<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; val trebbia</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/val-trebbia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Oct 2026 12:47:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Torriglia, di santi, poeti&#8230;e motobikers</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/torriglia-di-santi-poeti-e-motobikers/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/torriglia-di-santi-poeti-e-motobikers/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 16:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[canestrelletti di torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[convegno ufologico]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio caproni]]></category>
		<category><![CDATA[l'appetito vien camminando]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[monte prelà]]></category>
		<category><![CDATA[pesto bianco]]></category>
		<category><![CDATA[pesto di pentema]]></category>
		<category><![CDATA[torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=30562</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Torriglia è pertinente alla Val Trebbia, ma l’area di fatto costituisce una naturale “cerniera” con la Valle Scrivia, tanto più che entrambi i corsi d’acqua nascono sul Monte Prelà… Dista pochi chilometri anche il Passo della Scoffera, in direzione della Val Bisagno. Luoghi, storie, cammini, contatti. E ti sorpassano ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/torriglia-di-santi-poeti-e-motobikers/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/torriglia-di-santi-poeti-e-motobikers/">Torriglia, di santi, poeti&#8230;e motobikers</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_30566" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/08/veduta-bella.jpg"><img class="size-medium wp-image-30566" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/08/veduta-bella-300x142.jpg" alt="torriglia (foto di riccardo poggio)" width="300" height="142" /></a><p class="wp-caption-text">torriglia (foto di riccardo poggio)</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Torriglia è pertinente alla Val Trebbia, ma l’area di fatto costituisce una naturale “cerniera” con la Valle Scrivia, tanto più che entrambi i corsi d’acqua nascono sul Monte Prelà… Dista pochi chilometri anche il Passo della Scoffera, in direzione della Val Bisagno. Luoghi, storie, cammini, contatti.</p>
<p>E ti sorpassano &#8211; non di rado a roboanti ondate &#8211; i motociclisti lungo le curve della bella Statale 45 “della Val Trebbia e del Caffaro” istituita nel 1928 (1) che dall’immediato entroterra di Genova immette all’Emilia di Ottone e poi di Bobbio (PC). Io la scopersi studente, studiavo la figura di San Colombano, celebre asceta irlandese che nel 614 proprio a Bobbio, ottenendo le terre dal re longobardo Agilulfo, fondò sui resti di un tempio dedicato a San Pietro la sua abbazia, “<em>scriptorium</em>” nel quale si trascrivevano i testi fondanti della latinità – anche quella più laica e salace – affinché non si perdessero (2), e nel quale si perpetuavano – come in tutti i migliori cenobi e Bobbio non fu il solo… &#8211; sapienze agronomiche ed erboristiche. Lui stesso compose trattati, severe regole penitenziali, perfino alcuni versi che furono ottimamente tradotti alcuni decenni fa dal Walker, trovando viceversa rara attenzione in Italia. Atmosfere, dunque, che sarebbero piaciute a Umberto Eco, l’autore del meraviglioso “Il nome della rosa”… Da Bobbio i Longobardi pressavano verso sud. E Colombano morì nel 615.<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/OQnBWRv8fbo?si=AQjkVFvbF2oOGBA0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
Che i Santi e gli eremiti scegliessero questi boschi così fondi e silenziosi (magari soggiogando orsi feroci!) non deve stupire, se tuttora l’habitat da Torriglia è meta di trekkers e bikers entusiasti, che poi sostano nelle trattorie affollando tavoli, “vociando” riti enogastronomici tradizionali, acquistando i celebri canestrelletti cui è dedicata anche una sentitissima festa (3), o sperimentando un pesto bianco, di montagna, assai agliato, o incontrando gli apicoltori e i loro apiari, o nelle giuste stagioni cercando funghi. Durante l’anno del resto si susseguono molti eventi, il carnevale, i mercatini, i convegni ufologici (4), le castagnate…</p>
