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	<title>Ligucibario &#187; rocchetta nervina</title>
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		<title>Stecadò</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 14:32:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Stecadò o steccadò è a Ponente la lavanda selvatica (Lavandula stoechas, stecade). Il nome deriverebbe da Stoichades, le isole di Hyères, nulla c&#8217;entrerebbe la parola cadeau = regalo. Nelle valli interne dell&#8217;Imperiese tale pianta ricorre anche col nome di sciarmuntan = fiore montano. Personalmente, una vita fa, ho mangiato un coniglio in umido (cotto con ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/stecado/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Stecadò o steccadò è a Ponente la lavanda selvatica (Lavandula stoechas, stecade).<br />
Il nome deriverebbe da Stoichades, le isole di Hyères, nulla c&#8217;entrerebbe la parola cadeau = regalo.<br />
Nelle valli interne dell&#8217;Imperiese tale pianta ricorre anche col nome di sciarmuntan = fiore montano.<br />
Personalmente, una vita fa, ho mangiato un coniglio in umido (cotto con vino bianco) aromatizzato proprio con lo stecadò, non ricordo più se a Castelvittorio, o a Rocchetta Nervina, o a Montegrosso&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>Alta Via dei Monti Liguri, un teamwork</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 10:14:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Nel corso GAE Guida Ambientale Escursionistica, in svolgimento presso l’Ente F.Ire di Genova, stiamo “percorrendo” l’Alta Via dei Monti Liguri. Alta Via dei Monti Liguri &#8211; cosa è Alta Via dei Monti Liguri: in estrema sintesi, un tracciato di 440 km circa che, suddiviso in 8 zone e in 43 tappe di solito ben segnalate ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alta-via-dei-monti-liguri-un-teamwork/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_21348" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/01/057.jpg"><img class="size-medium wp-image-21348" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/01/057-225x300.jpg" alt="calizzano" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">calizzano</p></div>
<p>Nel <strong>corso GAE Guida Ambientale Escursionistica</strong>, in svolgimento presso l’Ente F.Ire di Genova, stiamo “percorrendo” l’Alta Via dei Monti Liguri.</p>
<h2>Alta Via dei Monti Liguri &#8211; cosa è</h2>
<p><a href="https://www.cailiguria.it/AVML/portale/it/tappa_per_tappa.html" target="_blank">Alta Via dei Monti Liguri</a>: in estrema sintesi, un tracciato di 440 km circa che, suddiviso in 8 zone e in 43 tappe di solito ben segnalate (tacca biancorossa), da due a quattro ore circa di cammino l’una, percorre tutta la Liguria <strong>da Ventimiglia (IM), zona stazione, a Ceparana (SP)</strong>, “riunendo” a sistema per l’appassionato di escursionismo pressoché tutti i percorsi, e vette, più <em>green</em> e affascinanti dell’arco regionale.<br />
Uno scrigno di <strong>biodiversità</strong> e un modo peculiare per approcciare tutta, proprio interamente, la Liguria, di fatto <strong>dal confine con la Francia sino alla bassa Val di Vara</strong>, grazie a cammini più o meno di crinale che la traversano sullo spartiacque.<br />
Cammini inclusi anche in due grandi itinerari escursionistici europei, <strong>l’E-1 e L’E-7</strong>. Il primo da Capo Nord (Svezia) a Capo Passero (Siracusa), il secondo da Lisbona a Costanza.</p>
<h2>Alta Via dei Monti Liguri &#8211; un cammino &#8220;vivo&#8221;</h2>
<p>L&#8217;Alta Via “nacque”, ambiziosamente per i tempi (rammento trattarsi dei primi anni ’90 del secolo scorso), all’interno del Piano Territoriale Regionale, traguardando un turismo <em>green</em> e, grazie ad esso, una crescita socioeconomica delle aree toccate dal tracciato. E’ infatti un cammino piuttosto “vivo”, che “riutilizza” e raccorda <strong>antichi sentieri di mercanti e pastori</strong> (nonché vie di fuga dagli assalti saraceni) quasi tutti di grande fascino. I tracciati e i panorami sono infatti, salvo brevi tratti, immersi totalmente nella natura, con tappe di diversa lunghezza e impegno (alcune perfette anche per famiglie con bambini), che regalano cime, passi, fortificazioni, borghi, boschi, ruralità quiete, torrenti e laghetti…, e il blu del mare là parallelo, all’orizzonte, a poche ore – o anche meno &#8211; di marcia.</p>
<p>Alta Via dei Monti Liguri &#8211; fruizione ed esperienze sportive</p>
<p>Sono talora praticabili, per accedervi o ripartire, anche collegamenti <strong>con mezzi pubblici – compreso il cosiddetto trenino di Casella, presso Genova</strong> &#8211; , limitando così l’uso dell’auto.<br />
Per agevolare ancor più la fruizione dell&#8217;Alta Via dei Monti Liguri sono presenti alcune strutture ricettive e <strong>rifugi</strong> (convenzionati), dove è possibile rifocillarsi, riposare e pianificare in piena libertà la marcia successiva, oppure le <strong>esperienze sportive</strong>. In Val d’Aveto, per esempio, si trovano percorsi da sci di fondo, presso il colle di San Bernardo di Mendatica si vola con i parapendii, qui e là i torrenti (dall’imperiese Arroscia allo spezzino Vara) consentono <em>rafting</em> e <em>canyoning</em>, molti tratti si possono godere in <em>mountain bike</em>, o a cavallo&#8230;</p>
<h2>Alta Via dei Monti Liguri &#8211; progettare offerta turistica</h2>
<p>Nel corso dell’ultima lezione, con gli allievi ho approfondito le 10 territorialità comunali dell’<strong>Imperiese</strong> interessate dal tracciatodell&#8217;Alta Via dei Monti Liguri: Armo, Camporosso, Cosio d&#8217;Arroscia, Dolceacqua, Mendatica, Pigna, Pornassio, Rocchetta Nervina, Triora, Ventimiglia.<br />
Per ciascuna – poiché <strong>l’offerta turistica si costruisce sempre in rete, saldando network professionali (1+1=3)</strong> – segnalando ai corsisti risorse archeologiche, musei, giardini botanici, agricolture, apicolture, eventi, pagine di scrittori, DOC vinicole, tradizioni enogastronomiche… Patrimoni che fungano da ulteriore stimolo all&#8217;apprendimento&#8230;<br />
Da “vecchio” formatore so bene, infatti, quanto <strong>la curiosità intellettuale, l’intraprendenza, la capacità di porsi in gioco e lavorare in squadra</strong> consentano poi ai corsisti un approccio al settore turistico (settore &#8211; si rammenti &#8211; trasversale, complesso, multiplayers, competitivo…) più consapevole ed efficace.<br />
In alto i cuori!<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><br />
</strong></p>
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		<title>Trote</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Mar 2013 20:01:28 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Pesce non molto utilizzato dai ricettari liguri, si catturava soprattutto &#8211; ieri più di oggi &#8211; nelle aree imperiesi del Roia, di Mendatica, di Carpasio, di Rocchetta Nervina, nonché nella Trebbia e nell’Aveto genovesi (trote fario o macrostigma), nel Vara spezzino&#8230; Lo trovi ancora – soprattutto &#8211; in qualche preparazione “di una volta”, lontana dal mare, sebbene il ricettario del Dellepiane (Cucina di strettissimo magro, 1880) proponga sia un umido di trote sia uno di storione. L’etimo sta per voraci, o buone a mangiarsi…<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
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