<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; doc tigullio-portofino</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/doc-tigullio-portofino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Jul 2026 15:26:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Budino di castagne</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 10:01:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[albero del pane]]></category>
		<category><![CDATA[appennino genovese]]></category>
		<category><![CDATA[bonetto]]></category>
		<category><![CDATA[budino di castagne]]></category>
		<category><![CDATA[calizzano]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[murialdo]]></category>
		<category><![CDATA[osiglia]]></category>
		<category><![CDATA[tecci]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=30093</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ricetta alquanto facile e rapida, classicamente degli entroterra, ad esempio sull&#8217;Appennino genovese, val Trebbia verso il territorio delle cosiddette 4 province, ma ricetta poi non così nota&#8230; Il castagno era detto l&#8217;albero del pane, e del castagno come del maiale non si sprecava alcunché. La Liguria era punteggiata di essiccatoi, dai vari nomi, io ad ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/">Budino di castagne</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ricetta alquanto facile e rapida, classicamente degli entroterra, ad esempio sull&#8217;Appennino genovese, val Trebbia verso il territorio delle cosiddette 4 province, ma ricetta poi non così nota&#8230;<br />
Il castagno era detto l&#8217;albero del pane, e del castagno come del maiale non si sprecava alcunché.<br />
La Liguria era punteggiata di essiccatoi, dai vari nomi, io ad esempio incontro i tecci a Murialdo, Osiglia, Calizzano, sebbene in alta val Bormida non abbia mai assaggiato questo budino&#8230;<br />
Che si preparava come sempre con quel che c&#8217;era, frugalità creativa, quasi ancestrale, e come ovvio senza tante raffinatezze, che oggi la rendono più costosa e di fatto la snaturano.<br />
Castagne latte zucchero burro uova, e pan grattato per &#8220;foderare&#8221; lo stampo&#8230;<br />
Per questo bönettö, da servire non gelido di frigo, Ligucibario® abbina una coppa di Moscato della DOC Tigullio-Portofino oppure un tulipanino di passito a bacca bianca, non troppo &#8220;impegnativo&#8221;&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/">Budino di castagne</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-di-castagne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Budino con la camicia</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 09:49:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[appennino genovese]]></category>
		<category><![CDATA[bagnomaria]]></category>
		<category><![CDATA[budino con la camicia]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[latte in piedi]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[passito a bacca bianca]]></category>
		<category><![CDATA[val trebbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=30091</guid>
		<description><![CDATA[<p>Detto anche nella gastronomia italiana (Bologna&#8230;) &#8220;latte in piedi&#8221;, si prepara in Liguria anzitutto nell&#8217;Appennino genovese (val Trebbia&#8230;), classicamente e rusticamente latte, uova, zucchero, mandorle, scorza di limone&#8230; E&#8217; una ricetta alquanto semplice, rapida, e non costosa. La camicia è la piacevole crosticina caramellizzata e quindi ambrata che si formava sugli stampi &#8211; in fondo ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/">Budino con la camicia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Detto anche nella gastronomia italiana (Bologna&#8230;) &#8220;latte in piedi&#8221;, si prepara in Liguria anzitutto nell&#8217;Appennino genovese (val Trebbia&#8230;), classicamente e rusticamente latte, uova, zucchero, mandorle, scorza di limone&#8230;<br />
E&#8217; una ricetta alquanto semplice, rapida, e non costosa.<br />
La camicia è la piacevole crosticina caramellizzata e quindi ambrata che si formava sugli stampi &#8211; in fondo e lungo i lati &#8211; con le cotture a bagnomaria.<br />
Per questo vellutato dolce al cucchiaio della tradizione, scenografico quando si sforma, e da servire non troppo freddo, Ligucibario® suggerisce in abbinamento una coppa di Moscato, della DOC Tigullio-Portofino, oppure un tulipanino di passito a bacca bianca non troppo &#8220;impegnativo&#8221;&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/">Budino con la camicia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/budino-con-la-camicia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pollo alla ligure</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pollo-alla-ligure/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pollo-alla-ligure/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:14:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ciliegiolo]]></category>