<p>Dove un tempo arrancavano le carovane, poi le corriere e infine le auto delle importanti famiglie genovesi (i Costa, i Carena…) che qui villeggiavano (5), qualche galleria rettilinea ha poi positivamente semplificato i tragitti, e questi luoghi erano piaciuti anche al grande poeta toscano Giorgio Caproni (1912-1990), maestro di scuola.</p>
<p>Tutto questo e tanto altro vado in questi mesi approfondendo nel manuale operativo “<a href="https://www.ligucibario.com/valle-scrivia-appetito-vien-camminando/" target="_blank"><strong>Valle Scrivia, l’appetito vien camminando</strong></a>” in via di ultimazione, anche grazie al contributo di <strong>Luisa Puppo</strong> (anglista ed esperta di turismo internazionale) e di <strong>Riccardo Poggio</strong>, Guida ambientale escursionistica. Stay tuned!<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/eTZh3LE2IIs?si=VL83V6uyhbG0i-Qf" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/LpGAiwvSBNM?si=CJZZpBdEdMcm7szs" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p><em><a href="https://www.ligucibario.com/umberto-curti-luisa-puppo/" target="_blank"><strong data-start="1087" data-end="1118">Umberto Curti e Luisa Puppo</strong></a>, grazie a competenze ed esperienze maturate in oltre trent’anni di attività a fianco di territori e imprese, sviluppano consulenze e percorsi formativi per <strong data-start="1275" data-end="1366">destinazioni turistiche, operatori e realtà impegnate nella valorizzazione territoriale</strong>.</em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Attraverso Ligucibario® promuovono strategie fondate su <strong data-start="1425" data-end="1510">marketing territoriale, turismo esperienziale, storytelling e identità dei luoghi</strong>, con particolare attenzione alle relazioni tra comunità, patrimonio culturale, enogastronomia e nuove forme di fruizione sostenibile.</em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Umberto Curti e Luisa Puppo collaborano con enti, imprese e territori attraverso consulenza, formazione e valorizzazione territoriale.</em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Allo specifico progetto &#8220;Valle Scrivia, l&#8217;appetito vien camminando&#8221; collabora anche Riccardo Poggio, Guida ambientale escursionistica attiva in Liguria, specie nell&#8217;entroterra genovese e area Antola, ove partecipa a vari progetti e attività.</em></p>
<p data-start="1369" data-end="1644"><em>Per informazioni e approfondimenti, scrivi a <a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="631" data-end="651">info@ligucibario.com</a>.</em></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/torriglia-di-santi-poeti-e-motobikers/">Torriglia, di santi, poeti&#8230;e motobikers</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/torriglia-di-santi-poeti-e-motobikers/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Casella, mercato dell&#8217;Appennino</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:51:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[appennino ligure]]></category>
		<category><![CDATA[casella]]></category>
		<category><![CDATA[crocetta d'orero]]></category>
		<category><![CDATA[entroterra genovese]]></category>
		<category><![CDATA[feudi imperiali]]></category>
		<category><![CDATA[fieschi]]></category>
		<category><![CDATA[fonte di montemaggio]]></category>
		<category><![CDATA[l'appetito vien camminando]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[raudigabium]]></category>
		<category><![CDATA[savignone]]></category>
		<category><![CDATA[val borbera]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[vobbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=30370</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Qualche mese fa ho pranzato in una trattoria a Casella, proprio sulla piazza centrale, piazza XXV aprile. Un cielo di smalto incorniciava il secentesco Palazzo Fieschi, ben leggibile architettura, col grande stemma in facciata, una torre con due resti di meridiane (un fregio risulta purtroppo illeggibile), e ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/">Casella, mercato dell&#8217;Appennino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_30377" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/07/trenino-casella-034.jpg"><img class="size-medium wp-image-30377" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/07/trenino-casella-034-300x225.jpg" alt="palazzp fieschi a casella" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Palazzo Fieschi a Casella</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Qualche mese fa ho pranzato in una trattoria a <strong>Casella</strong>, proprio sulla piazza centrale, piazza XXV aprile. Un cielo di smalto incorniciava il secentesco <strong>Palazzo Fieschi</strong>, ben leggibile architettura, col grande stemma in facciata, una torre con due resti di meridiane (un fregio risulta purtroppo illeggibile), e una corte interna squadrata, a cielo aperto. Tutto il braccio di ponente della confortevole residenza era non a caso adibito ad ampia stalla, sovrastata da fienile. L’acqua, copiosa, dissetava gli animali da soma legati agli anelli dei pilastri…</p>
