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	<title>Ligucibario &#187; team building</title>
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		<title>Luisa Puppo con Maltus Faber</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Jan 2020 15:35:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>La birra racconta una storia molto antica. A maggior ragione in Liguria, tenendo presente che i Liguri abitavano un territorio – dall’Arno all’Ebro? &#8211; molto maggiore rispetto all’attuale, e che i Celti cisalpini tra Piemonte e Liguria riservarono alla birra grandi attenzioni almeno fino all’affermazione dell’uva, via via coltivata tra media età del Ferro (VI-V ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/luisa-puppo-mog-maltus-faber/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/01/mog.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18817" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/01/mog-300x169.jpg" alt="mog" width="300" height="169" /></a>La birra racconta una storia molto antica</strong>. A maggior ragione in Liguria, tenendo presente che i Liguri abitavano un territorio – dall’Arno all’Ebro? &#8211; molto maggiore rispetto all’attuale, e che i Celti cisalpini tra Piemonte e Liguria riservarono alla birra grandi attenzioni almeno fino all’affermazione dell’uva, via via coltivata tra media età del Ferro (VI-V sec. a. C.) ed età romana. Su tali “archeotematiche” (dato che siamo ciò che mangiammo e bevemmo…) segnalo – fra i più rimarchevoli &#8211; un intervento di Filippo Maria Gambari al link <a href="https://www.archeobologna.beniculturali.it/pubblicazioni/gambari_birra.htm">https://www.archeobologna.beniculturali.it/pubblicazioni/gambari_birra.htm</a></p>
<p>La birra sta vivendo stagioni felicissime. <strong>Le produzioni artigianali</strong> hanno progressivamente attecchito anche in Liguria, a Millesimo, a Sassello, a Genova, nel Golfo della Spezia, a Maissana&#8230;, amico lettore di Ligucibario® se sei un adepto trovi un mio ampio viaggio, e le mie predilezioni, sul n. 5 del magazine bimestrale “<strong>LiguriaFood</strong>”, edito da Sabatelli (Savona).<br />
Luisa Puppo, <strong>esperta di birre artigianali e nota foodteller</strong>, intorno alla birra sta lavorando specificamente onde farne anche il centro di attività di team building, durante riunioni e meeting. La birra, infatti, contiene innumerevoli significati etno-gastronomici, e permette un racconto “organolettico” quanto mai coinvolgente, sia in direzione di pubblici italiani sia stranieri.<br />
Mercoledì 8 gennaio gli spazi del MOG di Genova sono stati dunque teatro ideale per uno storytelling che Luisa Puppo ha dedicato alle produzioni di Maltus Faber, culminato naturalmente con una degustazione guidata, incluso un gaming alla cieca fasciando le bottiglie con carta stagnola. Molto partecipe il tavolo dei convenuti, circa una ventina, magistralmente organizzati dalla event manager Lisa Selva (Double Em), e magistralmente serviti dallo staff di MOG.<br />
<strong>Maltus Faber brassifica in Genova</strong> (Fegino in Val Polcevera), ed il marchio aziendale, con la medievale Porta dei Vacca che a lungo diede accesso alla Superba, lo “certifica”. Gli impianti, con annesso spaccio, possono ricevere tour di appassionati previo contatto di prenotazione. Maltus Faber “eredita” quella che cent’anni prima fu la sede di Birra Cervisia, ma i progetti sono ben più nuovi e adeguati ai tempi. L’azienda di Fausto e Massimo è attiva da appena un decennio, ma ha già ottenuto premi e segnalazioni, affermandosi in occasione di eventi e su guide di settore e online. Impiega solo ed esclusivamente ingredienti “tradizionali” (malto, luppolo, lievito e acqua), con un occhio di riguardo al metodo ad <strong>alta fermentazione ispirato al belga</strong>, che crea birre vitali, sane, nitide, molto autentiche. Un biglietto da visita inconfondibile, tenuto anche conto che Maltus Faber non ricorre ad aromatizzazioni (spezie, agrumi&#8230;) ma giostra con successo sulle sole selezione e combinazione di luppoli, malti e lieviti.<br />
Per l’evento Luisa Puppo ha selezionato<strong> la Blanche, la Cippa L’Ipa e la Triple</strong>, che, pur diversissime tra loro, a turno hanno entusiasmato gli assaggiatori – in sinergia con qualche quadrotto di ottima <strong>focaccia genovese</strong> che tuttavia non li appesantisse troppo, in vista della cena… &#8211; . Una triade di birre evolute, interessanti anche nei possibili abbinamenti al cibo, dato che la birra ha ormai meritatamente acquisito una “dignità” pari al vino, e i migliori ristoranti finalmente la propongono come avvenente sposa ai loro piatti…<br />
Quanto a Luisa Puppo, beh la nostra infaticabile una ne fa e cento ne pensa. E quale persona migliore per costruire intorno al food una cultura della qualità e del <strong>buonessere</strong>?<br />
Santé, mes amis, et à bien tôt<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><br />
</strong></p>