		<category><![CDATA[cosce di pollo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[pollo alla genovese]]></category>
		<category><![CDATA[pollo alla ligure]]></category>
		<category><![CDATA[pornassio]]></category>
		<category><![CDATA[sciac-trà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=29988</guid>
		<description><![CDATA[<p>Pollo alla ligure o pollo alla genovese (attenzione alla versione napoletana)&#8230; E’ una ricetta semplice (aglio, rosmarino o maggiorana, olive taggiasche denocciolate, pinoli tostati, pomodoro, vino bianco, alcuni aggiungono capperi), non lunga nei tempi, per la quale non occorrerebbe alcun soffritto, e dal risultato “aromatico” e cremoso. Dare prevalenza alle cosce, parti non magrissime, e ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pollo-alla-ligure/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pollo-alla-ligure/">Pollo alla ligure</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pollo alla ligure o pollo alla genovese (attenzione alla versione napoletana)&#8230;<br />
E’ una ricetta semplice (aglio, rosmarino o maggiorana, olive taggiasche denocciolate, pinoli tostati, pomodoro, vino bianco, alcuni aggiungono capperi), non lunga nei tempi, per la quale non occorrerebbe alcun soffritto, e dal risultato “aromatico” e cremoso.<br />
Dare prevalenza alle cosce, parti non magrissime, e viceversa usando i petti occorre ridurli in bocconcini, abbreviando la cottura perché li rende &#8220;gommosi&#8221;.<br />
Ligucibario®, data anche la presenza del pomodoro, abbina preferibilmente un rosato &#8211; come il DOC Pornassio sciac-trà &#8211; oppure un rosso di non eccessiva struttura &#8211; come il DOC Tigullio-Portofino Ciliegiolo &#8211; …<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pollo-alla-ligure/">Pollo alla ligure</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pollo-alla-ligure/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Liguria in bianco. I vini di Ligucibario</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/liguria-in-bianco-i-vini-di-ligucibario/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/liguria-in-bianco-i-vini-di-ligucibario/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 10:24:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[albarola]]></category>
		<category><![CDATA[bianchetta]]></category>
		<category><![CDATA[cinque terre]]></category>
		<category><![CDATA[corzetti]]></category>
		<category><![CDATA[doc colli di luni]]></category>
		<category><![CDATA[doc riviera ligure di ponente]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[doc val polcevera]]></category>
		<category><![CDATA[eugenio montale]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Puppo]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[pigato]]></category>
		<category><![CDATA[presepe di manarola]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di pinoli]]></category>
		<category><![CDATA[sciacchetrà]]></category>
		<category><![CDATA[via dell'amore]]></category>
		<category><![CDATA[vini bianchi liguri]]></category>
		<category><![CDATA[vino di coronata]]></category>
		<category><![CDATA[vitigno vermentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29846</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; I vini bianchi italiani (e liguri) propongono eccellenze, che il mercato sempre più riconosce ed apprezza. Profumi e strutture ben differenti da quelle dei vini rossi, freschezze effervescenze fiori frutti, un &#8220;mood&#8221; che incontra anche intensamente i gusti e le sensibilità femminili, le donne non a caso ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/liguria-in-bianco-i-vini-di-ligucibario/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/liguria-in-bianco-i-vini-di-ligucibario/">Liguria in bianco. I vini di Ligucibario</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/03/logo1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29847" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/03/logo1-225x300.jpg" alt="logo1" width="225" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I vini bianchi italiani (e liguri) propongono eccellenze, che il mercato sempre più riconosce ed apprezza. Profumi e strutture ben differenti da quelle dei vini rossi, freschezze effervescenze fiori frutti, un &#8220;mood&#8221; che incontra anche intensamente i gusti e le sensibilità femminili, le donne non a caso stanno divenendo anche sommelière capacissime.<br />
Se un turista o un gourmet straniero mi domandasse quali regioni privilegiare, per avvicinarsi all&#8217;Italia &#8220;in bianco&#8221;, gli suggerirei anzitutto la Liguria, la Sicilia, il Veneto ed il Friuli Venezia Giulia, ed infine il Piemonte.<br />