<p>Dirimpetto, sulla piazza, si eleva quel <strong>Palazzetto</strong> un tempo passaggio necessario per lasciare la città, passaggio che valeva a controllare le merci e garantirsi pedaggi. Oggi in qualche modo non tradisce quella funzione, ospitando attività commerciali, che come sempre vivificano il luogo. Il terzo edificio sulla piazza, oltre la “<strong>Fonte di Montemaggio</strong>” costruita in pietra locale, è – coevo ai precedenti &#8211; la cosiddetta <strong>Casa del Macello</strong>, in quanto vi si macellava tutta la carne consumata nel feudo di Savignone, di cui Casella era parte.</p>
<p>La località sorge a 410m sul livello del mare, sulla destra della Scrivia, ai piedi di Monte Maggio, ed oggi conta circa 3.000 abitanti. Denota una buona tenuta demografica e un’alta percentuale di giovani under 18 rispetto agli anziani over 65, ciò che fa ben sperare per l’avvenire.</p>
<p>La<strong> pianeggiante centralità dell’area</strong> è storicamente &#8220;validata&#8221; da intensi e redditizi <strong>commerci del sale</strong>, di cui restano anche i toponimi Salata e Salata Mongiardino, due piccole frazioni (presso il valico tra Valle Scrivia e Val Borbera) rispettivamente di Vobbia e Mongiardino Ligure (AL) che oggi sommano una trentina di abitanti o poco più.<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/ydycr2Hkkac?si=IfeQZInQAQjkYJ5i" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Mentre pranzavo ho “rievocato” per qualche attimo, nella mente, la <em>Raudigabium</em> longobarda (è chiaro che l’attuale toponimo non si lega a quello), ma il borgo verosimilmente risale &#8211; quanto a origini &#8211; molto più indietro, all&#8217;età romana, origini dovute come detto alla costante presenza di notevoli assi di passaggio, che qui si incontravano: quello di fondovalle (attuale SP 226), che poi sotto i Fieschi nel &#8216;200 divenne &#8220;dei Feudi Imperiali&#8221;, poiché da monte verso mare connetteva i vari fortilizi fliscani in Valle, interagenti con l&#8217;Impero, e quello &#8220;del sale”; si consideri &#8211; ce lo conferma molta geostoria &#8211; che il fondovalle tramite la Val Trebbia traguardava la Via Aemilia, autostrada romana del tempo, e ciò cuciva una cerniera fra l’approdo di Genova e i centri padani, sino all&#8217;Adriatico… L’asse di fondovalle, superato l&#8217;Appennino alla Crocetta d&#8217;Orero, oltrepassava la Scrivia presso Casella, procedendo poi verso la Padanìa prevalentemente tramite Crocefieschi, Vobbia e la Val Borbera&#8230;<br />
Tutto questo e tanto altro vado in questi mesi approfondendo nel manuale operativo “<a href="https://www.ligucibario.com/valle-scrivia-appetito-vien-camminando/" target="_blank"><strong>Valle Scrivia, l’appetito vien camminando</strong></a>” in via di ultimazione, anche grazie al contributo di <strong>Luisa Puppo</strong> (anglista ed esperta di turismo internazionale) e di <strong>Riccardo Poggio</strong>, Guida ambientale escursionistica.</p>
<p>Stay tuned, Montoggio col suo castello Fieschi è già disponibile <a title="montoggio" href="https://www.ligucibario.com/montoggio-i-luoghi-del-racconto-e-della-fede/" target="_blank">a questo link</a>, e Vobbia col suo Castello della Pietra è già disponibile <a title="vobbia e il castello della pietra" href="https://www.ligucibario.com/vobbia-e-il-suo-castello-dentro-la-pietra/" target="_blank">a questo link</a>!<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/eTZh3LE2IIs?si=p17MnLVg_1jSR8_5" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/LpGAiwvSBNM?si=PSvO_2Wl5jUq46Hj" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
