<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; farfa</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/farfa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 May 2026 13:55:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Per una storia della pasta in Liguria e a Genova</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/per-una-storia-della-pasta-in-liguria-e-a-genova/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/per-una-storia-della-pasta-in-liguria-e-a-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[banco di san giorgio]]></category>
		<category><![CDATA[bariscella plena de macaronis]]></category>
		<category><![CDATA[bartolomeo sacchi]]></category>
		<category><![CDATA[battaglia di curzola]]></category>
		<category><![CDATA[cassarea]]></category>
		<category><![CDATA[chabrol de volvic]]></category>
		<category><![CDATA[cucina futurista]]></category>
		<category><![CDATA[farfa]]></category>
		<category><![CDATA[fidelari]]></category>
		<category><![CDATA[fillia]]></category>
		<category><![CDATA[formati di pasta genovesi]]></category>
		<category><![CDATA[galee]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[il milione]]></category>
		<category><![CDATA[lasagnari]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[maccheroni]]></category>
		<category><![CDATA[marco polo]]></category>
		<category><![CDATA[marinetti]]></category>
		<category><![CDATA[pasta agnesi]]></category>
		<category><![CDATA[pasta in liguria]]></category>
		<category><![CDATA[pesto genovese]]></category>
		<category><![CDATA[pesto trapanese]]></category>
		<category><![CDATA[plàtina]]></category>
		<category><![CDATA[porto maurizio]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli]]></category>
		<category><![CDATA[rustichello da pisa]]></category>
		<category><![CDATA[semola di grano duro]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[sottoripa]]></category>
		<category><![CDATA[trapani]]></category>
		<category><![CDATA[trie]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio nella liguria marittima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29917</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Per una storia della pasta in Liguria e a Genova Come ha assertivamente concluso anche lo storico vadese Paolo Calcagno in un recente saggio, la stretta liaison tra i liguri e la pasta origina dal Medioevo. Inizialmente essi furono probabilmente solo ottimi acquirenti, se dagli atti del notaio genovese ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/per-una-storia-della-pasta-in-liguria-e-a-genova/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/per-una-storia-della-pasta-in-liguria-e-a-genova/">Per una storia della pasta in Liguria e a Genova</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/04/030.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29918" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/04/030-300x225.jpg" alt="030" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per una storia della pasta in Liguria e a Genova</p>
<p>Come ha assertivamente concluso anche lo storico vadese Paolo Calcagno in un recente saggio, la stretta liaison tra i liguri e la pasta origina dal Medioevo.<br />
Inizialmente essi furono probabilmente solo ottimi acquirenti, se dagli atti del notaio genovese Giovanni Scriba scopriamo che fin dal secolo XII (1) le relazioni – commerciali &#8211; fra Liguria e Sicilia (vasto granaio e, come noto, culla italiana della pasta) sono quanto mai intense, e che le derrate in partenza dall&#8217;isola comprendono molto grano e altri prodotti alimentari fra cui la pasta; quindi un traffico rilevante, che ancora tra i secoli XV e XVI emerge anche da documenti del Banco di San Giorgio. Sino al tramontare del Medioevo, dunque, Genova è fra i leader quanto ad acquisti, ma non figura ancora fra i produttori diretti, che nella penisola sono anzitutto siciliani, poi sardi, pugliesi, e campani.</p>
<p>La liaison di cui sopra ha innegabilmente prodotto in Liguria, nel tempo, molti formati di pasta. Alcuni più a levante, altri più ponente, alcuni più legati alle cucine cittadine e costiere, altri più rustici e d’entroterra, alcuni semplici e più quotidiani, altri più “rituali”, e/o ripieni di golosa farcia…</p>
<p>Percorriamo ora in dettaglio alcune diacronie relative a tale tradizione pastaria ligure, e soprattutto genovese in base alla documentazione pervenutaci. Dal secolo XIII al XX.</p>
<p>1244 &#8211; Lo storico genovese Roberto Lopez segnala che un medico bergamasco, Rogerius de Bracha, si impegna, con atto rogato il 2 agosto dal notaio Giannino de Bredono, a guarire (dietro corresponsione di sette lire genovesi) l’operaio lanaiolo Bosso da una patologia del cavo orale. Il malato tuttavia, dinanzi a testimoni, a propria volta si impegna a non consumare taluni cibi, fra cui si menziona anche la <em>pasta lissa</em>. Più in dettaglio l’elenco dei “pericoli” &#8211; per noi difficile oggi da interpretare &#8211; comprendeva carne, frutta, cavoli, e appunto pasta, ovvero testualmente in latino volgare italo-romanzo: &#8220;&#8230;.et non debae comedare aliquo frutamine, neque de carne bovina, nec de sicca, neque de pasta lissa, nec de caulis&#8230;&#8221;.</p>
<p>1279 &#8211; A tale anno risale una delle prime citazioni &#8220;ufficiali&#8221; della pasta: nell&#8217;inventario notarile di un&#8217;eredità, redatto da Ugolino Scarpa, si incontra infatti, tra i pochi lasciti del milite Ponzio Bastone, &#8220;<em>bariscella</em> (cesta) <em>una plena de macaronis</em>&#8220;.</p>