I vini bianchi, un tempo reputati principalmente &#8220;estivi&#8221;, oggi si consumano 12 mesi su 12, e le spumantizzazioni si sono ritagliate spazi ben oltre l&#8217;inizio o la fine del pasto.<br />
In tal modo, in Italia ormai si producono, anche a livello di prodotti certificati DOCG, DOC, DOP e IGT, più bianchi che rossi/rosati.<br />
I vini, tutti i vini ed i bianchi non fanno eccezione, sono microcosmi composti da suolo, clima e lavoro (o per meglio dire know how e passione) dell&#8217;uomo. Quel che entra nella bottiglia è il frutto dell&#8217;uva ma anche della competenza e del sacrificio, non dimentichiamolo mai.<br />
Nei miei più giovani anni frequentavo il ponente ligure in cerca di Pigato, allora il mio bianco prediletto. Talvolta ne sorseggiavo uno insieme a mio padre &#8211; che fino ai 62 anni fu astemio! &#8211; in un ristorante di Varigotti (SV), durante quelle domeniche d&#8217;inverno in cui la costa, semideserta, è ancora più bella, e questo è un ricordo straordinario che porterò sempre con me.<br />
Poi venne la lunga stagione del Vermentino, con Luisa Puppo (mannaggia quant&#8217;è brava!) sovente comparavamo la DOC Riviera ligure di ponente e la DOC Colli di Luni, erano calici brillanti in quei &#8220;duelli&#8221; fra Laura Aschero e Cantine Lunae, fra Poggio dei Gorleri e Giacomelli, fra BioVio e Ottaviano Lambruschi&#8230;<br />
Ma da genovese ho sempre praticato la Bianchetta della Val Polcevera, vino ostinato di una terra che è stata violentata da industrializzazioni e crolli di ponti. Una trattoria me la serviva insieme ai corzetti (quelli a elica, tirati con le dita, che si mangiano col cucchiaio), conditi con la salsa di pinoli ma qualche volta anche da un sugo di coniglio, in bianco, che avrebbe ridestato un defunto&#8230;<br />
Sono poi arcicontento che anche il cosiddetto &#8220;vino di Coronata&#8221; stia ricomparendo su tante tavole, grazie a 3 produttori che lodevolmente competono in qualità.<br />
Quanto al Tigullio, mi ha di frequente regalato, e tuttora mi regala, buon Moscato, a me garba in primis quello di Pino Gino, vigneron a Castiglione Chiavarese, un Moscato ricco di sentori ma poco ruffiano, da servire ben fresco nelle coppe e perfetto coi dolci lievitati, il panettone il pan di spagna il pandoro.<br />
Concludo, e non potrebbe esser diverso, con le Cinque Terre, con quei vitigni bosco, albarola e vermentino aggrappati alla rupe, in una verticalità di fasce terrazzate dai muretti a secco e &#8220;tagliate&#8221; da cremagliere, un paesaggio pressoché unico al mondo. Monterosso Vernazza Corniglia Manarola Riomaggiore, i santuari, la via dell&#8217;amore, Eugenio Montale, il presepe di Manarola&#8230;, cercate amici Lettori di godervele quando (ma quando?) lo sciame dei turisti un poco si dirada&#8230; E un brindisi col bianco della DOC locale, o un granfinale col passito Sciacchetrà, vino solenne, saranno momenti che vi s&#8217;incideranno nel cuore.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/liguria-in-bianco-i-vini-di-ligucibario/">Liguria in bianco. I vini di Ligucibario</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/liguria-in-bianco-i-vini-di-ligucibario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sugo di magro alla genovese</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/sugo-di-magro-alla-genovese/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/sugo-di-magro-alla-genovese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 13:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[bruschette]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegiolo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[cuciniera genovese]]></category>
		<category><![CDATA[doc ormeasco di pornassio]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[giobatta ratto]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[sugo di magro alla genovese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=29768</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sugo di magro alla genovese&#8230;, lo nomina già il Ratto (&#8220;Cuciniera&#8221; del 1863) come succedaneo – specie il venerdì, in quaresime, alle vigilie… &#8211; del töccö classico, quello coi pezzi pregiati del manzo, rituale coi ravioli. Qui viceversa acciughe, pinoli, funghi secchi, burro, aglio, cipolla, rosmarino, farina, sale, poi infine il pomodoro che conferisce un ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/sugo-di-magro-alla-genovese/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/sugo-di-magro-alla-genovese/">Sugo di magro alla genovese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sugo di magro alla genovese&#8230;, lo nomina già il Ratto (&#8220;Cuciniera&#8221; del 1863) come succedaneo – specie il venerdì, in quaresime, alle vigilie… &#8211; del töccö classico, quello coi pezzi pregiati del manzo, rituale coi ravioli.<br />
