricotta dell’Aveto, panissa, acciughe di Monterosso, olive taggiasche. I due primi piatti sono le lattughe ripiene in brodo di cappone (chapeau!) e i ravioli – innovativi &#8211; di brandacujun, mentre il secondo, ovvero i tournedos di vitello, utilizza per la cottura delle pere un Ormeasco, ed una spuma di patate quarantine fa da contorno. I dessert, infine, esaltano il canestrelletto di Torriglia, la pànera, ed ovviamente il pandolce zeneize.</p>
<p>Davvero non posso che felicitarmi con chi ha progettato questa festa in tavola e soprattutto con la brigata che il 25 dicembre la realizzerà ai fornelli.</p>
<p>La tentazione di prenotare e accomodarsi in quei begli spazi, I must confess, è proprio forte…</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea.jpg"><img class="size-medium wp-image-22485" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea-300x149.jpg" alt="umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova" width="300" height="149" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/">Felicitazioni per il pranzo di Natale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/felicitazioni-per-il-pranzo-di-natale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La salute e la Pasqua</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/la-salute-e-la-pasqua/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/la-salute-e-la-pasqua/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Apr 2022 13:49:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[abbecedario della cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[agnello]]></category>
		<category><![CDATA[bagnun d'acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[buonessere]]></category>
		<category><![CDATA[cavagnetti]]></category>
		<category><![CDATA[cima]]></category>
		<category><![CDATA[cultivar]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[giornata mondiale della salute]]></category>
		<category><![CDATA[lattughe ripiene]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[pasqualina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20900</guid>
		<description><![CDATA[<p>La salute e la Pasqua. Il 7 aprile si celebra la Giornata mondiale della salute. Ricorrenza tematica che evidentemente sempre più si &#8220;intreccia&#8221; alle condizioni (non rassicuranti) del pianeta, alle disparità fra nord e sud del mondo, agli stili di vita di tante persone (sempre più stressate), ai modelli alimentari&#8230; Fra pochi giorni sarà anche ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/la-salute-e-la-pasqua/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/la-salute-e-la-pasqua/">La salute e la Pasqua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/04/CROPPED-ABBECEDARIO-CUCINA-LIGURE-sovraccop_page-0001-Copia-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20901" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/04/CROPPED-ABBECEDARIO-CUCINA-LIGURE-sovraccop_page-0001-Copia-1-236x300.jpg" alt="CROPPED ABBECEDARIO CUCINA LIGURE sovraccop_page-0001 - Copia (1)" width="236" height="300" /></a>La salute e la Pasqua.<br />
Il 7 aprile si celebra la <strong>Giornata mondiale della salute</strong>. Ricorrenza tematica che evidentemente sempre più si &#8220;intreccia&#8221; alle condizioni (non rassicuranti) del pianeta, alle disparità fra nord e sud del mondo, agli stili di vita di tante persone (sempre più stressate), ai modelli alimentari&#8230;<br />
Fra pochi giorni sarà anche <strong>Pasqua</strong>, e – Ligucibario® se ne è sempre occupato – riandavo con la mente ai profumi e sapori che i Genovesi – prima dell&#8217;uovo di cioccolato e delle colombe, nate altrove &#8211; si concedevano in quel dì di festa, in parte rivaleggiando col Natale, e peraltro (semel in anno licet insanire) non badando troppo alla dieta…<br />
Intendo le <strong>lattughe ripiene</strong> in brodo, la ritualissima <strong>cima</strong> – a çimma &#8211; riempita di frattaglie, la torta <strong>Pasqualina</strong> essenzialmente di biete (che troverà un arguto cantore in Giovanni Ansaldo), l’<strong>agnelletto</strong> con patate, i <strong>cavagnetti</strong>* di pasta dolce (via via lievitata) che imprigionavano l’uovo sodo, simbolico, anche colorato… Sulle tavole non mancavano contorni, né frutta di stagione, e le famiglie riempivano i calici secondo agiatezza, con vini bianchi e rossi.<br />
Gran parte di queste ricette &#8220;classiche&#8221; figurano ovviamente nel mio ultimo lavoro, <em>Abbecedario della cucina ligure</em>, uscito a fine novembre dell’anno scorso (lo trovate nelle librerie e online ad es. <a title="abbecedario della cucina ligure" href="https://editorialeprogramma.it/shop/cucina/abbecedario-della-cucina-ligure/" target="_blank">a questo link</a>) e che il prossimo 19 maggio sarà presentato in una Biblioteca cittadina.<br />