<p>1298 &#8211; Il veneziano Marco Polo, rinchiuso – per un anno &#8211; nel carcere di Palazzo San Giorgio a Genova dopo la battaglia navale del 7 settembre presso l’isola di Curzola (oggi territorio croato), detta a Rustichello da Pisa niente meno che “Il Milione”, accennando anche a paste / lasagne mangiate durante i suoi grandi viaggi, e buone come quelle di Genova. Delle lasagne celebrarono l’esistenza anche i coevi Jacopone da Todi (“Chi guarda a maggioranza spesse volte si inganna. Granel di pepe vince per virtù la lasagna”) e forse Cecco Angiolieri (il sonetto “Chi de l’altrui farina fa lasagne” è di dubbia attribuzione). Una ulteriore citazione ricorre in Fra’ Salimbene da Parma che nella “Cronaca”, alludendo ad un monaco, esclama: “Non vidi mai nessuno che come lui si abbuffasse tanto volentieri di lasagne con formaggio”… Un dato tuttavia è incontrovertibile: la pasta, in Italia, era nota ben prima di Marco Polo e delle “sue” lasagne, fatte con “farina di alberi” – albero del pane o albero del sago – e non con grano duro, sconosciuto in Cina. Come detto, già nel secolo XII infatti gli instancabili mercanti genovesi avevano “trasportato” la pasta dalla Sicilia occidentale (gli storici legami fra Trapani e Genova sono probabilmente confermati, malgrado le varianti, anche dal pesto) in tutto il Settentrione, tanto che nel secolo XV paste (lunghe e corte) venivano chiamate – anche dall’umanista e gastronomo lombardo Bartolomeo Sacchi, detto il Plàtina &#8211; “trie genovesi” o “paste di Genova”… Sulle mense patrizie si trattava di contorni, su quelle più “plebee” &#8211; forzatamente &#8211; di piatto unico. Esse peraltro venivano assoggettate a cotture che noi reputeremmo inaccettabili, e condite nei modi più diversi per non dire, talvolta, stravaganti: sovente con abbondantissimi caci grattugiati e spezie in polvere; Bartolomeo Sacchi stesso suggeriva “capponi, uova e qualsiasi genere di carne”; via via salirà in scena anche il burro ma…associato a zucchero e cannella.</p>
<p>1316 &#8211; Il notaio Giacomo Nepitello di Genova roga un atto di affitto dell&#8217;abitazione di Maria Borgogno, la quale di mestiere <em>“faciebat lasagnas”</em>, ovvero confezionava lasagne. Mi piace immaginarla come una di quelle titolari che sino a tutto il Novecento governarono con successo &#8211; tra farinate e torte di verdura &#8211; alcune trattorie e sciamadde nei carruggi, in primis <em>a Sciâ Carlotta</em> di Sottoripa &#8220;celebrata&#8221; da Ansaldo&#8230;</p>
<p>1329 &#8211; In un atto notarile rogato in Genova si nomina un tal <em>“Gualterius Lasagnarius”</em>, residente nella contrada del Prione. Al tempo quell’area cittadina centrale e viva, già degli Embriaci, apparteneva ai Fieschi</p>
<p>1363 &#8211; Nel cuore della Repubblica di Genova si intercetta la prima testimonianza di uno strumento, una schiumarola, ideato specificamente per scolare la pasta, un mestolo forato detto <em>caza lasagnaria</em> (donde nel parlato “cassarèa”), impiegato in primis da quei lasagnari, artigiani pastai imbarcati sulle galee, che cucinavano per gli equipaggi durante le lunghe e pericolose navigazioni.</p>
<p>1574 &#8211; Il Senato della Repubblica di Genova approva il più antico Statuto dell’Arte dei Fidelari (i pastai), il quale ribadisce, tra l’altro, come all’epoca la pasta venisse prodotta con semola, ricavata da Triticum durum. Tre anni dopo anche a Savona viene costituita una &#8220;Regolazione dell&#8217;Arte dei Maestri Fidelari&#8221;. Sul tema puoi leggermi anche <a title="fidelari" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/fidelari/" target="_blank">a questo link</a>.</p>
<p>1649 &#8211; Dal verbale di una riunione (11 maggio 1649) dei Fidelari di Genova si evince che la materia prima della pasta genovese è ancora e sempre il grano duro, poiché i consoli della corporazione accennano solo a <em>“compre dei grani duri”</em>.</p>
<p>1740 &#8211; Il genovese Paolo Adami chiede (con successo) ai Deputati alle Regolazioni del Commercio di Venezia l’autorizzazione ad avviare una fabbrica di <em>“paste fine che in Genova si manipolano e non fanno i Lasagneri di questa città”</em>, garantendo di condividere il proprio sapere con “<em>qualunque Capo Mastro o figli di Capo Mastro che volesse apprendere l’arte e maniera di fabbricar pasta fine ad uso di Genova”</em>.</p>
<p>1806 &#8211; M. (Serafino) Buonaiuti da Londra scrive, nel suo “Italian scenery; representing the manners, customs, and amusements of the different states of Italy”: <em>“I maccheroni di Napoli si riconoscono facilmente. Non sono avvolti a matassa come quelli di Genova. Sono assolutamente diritti e solo ad una estremità hanno una curva, perché non appena sono usciti dalla pressa per la lunghezza prestabilita, vengono appesi a dei bastoni per farli essiccare. Il foro che li attraversa da un capo all’altro è perfettamente eseguito.[…] Ciò che più li distingue è il loro colore giallo dorato. Il loro impasto è granulare e guardato contro luce presenta una particolare trasparenza propria dei veri maccheroni di Napoli”</em>.</p>
<p>1824 &#8211; Gilbert Joseph Gaspard, conte de Chabrol de Volvic (1773-1843), capace prefetto napoleonico nel Savonese (Dipartimento di Montenotte) durante la dominazione d’inizio Ottocento, pubblica un quadro statistico sulle attività economiche locali (tuttora utile agli storici) tra le quali spiccano le “<em>fabbriche di paste: i circondari di Savona e di Porto Maurizio ne hanno 148. Se ne esportano grandi quantitativi in Provenza e in Piemonte. […] Il prodotto di ciascuna fabbrica è di 280 quintali di pasta per anno</em>” (circa 18 chili per operaio al giorno).</p>
<p>1834 &#8211; Lo scrittore e giornalista torinese Davide Bertolotti (1784-1860), nel suo “Viaggio nella Liguria Marittima”, pubblicato nel 1834 (viaggio durante il quale fu particolarmente colpito anche dalle cave di ardesia nell’interno di Lavagna), precisa che la provincia di Genova ha <em>“dugentocinquanta fabbriche di vermicelli”</em>, che <em>“manda per mare a Costantinopoli, a Cipro, in Egitto, in Francia, in Inghilterra, in Spagna e nelle due Americhe, nonché per terra nella Lombardia, nella Toscana, nella Svizzera, nella Germania”</em>.</p>
<p>1846 &#8211; Il signor Giuseppe Doglio, in occasione di una Expo svoltasi a settembre in Genova, viene premiato con la medaglia d’argento per la creazione di un torchio da paste realizzato in ferro e bronzo, munito di campana riscaldata a vapore.</p>
