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	<title>Ligucibario &#187; Veneto</title>
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		<title>Olive e cucine d&#8217;Italia. Il Veneto</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 07:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Umberto]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<div><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2013/02/oleario_featured.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-9358" alt="Oleario, gli olii di Ligucibario" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2013/02/oleario_featured-300x73.jpg" width="300" height="73" /></a>Terra enogastronomicamente molto ricca (ha pianure, coste, rilievi), si caratterizza anche per l&#8217;import che già nei secoli gloriosi sbarcava sui moli di Venezia, la repubblica marinara, la Serenissima, devota a San Marco&#8230; Il mais dal Nuovo Mondo ha originato la polenta nella forma oggi più nota, il riso dall&#8217;Oriente si è maritato sia coi pesci e pesciolini di mare e di acqua dolce sia con le verdure, lo stoccafisso dai Mari del Nord (sebbene in Veneto lo chiamino baccalà * &#8230;), cucinato col buon olio extravergine locale ** , ha sedotto &#8211; tanto per far qualche nome &#8211; Vicenza, Venezia, Treviso. Le pianure, dicevo: esse danno cereali e ortaggi di prima qualità, ma ospitano anche l&#8217;allevamento bovino, suino, e di animali dell&#8217;aia (il ricettario veneto propone non a caso la gallina, l&#8217;anatra *** , l&#8217;oca, la faraona, il piccione&#8230;). Sui pascoli del bellunese ho assaggiato il capretto, a Rovigo lo stracotto d&#8217;asino, a Verona tanti anni fa (se ricordo bene) gli sfilacci e una bresaola di cavallo, eccelsa carne magra. Ottimi anche le mostarde, gli insaccati e i formaggi, forse i più noti sono l&#8217;Asiago e il Montasio, ma anche il Grana Padano e il Taleggio meritano soste&#8230;di riflessione. Usanza locale è talvolta ubriacare i formaggi, e se le vinacce sono quelle dell&#8217;Amarone garantiscono un&#8217;esperienza gustativa poderosa. Infine, fra i dolci, il mio cuore batte per i pandori, le torte sabbiose, i mandorlati, ma potrei continuare&#8230;</div>
<div>Circa l&#8217;olio extravergine, le zone vocate sono soprattutto il Garda e quel fazzoletto di meraviglie storico-culturali che s&#8217;estende fra Marostica ed Asolo. Si tratta di produzioni dal bouquet gentile, che sposano delicatamente verdure, zuppe, insalate di pesce e molluschi&#8230;</div>
<div>* baccalà è bertagnin</div>
<div>** ovunque, si dice che lo stoccafisso nasce in mare ma debba morire in olio</div>
<div>*** col suo sugo si condiscono obbligatoriamente i bigoli, no?</div>
<div></div>
<div>Le <em>cultivar</em> locali più importanti sono:</div>
<div><strong>Casaliva o Drizzar, Favarol, Fort, Grignan, Leccio del corno, Less (Lezzo), Matosso, Morcai, Padanina, Rasara, Razza, Rondella, Rossanel, Trep</strong></div>
<div></div>
<div>Umberto Curti, <a href="https://www.ligucibario.com/" target="_blank">Ligucibario®</a></div>
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