Gli anni che volano via (la storia si compone di storie) determinano mutamenti &#8211; diacronie &#8211; anche nel cucinare, e la Giornata mondiale della salute deve ora quindi indurci a privilegiare sempre di più gli aspetti <strong>mediterranei</strong> del nostro menu quotidiano, che nella “piramide” può collocare cereali, olio extravergine, pesci, verdure&#8230; Una biodiversità d&#8217;eccellenza.<br />
Penso a Riva Trigoso e ad un piatto come il <strong>bagnön d’anciöe</strong> (grato al pomodoro post-colombiano in cui via via stufare i pesciolini), chi sa trovare agevolmente un altro esempio tanto mirabile di equilibrio gastronomico?<br />
Non intendo certo affermare che qualcuno abbia il diritto di imporre ad altri Pasque “vegane”, dopotutto anche gli antichi (il Medioevo) proverbiavano che <em>semel in anno licet insanire</em>, ma anche il pranzo di quel giorno – a maggior ragione se condiviso con le persone care &#8211; potrà consentire una riflessione circa <strong>i cibi di qualità, le cultivar autoctone, le filiere locali, il buonessere</strong>, neologismo che – chi mi legge lo sa &#8211; mi è particolarmente caro.<br />
Buona Pasqua sin d&#8217;ora a voi tutti, amici.<br />
<strong>Umberto Curti</strong><br />
* la parola significa cestini<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/la-salute-e-la-pasqua/">La salute e la Pasqua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/la-salute-e-la-pasqua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>7 note di biodiversità a Montoggio</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/7-note-di-biodiversita-a-montoggio/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/7-note-di-biodiversita-a-montoggio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2022 14:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[abbecedario della cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[albarola]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[brandacujùn]]></category>
		<category><![CDATA[canestrello di castagne]]></category>
		<category><![CDATA[cena narrata]]></category>
		<category><![CDATA[cima di mare]]></category>
		<category><![CDATA[cuculli]]></category>
		<category><![CDATA[lattughe ripiene]]></category>
		<category><![CDATA[montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[panissa]]></category>
		<category><![CDATA[pasqualina di mare]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante roma]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[vini lunae bosoni]]></category>
		<category><![CDATA[vitigno vermentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20849</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; “7 note di biodiversità” con Stefano Torre (featuring Umberto Curti) Cena narrata venerdì 25 marzo h 20.00 ristorante “Roma” a Montoggio via Roma 15 – info e prenotazioni allo 010 938925 Cuculli alle erbette e panissa nera nei calici N°1 brut Ca’ Lunae Bosoni (sarà presente il Produttore) Torta Pasqualina ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/7-note-di-biodiversita-a-montoggio/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/7-note-di-biodiversita-a-montoggio/">7 note di biodiversità a Montoggio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/03/10-Cascinette.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20850" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/03/10-Cascinette-300x225.jpg" alt="10-Cascinette" width="300" height="225" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><br />
“7 note di biodiversità” con Stefano Torre (featuring Umberto Curti)</strong></p>
<p>Cena narrata <span style="text-decoration: underline;">venerdì 25 marzo h 20.00</span><br />
ristorante “Roma” a Montoggio<br />
via Roma 15 – info e prenotazioni allo 010 938925</p>
<p>Cuculli alle erbette e panissa nera<br />
nei calici N°1 brut Ca’ Lunae Bosoni (sarà presente il Produttore)</p>
<p>Torta Pasqualina di mare<br />
Brandacujùn (alla maniera di Ligucibario)<br />
Cima di mare<br />
nei calici Albarola Ca’ Lunae Bosoni</p>
<p>Lattughe ripiene in brodo di crostacei</p>
<p>Acciuga spaziale e maionese di gin tonic<br />
Nei calici Vermentino Etichetta nera Ca’ Lunae Bosoni</p>
<p>Semifreddo di marroni e canestrelli di castagne de.co.<br />
Nei calici Nektar (passito) Ca’ Lunae Bosoni</p>