<p>1892 &#8211; Nel volume “Province di Genova e Porto Maurizio<em>” </em>l’attivissimo divulgatore portorino Gustavo Strafforello (1818-1903) delinea un profilo realistico circa la filiera pastaria in quella Liguria di fine Ottocento. <em>“Si può calcolare che fabbricansi in complesso circa 159.000 quintali di paste all’anno, i quali si smerciano abbondantemente nel Regno e all’estero, principalmente negli Stati Uniti, nel Brasile e in altri Stati dell’America Meridionale, a Gibilterra e a Costantinopoli”</em>. La notissima fabbrica “Agnesi” aveva aperto i battenti nel 1824 a Pontedassio, e si trasferirà poi a Oneglia dopo il rovinoso terremoto del 1887 (quello che distrusse quasi totalmente Bussana).</p>
<p>1931 &#8211; Il &#8220;Manifesto della cucina futurista&#8221; è preludio ad un vero e proprio ricettario, come sempre iconoclasta, che il leader del movimento, Marinetti, compila con Fillia ed altri sodali. La pasta viene demonizzata in quanto imbolsirebbe la nazione, la quale deve viceversa orientarsi verso la risicoltura. Un gruppo di futuristi liguri, tra cui quel Farfa che da Savona, con 7 ricette, ha contribuito al ricettario, tenta di difendere quantomeno i ravioli, &#8220;carnale lettera d&#8217;amore in busta color crema&#8221;, ottenendo infine il benestare di Marinetti.<br />
(1) nel 1154 il geografo marocchino Al-Idrisi, a Trabia (34 km da Palermo), documenta l&#8217;esistenza di mulini ove si produceva una pasta (itrya) di grano duro, lunga e sottile, apprezzata in tutto il mondo normanno e musulmano.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/per-una-storia-della-pasta-in-liguria-e-a-genova/">Per una storia della pasta in Liguria e a Genova</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/per-una-storia-della-pasta-in-liguria-e-a-genova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ligucibario® 2026, qualche “scoop”</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 13:52:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[assaggiatori di genova]]></category>
		<category><![CDATA[castagnaccio]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia ligure]]></category>
		<category><![CDATA[eugenio montale]]></category>
		<category><![CDATA[farfa]]></category>
		<category><![CDATA[farinata]]></category>
		<category><![CDATA[gustincontri]]></category>
		<category><![CDATA[la storia a tavola]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli alla genovese]]></category>
		<category><![CDATA[stoccafisso]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29436</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Ligucibario 2026, qualche scoop&#8230; Le molte iniziative felicemente condotte nel 2025, anno che va ormai approdando (il tempo vola) alle Feste natalizie, ci hanno con piacere indotto a “cantierare” già alcune parti del nostro calendario-eventi 2026, anche confermando quegli appuntamenti e gustincontri che, nell’anno in corso, hanno denotato i ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/">Ligucibario® 2026, qualche “scoop”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/Foto0446.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29437" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/12/Foto0446-300x236.jpg" alt="Foto0446" width="300" height="236" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ligucibario 2026, qualche scoop&#8230; Le molte iniziative felicemente condotte nel 2025, anno che va ormai approdando (il tempo vola) alle Feste natalizie, ci hanno con piacere indotto a “cantierare” già alcune parti del nostro calendario-eventi 2026, anche confermando quegli appuntamenti e <em>gustincontri</em> che, nell’anno in corso, hanno denotato i maggiori feedback di pubblico e – per così dire – di “consenso”…</p>
<p>Senza “spoilerare” ciò che sinora è solo allo stato embrionale e dunque non permetterebbe di prefigurare gli sviluppi in maniera precisa, Luisa Puppo ed io siamo lieti di comunicare ai Lettori di Ligucibario® – che da tanti anni non sono poi pochi… &#8211; nonché agli appassionati di storia dell’alimentazione e di enogastronomia ligure che nel 2026</p>
<p>&#8211; saremo all’Università popolare GAU Città di Genova (con due conferenze il 23/1 e il 27/2 rispettivamente su Montale a tavola e su Farfa e la cucina futurista),<br />
&#8211; saremo all’UniAuser (con tre conferenze del ciclo “La storia a tavola con Umberto Curti” il 1/10, il 15/10 e il 29/10, percorrendo il Medioevo, la scoperta del Nuovo Mondo, e l&#8217;Ottocento),<br />
&#8211; e saremo naturalmente alla Biblioteca Civica Saffi con la seconda edizione del riuscitissimo “Assaggiatori di Genova” (conferenze il 22/10, il 5/11, il 19/11 e il 3/12, rispettivamente e tema farinata, ravioli alla genovese, stoccafisso, ed infine castagnaccio. Ognuna prevedrà suggerimenti enologici, spunti di educazione alimentare, e approfondimenti bibliografici).</p>
<p>Sono in corso, inoltre, proficue interlocuzioni sia col Comune di Genova (Direzione cultura) sia col DISPI (Dipartimento di scienze politiche e internazionali) dell’Università di Genova, onde concretizzare alcune idee che in parte poggiano su quanto sin qui realizzato, ma in parte lo “riattualizzano” per estenderlo a territorialità più ampie…</p>
<p>Stay tuned, come sempre!<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese (naviga anche <a href="https://liguriabyluisa.blogspot.com/" target="_blank">LiguriabyLuisa</a>, interamente in lingua inglese). Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a></p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/">Ligucibario® 2026, qualche “scoop”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/ligucibario-2026-qualche-scoop/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pesto, un boom dei nostri tempi</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/pesto-un-boom-dei-nostri-tempi/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/pesto-un-boom-dei-nostri-tempi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 13:09:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[aglio di vessalico]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[farfa]]></category>
		<category><![CDATA[gnocchi]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[mandilli]]></category>
		<category><![CDATA[marinetti]]></category>
		<category><![CDATA[metileugenolo]]></category>
		<category><![CDATA[olio dop riviera ligure]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano dop]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino sardo dop]]></category>