Al momento della pubblicazione e l&#8217;uscita nelle librerie, il <strong>volume sarà ovviamente presentato anche nei diversi Comuni della Valle Scrivia</strong>.</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26203" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure-193x300.jpg" alt="dop riviera ligure" width="193" height="300" /></a><strong><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/">Casella, mercato dell&#8217;Appennino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/casella-mercato-appennino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La bella di Torriglia, un dipinto e una torta</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 12:54:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[bella di torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[l'appetito vien camminando]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>
		<category><![CDATA[pasticceria guano]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera dei genovesi]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>
		<category><![CDATA[valle scrivia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=30169</guid>
		<description><![CDATA[<p>La “bella di Torriglia”, a bella de Törriggia, che ricorre in molti detti popolari, è, oltre che una donna (1), una torta di pastafrolla e mandorle, anche armelline (mandorle amare), legata ad antiche leggende della zona, relative ad un’avvenente fanciulla che tutti corteggiavano…ma poi nessuno sposava (chissà come mai, forse in quanto legata ad un ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/">La bella di Torriglia, un dipinto e una torta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_30182" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/05/bella-di-torriglia.jpg"><img class="size-medium wp-image-30182" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/05/bella-di-torriglia-225x300.jpg" alt="L'immagine, molto presente in rete, è stata ritenuta di pubblico dominio. Se violasse un diritto, sarà immediatamente rimossa." width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">L&#8217;immagine, molto presente in rete, è stata ritenuta di pubblico dominio. Se violasse un diritto, sarà immediatamente rimossa.</p></div>
<p>La “bella di Torriglia”, <em>a bella de Törriggia</em>, che ricorre in molti detti popolari, è, oltre che una donna (1), una torta di pastafrolla e mandorle, anche armelline (mandorle amare), legata ad antiche leggende della zona, relative ad un’avvenente fanciulla che tutti corteggiavano…ma poi nessuno sposava (chissà come mai, forse in quanto legata ad un temuto potente).</p>
<p>Invenzione del locale pasticcere Giuseppe “Pino” Guano, poi brevettata a Roma, la torta è nata in un’occasione speciale, come raccontò tempo fa il figlio Massimo in un puntuale reportage su <strong>lavocedigenova.it</strong>: “…in onore del pittore (figurativo) Piero (Pietro) Lumachi, artista locale molto quotato. Il sindaco Giuseppe Cevasco aveva chiesto a Piero di realizzare un quadro (un grande olio su lino 210&#215;140 cm) in onore della bella di Torriglia (realizzato nel 1995 ed esposto sotto il voltino di piazza Fieschi). Il sindaco poi aveva chiesto a mio papà di realizzare una torta e lui si è inventato questa base di frolla con un impasto morbido a base mandorle” (2).</p>
<p>La Bella nel dipinto &#8211; com&#8217;è stato notato e scritto &#8211; riprende le fattezze e il colore di capelli tipicamente liguri / mediterranei: l’occhio scuro e vagamente orientale s’accompagna al sorrisetto perspicace di chi un po’ si pavoneggia perché ha addosso gli occhi di tutti, e sa di &#8220;meritarlo&#8221;&#8230; Val certamente la pena di andarla ad ammirare <em>in loco</em>, tanto più che Torriglia – grazie al clima e alla natura &#8211; è un po’, come noto (e come vedremo), la “Svizzera dei genovesi”…<br />
<iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/eTZh3LE2IIs?si=BeeeT2FRH4eeACqD" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Quel che avete appena letto è un &#8220;assaggio&#8221; del volume <a href="https://www.ligucibario.com/valle-scrivia-appetito-vien-camminando/" target="_blank"><strong>Valle Scrivia, l&#8217;appetito vien camminando</strong></a>, dedicato a questo territorio dell&#8217;entroterra genovese, un volume d&#8217;imminente pubblicazione, per il quale ho avuto la preziosa collaborazione di Luisa Puppo, anglista ed esperta di turismo in Liguria, e di Riccardo Poggio, guida ambientale escursionistica per la Liguria. Stay tuned! Sarà anche un manuale operativo, un kit di attrezzi per chi voglia visitare la Valle ma anche per chi la abita e chi la amministra.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/LpGAiwvSBNM?si=rzDHqfqQ1lEP7tTV" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia.jpg"><img class="size-medium wp-image-25120" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia-275x300.jpg" alt="Umberto Curti" width="275" height="300" /></a></p>
