<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; liebig</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/liebig/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 May 2026 13:55:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Lievitazione naturale</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 08:32:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[arte bianca]]></category>
		<category><![CDATA[baking]]></category>
		<category><![CDATA[biga]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[liebig]]></category>
		<category><![CDATA[lievitazione naturale]]></category>
		<category><![CDATA[lievito di birra]]></category>
		<category><![CDATA[metodo indiretto]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce genovese]]></category>
		<category><![CDATA[pasta da riporto]]></category>
		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>
		<category><![CDATA[pasteur]]></category>
		<category><![CDATA[poolish]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=30046</guid>
		<description><![CDATA[<p>E&#8217; quella originaria, con la pasta madre, più lunga e laboriosa. Si “contrappone” a quella con lievito di birra, che dobbiamo agli studi di Pasteur di metà Ottocento, e a quella coi baking chimici messi a punto da Liebig nel medesimo periodo, perfetti con gli impasti di farine deboli che si “alzano” col calore del ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/">Lievitazione naturale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; quella originaria, con la pasta madre, più lunga e laboriosa. Si “contrappone” a quella con lievito di birra, che dobbiamo agli studi di Pasteur di metà Ottocento, e a quella coi baking chimici messi a punto da Liebig nel medesimo periodo, perfetti con gli impasti di farine deboli che si “alzano” col calore del forno…<br />
Il pandolce genovese più antico è naturalmente quello alto, &#8220;alzato&#8221; dalla pasta madre, mentre quello basso – malgrado il nome “antica Genova” – è una sorta di pastafrolla ottocentesca, con burro, più veloce a farsi grazie al baking…<br />
Esistono poi metodi &#8220;intermedi&#8221;, con biga (filoni e ciabatte&#8230;), poolish (baguettes, focacce&#8230;), pasta da riporto (pizze a portafoglio&#8230;). Il mio suggerimento, in casa, è quello di cimentarsi passo passo, perché la pasta madre (che richiede tempo e rinfreschi specifici) può &#8211; ho detto può, e non che di sicuro debba &#8211; inizialmente frustrare le aspettative.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/">Lievitazione naturale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/lievitazione-naturale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pandolce, alto o basso?</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 13:38:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[anice]]></category>
		<category><![CDATA[baking]]></category>
		<category><![CDATA[canditi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[finocchietto]]></category>
		<category><![CDATA[liebig]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pandoçe zeneize]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[paska]]></category>
		<category><![CDATA[passito a bacca bianca]]></category>
		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[ramo d'alloro]]></category>
		<category><![CDATA[san biagio 3 febbraio]]></category>
		<category><![CDATA[zibibbo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26551</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Quando nei corsi e nelle conferenze domando a chi mi sta di fronte quale sia il pandolce zeneize più antico, ovvero quello alto o quello basso, quasi sempre mi viene risposto “quello basso”, poiché esso via via venne – ingegnosamente – chiamato “antica Genova”&#8230; In realtà il pandolce ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/">Pandolce, alto o basso?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/09/rolli2.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-26659" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/09/rolli2-300x280.png" alt="rolli2" width="300" height="280" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando nei corsi e nelle conferenze domando a chi mi sta di fronte quale sia il pandolce zeneize più antico, ovvero quello alto o quello basso, quasi sempre mi viene risposto “quello basso”, poiché esso via via venne – ingegnosamente – chiamato “antica Genova”&#8230;</p>
<p>In realtà il pandolce più antico è quello alto, lievitato con pasta madre (è dunque preparazione più lenta e complessa), mentre quello basso si afferma da metà Ottocento, grazie al baking, ai lieviti chimici messi a punto da Liebig, quello dei dadi, lieviti i quali agiscono – ottimamente in presenza di impasti “deboli” &#8211; col calore del forno: di fatto il pandolce basso è una sorta di pastafrolla, più friabile, e tendenzialmente si è affermato anche grazie ad una maggior ricchezza di canditi, uvetta…</p>