		<category><![CDATA[pesto]]></category>
		<category><![CDATA[picagge]]></category>
		<category><![CDATA[pigato]]></category>
		<category><![CDATA[pinoli di pisa]]></category>
		<category><![CDATA[salsa smeraldo]]></category>
		<category><![CDATA[salse al mortaio]]></category>
		<category><![CDATA[savore d'aglio]]></category>
		<category><![CDATA[serre di pra']]></category>
		<category><![CDATA[testaroli]]></category>
		<category><![CDATA[trenette]]></category>
		<category><![CDATA[trofiette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26539</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Pesto (di basilico), un boom dei nostri tempi, che profuma di Liguria. Malgrado i grotteschi “mortaioni” galleggianti tempo fa sul Tamigi, di cui davvero non sentiremo nostalgia, la cucina ligure non fu né mai sarà solo pesto, ma innegabilmente questa salsa – antica e però non troppo… &#8211; è ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/pesto-un-boom-dei-nostri-tempi/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/pesto-un-boom-dei-nostri-tempi/">Pesto, un boom dei nostri tempi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/09/243.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26678" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/09/243-300x225.jpg" alt="243" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pesto (di basilico), un boom dei nostri tempi, che profuma di Liguria. Malgrado i grotteschi “mortaioni” galleggianti tempo fa sul Tamigi, di cui davvero non sentiremo nostalgia, la cucina ligure non fu né mai sarà solo pesto, ma innegabilmente questa salsa – antica e però non troppo… &#8211; è geniale e racconta di noi. I futuristi stessi, non a caso, pur iconoclasti la ribattezzarono “salsa di smeraldo”, e presumo che un ghiottone come Farfa ne cantasse le lodi presso Marinetti (nemico della pasta), il quale si era peraltro laureato a Genova e immagino la conoscesse bene…</p>
<p>Al pesto – in origine un “savore d’aglio” preparato con quel che c’era, l&#8217;aglio come onnipresente farmaco e il sale grosso come onnipresente conservante&#8230; &#8211; Ligucibario® ha dedicato ovviamente innumerevoli contenuti, anche quando subì l&#8217;assalto delle multinazionali, le accuse per via del metileugenolo, e i qualunquismi d&#8217;un ministro poco avveduto, e dunque amico Lettore puoi ancora una volta utilizzare una directory di risorse completa. Dalla scelta del mortaio, alle peculiarità degli ingredienti (aglio di Vessalico, pinoli di Pisa, sale grosso marino, basilico genovese dop, parmigiano reggiano dop, pecorino sardo dop, olio evo riviera ligure dop), dai formati di pasta più indicati (trenette, lasagne, gnocchi di patate, trofiette, picagge, testaroli), all’abbinamento enologico (Pigato doc su tutti, fuori regione si privilegeranno altri vini comunque bianchi)… Ti suggerisco dunque di iniziare il viaggio fisicamente dalle serre di Pra’ (scritto con l’apostrofo e non con l’accento), e “letterariamente” leggendomi a questo link&#8230;</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattateci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26203" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure-193x300.jpg" alt="dop riviera ligure" width="193" height="300" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/pesto-un-boom-dei-nostri-tempi/">Pesto, un boom dei nostri tempi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/pesto-un-boom-dei-nostri-tempi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cucina futurista</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/la-cucina-futurista/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/la-cucina-futurista/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 11:32:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[aeropittura]]></category>
		<category><![CDATA[albissola marina]]></category>
		<category><![CDATA[ceramica mazzotti]]></category>
		<category><![CDATA[cotoletta tennis]]></category>
		<category><![CDATA[cucina futurista]]></category>
		<category><![CDATA[farfa]]></category>
		<category><![CDATA[fortunato depero]]></category>
		<category><![CDATA[fragolamammella]]></category>
		<category><![CDATA[futurcena]]></category>
		<category><![CDATA[giacomo balla]]></category>
		<category><![CDATA[litolatta]]></category>
		<category><![CDATA[marco sabatelli]]></category>
		<category><![CDATA[risotto all'alchecengio]]></category>
		<category><![CDATA[umberto boccioni]]></category>
		<category><![CDATA[uova divorziate]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo nosenzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26072</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Ho tenuto per UniAuser Bassa val Bisagno-Levante, dinanzi ad un pubblico partecipe, una lecture dedicata alla cucina futurista. Quest’anno verosimilmente taglierò il “traguardo” delle 450 conferenze: ciò che, se da un lato mi “ammonisce” circa lo scorrere irreparabile del tempo, dall’altro mi conferma sempre più l’enogastronomia come ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/la-cucina-futurista/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/la-cucina-futurista/">La cucina futurista</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/04/futurcena.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26073" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/04/futurcena-218x300.jpg" alt="futurcena" width="218" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ho tenuto per UniAuser Bassa val Bisagno-Levante, dinanzi ad un pubblico partecipe, una lecture dedicata alla cucina futurista. Quest’anno verosimilmente taglierò il “traguardo” delle 450 conferenze: ciò che, se da un lato mi “ammonisce” circa lo scorrere irreparabile del tempo, dall’altro mi conferma sempre più l’enogastronomia come straordinario volano di conoscenza. Il senso di quel che affermo è a propria volta duplice: anzitutto ciò di cui un popolo si nutre rivela continuamente la sua storia di comunità che ha via via condiviso usi, tecniche, alimenti; secondariamente, l’enogastronomia sa restituire in modo sensoriale per non dire esperienziale le atmosfere dei tempi, il mood delle stagioni storiche precedenti a noi&#8230;</p>