<p>Umberto Curti</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/">La bella di Torriglia, un dipinto e una torta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/la-bella-di-torriglia-un-dipinto-e-una-torta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Budino di castagne</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 10:01:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[albero del pane]]></category>
		<category><![CDATA[appennino genovese]]></category>
		<category><![CDATA[bonetto]]></category>
		<category><![CDATA[budino di castagne]]></category>
		<category><![CDATA[calizzano]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[murialdo]]></category>
		<category><![CDATA[osiglia]]></category>
		<category><![CDATA[tecci]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=30093</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ricetta alquanto facile e rapida, classicamente degli entroterra, ad esempio sull&#8217;Appennino genovese, val Trebbia verso il territorio delle cosiddette 4 province, ma ricetta poi non così nota&#8230; Il castagno era detto l&#8217;albero del pane, e del castagno come del maiale non si sprecava alcunché. La Liguria era punteggiata di essiccatoi, dai vari nomi, io ad ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/">Budino di castagne</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ricetta alquanto facile e rapida, classicamente degli entroterra, ad esempio sull&#8217;Appennino genovese, val Trebbia verso il territorio delle cosiddette 4 province, ma ricetta poi non così nota&#8230;<br />
Il castagno era detto l&#8217;albero del pane, e del castagno come del maiale non si sprecava alcunché.<br />
La Liguria era punteggiata di essiccatoi, dai vari nomi, io ad esempio incontro i tecci a Murialdo, Osiglia, Calizzano, sebbene in alta val Bormida non abbia mai assaggiato questo budino&#8230;<br />
Che si preparava come sempre con quel che c&#8217;era, frugalità creativa, quasi ancestrale, e come ovvio senza tante raffinatezze, che oggi la rendono più costosa e di fatto la snaturano.<br />
Castagne latte zucchero burro uova, e pan grattato per &#8220;foderare&#8221; lo stampo&#8230;<br />
Per questo bönettö, da servire non gelido di frigo, Ligucibario® abbina una coppa di Moscato della DOC Tigullio-Portofino oppure un tulipanino di passito a bacca bianca, non troppo &#8220;impegnativo&#8221;&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/">Budino di castagne</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Budino con la camicia</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 09:49:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[appennino genovese]]></category>
		<category><![CDATA[bagnomaria]]></category>
		<category><![CDATA[budino con la camicia]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[latte in piedi]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[passito a bacca bianca]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=30091</guid>
		<description><![CDATA[<p>Detto anche nella gastronomia italiana (Bologna&#8230;) &#8220;latte in piedi&#8221;, si prepara in Liguria anzitutto nell&#8217;Appennino genovese (val Trebbia&#8230;), classicamente e rusticamente latte, uova, zucchero, mandorle, scorza di limone&#8230; E&#8217; una ricetta alquanto semplice, rapida, e non costosa. La camicia è la piacevole crosticina caramellizzata e quindi ambrata che si formava sugli stampi &#8211; in fondo ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/">Budino con la camicia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Detto anche nella gastronomia italiana (Bologna&#8230;) &#8220;latte in piedi&#8221;, si prepara in Liguria anzitutto nell&#8217;Appennino genovese (val Trebbia&#8230;), classicamente e rusticamente latte, uova, zucchero, mandorle, scorza di limone&#8230;<br />
E&#8217; una ricetta alquanto semplice, rapida, e non costosa.<br />
La camicia è la piacevole crosticina caramellizzata e quindi ambrata che si formava sugli stampi &#8211; in fondo e lungo i lati &#8211; con le cotture a bagnomaria.<br />