<p>Da storico dell’alimentazione attento a fonti e documenti, io non mi sento di affermare un link certo col paska, un dolce persiano che veniva portato al sovrano di quel regno da un giovinetto. Posso viceversa affermare che o pandöçe era in origine un impasto basico, lievitato col crescente che le donne serbavano nelle madie e meticolosamente rinfrescavano, e dolcificato anzitutto con miele. In seguito, giungendo nel porto di Genova merci magnifiche, questo dolce andò rafforzandosi quanto a frutta candite (la tecnica origina peraltro dal mondo arabo), zibibbo, aromatizzazioni con anice o finocchietto…</p>
<p>A Natale, il rito prevede come noto che il giovane di casa ne infilzi la sommità con un rametto d’alloro, e il pater familias ne porzioni le fette, ma una verrà poi messa da parte per chi dovesse suonare alla porta, ed un’altra per il 3 febbraio, San Biagio, quando (non solo a Genova) si benedice la gola e il naso…</p>
<p>L’abbinamento enologico prioritario è, beninteso, per quello alto con una coppa di Moscato della DOC Tigullio-Portofino o piemontese, per quello basso con uno Sciacchetrà della DOC Cinque Terre o comunque un passito a bacca bianca.</p>
<p>Al pandolce Ligucibario® ha dedicato ovviamente innumerevoli contenuti, e dunque amico Lettore puoi ancora una volta utilizzare una directory di risorse completa. Ti suggerisco di iniziare il viaggio leggendomi a questo link&#8230;</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattateci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26203" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure-193x300.jpg" alt="dop riviera ligure" width="193" height="300" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/">Pandolce, alto o basso?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/pandolce-alto-o-basso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prepara un bel pandolce genovese</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/prepara-un-bel-pandolce-genovese/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/prepara-un-bel-pandolce-genovese/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Nov 2023 14:23:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[baciccia]]></category>
		<category><![CDATA[baking]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca saffi]]></category>
		<category><![CDATA[cedro]]></category>
		<category><![CDATA[chinotto]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[liebig]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pan del marinaio]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce]]></category>
		<category><![CDATA[paska]]></category>
		<category><![CDATA[pinoli]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>
		<category><![CDATA[vino passito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=21939</guid>
		<description><![CDATA[<p>Si avvicina, lentamente, il Natale. Il 12 dicembre alla Biblioteca Civica &#8216;Saffi&#8217; di Genova Molassana racconterò il menu che i genovesi di un tempo allestivano per quel dì di festa&#8230; Dalla galantina ai maccheroni, dal cappone all&#8217;alzatina di stracchino. A Genova Natale significa certamente pandolce (sulle Riviere chiamato anche pan del marinaio, baciccia&#8230;), e infatti ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/prepara-un-bel-pandolce-genovese/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/prepara-un-bel-pandolce-genovese/">Prepara un bel pandolce genovese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/11/IMG_4368.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21940" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/11/IMG_4368-300x200.jpg" alt="IMG_4368" width="300" height="200" /></a>Si avvicina, lentamente, il Natale.<br />
Il <strong>12 dicembre alla Biblioteca Civica &#8216;Saffi&#8217; di Genova Molassana</strong> racconterò il menu che i genovesi di un tempo allestivano per quel dì di festa&#8230; Dalla galantina ai maccheroni, dal cappone all&#8217;alzatina di stracchino.<br />
A Genova Natale significa certamente <strong>pandolce</strong> (sulle Riviere chiamato anche pan del marinaio, baciccia&#8230;), e infatti <strong>Ligucibario® negli anni si è ripetutamente occupato del tema</strong>. Ricordo mio padre, nei primi anni &#8217;70, condurmi in quel paio di pasticcerie (una a Sampierdarena) dove, a suo dire, o pandoçe era il migliore.<br />
Malgrado quello basso &#8211; nato a metà Ottocento grazie ai baking di Liebig &#8211; venga chiamato &#8220;antica Genova&#8221; <strong>è quello alto il primogenitore, lievitato ovviamente con la pasta madre</strong>.<br />
Il basso è più rapido a farsi in quanto il lievito chimico col calore del forno innalza gli impasti ricavati da farine deboli (00).<br />
Il dolce genovese, in origine un pane addolcito con miele e poco altro, si arricchì grazie alle merci top di gamma che approdavano al porto, e secondo alcuni anche ispirandosi ad un goloso rito persiano, quello del <strong>paska</strong>.<br />
