<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; doc val polcevera bianchetta</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/doc-val-polcevera-bianchetta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 07:36:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Cucina ligure domande e risposte(50). Cosa sono i laxerti?</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte50-cosa-sono-i-laxerti/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte50-cosa-sono-i-laxerti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 May 2025 08:36:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[cavalle]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[doc val polcevera bianchetta]]></category>
		<category><![CDATA[lanzardi]]></category>
		<category><![CDATA[laxerti]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[maccarelli]]></category>
		<category><![CDATA[maionese]]></category>
		<category><![CDATA[pesce azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
		<category><![CDATA[sgombri]]></category>
		<category><![CDATA[sgombri sott'olio]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26210</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Cucina ligure domande e risposte. Un lungo viaggio con Umberto Curti attraverso più di cento &#8220;dubbi&#8221; e curiosità che riguardano la cucina ligure e genovese: corzetti o croxetti? Cuculli o friscêu? Il sugo alla genovese è genovese? E&#8217; più antico il pandolce alto o quello basso? Stoccafisso o baccalà? Eccovi la nuova puntata della rubrica ospitata ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte50-cosa-sono-i-laxerti/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte50-cosa-sono-i-laxerti/">Cucina ligure domande e risposte(50). Cosa sono i laxerti?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x2511.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25685" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/03/CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x2511-300x251.jpg" alt="CUCINA-LIGURE-DOMANDE-E-RISPOSTE-300x251" width="300" height="251" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cucina ligure domande e risposte. Un lungo viaggio con Umberto Curti attraverso più di cento &#8220;dubbi&#8221; e curiosità che riguardano la cucina ligure e genovese: <em>corzetti</em> o <em>croxetti</em>? <em>Cuculli</em> o <em>friscêu? </em>Il sugo alla genovese è genovese? E&#8217; più antico il pandolce alto o quello basso? Stoccafisso o baccalà?</p>
<p>Eccovi la nuova puntata della rubrica ospitata da Ligucibario® per gli appassionati, i cuochi, i turisti, i gastronauti e i foodblogger&#8230;. Un centinaio di casi ricorrenti che abbiamo strutturato in FAQ alle quali andremo a rispondere nei prossimi mesi.</p>
<h2>Cosa sono i laxerti?</h2>
<h2></h2>
<p><strong>50. cosa sono i laxerti?</strong> Sono gli sgombri (lacertus, ma laxerta è qui e là la lucertola), in italiano meno frequentemente detti anche maccarelli, lanzardi, cavalle&#8230; Sono tonnidi affusolati, che possono raggiungere il mezzo metro e gli 8 etti circa, la cui pesca &#8211; anche con lo strascico &#8211; va da maggio a settembre (perché il loro grande afflusso avviene in primavera, in inverno migrano in acque più fonde rispetto al Mediterraneo), compagni ideali, come noto, dei piselli. La ricetta – un umido generalmente senza pomodoro &#8211; unisce mare e orto, e con le lische si può preparare un delicato ristretto, mentre i piselli bollono per circa 25 minuti. Un DOC Val Polcevera Bianchetta, sapido e tenuemente profumato, servito a 11°C in tulipani a stelo alto equilibrerà la nota dolce dei piselli e la nota grassa degli sgombri…</p>
<p>Sceglili sempre con occhio tondo brillante e corpo sodissimo (vanno mangiati subito, infatti la componente grassa si altera divenendo “greve”). Si preparano peraltro anche ripieni, con pomodori, alla griglia con alloro (e qui ti occorrerà un rosso)… Frequente la guarnitura di maionese. Trattandosi di pesce azzurro (buono, nutriente, purtroppo non “pregiatissimo” nell’immaginario collettivo), è poi comune la conserva, sott’olio * o affumicati.</p>
<p>* meravigliose le scatole della Igino Mazzola di Genova, anni ’30…</p>
<p>Continua a seguire la nostra rubrica &#8220;Cucina ligure domande e risposte&#8221;.</p>
<p>Clicca qui per <a title="cucina ligure domande e risposte" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte49-cose-la-frandura/" target="_blank">la 49ma faq</a></p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte50-cosa-sono-i-laxerti/">Cucina ligure domande e risposte(50). Cosa sono i laxerti?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/cucina-ligure-domande-e-risposte50-cosa-sono-i-laxerti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caprino della val Brevenna</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/caprino-della-val-brevenna/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/caprino-della-val-brevenna/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2024 09:58:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[caprino della val brevenna]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc val polcevera bianchetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=23190</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il Caprino della val Brevenna (entroterra a pochi chilometri da Genova) è un formaggio caratteristicamente aromatico, a pasta molle, da apprezzarsi fresco o brevemente stagionato (quando acquisisce una sottile “buccia”), intendo fino ad 1 mese&#8230; Origina da latte di capra, e al termine della preparazione la superficie viene coperta con cenere di faggio o castagno, ciò ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/caprino-della-val-brevenna/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/caprino-della-val-brevenna/">Caprino