<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; 12 ottobre</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/12-ottobre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 07:36:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>12 ottobre, un giorno per Colombo</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/12-ottobre-colombo/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/12-ottobre-colombo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Oct 2023 08:21:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[12 ottobre]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca berio]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cogoleto]]></category>
		<category><![CDATA[colombo]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[dorifora]]></category>
		<category><![CDATA[fagioli]]></category>
		<category><![CDATA[fillossera]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[mais]]></category>
		<category><![CDATA[patata]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[saperecoop]]></category>
		<category><![CDATA[zucche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=21861</guid>
		<description><![CDATA[<p>12 ottobre, un giorno per Colombo Riconsegnando Colombo ai suoi tempi, siamo oggettivamente di fronte a imprese e navigazioni che cambiarono il corso della storia. Un fenomeno che riguarda anche quelle relazioni alimentari (via via bidirezionali) tra Nuovo e Vecchio Mondo che originarono dagli sbarchi di Colombo e poi di altri. Il 12 ottobre Genova celebra ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/12-ottobre-colombo/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/12-ottobre-colombo/">12 ottobre, un giorno per Colombo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-21862" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2023/10/colombo-225x300.jpg" alt="colombo" width="225" height="300" /></p>
<p>12 ottobre, un giorno per Colombo</p>
<p><em><strong>Riconsegnando Colombo ai suoi tempi</strong>, siamo oggettivamente di fronte a imprese e navigazioni che cambiarono il corso della storia. Un fenomeno che riguarda anche quelle relazioni alimentari (via via bidirezionali) tra Nuovo e Vecchio Mondo che originarono dagli sbarchi di Colombo e poi di altri.</em></p>
<p>Il <strong>12 ottobre Genova celebra la giornata di Cristoforo Colombo</strong> (Cogoleto, che convintamente ne rivendica i natali, l’ha preceduta di qualche giorno…).<br />
Da alcuni anni l’esploratore è purtroppo risultato un personaggio “divisivo”, per alcune vicende che lo riguardarono. Ma ciò, mi permetto di dire, un po’ confligge con lo sguardo storicistico, che opportunamente insegna a non valutare gli accadimenti di ieri con lo sguardo (ideologico) di oggi…<br />
Sia come sia, e <strong>riconsegnando Colombo ai suoi tempi</strong>, com’è suo &#8220;diritto&#8221;, siamo oggettivamente di fronte a imprese e navigazioni che cambiarono il corso della storia, e soprattutto “chiusero” – non solo cronologicamente &#8211; il Medioevo (epoca cui tuttavia si tributarono nel tempo giudizi frettolosi). Non a caso, Colombo risulta uno dei personaggi più indagati dagli storiografi, e la magnifica <strong>Biblioteca Civica Berio</strong>, a Genova, possiede una raccolta dedicata, circa 5mila volumi ed opuscoli relativi a Cristoforo Colombo e alla scoperta dell’America dal ‘500 ai giorni nostri. Ne fa parte poi il Fondo donato da <strong>Paolo Emilio Taviani</strong> * nel corso del 2000 (Taviani mancò l’anno seguente), che include anche molte pubblicazioni dell’America centromeridionale…</p>
<h2>Le relazioni alimentari tra Nuovo e Vecchio Mondo, un processo bidirezionale</h2>
<p>Mi piace qui aggiungere che il Laboratorio &#8220;<a href="https://www.saperecoop-liguria.it/banca-delle-tradizioni/" target="_blank">Il viaggio del cibo</a>&#8221; offerto alle scuole, che <strong>COOP Liguria conferma nel suo progetto <em>Saperecoop,</em></strong> e che mi affida per quanto attiene ai contenuti “di partenza” su cui ingaggiare gli insegnanti, riguarda proprio quelle relazioni alimentari (via via bidirezionali) tra Nuovo e Vecchio Mondo che originarono dagli sbarchi di Colombo e poi di altri.<br />
Un flusso di <strong>cibi &#8211; e materie prime &#8211; che certo rivoluzionarono la mensa e la quotidianità europee</strong>, si pensi al mais, alla patata, al pomodoro, a zucche e zucchine, a peperoni e peperoncini, a fagioli e fagiolini, al cacao… In effetti, molta &#8220;dieta&#8221; che oggi chiamiamo mediterranea (&#8220;ubicandola&#8221; nel Mare Nostrum) quasi non potrebbe esistere senza l’apporto prezioso di scoperte e varietà alloctone. Poi, ogni risorsa fa caso a sé, si diffidò della patata e del pomodoro per due secoli, si mangiò così tanta polenta &#8211; e null&#8217;altro &#8211; da ammalarsi e morire di pellagra, si bevve molta cioccolata prima di decidersi a trasformarla in cioccolato solido, ma oggi si morde molto più che sorseggiarla&#8230;<br />