Le innovazioni peraltro proseguono: pregevole ad es. l&#8217;aggiunta di <strong>chinotto candito tipica del Savonese</strong>.<br />
Ma come preparare un bel pandolce, tenuto presente che molti si cimentano a casa per poi regalarli a parenti ed amici?<br />
Anzitutto, scegliendo materia prima di qualità (il <strong>cedro</strong> non è zucca colorata&#8230;), quella che permetterà anche di ottenere un bel bilanciamento di profumi e sapori.<br />
Impastando presto i grassi, così da lavorare una pastafrolla che verrà <strong>friabile</strong>, e verificando che <strong>uvetta, pinoli ecc.</strong> risultino ben distribuiti.<br />
Infine, non trascurando la forma, piacevolmente a cupola, né la cottura (attenzione che il pandolce non bruci all&#8217;esterno rimanendo poco cotto all&#8217;interno).<br />
Nei tulipanini, infine, <strong>un passito</strong> a bacca bianca &#8211; e anche la Liguria propone alcune valide referenze &#8211; sarà scelta preferibile rispetto al Moscato, più indicato coi pandolci alti (e i panettoni &#8220;milanesi&#8221; e i pandori &#8220;veronesi&#8221;).<br />
Amici Lettori, vi aspetto fra un mese alla &#8216;Saffi&#8217; per scambiarci gli auguri, e buon appetito<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/03/umbi-telenord.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-21488" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/03/umbi-telenord-300x189.jpg" alt="smart" width="300" height="189" /></a><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/prepara-un-bel-pandolce-genovese/">Prepara un bel pandolce genovese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/prepara-un-bel-pandolce-genovese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genova, derby calcistico e derby del pandolce</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/genova-derby-calcistico-e-derby-del-pandolce/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/genova-derby-calcistico-e-derby-del-pandolce/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Dec 2021 11:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[3 febbraio san biagio]]></category>
		<category><![CDATA[abbecedario della cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[andrea doria]]></category>
		<category><![CDATA[baking]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti del lagaccio]]></category>
		<category><![CDATA[crescente naturale]]></category>
		<category><![CDATA[derby della lanterna]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[liebig]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo del principe]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce alto]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce basso]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=20721</guid>
		<description><![CDATA[<p>Genova, derby calcistico e derby del pandolce Fra pochi giorni, in piena atmosfera natalizia, si disputa a Genova il derby calcistico &#8220;della Lanterna&#8221; (sebbene quest’anno le 2 squadre vi giungano non troppo felicemente…). Ma la Superba a Natale si caratterizza anche per un altro “derby”, di natura gastronomica e meno contrastivo, quello fra i pandolci ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/genova-derby-calcistico-e-derby-del-pandolce/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/genova-derby-calcistico-e-derby-del-pandolce/">Genova, derby calcistico e derby del pandolce</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_20722" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/12/DSCN4062.jpg"><img class="size-medium wp-image-20722" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/12/DSCN4062-300x225.jpg" alt="pandolce genovese alto" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">pandolce genovese alto</p></div>
<p>Genova, derby calcistico e derby del pandolce</p>
<p>Fra pochi giorni, in piena atmosfera natalizia, si disputa a <strong>Genova</strong> il derby calcistico &#8220;della Lanterna&#8221; (sebbene quest’anno le 2 squadre vi giungano non troppo felicemente…).<br />
Ma la Superba a Natale si caratterizza anche per un altro “derby”, di natura gastronomica e meno contrastivo, quello fra <strong>i pandolci alto e basso</strong>. La storia di questa preparazione, di cui sovente Ligucibario® s’è occupato, è densa di leggende o viene ricostruita attraverso fatti poco documentabili storicamente (dal &#8216;pan co-o zibibbo&#8217; condotto dalla Persia a Genova da alcuni marinai, al concorso bandito niente meno che da <strong>Andrea Doria</strong> * tra i cuochi della città…).<br />