<p>50 euro per persona inclusivo di una copia dell’<em>Abbecedario della cucina ligure</em> di Umberto Curti ogni 2 commensali (sarà presente l’Autore).</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/03/romamontog.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20851" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2022/03/romamontog-225x300.jpg" alt="smart" width="225" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/7-note-di-biodiversita-a-montoggio/">7 note di biodiversità a Montoggio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/7-note-di-biodiversita-a-montoggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pasqua a Genova. Le birre con Umberto</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/menu-pasqua-genova-abbinamento-birre/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/menu-pasqua-genova-abbinamento-birre/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 13:50:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[bière blanche]]></category>
		<category><![CDATA[birra barley wine]]></category>
		<category><![CDATA[birra imperial stout]]></category>
		<category><![CDATA[birra ipa]]></category>
		<category><![CDATA[cavagnetti pasquali]]></category>
		<category><![CDATA[cima genovese]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[lattughe ripiene]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[ormeasco]]></category>
		<category><![CDATA[pan di spagna]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[pasticceria preti]]></category>
		<category><![CDATA[pigato]]></category>
		<category><![CDATA[rossese]]></category>
		<category><![CDATA[torta pasqualina]]></category>
		<category><![CDATA[torta sacripantina]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[via della maddalena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=17782</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Pasqua a Genova. Le birre con Umberto Via della Maddalena 50 R, nel cuore del centro storico di Genova, stamattina Ligucibario® è in compagnia di Luca Giangaspero di “Beershop”, per costruire un menu di Pasqua all’insegna della tipicità, ma abbinando alle portate non i vini, bensì birre di eccellenza. ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/menu-pasqua-genova-abbinamento-birre/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/menu-pasqua-genova-abbinamento-birre/">Pasqua a Genova. Le birre con Umberto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_17783" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2018/03/DSCN1008.jpg"><img class="size-medium wp-image-17783" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2018/03/DSCN1008-300x225.jpg" alt="da sinistra umberto curti e luca giangaspero" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">da sinistra umberto curti e luca giangaspero</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Pasqua a Genova. Le birre con Umberto</p>
<p><strong>Via della Maddalena 50 R, nel cuore del centro storico di Genova</strong>, stamattina Ligucibario® è in compagnia di Luca Giangaspero di “Beershop”, per costruire un menu di Pasqua all’insegna della tipicità, ma abbinando alle portate non i vini, bensì birre di eccellenza.</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="https://www.youtube.com/embed/F8MdTA24WfM?feature=oembed" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Torta Pasqualina, lattughe ripiene in brodo, cima alla genovese, cavagnetti, Sacripantina,</strong> voilà il magnifico menu.<br />
Ovvero una sfoglia farcita d’erbe profumate (credetemi non furono carciofi), eppoi una foglia di lattuga col cuore di carne, eppoi una “tasca” di vitello riccamente ripiena, eppoi una pastafrolla che racchiude un uovo, eppoi infine una cremosa cupola (ideata dalla Pasticceria Preti nell’800) dove il pan di Spagna si sposa a note di rhum e marsala… Qui su Ligucibario (e su Liguricettario) trovate ogni informazione e le ricette relative a queste 5 mirabilie.<br />
Stamattina,<strong> alla Pasqualina</strong> (accanto a cui, nei calici tradizionali, si possono piacevolmente versare Pigato DOC Riviera di ponente, ma anche alcuni Sauvignon, Riesling…) <strong>Luca ha abbinato una bière blanche d’ispirazione belga</strong> (5° alcolici), delicata ma intensa, di fresca beva ma con aromi speziati, che poggia su un patrimonio di frumento, coriandolo, cardamomo, scorzette d’arancio.</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="https://www.youtube.com/embed/le68jGiWvKY?feature=oembed" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Alle lattughe ripiene in brodo</strong> (accanto a cui, nei calici tradizionali, si possono piacevolmente versare DOC Ormeasco sciac-trà, DOC Bardolino Chiaretto, DOC Matino rosato…) <strong>Luca ha abbinato una birra bitter pale ale inglese</strong> (4,3° alcolici), caratterizzata da una beva secca, netta ma non invasiva, fluida, che lascia spazio al resto delle portate culinarie.