<p>Il mio racconto della cucina futurista è dunque valso a tratteggiare per sommi capi alcune fasi relative alla più importante avanguardia artistica italiana, da Balla e Boccioni sino all’aeropittura e a Depero. E soprattutto ad approfondire un ricettario che in realtà si rivela, per gran parte, un esercizio intellettuale e un conato iconoclasta. Ricettario cui, tuttavia, contribuì con 7 “formule” anche un personaggio notevole del futurismo savonese, ovvero Farfa (farfalla), nome d’arte di Vittorio Osvaldo Tommasini. In quel ponente ligure si mossero come noto figure straordinarie, ceramisti quali i Mazzotti, un editore come Marco Sabatelli, ed io ho il piacere – di quando in quando – di collaborare con Silvia Bottaro, critica d’arte la quale conobbe personalmente Farfa, ne ha scritto, e alcuni anni fa, non a caso, ha dedicato uno studio anche alle litolatte di Vincenzo Nosenzo…</p>
<p>La foto ad inizio articolo &#8220;rievoca&#8221; un bel ricordo, la riuscitissima <em><strong>futurcena</strong></em> (immediato sold out e 140 convenuti) che organizzai nel settembre 2021 presso un dinamico beach club di Albissola Marina, prevedendo a menu le uova divorziate, il risotto all&#8217;alchecengio, la cotoletta tennis e la fragolamammella.</p>
<p>Amici Lettori, colgo anche l’occasione per invitarvi alla mia prossima attività, il 22 maggio h 17.30 presso Biblioteca Civica &#8220;Saffi&#8221; (Molassana), allorché approfondirò l’Ottocento a tavola. Ingresso libero sino ad esaurimento capienza, per informazioni 010 5574434. Stay tuned!<br />
<strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<div id="attachment_25120" style="width: 285px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia.jpg"><img class="size-medium wp-image-25120" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia-275x300.jpg" alt="Umberto Curti" width="275" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Umberto Curti</p></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/la-cucina-futurista/">La cucina futurista</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/la-cucina-futurista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le conferenze di Umberto Curti</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/le-conferenze-di-umberto-curti/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/le-conferenze-di-umberto-curti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2025 13:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[alzatina]]></category>
		<category><![CDATA[assaggiatori di genova]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca saffi]]></category>
		<category><![CDATA[conferenze umberto curti]]></category>
		<category><![CDATA[croxetti del doge]]></category>
		<category><![CDATA[cuciniera di giobatta ratto]]></category>
		<category><![CDATA[eugenio montale]]></category>
		<category><![CDATA[evoè 2025]]></category>
		<category><![CDATA[farfa]]></category>
		<category><![CDATA[frutta candita]]></category>
		<category><![CDATA[fugassa]]></category>
		<category><![CDATA[fugazzeta]]></category>
		<category><![CDATA[galantina]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[uniauser genova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=25492</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Dall&#8217;agenda di Ligucibario®, le conferenze di Umberto Curti, tutte a ingresso libero (nota bene: 4, come precisato, sono riservate ai soci UniAuser) &#160; 18 / 02 h 15.00                   Eugenio Montale e la Gina (riservato ai soci UniAuser) Sala soci ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/le-conferenze-di-umberto-curti/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/le-conferenze-di-umberto-curti/">Le conferenze di Umberto Curti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dall&#8217;agenda di Ligucibario®, le conferenze di Umberto Curti, tutte a ingresso libero (nota bene: 4, come precisato, sono riservate ai soci UniAuser)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>18 / 02 h 15.00                   Eugenio Montale e la Gina (riservato ai soci UniAuser)</p>
<p>Sala soci Coop corso Gastaldi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>20 / 02 h 17.30                   Genova Ottocento</p>
<p>Biblioteca civica Saffi Molassana</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>15 / 03 h 15.20 circa          Dalla fügassa alla fugazzeta</p>
<p>MEI Museo nazionale dell&#8217;emigrazione italiana</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>29 e 30 / 03                          I croxetti del Doge</p>
<p>(date da confermare)        in occasione di &#8220;Evoè&#8221; a Recco</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>22 / 04 h 17.30                    L’Ottocento a tavola</p>
<p>Biblioteca civica Saffi Molassana</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>28 / 04 h 15.00                   Di Marinetti, di Fillia, di Farfa (riservato ai soci UniAuser)</p>
<p>Sala soci Coop corso Gastaldi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>28 / 05 h 15.00                   C’era una volta il 1863 a Genova (riservato ai soci UniAuser)</p>
<p>Circolo Zenzero via Giovanni Torti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>09 / 10 h 17.30                    Corso “Assaggiatori di Genova” – 1^ lezione</p>
<p>Biblioteca civica Saffi Molassana</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>23 / 10 h 17.30                    Corso “Assaggiatori di Genova” – 2^ lezione</p>
<p>Biblioteca civica Saffi Molassana</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>06 / 11 h 17.30                    Corso “Assaggiatori di Genova” – 3^ lezione</p>
<p>Biblioteca civica Saffi Molassana</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>20 / 11 h 17.30                    Corso “Assaggiatori di Genova” – 4^ lezione</p>
<p>Biblioteca civica Saffi Molassana</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>03 / 12 h 15.00                    Dalla galantina all’alzatina (riservato ai soci UniAuser)</p>
<p>Sede da definirsi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>04 / 12 h 17.30                    Natale, una dolce storia di canditi</p>