Per questo vellutato dolce al cucchiaio della tradizione, scenografico quando si sforma, e da servire non troppo freddo, Ligucibario® suggerisce in abbinamento una coppa di Moscato, della DOC Tigullio-Portofino, oppure un tulipanino di passito a bacca bianca non troppo &#8220;impegnativo&#8221;&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/">Budino con la camicia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maccheroni all&#8217;ago</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/maccheroni-allago/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/maccheroni-allago/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 08:51:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ago da calza]]></category>
		<category><![CDATA[altare]]></category>
		<category><![CDATA[bobbio]]></category>
		<category><![CDATA[crusotti]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[dolceacqua superiore]]></category>
		<category><![CDATA[glass fest]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[maccheroni all'ago]]></category>
		<category><![CDATA[museo del vetro]]></category>
		<category><![CDATA[ormeasco di pornassio]]></category>
		<category><![CDATA[riso in cagnone]]></category>
		<category><![CDATA[san martino]]></category>
		<category><![CDATA[sciac-trà]]></category>
		<category><![CDATA[stracotto]]></category>
		<category><![CDATA[sugo di funghi]]></category>
		<category><![CDATA[uve dolcetto]]></category>
		<category><![CDATA[val bormida]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=30051</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tipicità che in Liguria è assurta alla de.co., presso Altare (SV) in val Bormida, insieme ai crusotti (corzetti) e al riso in cagnone * . Altare è la patria dei vetrai, e chi ancora non lo conosce visiti lo splendido Museo del vetro ubicato a Villa Rosa, magari l&#8217;11 novembre (San Martino) quando un tempo ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/maccheroni-allago/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/maccheroni-allago/">Maccheroni all&#8217;ago</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Tipicità che in Liguria è assurta alla de.co., presso Altare (SV) in val Bormida, insieme ai crusotti (corzetti) e al riso in cagnone * . Altare è la patria dei vetrai, e chi ancora non lo conosce visiti lo splendido Museo del vetro ubicato a Villa Rosa, magari l&#8217;11 novembre (San Martino) quando un tempo si riaccendevano le fornaci per iniziare le lavorazioni, oppure a luglio per la Glass Fest.<br />
Questi maccheroncini sono una ricetta &#8220;condivisa&#8221; anzitutto con Bobbio (PC) in val Trebbia. Una pasta fresca in cui un lungo ago da calza abilmente manovrato ottiene un foro centrale. Ne risultano dei bucatini mozzi, simil busiate, da condire anzitutto con sugo di funghi, o di stracotto, ma spazio alla creatività, nei mesi caldi si può ad esempio optare per verdure e condimenti molto mediterranei&#8230;<br />
In questi casi gli abbinamenti enologici di Ligucibario® variano, dal Dolceacqua superiore allo Sciac-trà di Pornassio (dolcetto rosato) sino ai bianchi delle DOC costiere.<br />
* questa ricetta &#8220;padana&#8221; è una torta salata, senza sfoglie, il nome potrebbe significare &#8220;riso alla ricca&#8221; oppure alludere ad una larva di mosca di color bianco&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/maccheroni-allago/">Maccheroni all&#8217;ago</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/maccheroni-allago/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piaxentin</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/piaxentin/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/piaxentin/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 18:25:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[cacio lodigiano]]></category>
		<category><![CDATA[cacio parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[cacio piacentino]]></category>
		<category><![CDATA[casaccia]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[dizionario genovese-italiano]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[piaxentin]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=29819</guid>
		<description><![CDATA[<p>Piaxentin era un formaggio che dalla Padanìa giungeva in Liguria attraverso la val Trebbia. E’ verosimile che abbia fatto le &#8220;veci&#8221; dell’attuale Parmigiano/Grana padano anche nei primi pesti… Tenendo peraltro conto che in quei primi pesti il formaggio essenziale era, per ragioni storico-economiche, il pecorino sardo. Scrive Giovanni Casaccia nel suo noto Dizionario genovese/italiano del ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/piaxentin/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/piaxentin/">Piaxentin</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Piaxentin era un formaggio che dalla Padanìa giungeva in Liguria attraverso la val Trebbia.<br />