</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="https://www.youtube.com/embed/pqhl9t416W0?feature=oembed" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Alla cima genovese</strong> (accanto a cui, nei calici tradizionali, si possono piacevolmente versare Rossese DOC Riviera di ponente, DOC Maremma toscana Ciliegiolo, Morellino di Scansano DOCG…) <strong>Luca ha abbinato una birra IPA d’ispirazione americana</strong> (6° alcolici), che reca al palato una viva grinta di luppolo e un bouquet delicatamente fruttato.</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="https://www.youtube.com/embed/pnZD9zDRorU?feature=oembed" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Ai cavagnetti</strong> (accanto a cui, nei calici tradizionali, si possono piacevolmente versare DOC Val Polcevera passito Na coé, Romagna Albana passito DOCG, Vin santo del Chianti classico DOC…) <strong>Luca ha abbinato una birra Imperial Stout</strong> (8,5° alcolici), con marcati sentori di vaniglia, cioccolato, caffè.</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="https://www.youtube.com/embed/rwPL3vrI5DA?feature=oembed" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Alla Sacripantina</strong> (accanto a cui, nei calici tradizionali, si possono piacevolmente versare DOC Tigullio e Portofino Moscato, Asti Spumante DOCG, Brachetto d’Acqui DOCG…), <strong>Luca ha abbinato una birra Barley Wine</strong> (11° alcolici) intensa, corposa, con marcati sentori di caramello, prugna sotto spirito, datteri, ed un’inconfondibile – io sottolineerei magica – nobiltà da invecchiamento in barrique.</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="https://www.youtube.com/embed/0ahdvCDH0b8?feature=oembed" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Cosa aggiungere? Che l&#8217;enogastronomia è piacere e libertà (fatte salve alcune linee guida di buon senso, diffidate dei tanti guru che propinano verità iniziatiche).<br />
E che nei calici versiate vino o birra, uno splendido viaggio fra storie e terroir può iniziare anche in un&#8217;animata bottega dei carruggi&#8230; <strong>Buona Pasqua a tutti voi</strong>, cari amici di Ligucibario®! E un bacetto alla mia videomaker preferita, Luisa Puppo&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/menu-pasqua-genova-abbinamento-birre/">Pasqua a Genova. Le birre con Umberto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/menu-pasqua-genova-abbinamento-birre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cappelli di prete alassini</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cappelli-di-prete-alassini/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cappelli-di-prete-alassini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 18:38:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[C - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[alassio]]></category>
		<category><![CDATA[cappelli di prete]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[lattughe ripiene]]></category>
		<category><![CDATA[vermentino doc]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=10061</guid>
		<description><![CDATA[<p>Lattughe ripiene di magro, in sughetto rosso (carne, pomodoro, anche ortica). Ligucibario® abbina loro un Vermentino di personalità, o &#8211; data la presenza del pomodoro &#8211; anche un rosato&#8230; Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cappelli-di-prete-alassini/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cappelli-di-prete-alassini/">Cappelli di prete alassini</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Lattughe ripiene di magro, in sughetto rosso (carne, pomodoro, anche ortica). Ligucibario® abbina loro un Vermentino di personalità, o &#8211; data la presenza del pomodoro &#8211; anche un rosato&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cappelli-di-prete-alassini/">Cappelli di prete alassini</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cappelli-di-prete-alassini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fratti</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/fratti/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/fratti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 18:24:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[F - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[fratti]]></category>
		<category><![CDATA[lattughe ripiene]]></category>