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		<title>L’olio DOP ligure in scena a Genova</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Dec 2019 14:24:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>L’olio DOP ligure in scena a Genova Extravergine DOP Riviera Ligure, per chiunque si occupi – come noi – di enogastronomia ligure e di qualità alimentare questo dono della natura rappresenta una risorsa irrinunciabile. Pochi vi riflettono, ma di fatto esiste un solo piatto della cucina ligure tradizionale che utilizzi burro, sono gli straccetti di ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/olio-dop-ligure-mog-genova/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/bicchierino-blu.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18775" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/bicchierino-blu-300x168.jpg" alt="bicchierino blu" width="300" height="168" /></a></strong></p>
<p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;">L’olio DOP ligure in scena a Genova</p>
<p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"><strong>Extravergine DOP Riviera Ligure</strong>, per chiunque si occupi – come noi – di enogastronomia ligure e di qualità alimentare questo dono della natura rappresenta una risorsa irrinunciabile. Pochi vi riflettono, ma di fatto esiste un solo piatto della cucina ligure tradizionale che utilizzi burro, sono gli straccetti di vitella all’uccelletto (quelli saltati rapidamente con l’alloro), tutto il resto – parafrasando Shakespeare – non è silenzio, bensì olio, ed il solo vero olio, per un milione di motivi che lo elevano a primigenia spremitura delle drupe, è l’extravergine.<br />
Per sensibilizzare consumatori ed appassionati, e per divulgare conoscenze utili, molte iniziative si possono ideare intorno a quest’eccellenza regionale, che ogni giorno concorre alla nostra salute e che dalla Riviera dei Fiori a quella del Levante – impiegando differenti <strong>cultivar</strong> fra cui la celebre taggiasca – realizza un prodotto sempre delicato, dolce, pulito, di sottile eleganza, perfetto con tanti piatti della miglior mediterraneità.<br />
<strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/mog-derby-e1576678820432.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18776" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/mog-derby-e1576678820432-300x168.jpg" alt="mog derby" width="300" height="168" /></a></strong></p>
<p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"><strong>Ligucibario®, in stretta collaborazione col Consorzio oleario di tutela</strong>, sabato 14 dicembre ha proposto l’evento (su prenotazione) “DOPinMOG”, che comprende un tour del <strong>Mercato Orientale</strong> di Genova e la degustazione guidata delle 3 sottozone della DOP Riviera Ligure.<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/5-al-tavolo-e1576678940443.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18777" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/5-al-tavolo-e1576678940443-300x168.jpg" alt="5 al tavolo" width="300" height="168" /></a>Dinanzi ad un attento e partecipe gruppo di appassionate (piace sottolineare: per la totalità donne), il nostro <strong>Umberto Curti</strong>, fra i massimi esperti italiani di olii extravergine, ha approfondito una serie di concetti sull’olivicoltura, sugli attuali processi di produzione, ed infine &#8211; ma last not least &#8211; sul tasting organolettico, che caso per caso ha permesso alle partecipanti, fra cui una sommelière dell’olio, d’individuare negli olii gradite note di <strong>pinolo, mela, carciofo</strong>… Un ringraziamento affettuoso dunque a Luisa, Emanuela, Monica, Ilaria, Serena ed Emanuela B., che hanno contribuito ad un evento interattivo e quanto mai proficuo.<br />
Due giorni dopo, sempre al MOG, Ligucibario® ha realizzato un team building per l’azienda <strong>Rulex</strong>, che ha voluto coinvolgere le proprie risorse umane in una serata pre-natalizia ricca di buon cibo e vino ma un po’ diversa dal solito.<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/DSCN2309.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18778" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/DSCN2309-300x225.jpg" alt="DSCN2309" width="300" height="225" /></a></p>
<p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;">Umberto Curti ha quindi diviso in gruppi i partecipanti e sorteggiato alcuni questionari a tema olio, che una volta compilati dai gruppi hanno “facilitato” la degustazione guidata di un extravergine DOP Riviera dei Fiori. In un clima di allegra competizione, tutti hanno così potuto acquisire nuove o ulteriori conoscenze sul tema dell’olio extravergine, con un occhio di riguardo – ovviamente &#8211; ai prodotti certificati e alla nostra terra, dove i muretti a secco (patrimonio Unesco) terrazzano fasce non di rado quasi verticali, ma dove l’olio è tradizione millenaria.<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/DSCN2304.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18779" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/DSCN2304-300x225.jpg" alt="DSCN2304" width="300" height="225" /></a></p>
<p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;">Amico lettore, stay tuned, il cibo è per Ligucibario® come una mappa mentale, da cui irradiare continuamente, tramite eventi come quelli appena descritti, valori etno-gastronomici di storia, cultura, convivio, didattica. A presto!<br />
<strong>Luisa Puppo</strong></p>
<p class="Nessunaspaziatura" style="text-align: justify;"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a></p>
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