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	<title>Ligucibario &#187; Toscana</title>
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		<title>Piombino. Archeogastronomia e gastronomia</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 14:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Durante le ultime feste natalizie, che ho davvero “solennizzato” con i pandolci della pasticceria La Iacona per il pranzo della vigilia e il cotechino della macelleria Centanaro per il cenone di San Silvestro, mi sono concesso con Luisa due giorni in Toscana, via dal lavoro, e viaggiando &#8220;sostenibilmente&#8221; (su una Freccia sino a Campiglia). Ma, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/piombino-archeogastronomia-e-gastronomia/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_22129" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/01/piombino.jpg"><img class="size-medium wp-image-22129" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/01/piombino-225x300.jpg" alt="il palazzo comunale di piombino" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">il palazzo comunale di piombino</p></div>
<p>Durante le ultime feste natalizie, che ho davvero “solennizzato” con i pandolci della pasticceria La Iacona per il pranzo della vigilia e il cotechino della macelleria Centanaro per il cenone di San Silvestro, mi sono concesso con Luisa due giorni in Toscana, via dal lavoro, e viaggiando &#8220;sostenibilmente&#8221; (su una Freccia sino a Campiglia).</p>
<p>Ma, ancora una volta, non verso una meta molto nota/usuale, bensì in questo caso verso <strong>Piombino</strong> (LI), che tanti – sbagliando! &#8211; identificano semplicemente col porto di imbarco per l’isola d’Elba…<br />
In realtà, il centro storico di Piombino, “difeso” addirittura da mura leonardesche, è molto affascinante, puro mood di Toscana, e – a maggior ragione partendo ben informati – offre hotel accoglienti ed una gastronomia che mixa mare e terra, per così dire dal cacciucco alla selvaggina (amico Lettore scrivimi se vuoi sapere dove ho ben dormito e soprattutto dove ho benissimo mangiato…).<br />
Dopo un caffè seduti da “Nanni”, elegante nella via dello struscio, e un tour dei suggestivi vicoli che infine affacciano su piazza Bovio, magnifica prua protesa verso le onde e l’arcipelago, con Luisa abbiamo naturalmente visitato l’adiacente Museo archeologico, tre ore di puro piacere (specie per chi come me ha scritto <strong>Il cibo in Liguria dalla preistoria all’età romana</strong>…). Consustanziale a Piombino v’è infatti l’area originariamente etrusca di Populonia, dove gli scavi non cessano di riportare alla luce costruzioni e oggetti, e dove i relitti affondati restituiscono anfore e molto altro.<br />
Da testi greci e latini sappiamo che le viti locali erano assai reputate, e le fattorie meno vicine al mare coltivavano olivo e cereali. Ma Populonia il vino pregiato all’occorrenza lo importava, navi infatti approdavano dalla Spagna, da Marsiglia (Massalia), da Vulci, dalla Campania, finanche da isole greche quali Rodi e Samo.<br />
Analisi di vari resti ossei d&#8217;animali (IV-III secolo a.C.) suggeriscono un’alimentazione basata anche sull’allevamento bovino e suino, così come le pecore venivano “anteposte” alla capra onde ricavarne lana, latte, siero. Raro il pollame e rari i colombi, ma le battute di caccia quando proficue offrivano lepri, anatre, uccelli di passo. Festa grande, beninteso, allorché le proteine venissero garantite da cinghiali e caprioli. Altre proteine provenivano certamente dalla pesca e dalla raccolta dei molluschi.<br />
In definitiva, davvero non mi resta che suggerire di tutto cuore una visita di Piombino (e di Populonia), perché varcare la porta di terra e il rivellino, ammirare il palazzo comunale (foto) e quello delle bifore, infine sostare in meditazione nella raccolta e silenziosa concattedrale di Sant’Antimo (il duomo cittadino) sono esperienze che – come sempre &#8211; assai più vale vivere che descrivere.<br />
Buon viaggio!<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><br />
</strong></p>