<p>Biblioteca civica Saffi Molassana.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/le-conferenze-di-umberto-curti/">Le conferenze di Umberto Curti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/le-conferenze-di-umberto-curti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UniAuser Bassa Valbisagno-Levante, il programma</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/uni-auser-bassa-valbisagno-levante-il-programma/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/uni-auser-bassa-valbisagno-levante-il-programma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2025 17:22:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[eugenio montale]]></category>
		<category><![CDATA[farfa]]></category>
		<category><![CDATA[fillia]]></category>
		<category><![CDATA[futurismo]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[gina tiossi]]></category>
		<category><![CDATA[giobatta ratto]]></category>
		<category><![CDATA[la cuciniera genovese]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[marinetti]]></category>
		<category><![CDATA[pellegrino artusi]]></category>
		<category><![CDATA[uni-auser]]></category>
		<category><![CDATA[uniauser]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=25063</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Nella verde cornice di Villa Imperiale a San Fruttuoso, Genova, si è svolta giovedì 16 gennaio la presentazione del programma di attività 2025 (primo semestre) di UniAuser Circoli Territoriali Bassa Valbisagno-Levante. Sintetizzato da Loredana Trusendi e da alcuni docenti coinvolti, è andato in scena un fitto e ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/uni-auser-bassa-valbisagno-levante-il-programma/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/uni-auser-bassa-valbisagno-levante-il-programma/">UniAuser Bassa Valbisagno-Levante, il programma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250117_211618.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25064" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250117_211618-225x300.jpg" alt="smart" width="225" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella verde cornice di Villa Imperiale a San Fruttuoso, Genova, si è svolta giovedì 16 gennaio la presentazione del programma di attività 2025 (primo semestre) di <strong>UniAuser Circoli Territoriali Bassa Valbisagno-Levante</strong>.<br />
Sintetizzato da Loredana Trusendi e da alcuni docenti coinvolti, è andato in scena un fitto e stimolante (anche perché multidisciplinare) succedersi di conferenze, eventi, incontri, finalizzato – come avviene ormai da molti anni – all’apprendimento continuo, alla socializzazione e al buon uso del tempo libero.<br />
<span style="text-decoration: underline;">Riservato ai soci</span>, ma a fronte di una quota associativa annuale davvero simbolica, il “calendario” degli appuntamenti è suddiviso in molteplici <strong>aree tematiche</strong> (arte, letteratura e teatro; lingue straniere; benessere, salute e invecchiamento attivo; storia e società civile; storia e cultura dell’alimentazione; manualità e creatività; camminare; psicologia; natura, ambiente e scienza; tecnologia e informatica; itinerari culturali).<br />
Anche la mia persona sarà coinvolta, con 4 conferenze, di cui 3 imminenti ed una “pre-natalizia”.</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250121_180148.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25065" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250121_180148-208x300.jpg" alt="smart" width="208" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ai Lettori che apprezzano <strong>Ligucibario®</strong> (da molti anni non sono poi pochi…) <span style="text-decoration: underline;">e che fossero già iscritti ad Uni-Auser o che intendessero farlo</span>, segnalo dunque<br />
1)<strong>il 18 febbraio</strong> dalle h 15.00 presso la Sala soci Coop in corso Aldo Gastaldi 131r la mia conversazione “Eugenio Montale e la Gina. Quotidianità, anche a tavola, di un poeta “Nobel””, nella quale approfondirò alcuni aspetti meno noti nella vita del poeta e della sua fedele governante Gina Tiossi. Chi volesse già percorrere e precorrere il tema mi legga <a title="eugenio montale e gina tiossi" href="https://www.ligucibario.com/eugenio-montale-e-la-gina/" target="_blank">a questo link</a> e mi guardi <a title="eugenio montale e gina tiossi" href="https://www.youtube.com/watch?v=lfww0rvUhVM" target="_blank">a questo video</a></p>
<p>2)<strong>il 28 aprile</strong> dalle h 15.00 sempre presso la Sala soci Coop Gastaldi “Di Marinetti, di Fillia, di Farfa. Quando l’arte futurista entrò in cucina”, nella quale approfondirò il manifesto e il ricettario che la verve iconoclasta dei futuristi pubblicò negli anni 1931-32. Chi volesse già percorrere e precorrere il tema mi legga <a title="farfa" href="https://www.ligucibario.com/farfa-un-poeta-in-cucina/" target="_blank">a questo link</a></p>
<p>3)<strong>il 28 maggio</strong> dalle h 15.00 presso il Circolo zenzero in via Giovanni Torti 35 “C’era una volta il 1863 a Genova. La “Cuciniera” di Giobatta Ratto”, nella quale approfondirò il primo ricettario ligure, che di fatto precedette di ben 28 anni la famosa “Scienza in cucina…” di Pellegrino Artusi. Chi volesse già percorrere e precorrere il tema mi guardi <a title="la cuciniera genovese di giobatta ratto" href="https://www.youtube.com/watch?v=IfGEDbF516Y" target="_blank">in questo video</a>.</p>
<p>Per informazioni e iscrizioni <a href="mailto:circolobvb@uniausergenova.net">circolobvb@uniausergenova.net</a> e 331 6076694.</p>
<p>Al piacere dunque d’incontrarvi e conoscervi…</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea.jpg"><img class="size-medium wp-image-22485" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea-300x149.jpg" alt="umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova" width="300" height="149" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/uni-auser-bassa-valbisagno-levante-il-programma/">UniAuser Bassa Valbisagno-Levante, il programma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/uni-auser-bassa-valbisagno-levante-il-programma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggi nell&#8217;arte savonese</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/viaggi-nellarte-savonese/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/viaggi-nellarte-savonese/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Aug 2024 15:54:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[canunetti]]></category>