Sia come sia, malgrado quel che molti credono è il pandolce &#8216;alto&#8217; (più compatto, meno friabile e meno dolce) la versione più antica, esso <strong>lievitava col crescente naturale</strong> e s’addolciva col miele, mentre il &#8216;basso&#8217; è una sorta di <strong>pastafrolla cui s’aggiunge il baking</strong> chimico, inventato da Liebig nell’Ottocento, e che di solito viene maggiormente arricchita. Molte aziende e pasticcerie in città perpetuano con cura una tradizione che tuttavia viene legittimamente insidiata dai panettoni e pandori “foresti”, dallo strapotere milanese e veronese.<br />
Nel mio recente <em>Abbecedario della cucina ligure</em> pubblicato da Editoriale Programma (<a href="https://editorialeprogramma.it/shop/cucina/abbecedario-della-cucina-ligure/" target="_blank">clicca il link</a>), ho naturalmente inserito la (mia) ricetta, segnalando che essa si legava a commoventi riti famigliari: il pandolce infatti sarebbe stato portato in tavola dalla padrona di casa e poi “trafitto” da rametti <strong>di ulivo (simbolico della pace) e di offeuggio=alloro</strong> (simbolico della prosperità). Solo il pater familias sarebbe poi stato legittimato a porzionare le fette, pronunciando in genovese la formula &#8216;Vita lunga con questo pane! Prego per tutti tanta salute, come oggi e così domani, perché si possa affettarlo ancora qui seduti, per mangiarlo in santa pace con i bambini, grandi e piccini, con i parenti e con i vicini, per tutti gli anni che verranno, come spero Dio vorrà.&#8217;<br />
A fine banchetto, infine, sappiamo che una fetta veniva “offerta” al primo che avesse picchiato all’uscio (un bisognoso? un frate?), ed una viceversa custodita per il <strong>3 febbraio (San Biagio</strong>, protettore di gola e naso).<br />
Alcuni anni or sono, nel 2012 (mamma mia come vola il tempo…) <strong>Ligucibario®</strong> promosse presso la Scuola di panificazione Iscot Liguria un evento nel quale i due tipi di pandolci si sfidavano proprio come in un derby. E debbo ammettere che la vittoria arrise clamorosamente al basso, preferito da 9 invitati su 10 (<a href="https://www.ligurianotizie.it/il-pandolce-basso-vince-il-derby-di-natale-la-ricetta-per-la-tradizione-e-la-formazione/2012/12/27/73821/" target="_blank">clicca il link</a>). A questo punto fatemi sapere, amici Lettori, da quale parte voi militate: quale pandolce avreste preferito? Quale pandolce acquisterete? E&#8230;dove?<br />
* anche <strong>il biscotto cosiddetto “del Lagaccio”</strong>, storica produzione dolciaria cittadina, trae il nome da un invaso artificiale commissionato da Andrea Doria per le esigenze della propria dimora e della flotta. Dicono peraltro che a Palazzo del Principe, dinanzi alla stazione marittima, tuttora vaghi (benevolo) il suo fantasma…<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-20548" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2021/07/umberto-curti-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/genova-derby-calcistico-e-derby-del-pandolce/">Genova, derby calcistico e derby del pandolce</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/genova-derby-calcistico-e-derby-del-pandolce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Funghi secchi</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/funghi-secchi/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/funghi-secchi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 18:29:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
		<category><![CDATA[F - Alfabeto]]></category>
		<category><![CDATA[baking]]></category>
		<category><![CDATA[buridda]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[funghi secchi]]></category>
		<category><![CDATA[liebig]]></category>
		<category><![CDATA[minestrone]]></category>
		<category><![CDATA[polpettone]]></category>
		<category><![CDATA[ripieni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=9231</guid>
		<description><![CDATA[<p>Entrano in cento se non mille ricette liguri, soprattutto in sughi e ripieni, e minestrone, e polpettone, talora persino in piatti di mare (buridde…). Furono gli antesignani profumati dell’attuale &#8211; e &#8220;prosaico&#8221;? &#8211; dado insaporente, invenzione di quel Liebig che mise a punto anche i baking, i lieviti chimici. Vanno ammollati una trentina di minuti ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/funghi-secchi/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/funghi-secchi/">Funghi secchi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Entrano in cento se non mille ricette liguri, soprattutto in sughi e ripieni, e minestrone, e polpettone, talora persino in piatti di mare (buridde…). Furono gli antesignani profumati dell’attuale &#8211; e &#8220;prosaico&#8221;? &#8211; dado insaporente, invenzione di quel Liebig che mise a punto anche i baking, i lieviti chimici. Vanno ammollati una trentina di minuti in acqua tiepida. Naturalmente, la percentuale di vitamine scende ulteriormente rispetto ai freschi&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/funghi-secchi/">Funghi secchi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/funghi-secchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