		<category><![CDATA[previ]]></category>
		<category><![CDATA[puré di patate]]></category>
		<category><![CDATA[sciac-trà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=9224</guid>
		<description><![CDATA[<p>Fratti, detti anche “previ” (si tratta comunque di clero&#8230;), i fratti sono lattughe ripiene – in genere di magro &#8211; , simili ai “presti” di Olivetta San Michele (IM). Cuociono in pomodoro, piselli, qualche pezzetto di salsiccia, ma non esiste una ricetta unica. Il piatto è conventuale-pasquale, delicato anche materialmente, il pieno può esser rassodato ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/fratti/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/fratti/">Fratti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Fratti, detti anche “previ” (si tratta comunque di clero&#8230;), i fratti sono lattughe ripiene – in genere di magro &#8211; , simili ai “presti” di Olivetta San Michele (IM). Cuociono in pomodoro, piselli, qualche pezzetto di salsiccia, ma non esiste una ricetta unica. Il piatto è conventuale-pasquale, delicato anche materialmente, il pieno può esser rassodato con un po’ di puré di patate.<br />
A questo link hai come sempre la mia ricetta <a href="https://liguricettario.blogspot.com/2010/11/lattughe-ripiene-in-brodo_16.html">https://liguricettario.blogspot.com/2010/11/lattughe-ripiene-in-brodo_16.html</a><br />
Opterai in abbinamento per un DOC Pornassio Sciac-trà rosato, alla giusta temperatura e nei giusti calici.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> <a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/fratti/">Fratti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/fratti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lattughe ripiene</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lattughe-ripiene/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lattughe-ripiene/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 21:18:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[L - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[ca' peo]]></category>
		<category><![CDATA[capunet]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[giobatta ratto]]></category>
		<category><![CDATA[lattughe ripiene]]></category>
		<category><![CDATA[ormeasco sciac-trà]]></category>
		<category><![CDATA[rossese]]></category>
		<category><![CDATA[trattoria armanda castelnuovo magra]]></category>
		<category><![CDATA[verza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=8891</guid>
		<description><![CDATA[<p>Lattughe ripiene, uno dei piatti più eleganti della cucina ligure&#8230; La parola lattuga deriva da lac (latte) per l’umore contenuto dalle foglie. Piatto settecentesco e squisitamente da periodo pasquale, la lattuga ripiena ha trovato in Franco Solari, presso la locanda Ca’ Peo di Leivi (GE), e nell’Armanda di Castelnuovo Magra (SP) due degli interpreti più ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lattughe-ripiene/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lattughe-ripiene/">Lattughe ripiene</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Lattughe ripiene, uno dei piatti più eleganti della cucina ligure&#8230; La parola lattuga deriva da lac (latte) per l’umore contenuto dalle foglie. Piatto settecentesco e squisitamente da periodo pasquale, la lattuga ripiena ha trovato in Franco Solari, presso la locanda Ca’ Peo di Leivi (GE), e nell’Armanda di Castelnuovo Magra (SP) due degli interpreti più affezionati e rigorosi. Come per i ravioli, il ripieno contiene anche i torsoli di lattuga detti fundu de tusciu, la cervella e altri “scarti” (vedi il Ratto, 1863), e alcuni lo soffriggono con una spruzzata di sherry o liquore simile. Intanto le foglie di lattuga romana, lavate con bicarbonato, bollono per 3 minuti. Si pone poi l’involto (cucito con refe e bagnato con albumi) nel brodo, oppure in forno per 8-10 minuti, al fine di asciugare l’umidità naturale del ripieno. Notevole, anziché appunto il brodo, la compagnia di un fondo bruno (sugo dell’arrosto), cotto per 6-10 ore. Ottimo su crostini abbrustoliti. S’accompagna ad es. ad un DOC Ormeasco Pornassio Sciac-trà (rosato) o ad un DOC Riviera ligure di ponente Rossese. Sono previste anche una versione con salsiccia, una di magro ed una coi piselli; si noti che questi ripieni sono più o meno anche quelli dei maccheroni detti maniche di frate. I capunet piemontesi sono viceversa a base di verza<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lattughe-ripiene/">Lattughe ripiene</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lattughe-ripiene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
