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	<title>Ligucibario &#187; sambuco</title>
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		<title>Triora, profumo di piante ed erbe curative</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 13:20:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_25592" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/DSCN2095.jpg"><img class="size-medium wp-image-25592" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/DSCN2095-300x250.jpg" alt="zafferano di triora (im)" width="300" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">zafferano di triora (im)</p></div>
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<h2>Triora, profumo di piante ed erbe curative</h2>
<p>Curiosavo (più che altro facevo un po’ d’ordine…) nella mia biblioteca-archivio, ricuperandone anche ricettari genovesi/liguri &#8211; forse meno noti dei tanti altri di cui parlo e si parla continuamente &#8211; come quello di Marisa Avigdor del 1969 (ed. Bietti), o quello di Italia Adami del 1977 (ed. Del Riccio), con le deliziose copertine d’epoca su cui campeggiano selvaggine e ricche fritture…</p>
<p>Ho estratto anche miei appunti, relativi ad <strong>un viaggio a Triora con doverosa visita al panificio Asplanato, nonché alle coltivazioni di zafferano reintrodotte nel 2014, e relativi anche alla figura di Antonietta Chetta</strong>, cui Erica Balduzzi già aveva dedicato un racconto e che in questi giorni, grazie ad una preziosa trasmissione di Raitre (“Le ragazze”, condotta da Francesca Fialdini), ha meritato un po’ di quell’attenzione che merita. Ovviamente, mi sono gustato la puntata con particolare piacere.</p>
<h2>Antonietta Chetta, la &#8220;fata&#8221; delle erbe medicinali</h2>
<p>Antonietta appartiene infatti a quei “ponentini” cui il territorio ligure deve tanto: penso all’onegliese <strong>Lucetto Ramella</strong>, all’archeologo <strong>Nino Lamboglia</strong>, a <strong>Libereso Guglielmi</strong> che fu giardiniere a casa Calvino, al triorese <strong>Sandro Oddo</strong>, infaticabile divulgatore, a <strong>Luigino Maccario</strong> dei “Ventemigliusi”…, menti libere e fertili che, in modo diverso, hanno saputo svelare e custodire un sapere talvolta ancestrale, mescolando in modo sagace storia, tradizioni, ricette, rimedi popolari… Via via Ligucibario® ha reso omaggio a tutti costoro.</p>
<p>Antonietta, nata in Salento nel 1928, oggi cittadina onoraria di Triora, ha raccontato con grazia e pathos la propria biografia, che traversa quasi un secolo. Giunta bambina in Liguria, figlia di contadini fittavoli che lavoravano la terra a piedi nudi (la povertà costringeva a sacrifici oggi quasi impensabili), <strong>grazie al padre si appassionò alle piante e alle erbe medicinali</strong>, via via accumulando conoscenze che la misero in grado di utilizzarle come “farmaci”, il sambuco per le vie respiratorie, il biancospino per l’apparato cardiaco, la salvia per la digestione, il capelvenere (prediletto da Antonietta) e cento altri… Alleati della salute che la natura – malgrado la nostra crescente insipienza e trascuratezza – continua a metterci a disposizione con prodigalità.</p>
<p>La lunga, toccante intervista, abbracciava anche i momenti tristi della vita di Antonietta, il fratello maggiore morto durante la tragica campagna di Russia, e altri inevitabili travagli di un percorso esistenziale difficile, appartato lassù in valle Argentina, ma sempre felice e generoso. Non una strega da inquisire, dunque, ma una fata benevola da ascoltare, e di cui perpetuare le conoscenze erboristiche e i valori umani.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
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		<title>Tapacù</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 21:45:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Voce dialettale (ponentina) per sambuco, allusiva sin dal nome&#8230; Vedi qui sull&#8217;alfabeto del gusto la voce &#8220;sambuco&#8221; (clicca il link), pianta utile e duttile. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/tapacu/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Voce dialettale (ponentina) per <a title="Sambuco" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/sambuco/">sambuco</a>, allusiva sin dal nome&#8230; Vedi qui sull&#8217;alfabeto del gusto la voce &#8220;sambuco&#8221; (clicca il link), pianta utile e duttile.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>Sambuco</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 19:14:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Etimo orientale, la sambuca era anche una sorta di arpa costruita con legno di sambuco. Fiori e frutti sono emollienti, diuretici e sudoriferi. Il sambuco entra in sciroppi e in confetture (ad esempio a Montoggio, GE). Nell’estremo ponente lo chiamano, significativamente, tapacù. “Vinificandolo”, in Valle Scrivia se ne ricava un vino bianco frizzante, composto di ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/sambuco/">leggi tutto</a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Etimo orientale, la sambuca era anche una sorta di arpa costruita con legno di sambuco. Fiori e frutti sono emollienti, diuretici e sudoriferi. Il sambuco entra in sciroppi e in confetture (ad esempio a Montoggio, GE). Nell’estremo ponente lo chiamano, significativamente, tapacù.<br />
“Vinificandolo”, in Valle Scrivia se ne ricava un vino bianco frizzante, composto di fiori e zucchero, “rinfrescato” da aceto o limone e aromatizzato da vaniglia, prodotto da oltre 30 anni in alternativa al vino da dessert, visto che la vigna in zona non attecchisce bene. Anche la val Trebbia montana propone tradizioni.<br />
Nell&#8217;Italia del sud aromatizzano focacce e pitte.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
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