E’ verosimile che abbia fatto le &#8220;veci&#8221; dell’attuale Parmigiano/Grana padano anche nei primi pesti… Tenendo peraltro conto che in quei primi pesti il formaggio essenziale era, per ragioni storico-economiche, il pecorino sardo.<br />
Scrive Giovanni Casaccia nel suo noto Dizionario genovese/italiano del 1851: “Cacio parmigiano o lodigiano, e da taluni Cacio piacentino. E qui si osservi che spesso il cacio trae la denominazione particolare dalla provincia o dallo Stato ove si fabbrica; cosi diciamo Cacio parmigiano o lodigiano, Cacio di Sardegna, d&#8217;Olanda, di Chiavari, ecc.”<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/piaxentin/">Piaxentin</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/piaxentin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dici focaccia e&#8230;</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/dici-focaccia-e/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/dici-focaccia-e/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2025 09:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[bianchetta]]></category>
		<category><![CDATA[cappuccino]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[finger food]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia di san giorgio]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia genovese]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia matta]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia nera]]></category>
		<category><![CDATA[lievito di birra]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[noli]]></category>
		<category><![CDATA[olio extravergine]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[salvia]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>
		<category><![CDATA[vitigno vermentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=25481</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Dici focaccia e pensi a Genova e alla Liguria, terre di finger food. Focaccia classica, o con le cipolle, le olive, la salvia… Un po’ “matta” in val Trebbia, e “nera” a Noli… Luisa Puppo mi racconta che gli stranieri – i quali sovente la impiegano come ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/dici-focaccia-e/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/dici-focaccia-e/">Dici focaccia e&#8230;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_25482" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/fossette3.jpg"><img class="size-medium wp-image-25482" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/fossette3-300x270.jpg" alt="focaccia genovese" width="300" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">focaccia genovese</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dici focaccia e pensi a Genova e alla Liguria, terre di finger food.</p>
<p>Focaccia classica, o con le cipolle, le olive, la salvia… Un po’ “matta” in val Trebbia, e “nera” a Noli…</p>
<p>Luisa Puppo mi racconta che gli stranieri – i quali sovente la impiegano come pane &#8211; all’inizio non oserebbero bagnarla nel cappuccino, ma poi cambiano idea.</p>
<p>Altri vengono indottrinati verso Vermentini e Bianchette, il breakfast ha tante varianti.</p>
<p>Sia come sia, da recenti rilevazioni Assitol <em>a fügassa</em> costituisce il 40% degli incassi medi dei panifici.</p>
<p>La parola originerebbe anticamente da focus = focolare, e a Genova, a fine ‘500, ci volle la minaccia di scomunica da parte di un vescovo perché si smettesse di mangiarne durante le cerimonie in chiesa&#8230;</p>
<p>Ligucibario® da anni approfondisce tutti i tipi di focaccia ligure, predicando senza sosta – per ovvie ragioni &#8211; l’uso di extravergine anziché di strutto.</p>
<p>A <a title="umberto curti ricetta focaccia con lievito di birra" href="https://www.ligucibario.com/focaccia-genovese-2/" target="_blank">questo link</a> trovi la mia ricetta con lievito di birra e a <a title="umberto curti ricetta focaccia con pasta madre" href="https://genovaworld.blogspot.com/2020/11/scrive-il-giornalista-scrittore.html" target="_blank">questo link</a> la mia ricetta con pasta madre, ovviamente un po’ più laboriosa (la focaccia detesta sempre la fretta).</p>