Qui viceversa acciughe, pinoli, funghi secchi, burro, aglio, cipolla, rosmarino, farina, sale, poi infine il pomodoro che conferisce un bel colore.<br />
E’ una ricetta relativamente elaborata, ma da riscoprire, e può grazie alla sapidità condire vari tipi di pasta, o fronteggiare qualche portata dal sapore intenso.<br />
Questo sugo talvolta insaporiva anche i minestroni, e provatelo oggi come ieri sulle bruschette.<br />
Nei calici, per Ligucibario®, ad es. un Ciliegiolo della DOC Tigullio-Portofino, o un DOC Ormeasco di Pornassio base…, serviti a 16°C in tulipani a stelo medio.<br />
Una precisazione forse superflua: questo sugo nulla ha a che vedere con la &#8220;genovese&#8221; o &#8220;genovesa&#8221; tipica di Napoli, quella con le cipolle, che condisce ziti ecc.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/sugo-di-magro-alla-genovese/">Sugo di magro alla genovese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/sugo-di-magro-alla-genovese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scurigatto</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/scurigatto/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/scurigatto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 13:53:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[cavolo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[farina di mais]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[ne]]></category>
		<category><![CDATA[olio extravergine]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[scurigatto]]></category>
		<category><![CDATA[val graveglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=29752</guid>
		<description><![CDATA[<p>Scurigatto, anzi scurigattö: a Ne in val Graveglia (GE) si tagliano fini alcune foglie di cavolo e alcune patate e si bollono in abbondante acqua salata per qualche minuto. Quindi si aggiungono l&#8217;olio extravergine e la farina di mais già un po’ impastata con acqua fredda. Cuoce tutto insieme per mezz’ora, al termine della quale ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/scurigatto/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/scurigatto/">Scurigatto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Scurigatto, anzi scurigattö: a Ne in val Graveglia (GE) si tagliano fini alcune foglie di cavolo e alcune patate e si bollono in abbondante acqua salata per qualche minuto.<br />
Quindi si aggiungono l&#8217;olio extravergine e la farina di mais già un po’ impastata con acqua fredda.<br />
Cuoce tutto insieme per mezz’ora, al termine della quale occorre aggiungere una generosa manciata di parmigiano o grana grattugiato.<br />
Piatto rurale, cui Ligucibario® abbina un bianco della DOC Tigullio-Portofino, servito a 11°C in tulipani a stelo alto&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/scurigatto/">Scurigatto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/scurigatto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viva le bugie di Carnevale</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/viva-le-bugie-di-carnevale/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/viva-le-bugie-di-carnevale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 12:14:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[bugie di carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[cenci]]></category>
		<category><![CDATA[chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[crostoli]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc riviera ligure di ponente]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[farro]]></category>
		<category><![CDATA[frappe]]></category>
		<category><![CDATA[frictilia]]></category>
		<category><![CDATA[galani]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[passito a bacca bianca]]></category>
		<category><![CDATA[pigato]]></category>
		<category><![CDATA[saturnalia]]></category>
		<category><![CDATA[sfrappole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=29617</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Ogni anno, quando puntualmente arriva il Carnevale, festa sempre sentita (anche se&#8230;toglie la carne), è tempo di bugie. Come scrissi anni fa sul magazine &#8220;LiguriaFood&#8221;, non dire bugie, mangiale! Un po’ tutte le regioni d’Italia preparano questo dolciume tradizionale, ma sovente muta il nome… Possono essere un po’ ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/viva-le-bugie-di-carnevale/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/viva-le-bugie-di-carnevale/">Viva le bugie di Carnevale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_29618" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/02/bugie.jpg"><img class="size-medium wp-image-29618" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2026/02/bugie-300x225.jpg" alt="bugie di carnevale" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">bugie di carnevale</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni anno, quando puntualmente arriva il Carnevale, festa sempre sentita (anche se&#8230;toglie la carne), è tempo di bugie. Come scrissi anni fa sul magazine &#8220;LiguriaFood&#8221;, non dire bugie, mangiale!</p>