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		<title>A scuola di cacao&#8230;online</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2021 09:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>A scuola di cacao&#8230;online: cioccolato, che passione! Tengo tante docenze e “gustincontri” sul tema, ma oggi necessariamente la didattica si è trasferita online, e per quanto riguarda gli eventi occorrerà sperare in una vittoria definitiva sul covid… Non sono in senso stretto un chocoholic, ma debbo dire che il cosiddetto &#8220;cibo degli dèi&#8221; esercita anche ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/a-scuola-di-cacao-online/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_20125" style="width: 207px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/01/A_scuola_di_Caca_56d08b5b7a30d.jpg"><img class="size-medium wp-image-20125" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/01/A_scuola_di_Caca_56d08b5b7a30d-197x300.jpg" alt="U.Curti A scuola di cacao. Conosci e degusta il cioccolato" width="197" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">U.Curti A scuola di cacao. Conosci e degusta il cioccolato</p></div>
<p>A scuola di cacao&#8230;online: cioccolato, che passione!<br />
Tengo tante docenze e “gustincontri” sul tema, ma oggi necessariamente la didattica si è trasferita online, e per quanto riguarda gli eventi occorrerà sperare in una vittoria definitiva sul covid…<br />
Non sono in senso stretto un <em>chocoholic</em>, ma debbo dire che il cosiddetto &#8220;cibo degli dèi&#8221; esercita anche su di me un richiamo potente. Tanto che alcuni anni fa gli ho dedicato un libro (la copertina è nella foto qui sopra), ripercorrendo passo passo i contenuti che propongo agli allievi o al pubblico, perché dalla <em>cabosse</em> piena di fave sino alla tavoletta o alla pralina con cui rallegrare un momento della giornata il viaggio è affascinante e formativo <a title="i libri di umberto curti" href="https://www.ligucibario.com/i-libri-di-umberto-curti/" target="_blank">(clicca questo link)</a>.<br />
Purtroppo, come accennavo, l’emergenza sanitaria ha imposto la dad azzerando i corsi in presenza, dunque addio alle degustazioni, agli interventi “dal vivo” delle imprese, alle visite guidate nelle botteghe e nei laboratori, e a tanto altro, che garantiva convivialità e interazione e che oggi ci causa intensa <em>saudade</em> (pazientiamo).<br />
Ho tuttavia creduto utile, in spirito di servizio, costruire e postare un articolo in cui, tramite la selezione di numerosi e specifici links, il navigatore/il curioso/il gourmet possa visualizzare e “assemblare” informazioni e indirizzi preziosi, dentro quella galassia web che anche sul cioccolato sciorina centinaia di pagine di risultati, di discontinua qualità.<br />
Buon chocotour virtuale, dunque, a tutti gli amici lettori di Ligucibario.<br />
<strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>Storia del cioccolato a Genova <a href="https://www.liguriafood.it/2017/12/18/genova-viaggio-nel-cioccolato/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Cioccolato, un conosciutissimo sconosciuto? <a href="https://www.youtube.com/watch?v=GkaaSR5YD-0" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>5 celebri cioccolatieri d’Italia <a href="https://cottoecrudo.it/le-5-migliori-cioccolaterie-ditalia/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>La tavoletta d’oro 2020 <a href="https://cioccolato.it/vincitori-ed-altri-cioccolati-di-eccellenza/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Famose cioccolaterie di 7 regioni italiane <a href="https://www.eurochocolate.net/cioccolaterie-migliori-in-italia/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>I 25 migliori cioccolati d’Italia, categoria praline-creme-tavolette-monorigine <a href="https://www.dissapore.com/spesa/cioccolato-italiano-migliori-praline-tavolette-creme-spalmabili/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Eccellenze di Torino <a href="https://www.torinotoday.it/cronaca/cioccolato-piu-buono-torino.html" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Eccellenze di Toscana <a href="https://www.toscanago.com/firenze/articoli/776-le-strade-della-cioccolata" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>23 ottimi cioccolati acquistabili online <a href="https://www.dissapore.com/spesa/cioccolato-online-i-migliori-produttori-per-comprarlo/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Le principali figure di cioccolatieri nella storia <a href="https://dolceamaro.com/l-grandi-cioccolatieri-della-storia/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>10 celebri cioccolaterie del mondo <a href="https://www.myluxury.it/storie/le-10-cioccolaterie-migliori-del-mondo/45647/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Le segnalazioni di Georg Bernardini, dal suo “Chocolate, the reference standard” <a href="https://www.dissapore.com/notizie/cioccolato-migliori-marche-del-mondo/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>La &#8220;top ten&#8221; dei maestri francesi <a href="https://it.france.fr/it/attualita/articolo/top-10-dei-maestri-cioccolatai-francesi-non-potrai-resistere-alla-tentazione-di-sgranocchiare-d" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Il