<p>Ma puoi anche sperimentare – a <a title="focaccia di san giorgio" href="https://blog.giallozafferano.it/allacciateilgrembiule/focaccia-san-giorgio/" target="_blank">questo link</a> &#8211; la mia “<em>focaccia di San Giorgio</em>” (squisita, credimi), nell&#8217;esecuzione che mi ha riservato il blog Allacciate il grembiule…</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25120" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/01/Umbi-bottiglia-275x300.jpg" alt="Umbi bottiglia" width="275" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/dici-focaccia-e/">Dici focaccia e&#8230;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/dici-focaccia-e/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lasagne per i battitori di grano</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lasagne-per-i-battitori-di-grano/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lasagne-per-i-battitori-di-grano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2025 09:52:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ciliegiolo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[fidelansa]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne al sugo]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne pe i battou]]></category>
		<category><![CDATA[Lasagne per i battitori di grano]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[tocco di carne]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=25342</guid>
		<description><![CDATA[<p>Lasagne per i battitori di grano, lasagne pe i battou&#8230; Sorta di “fidelansa” (vedi qui sull&#8217;alfabeto del gusto la relativa voce), durante il periodo di lavoro agricolo &#8211; specie in alta val Trebbia &#8211; venivano offerti alla manodopera pane e salame, vino, e lasagne col sugo. Quest’ultimo era un piatto ricco, corroborante, rifinito con formaggetta ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lasagne-per-i-battitori-di-grano/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lasagne-per-i-battitori-di-grano/">Lasagne per i battitori di grano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Lasagne per i battitori di grano, lasagne pe i battou&#8230;</p>
<p>Sorta di “fidelansa” (vedi qui sull&#8217;alfabeto del gusto la relativa voce), durante il periodo di lavoro agricolo &#8211; specie in alta val Trebbia &#8211; venivano offerti alla manodopera pane e salame, vino, e lasagne col sugo.<br />
Quest’ultimo era un piatto ricco, corroborante, rifinito con formaggetta da grattugia&#8230;<br />
Oggi Ligucibario® abbina loro un rosso ligure di non eccessiva struttura, ad es. un Ciliegiolo, servito a 16°C in tulipani a stelo alto.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lasagne-per-i-battitori-di-grano/">Lasagne per i battitori di grano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lasagne-per-i-battitori-di-grano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ottonese (mucca)</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/ottonese-mucca/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/ottonese-mucca/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2024 07:33:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[mucca ottonese-varzese]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=23451</guid>
		<description><![CDATA[<p>La razza Ottonese-Varzese è un bovino autoctono a triplice attitudine, diffusissimo in passato nella stragrande maggioranza della regione, in primis lungo il confine della val Trebbia. Oggi venuta meno la sua funzione di lavoro e di latte, è allevato per la produzione di vitelli che, ingrassati, forniscono buoni tagli di carne fine, magra, ma anche ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/ottonese-mucca/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/ottonese-mucca/">Ottonese (mucca)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La razza Ottonese-Varzese è un bovino autoctono a triplice attitudine, diffusissimo in passato nella stragrande maggioranza della regione, in primis lungo il confine della val Trebbia. Oggi venuta meno la sua funzione di lavoro e di latte, è allevato per la produzione di vitelli che, ingrassati, forniscono buoni tagli di carne fine, magra, ma anche saporita. La razza appartiene a un ceppo dal mantello colore fromentino (dorato come il grano) che risulta presente nel Paese sin dall&#8217;epoca romana&#8230;</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/ottonese-mucca/">Ottonese (mucca)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/ottonese-mucca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
