<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; selvaggina</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/selvaggina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 May 2026 13:55:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Bestin</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bestin/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bestin/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2024 08:39:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[bestin]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[selvaggina]]></category>
		<category><![CDATA[selvatico]]></category>
		<category><![CDATA[usta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=22871</guid>
		<description><![CDATA[<p>Bestin in Liguria è l&#8217;odore di selvatico, traccia lasciata dalla selvaggina (cinghiale, volpe…). L’italiano ha un sostantivo femminile semisconosciuto, usta. E&#8217; un problema che la cucina classicamente affronta con lunghe, indispensabili marinature della carne in vino e aromi&#8230; Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bestin/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bestin/">Bestin</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Bestin in Liguria è l&#8217;odore di selvatico, traccia lasciata dalla selvaggina (cinghiale, volpe…). L’italiano ha un sostantivo femminile semisconosciuto, usta. E&#8217; un problema che la cucina classicamente affronta con lunghe, indispensabili marinature della carne in vino e aromi&#8230;</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bestin/">Bestin</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/bestin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piombino. Archeogastronomia e gastronomia</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/piombino-archeogastronomia-e-gastronomia/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/piombino-archeogastronomia-e-gastronomia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 14:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[archeogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[cacciucco]]></category>
		<category><![CDATA[etruschi]]></category>
		<category><![CDATA[il cibo in liguria dalla preistoria all'età romana]]></category>
		<category><![CDATA[isola d'elba]]></category>
		<category><![CDATA[mura leonardesche]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo delle bifore]]></category>
		<category><![CDATA[piazza bovio]]></category>
		<category><![CDATA[piombino]]></category>
		<category><![CDATA[populonia]]></category>
		<category><![CDATA[porta di terra]]></category>
		<category><![CDATA[rivellino]]></category>
		<category><![CDATA[sant'antimo]]></category>
		<category><![CDATA[selvaggina]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=22128</guid>
		<description><![CDATA[<p>Durante le ultime feste natalizie, che ho davvero “solennizzato” con i pandolci della pasticceria La Iacona per il pranzo della vigilia e il cotechino della macelleria Centanaro per il cenone di San Silvestro, mi sono concesso con Luisa due giorni in Toscana, via dal lavoro, e viaggiando &#8220;sostenibilmente&#8221; (su una Freccia sino a Campiglia). Ma, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/piombino-archeogastronomia-e-gastronomia/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/piombino-archeogastronomia-e-gastronomia/">Piombino. Archeogastronomia e gastronomia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_22129" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/01/piombino.jpg"><img class="size-medium wp-image-22129" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/01/piombino-225x300.jpg" alt="il palazzo comunale di piombino" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">il palazzo comunale di piombino</p></div>
<p>Durante le ultime feste natalizie, che ho davvero “solennizzato” con i pandolci della pasticceria La Iacona per il pranzo della vigilia e il cotechino della macelleria Centanaro per il cenone di San Silvestro, mi sono concesso con Luisa due giorni in Toscana, via dal lavoro, e viaggiando &#8220;sostenibilmente&#8221; (su una Freccia sino a Campiglia).</p>
<p>Ma, ancora una volta, non verso una meta molto nota/usuale, bensì in questo caso verso <strong>Piombino</strong> (LI), che tanti – sbagliando! &#8211; identificano semplicemente col porto di imbarco per l’isola d’Elba…<br />
In realtà, il centro storico di Piombino, “difeso” addirittura da mura leonardesche, è molto affascinante, puro mood di Toscana, e – a maggior ragione partendo ben informati – offre hotel accoglienti ed una gastronomia che mixa mare e terra, per così dire dal cacciucco alla selvaggina (amico Lettore scrivimi se vuoi sapere dove ho ben dormito e soprattutto dove ho benissimo mangiato…).<br />
Dopo un caffè seduti da “Nanni”, elegante nella via dello struscio, e un tour dei suggestivi vicoli che infine affacciano su piazza Bovio, magnifica prua protesa verso le onde e l’arcipelago, con Luisa abbiamo naturalmente visitato l’adiacente Museo archeologico, tre ore di puro piacere (specie per chi come me ha scritto <strong>Il cibo in Liguria dalla preistoria all’età romana</strong>…). Consustanziale a Piombino v’è infatti l’area originariamente etrusca di Populonia, dove gli scavi non cessano di riportare alla luce costruzioni e oggetti, e dove i relitti affondati restituiscono anfore e molto altro.<br />
Da testi greci e latini sappiamo che le viti locali erano assai reputate, e le fattorie meno vicine al mare coltivavano olivo e cereali. Ma Populonia il vino pregiato all’occorrenza lo importava, navi infatti approdavano dalla Spagna, da Marsiglia (Massalia), da Vulci, dalla Campania, finanche da isole greche quali Rodi e Samo.<br />
Analisi di vari resti ossei d&#8217;animali (IV-III secolo a.C.) suggeriscono un’alimentazione basata anche sull’allevamento bovino e suino, così come le pecore venivano “anteposte” alla capra onde ricavarne lana, latte, siero. Raro il pollame e rari i colombi, ma le battute di caccia quando proficue offrivano lepri, anatre, uccelli di passo. Festa grande, beninteso, allorché le proteine venissero garantite da cinghiali e caprioli. Altre proteine provenivano certamente dalla pesca e dalla raccolta dei molluschi.<br />
In definitiva, davvero non mi resta che suggerire di tutto cuore una visita di Piombino (e di Populonia), perché varcare la porta di terra e il rivellino, ammirare il palazzo comunale (foto) e quello delle bifore, infine sostare in meditazione nella raccolta e silenziosa concattedrale di Sant’Antimo (il duomo cittadino) sono esperienze che – come sempre &#8211; assai più vale vivere che descrivere.<br />