<p>Un po’ tutte le regioni d’Italia preparano questo dolciume tradizionale, ma sovente muta il nome… Possono essere un po’ differenti per forma e consistenza, caso per caso un più croccanti, sottili, dorate, zuccherate, ma siano come siano c’è un fil rouge che permette sulle nostre tavole un bel viaggio trasversale.</p>
<p>Pare peraltro che già i Romani, in occasione dei lunghi Saturnalia (solstizio di dicembre), che rovesciavano le gerarchie sociale e si connotavano per bagordi “plebei”, giochi e trasgressioni, si riempissero di roventi frictilia, ovvero fettucce/focaccette d’impasto (farro&#8230;) da friggersi &#8211; da parte delle donne &#8211; nello strutto e da guarnire con miele, qualcosa – anche ieri &#8211; di semplice, con pochi ingredienti, che a mo&#8217; di dono saziava la folla nelle strade.</p>
<p>Oggi si ritrova quel rito certamente in Liguria (bugie), Piemonte (bugie), Lombardia (chiacchiere), Veneto (galani, crostoli), Emilia-Romagna (sfrappole), Toscana (cenci, donzelle), Marche-Umbria-Lazio (frappe), Sardegna (frati fritti e meraviglias), Campania (chiacchiere), Puglia (sfrappole, crustoli, scarcelle), Calabria (crispelle dolci, chjinulille, scorpi), Sicilia (sfrappole).</p>
<p>Una ricetta classica &#8211; ma come sempre non ne esiste una unica ed assoluta &#8211; solitamente impiega farina 00, uova di qualità, zucchero semolato, burro ammorbidito, un liquore per aromatizzante (limoncello…), una presina di sale, zest di limone, e zucchero a velo per la rifinitura conclusiva. Per friggere, è ideale un olio di arachidi, dal punto fumo alto.</p>
<p>Ligucibario® al momento dei brindisi abbina alle bugie una coppa di fresco Moscato, ad es. della DOC Tigullio-Portofino, ma non si scandalizzerebbe nel caso di un passito a bacca bianca, ad es. un Pigato della DOC riviera ligure di ponente, anch’esso servito fresco nei tulipanini…</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/viva-le-bugie-di-carnevale/">Viva le bugie di Carnevale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/viva-le-bugie-di-carnevale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pandolce della Madonna della Guardia</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pandolce-della-madonna-della-guardia/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pandolce-della-madonna-della-guardia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 10:26:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ceranesi]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[monte figogna]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[pan da guardia]]></category>
		<category><![CDATA[pandolce della madonna della guardia]]></category>
		<category><![CDATA[passito a bacca bianca]]></category>
		<category><![CDATA[pasticceria ligure]]></category>
		<category><![CDATA[rio riccò]]></category>
		<category><![CDATA[rio verde]]></category>
		<category><![CDATA[val polcevera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=29428</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il pandolce della Madonna della Guardia (pan da Guardia) è un lievitato – basso ma morbido &#8211; da lieviti naturali, con arancia candita, uvetta e pinoli, glassatura con pasta di mandorle cotta in forno. La decorazione finale posiziona al centro un “rilievo” (a simboleggiare il Monte Figogna, a Ceranesi, dove si trova il Santuario più ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pandolce-della-madonna-della-guardia/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pandolce-della-madonna-della-guardia/">Pandolce della Madonna della Guardia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il pandolce della Madonna della Guardia (pan da Guardia) è un lievitato – basso ma morbido &#8211; da lieviti naturali, con arancia candita, uvetta e pinoli, glassatura con pasta di mandorle cotta in forno.<br />
La decorazione finale posiziona al centro un “rilievo” (a simboleggiare il Monte Figogna, a Ceranesi, dove si trova il Santuario più caro ai genovesi) che anche in questo caso verrà tradizionalmente trafitto dal rametto di alloro.<br />
II &#8220;pan da Guardia&#8221; viene cotto ogni venerdì dell&#8217;anno dalla pasticceria “Poldo” di Genova-Pontedecimo, là dove il rio Verde e il rio Riccò si uniscono a formare il Polcevera.<br />