		<category><![CDATA[ceriale]]></category>
		<category><![CDATA[farfa]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Veronelli]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori cuore di bue]]></category>
		<category><![CDATA[riserva di rio torsero]]></category>
		<category><![CDATA[vicoforte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=23227</guid>
		<description><![CDATA[<p>Hanno meritato anche una positiva copertura mediatica i due recenti eventi che hanno coinvolto Silvia Bottaro, anima dell’attivissima associazione “R. Aiolfi” di Savona. Si è trattato dapprima a Vicoforte (CN) – località arcinota per il magnifico santuario mariano &#8211; della presentazione di due eclettici artisti liguri ottocenteschi, meno noti di quanto dovrebbero essere (Raffaello – ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/viaggi-nellarte-savonese/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/viaggi-nellarte-savonese/">Viaggi nell&#8217;arte savonese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_23228" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/08/farfa.jpg"><img class="size-medium wp-image-23228" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/08/farfa-225x300.jpg" alt="silvia bottaro, vite di farfa" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">silvia bottaro, vite di farfa</p></div>
<p>Hanno meritato anche una positiva copertura mediatica i due recenti eventi che hanno coinvolto <strong>Silvia Bottaro, anima dell’attivissima associazione “R. Aiolfi” di Savona</strong>. Si è trattato dapprima a Vicoforte (CN) – località arcinota per il magnifico santuario mariano &#8211; della presentazione di due eclettici artisti liguri ottocenteschi, meno noti di quanto dovrebbero essere (Raffaello – non Roberto! – Resio, e Lazzaro De Maestri), e poi a Peagna di Ceriale (SV) della presentazione della monografia su Farfa, futurista triestino-torinese che tuttavia legò profondamente i propri destini umani ed artistici a Savona, dove Silvia Bottaro appunto lo conobbe.</p>
<p>Vicoforte è non da oggi nel mio cuore, limitrofa ai luoghi dove trascorro 4 mesi dell’anno, e cammino talvolta sul balcone monregalese in direzione Montaldo, o lungo la “bealera del diavolo” in direzione Frabosa Soprana…</p>
<p>E quanto a <strong>Ceriale</strong>, come non amarne il centro storico che “sorveglia” il mare, ma anche la riserva del <strong>rio Torsero</strong>; Ceriale è contemporaneamente<strong> acciughe (non casuale il gemellaggio con Cetara), squisiti pomodori cuore di bue, vini di cui scrisse anche Gino Veronelli…, e last not least quei “canunetti” dolci</strong> di cui non è facile farsi svelare la ricetta.</p>
<p>A Silvia Bottaro dobbiamo dunque in questi giorni, e ancora una volta, un omaggio prezioso a Raffaello Resio, coltissimo “pittore d’angeli”, e a Lazzaro De Maestri, mirabile affrescatore, forse noto anzitutto per l’ultima opera che realizzò (1905…), presso la parrocchiale di San Dalmazzo a Lavagnola, tuttavia in realtà prolifico sin da giovane, all’epoca in cui collaborò anche a vari disegni per tarsie savonesi.</p>
<p>Ma anche un omaggio – avanzando di pochi decenni e però davvero cambiando totalmente “scenario” – a quel Farfa di cui, tanto per cambiare, occorre anzitutto conoscere bene la biografia, quella di un genio sempre fuori dalle righe, di un &#8220;miliardario della fantasia&#8221;, come amava definirsi (e al documentatissimo saggio di Silvia Bottaro mi onoro d’aver pure io contribuito). <strong>La rassegna di Peagna</strong>, peraltro, si conferma sempre momento letterario fra i più alti in Liguria, personalmente partecipai ad un’edizione nel 2012 particolarmente riuscita, in cui gli autori &#8211; fra i quali anch’io &#8211;  intrattenevano il pubblico anche in alcuni punti dell’abitato e presso alcune attività commerciali… Quanto tempo è trascorso! Pazienza, c’est la vie.</p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/viaggi-nellarte-savonese/">Viaggi nell&#8217;arte savonese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/viaggi-nellarte-savonese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bajoccolio</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bajoccolio/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bajoccolio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Jun 2024 09:38:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[bajardo]]></category>
		<category><![CDATA[bajoccolio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[farfa]]></category>
		<category><![CDATA[olio extravergine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=23020</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il bajoccolio è un semplice biscotto, nel borgo quasi montano di Bajardo (IM) dove trascorse giorni felici il futurista Farfa, semplicemente farina, zucchero ed &#8211; ovviamente &#8211; olio extravergine. Leggero, friabile&#8230;, perfetto con un passito a bacca bianca servito fresco in tulipanini&#8230; Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bajoccolio/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bajoccolio/">Bajoccolio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il bajoccolio è un semplice biscotto, nel borgo quasi montano di Bajardo (IM) dove trascorse giorni felici il futurista Farfa, semplicemente farina, zucchero ed &#8211; ovviamente &#8211; olio extravergine. Leggero, friabile&#8230;, perfetto con un passito a bacca bianca servito fresco in tulipanini&#8230;</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bajoccolio/">Bajoccolio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bajoccolio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Farfa</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/farfa/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/farfa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2024 08:28:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[farfa]]></category>