Buon viaggio!<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/piombino-archeogastronomia-e-gastronomia/">Piombino. Archeogastronomia e gastronomia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/piombino-archeogastronomia-e-gastronomia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Storni in salmì</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/storni-in-salmi/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/storni-in-salmi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 21:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[S - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[Artusi]]></category>
		<category><![CDATA[caccia allo storno]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[la scienza in cucina e l'arte di mangiar bene]]></category>
		<category><![CDATA[patate lesse]]></category>
		<category><![CDATA[polenta]]></category>
		<category><![CDATA[selvaggina]]></category>
		<category><![CDATA[storni in salmì]]></category>
		<category><![CDATA[val di magra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=11201</guid>
		<description><![CDATA[<p>Storni perché garruli? Questo è un piatto di selvaggina della Val di Magra, nello Spezzino, direi assolutamente a rischio estinzione, che prevede(va) una classica cottura in vino e aromi&#8230; Di uccelli in salmì scrive anche l&#8217;Artusi, ricetta 283 nella sua &#8220;Scienza in cucina&#8221; (1891), ed erano alimento che accostava anzitutto polenta, o patate lesse, e ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/storni-in-salmi/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/storni-in-salmi/">Storni in salmì</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Storni perché garruli? Questo è un piatto di selvaggina della Val di Magra, nello Spezzino, direi assolutamente a rischio estinzione, che prevede(va) una classica cottura in vino e aromi&#8230; Di uccelli in salmì scrive anche l&#8217;Artusi, ricetta 283 nella sua &#8220;Scienza in cucina&#8221; (1891), ed erano alimento che accostava anzitutto polenta, o patate lesse, e vini rossi nei calici&#8230; Il piatto va scomparendo anche perché oggi lo storno in Liguria è caccia opportunamente soggetta a restrizioni.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/storni-in-salmi/">Storni in salmì</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/storni-in-salmi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Franchin</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/franchin/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/franchin/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 21:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[F - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[chutney]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[franchin]]></category>
		<category><![CDATA[selvaggina]]></category>
		<category><![CDATA[susino franchino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=10370</guid>
		<description><![CDATA[<p>Così chiamano alcune prugne anzitutto nella zona di Sant’Olcese (GE). Si tratta della pianta susino franchino, ottima per resistenza e generosa per frutti, adatti anche a ricette di selvaggina e a confetture e chutney&#8230; Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/franchin/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/franchin/">Franchin</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Così chiamano alcune prugne anzitutto nella zona di Sant’Olcese (GE). Si tratta della pianta susino franchino, ottima per resistenza e generosa per frutti, adatti anche a ricette di selvaggina e a confetture e chutney&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/franchin/">Franchin</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/franchin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>cinghiale, lepre…</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cinghiale-lepre/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cinghiale-lepre/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 21:04:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[C - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiale]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[fettuccine]]></category>
		<category><![CDATA[granaccia]]></category>
		<category><![CDATA[lepre]]></category>
		<category><![CDATA[marinatura]]></category>
		<category><![CDATA[ormeasco]]></category>
		<category><![CDATA[pappardelle]]></category>
		<category><![CDATA[selvaggina]]></category>
		<category><![CDATA[stellanello]]></category>
		<category><![CDATA[urbe]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=10139</guid>
		<description><![CDATA[<p>Le relative ricette di cinghiale e lepre &#8211; levre in ümidö &#8211; sono umidi &#8220;necessariamente&#8221; aromatizzati (dopo la marinatura) * , e condimenti gourmet per pappardelle e fettuccine, piatti che in Liguria ben si legano a vini di struttura, ad un DOC Pornassio Superiore, ad una Granaccia&#8230; La tradizione degli ungulati e della selvaggina risulta ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cinghiale-lepre/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cinghiale-lepre/">cinghiale, lepre…</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le relative ricette di cinghiale e lepre &#8211; levre in ümidö &#8211; sono umidi &#8220;necessariamente&#8221; aromatizzati (dopo la marinatura) * , e condimenti gourmet per pappardelle e fettuccine, piatti che in Liguria ben si legano a vini di struttura, ad un DOC Pornassio Superiore, ad una Granaccia&#8230; La tradizione degli ungulati e della selvaggina risulta assai sentita in aree boscose del Savonese (latifoglie, piccoli stagni, pascoli…), a Stellanello, Urbe, ma anche nella val Trebbia genovese… Purtroppo, i cinghiali in branco rappresentano oggi ormai una calamità per le coltivazioni ecc., ma, poiché cacciarli è difficile, al ristorante troviamo spesso esemplari d’allevamento (le norme differiscono da regione a regione). Il curry per insaporirli, ovviamente, non appartiene ad alcuna tradizione ligure.</p>
<p>* in via d’estinzione, se non già estinte, le terrine&#8230; Quali ristoranti le servono ancora?<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cinghiale-lepre/">cinghiale, lepre…</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/cinghiale-lepre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