sito della Federazione fabbricanti svizzeri <a href="https://www.chocosuisse.ch/it/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Alcuni marchi belgi di qualità <a href="https://www.visitflanders.com/it/temi/dalle-fiandre-con-gusto/i-maitre-chocolatier-del-belgio/marchi-di-cioccolato-belga-di-qualita/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>I migliori criollo <a href="https://www.cioccolatitaliani.it/it/blog/cacao-criollo-la-varieta-di-cacao-piu-pregiata-al-mondo.html" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Il negozio di Ernst Knam in via Anfossi a Milano <a href="https://www.youtube.com/watch?v=_OjVuc91Oq8" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>La glassa di fondente di Luca Montersino <a href="https://www.youtube.com/watch?v=1M2zqMUtCHo" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>La mousse al cioccolato di Iginio Massari <a href="https://www.youtube.com/watch?v=r8evBAte6f8" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Un cioccolatino ai cereali di Mirco Della Vecchia <a href="https://www.youtube.com/watch?v=uAYSpO7tbMc" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Il temperaggio di Samuele Calzari <a href="https://www.youtube.com/watch?v=2BLsMBNG0wQ" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>La crostata cioccolato e caffè di Damiano Carrara <a href="https://www.damianocarrara.com/2020/04/13/crostata-cioccolato-e-caffe/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Il &#8220;giuinott&#8221; di Guido Castagna <a href="https://www.guidocastagna.it/Prodotti/giuinott/" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>Le lavorazioni nell&#8217;antica cioccolateria genovese Pietro Romanengo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=aFWHxfSxwd0" target="_blank">(clicca questo link)</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Vino crudo</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Feb 2013 20:02:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Da uve Albarola, Bosco, Vermentino e Trebbiano (vitigni di &#8220;confine&#8221; tra Levanto e la Toscana), è, anzi era – come metodo di lavorazione &#8211; una sorta di primitivo Sciac-trà ma levantino, in genere con un solo travaso dai tini di pigiatura alla damigiana&#8230; Ovviamente nulla aveva a che vedere con l&#8217;attuale espressione, oggi con vino crudo ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/vino-crudo/">leggi tutto</a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Da uve <a title="Albarola" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/albarola/">Albarola</a>, <a title="Bosco" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bosco/">Bosco</a>, <a title="Vermentino" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/vermentino/">Vermentino</a> e <a title="Trebbiano toscano" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/trebbiano-toscano/">Trebbiano</a> (vitigni di &#8220;confine&#8221; tra Levanto e la Toscana), è, anzi era – come metodo di lavorazione &#8211; una sorta di primitivo Sciac-trà ma levantino, in genere con un solo travaso dai tini di pigiatura alla damigiana&#8230; Ovviamente nulla aveva a che vedere con l&#8217;attuale espressione, oggi con vino crudo s&#8217;intendono i vini ispirati al passato, puliti, con lieviti indigeni, vini non &#8220;costruiti&#8221;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>Trebbiano toscano</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Feb 2013 17:54:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Vitigno (uva bianca) raccomandato sulla provincia della Spezia ed autorizzato su quella di Savona. Il trebbiano è il vitigno a bacca bianca più diffuso in Italia, ha varietale &#8220;neutro&#8221;, e dà il meglio di sé in alcuni specifici territori fra cui la Toscana, che ne ricava anche vin santo, l&#8217;Abruzzo ecc. (personalmente privilegio il Lugana, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/trebbiano-toscano/">leggi tutto</a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Vitigno (uva bianca) raccomandato sulla provincia della Spezia ed autorizzato su quella di Savona. Il trebbiano è il vitigno a bacca bianca più diffuso in Italia, ha varietale &#8220;neutro&#8221;, e dà il meglio di sé in alcuni specifici territori fra cui la Toscana, che ne ricava anche vin santo, l&#8217;Abruzzo ecc. (personalmente privilegio il Lugana, area Garda fra Brescia e Verona). Va sempre versato a 10-11°C in tulipani a stelo alto.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/trebbiano-toscano/">Trebbiano toscano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