della val Brevenna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il Caprino della val Brevenna (entroterra a pochi chilometri da Genova) è un formaggio caratteristicamente aromatico, a pasta molle, da apprezzarsi fresco o brevemente stagionato (quando acquisisce una sottile “buccia”), intendo fino ad 1 mese&#8230; Origina da latte di capra, e al termine della preparazione la superficie viene coperta con cenere di faggio o castagno, ciò che esalta l’aspetto esterno. Ha colore bianco che può virare sul paglierino e l&#8217;arancio chiaro, e la pasta non propone occhiature<strong>. </strong>L&#8217;intensità risulta alquanto appagante in sé, ma questo caprino sposa bene anche le classiche erbe liguri quali, in primis, la persa. Ideale protagonista di pic-nic, merende, aperitivi, accompagna friscêu e vini bianchi, fra cui la “limitrofa” Bianchetta DOC della val Polcevera, da servirsi a 10°C in tulipani a stelo alto.</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/caprino-della-val-brevenna/">Caprino della val Brevenna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/caprino-della-val-brevenna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Focaccia farcita in padella</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/focaccia-farcita-in-padella/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/focaccia-farcita-in-padella/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2024 10:33:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc val polcevera bianchetta]]></category>
		<category><![CDATA[finger food]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[maggiorana]]></category>
		<category><![CDATA[olive taggiasche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=23108</guid>
		<description><![CDATA[<p>In cucina con Ligucibario®, la “ricetta della settimana&#8221; è oggi una focaccia farcita, da cuocersi in padella anziché nel forno. Un ottimo e non costoso finger food, per merende e apericene, ma anche una golosa tipicità da gustare calda/tiepida, appena sfornata… L’abbinamento è ad es. un calice “autoctono” di Doc Val Polcevera Bianchetta (il vitigno ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/focaccia-farcita-in-padella/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/focaccia-farcita-in-padella/">Focaccia farcita in padella</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_23109" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/07/farefocaccia13.jpg"><img class="size-medium wp-image-23109" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/07/farefocaccia13-300x282.jpg" alt="corsisti stranieri alle prese con la mitica fugassa zeneize..." width="300" height="282" /></a><p class="wp-caption-text">corsisti stranieri alle prese con la mitica fugassa zeneize&#8230;</p></div>
<p>In cucina con <strong>Ligucibario<em>®</em></strong>, la “ricetta della settimana&#8221; è oggi una focaccia farcita, da cuocersi in padella anziché nel forno. Un ottimo e non costoso finger food, per merende e apericene, ma anche una golosa tipicità da gustare calda/tiepida, appena sfornata… L’abbinamento è ad es. un calice “autoctono” di <strong>Doc Val Polcevera Bianchetta</strong> (il vitigno si presta anche a spumantizzazioni, <a title="umberto curti bianchetta genovese" href="https://www.ligucibario.com/omaggio-alla-val-polcevera/" target="_blank">link qui</a>), da servire a 11°C in tulipani a stelo alto.</p>
<p>Fai anzitutto una buona spesa, <strong>al tuo mercato di fiducia, privilegiando prodotti di stagione e filiere brevi</strong>. Ti occorreranno per l’impasto (padella di circa 24 cm di diametro) 550 g di farina semintegrale tipo ‘1’, 250 ml di acqua (si tratta di un impasto non molto idratato, circa il 45%), 10-11 g di lievito di birra fresco (o 4 g secco), 14 ml di olio extravergine, 10 g di sale fino, 1 pizzico di zucchero o maltosio o miele. E per la farcia ti occorreranno 400 g di melanzane (ma in alternativa anche zucchine, cipolle…), 3 cucchiaiate di olive taggiasche denocciolate, 1 cucchiaiata di capperi, maggiorana fresca q.b., olio extravergine per rosolare gli ingredienti, sale e pepe nero per rifinire.</p>
<p>Sciogli il lievito nell’acqua contestualmente allo zucchero (o maltosio, o miele) e permettigli di riposare qualche minuto. In un’ampia ciotola versa la farina setacciata, l’olio, e l’acqua col lievito, e inizia a lavorare integrando bene il composto. Unisci il sale e prosegui l’impasto sino a ricavare un panetto soffice, liscio ed elastico. Lascialo lievitare protetto da un panno per circa 2 ore (dovrebbe raddoppiare di volume). Intanto, lava e prepara le melanzane (a listarelle sottili, o a dadini piccoli…) e rosolale con olio e (abbondante) sale fino a quando le troverai giunte a cottura. Arricchiscile con le olive, i capperi e la maggiorana, rifinisci con sale e pepe e lasciale intiepidire. Ora prendi l’impasto, frazionalo in 2 metà e con un mattarello ottieni 2 dischi spessi circa ½ cm. Sovrapponi ad uno la farcia, e richiudi sopra con l’altro, badando a sigillare con cura i bordi tutt’attorno. Coi rebbi di una forchetta pratica dei forellini in superficie, e infine cuoci la tua focaccia in una padella antiaderente, circa 18 minuti per lato, verificando via via che non s’attacchi. <strong>Buon appetito da Umberto Curti…<br />
</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea.jpg"><img class="size-medium wp-image-22485" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2024/04/foto-umbi-sala-lignea-300x149.jpg" alt="umberto curti in sala lignea alla biblioteca civica berio di genova" width="300" height="149" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/focaccia-farcita-in-padella/">Focaccia farcita in padella</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/focaccia-farcita-in-padella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