In questi casi Ligucibario® abbina un passito a bacca bianca, servito fresco nei tulipanini, oppure un Moscato della DOC Tigullio-Portofino, anch&#8217;esso servito fresco ma nelle coppe&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pandolce-della-madonna-della-guardia/">Pandolce della Madonna della Guardia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/pandolce-della-madonna-della-guardia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Focaccia dolce di Sestri Levante (GE)</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-di-sestri-levante-ge/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-di-sestri-levante-ge/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 14:07:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia dolce di sestri levante]]></category>
		<category><![CDATA[focus]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[pan brioche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=29391</guid>
		<description><![CDATA[<p>Focaccia deriva da focus, dunque sappiamo soltanto che l&#8217;alimento necessitava di cottura&#8230; E&#8217; fuor di dubbio che in Liguria ieri assai più di oggi si preparassero anche focacce dolci, specie al confine con l&#8217;attuale Alessandrino. Questa che ritroviamo a Sestri Levante è un appetitoso lievitato, bello a vedersi, leggero, a mezza strada fra un pan ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-di-sestri-levante-ge/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-di-sestri-levante-ge/">Focaccia dolce di Sestri Levante (GE)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Focaccia deriva da focus, dunque sappiamo soltanto che l&#8217;alimento necessitava di cottura&#8230;<br />
E&#8217; fuor di dubbio che in Liguria ieri assai più di oggi si preparassero anche focacce dolci, specie al confine con l&#8217;attuale Alessandrino.<br />
Questa che ritroviamo a Sestri Levante è un appetitoso lievitato, bello a vedersi, leggero, a mezza strada fra un pan brioche e una vera e propria focaccia all&#8217;olio (questa dolce è più spesso). Purtroppo, i panifici che per primi lo tramandavano (&#8220;Oneto&#8221; e &#8220;Tosi&#8221;) hanno chiuso da tempo, ma la ricetta &#8211; come sempre non ne esista una unica ed assoluta &#8211; conserva un perché ed un proprio spazio, ad es. presso &#8220;Spiga d&#8217;oro&#8221; in via Fascie, nel centro storico: latte, uova, zucchero senza lesinare, olio evo (non burro) e qualche aromatizzazione. Si conserva 2-max 3 giorni, riponendola con cura in ambienti freschi e asciutti.<br />
In questi casi Ligucibario® abbina un Moscato (del Tigullio), servito fresco in coppe&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti</strong><br />
L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-di-sestri-levante-ge/">Focaccia dolce di Sestri Levante (GE)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/focaccia-dolce-di-sestri-levante-ge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Moscardini alla camoglina</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/moscardini-alla-camoglina/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/moscardini-alla-camoglina/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Oct 2024 08:07:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ciliegiolo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ligure]]></category>
		<category><![CDATA[doc tigullio-portofino]]></category>
		<category><![CDATA[moscardini alla camoglina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?post_type=alfabeto_del_gusto&#038;p=23440</guid>
		<description><![CDATA[<p>Moscardini alla camoglina, i &#8220;fragolini&#8221;, una delle ricette più classiche e deliziose della Liguria&#8230; Pulir bene i moscardini, lavarli e scolarli. Rosolarli in padella con l&#8217;extravergine e aglio schiacciato. Quando l&#8217;acqua si asciuga sfumarli con vino. Aggiungere la passata di pomodoro con l&#8217;alloro, un pezzo di peperoncino, salare e pepare. Cuocere per un’ora a fuoco ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/moscardini-alla-camoglina/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/moscardini-alla-camoglina/">Moscardini alla camoglina</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Moscardini alla camoglina, i &#8220;fragolini&#8221;, una delle ricette più classiche e deliziose della Liguria&#8230; Pulir bene i moscardini, lavarli e scolarli. Rosolarli in padella con l&#8217;extravergine e aglio schiacciato. Quando l&#8217;acqua si asciuga sfumarli con vino. Aggiungere la passata di pomodoro con l&#8217;alloro, un pezzo di peperoncino, salare e pepare. Cuocere per un’ora a fuoco tenue, col coperchio, e se il sugo si restringe troppo allungare con un poco di acqua, ma che non rimanga annacquato a fine cottura&#8230; Ligucibario® abbina loro ad es. un rosato, o un Ciliegiolo, della DOC Tigullio-Portofino.</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/moscardini-alla-camoglina/">Moscardini alla camoglina</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/moscardini-alla-camoglina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