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		<title>Sant’Anna bianco</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Feb 2013 17:21:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Bianco &#8211; da uve Vermentino, Albarola e Bosco * &#8211; della frazione, assai vitata, Sant’Anna di Levanto (SP), un&#8217;area riparata. Il rosso è viceversa da uve Sangiovese e Ciliegiolo, che la Liguria condivide con la Toscana&#8230; * questi vitigni, in proporzioni diverse, compongono anche la DOC Cinque Terre Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/santanna-bianco/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Bianco &#8211; da uve Vermentino, Albarola e Bosco * &#8211; della frazione, assai vitata, Sant’Anna di Levanto (SP), un&#8217;area riparata. Il rosso è viceversa da uve Sangiovese e Ciliegiolo, che la Liguria condivide con la Toscana&#8230;<br />
* questi vitigni, in proporzioni diverse, compongono anche la DOC Cinque Terre<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
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		<title>Olive e cucine d&#8217;Italia. La Toscana</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 06:54:00 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<div><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2013/02/oleario_featured.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-9358" alt="Oleario, gli olii di Ligucibario" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2013/02/oleario_featured-300x73.jpg" width="300" height="73" /></a>E&#8217; vero, non si conosce appieno l&#8217;Italia se non si fa esperienza, fra le prime, della cucina toscana&#8230; Qui, storia &#8220;alta&#8221; e forme di civiltà raffinatissime s&#8217;intrecciano ad una dimensione tuttora profondamente rurale, quella delle campagne che si scorgono tutt&#8217;attorno dall&#8217;alto di colline e castelli. Ulivi, vigne, orti, giardini, boschi di castagni, gole appartate e selvagge&#8230; Un paesaggio dai colori e profumi mediterranei, un ricettario che fa largo impiego d&#8217;olio &#8220;verace&#8221; e d&#8217;aglio, di carni allo spiedo, di cacciagione &#8220;attenuata&#8221; con gli odori delle erbe aromatiche (timo, dragoncello, rosmarino, origano&#8230;). E poi voilà le fettuccine coi ragù, le zuppe e &#8220;pappe&#8221; robuste &#8211; arricchite da un filo d&#8217;olio a crudo &#8211; , i legumi, le trippe (mai provato il lampredotto nelle &#8220;buche&#8221; del centro di Firenze?). Anche il pane è protagonista, si pensi alla saporita bruschetta che chiamano fettunta, ai crostini coi fegatelli o le rigaglie, alla panzanella. Sulla costa e nell&#8217;arcipelago trionfa il pesce, a Livorno sotto forma di caciucchi e triglie. Splendidi inoltre i salumi, fra cui lardo di Colonnata, finocchiona, prosciutto di cinta senese, salame di cinghiale, e i formaggi, qui corre l&#8217;obbligo di citare almeno i vari pecorini e marzolini. A concludere, la particolare tradizione dei dolci, sovente è pasticceria secca, speziata, da abbinare a passiti&#8230; Ci si gode i cantucci col vin santo, il panforte senese, i buccellati.</div>
<div>Quanto al vino, sulla tavola possono coesistere fiaschi di Chianti &#8220;alla buona&#8221; e produzioni pregiatissime, ormai leader a livello di passione internazionale, dal Brunello di Montalcino al Bolgheri Sassicaia.</div>
<div>Anche l&#8217;olio extravergine locale è una meraviglia. Costa, colline e Maremma (pervenendo dunque sino a zone limite per la coltivazione dell&#8217;ulivo) regalano, in funzione del clima e dell&#8217;esposizione solare, ma anche della raccolta e lavorazione, olii diversissimi tra loro ma entusiasmanti, molto fruttati, intensi, pungenti, con note di foglia e piacevole amarore.</div>
<div></div>
<div>Le <em>cultivar</em> locali più importanti sono:</div>
<div><strong>Americano, Apollo (B), Arancino, Argo (B), Belmonte, Ciliegino, Correggiolo, Diana (B), Filare, Frantoio, </strong><strong style="line-height: 1.5em;">Grappolo, Gremignolo, Grossolana, Lancianese, Lazzero, Leccino, Leccio del corno, Madonna dell’impruneta,</strong><strong><br />
</strong><strong style="line-height: 1.5em;">Maremmano, Marzio, Maurino, Melaiolo, Mignolo, Minerva (B), Moraiolo, Morchiaio, Morcone, </strong><strong style="line-height: 1.5em;">Ogliarola seggianese, Olivastra seggianese, Olivo bufalo, Pendolino, Pesciatino, Piangente, Pitursello, Punteriolo, Quercetano, Razzio, Razzo, Rosellino, Rossello, San francesco, Santa caterina, Scarlinese, Tondello, Tosca (B), Zeus (B)</strong></div>
<div></div>
<div>Umberto Curti, <a href="https://www.ligucibario.com/" target="_blank">Ligucibario®</a></div>
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