		<category><![CDATA[fragolamammella]]></category>
		<category><![CDATA[futurismo]]></category>
		<category><![CDATA[marinetti]]></category>
		<category><![CDATA[pesto]]></category>
		<category><![CDATA[ravioli]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di smeraldo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=22726</guid>
		<description><![CDATA[<p>Farfa fu un futurista triestino di nascita, trasferitosi a Torino, ma poi savonese d’adozione, e collaborò con 7 ricette, fra cui una piacevole “fragolamammella” dolce, al provocatorio ricettario di Marinetti (1932). Firmò anche la accorata petizione per “salvare” dall’iconoclastia del leader, il quale imputava alla pasta d’imbolsire la nazione, sia i ravioli (“carnale lettera d’amore ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/farfa/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/farfa/">Farfa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Farfa fu un futurista triestino di nascita, trasferitosi a Torino, ma poi savonese d’adozione, e collaborò con 7 ricette, fra cui una piacevole “fragolamammella” dolce, al provocatorio ricettario di Marinetti (1932). Firmò anche la accorata petizione per “salvare” dall’iconoclastia del leader, il quale imputava alla pasta d’imbolsire la nazione, sia i ravioli (“carnale lettera d’amore in busta color crema”) che il pesto (“salsa di smeraldo”)&#8230; Su quest&#8217;artista geniale, sempre squattrinato, e occasionalmente &#8220;gastronomo&#8221;, ho scritto tanto, anche dentro la biografia che gli ha dedicato la studiosa savonese Silvia Bottaro<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/farfa/">Farfa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/farfa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alla Biblioteca Berio si cucina futurista</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alla-biblioteca-berio-si-cucina-futurista/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alla-biblioteca-berio-si-cucina-futurista/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 11:28:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[albissola marina]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca berio genova]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[collezione wolfson]]></category>
		<category><![CDATA[cucina futurista]]></category>
		<category><![CDATA[diulgheroff]]></category>
		<category><![CDATA[farfa]]></category>
		<category><![CDATA[fragolamammella]]></category>
		<category><![CDATA[marinetti]]></category>
		<category><![CDATA[polibibite]]></category>
		<category><![CDATA[prampolini]]></category>
		<category><![CDATA[tullio d'albisola]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=22041</guid>
		<description><![CDATA[<p>Giovedì 14 dalle h 17.00 presso Biblioteca Civica Berio (via del Seminario 16, Genova), Umberto Curti converserà su “Un poeta ai fornelli. Farfa e la cucina futurista” (ingresso libero). Un incontro – che per il momento conclude il nostro ciclo “Biodiversità a tavola” &#8211; per percorrere un grande movimento d’avanguardia, la figura di un artista ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alla-biblioteca-berio-si-cucina-futurista/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alla-biblioteca-berio-si-cucina-futurista/">Alla Biblioteca Berio si cucina futurista</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/12/farfa-berio.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-22042" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/12/farfa-berio-214x300.png" alt="farfa berio" width="214" height="300" /></a>Giovedì 14 dalle h 17.00 presso Biblioteca Civica Berio (via del Seminario 16, Genova), Umberto Curti converserà su “Un poeta ai fornelli. Farfa e la cucina futurista” (ingresso libero).</p>
<p>Un incontro – che per il momento conclude il nostro ciclo “<em>Biodiversità a tavola</em>” &#8211; per percorrere un grande movimento d’avanguardia, la figura di un artista triestino ma “adottato” da Savona e indagato da un recente saggio di Silvia Bottaro, e – soprattutto &#8211; <strong>un ricettario del 1932 dove Marinetti non lesinò posizioni rivoluzionarie</strong>, fra cui l’anatema nientemeno che contro la pasta, religione nazionale…</p>
<p>Cucina futurista&#8230;, ovvero Marinetti con Fillìa, 172 ricette e “polibibite” ideate tra gli altri anche da Prampolini, Diulgheroff, Tullio d’Albisola. 267 pagine, 2 carte di tavole fotografiche fuori testo, tiratura 6.000 copie, impressa al frontespizio. A latere il critico letterario Panzini curò un lessico dei neologismi.</p>
<p>Umberto Curti approfondirà quelle creazioni culinarie, fra cui la “fragolamammella” proprio di Farfa con cui terminammo nel 2021 la nostra particolarissima <strong>futurcena in 4 portate ad Albissola Marina</strong> (che risultò sold out nel giro di poche ore!).</p>
<p>Per l’occasione, Matteo Fochessati, curatore della <strong>collezione “Wolfsoniana” di Genova Nervi</strong>, ha fornito alcune interessantissime immagini a tema, e Biblioteca Civica Berio ha allestito al piano B2 una preziosa proposta di letture. Non mancherà dunque nulla, buon appetito!</p>
<p>E &#8211; come sempre &#8211; il nostro suggerimento è quello di visionare alcuni capolavori dal vivo, visitando i musei di Genova &#8211; nel weekend o quando potete &#8211; che talvolta sono ubicati in dimore meravigliose e, come stanno scoprendo sempre più turisti, custodiscono autentici tesori. Che Genova, da destinazione underrated, stia diventando destinazione amazing?</p>
<p>Ma qui, nell’auspicio di incontrarvi e farveli di persona, vi formulo già i miei più sinceri auguri di Buon Natale e di un Felice 2024, all&#8217;insegna &#8211; anzitutto &#8211; di salute e serenità</p>
<p><strong>Luisa Puppo</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alla-biblioteca-berio-si-cucina-futurista/">Alla Biblioteca Berio si cucina futurista</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alla-biblioteca-berio-si-cucina-futurista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