Parallelamente, dal Nuovo Mondo giunsero anche <strong>la fillossera, la dorifora…</strong>, ma questa è una storia cui giocoforza accenniamo un po’ più “sottovoce”…<br />
Personalmente, credo che l’indagine storica sui cibi si confermi uno dei veicoli migliori per comprendere i popoli e gli avvenimenti di cui furono soggetti. E che là dove l’umanità si privasse di scambi e interazioni con l’altro-da-sé tanta pietanza della vita mancherebbe pian piano di sale.<br />
* fu storico, economista, e politico di centro.<br />
<strong>Umberto Curti</strong></p>
<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2013/03/008.jpg"><img class="size-medium wp-image-16920" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2013/03/008-300x225.jpg" alt="umberto curti in action" width="300" height="225" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/12-ottobre-colombo/">12 ottobre, un giorno per Colombo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/12-ottobre-colombo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>12 ottobre, vecchi e nuovi mondi</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/12-ottobre-vecchi-e-nuovi-mondi/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/12-ottobre-vecchi-e-nuovi-mondi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2020 20:40:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[12 ottobre]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[buenos aires]]></category>
		<category><![CDATA[cassoeula]]></category>
		<category><![CDATA[choucroute]]></category>
		<category><![CDATA[emanuela baccino]]></category>
		<category><![CDATA[fugazzeta]]></category>
		<category><![CDATA[giornata del rispetto della diversità culturale]]></category>
		<category><![CDATA[la boca]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[locro patrio]]></category>
		<category><![CDATA[malbech]]></category>
		<category><![CDATA[pontinvrea]]></category>
		<category><![CDATA[scambio colombiano]]></category>
		<category><![CDATA[umberto curti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=19892</guid>
		<description><![CDATA[<p>Viaggio da Pontinvrea (SV) al locro patrio argentino e ritorno La progressiva scoperta del Nuovo Mondo rivoluzionò, come noto, (anche) i nostri menu. Patate e pomodori (alimenti di cui a lungo l&#8217;Europa &#8220;diffidò&#8230;), il mais, peperoni e peperoncini, fagioli e fagiolini, in parte le zucche e le zucchine, cacao, ananas, lo strabiliante tacchino&#8230; Umberto (Curti) ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/12-ottobre-vecchi-e-nuovi-mondi/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/12-ottobre-vecchi-e-nuovi-mondi/">12 ottobre, vecchi e nuovi mondi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Viaggio da Pontinvrea (SV) al locro patrio argentino e ritorno</p>
<div id="attachment_19893" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/10/DSC_0750.jpg"><img class="size-medium wp-image-19893" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2020/10/DSC_0750-300x199.jpg" alt="cecilia, emanuela, viviana" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">cecilia, emanuela baccino, viviana</p></div>
<p>La progressiva scoperta del Nuovo Mondo rivoluzionò, come noto, (anche) i nostri menu. Patate e pomodori (alimenti di cui a lungo l&#8217;Europa &#8220;diffidò&#8230;), il mais, peperoni e peperoncini, fagioli e fagiolini, in parte le zucche e le zucchine, cacao, ananas, lo strabiliante tacchino&#8230;<br />
Umberto (Curti) mi segnalava tuttavia che non pari attenzione è stata riservata nel tempo dagli storici (eccetto Alfred Crosby) a tutto ciò che in termini di prodotti, ricette e tradizioni dal Vecchio Mondo giunse &#8220;in cambio&#8221; al Nuovo (1)&#8230; A puro titolo d&#8217;esempio, in Buenos Aires (dove la Boca è quartiere meravigliosamente <strong>porteño e zeneize</strong>) divorano la &#8220;fugazzeta&#8221; (<a title="umberto curti racconta la fugazzeta" href="https://genovaworld.blogspot.com/2020/05/omaggio-alla-fugazzeta.html" target="_blank">qui il link</a>), ma anche ñoquis, lasaña, tallarines, milanesa&#8230; Vi dicono qualcosa, fra tante altre che potrei aggiungere, queste assonanze?<br />
Oggi tuttavia voglio legarmi a quanto sopra tramite un episodio autobiografico. Una decina di anni fa due belle e sorridenti sorelle argentine, Cecilia e Viviana, accompagnate dai rispettivi mariti, hanno suonato a sorpresa il campanello della mia sperduta casa in campagna a <strong>Pontinvrea, entroterra di Savona</strong>. Era febbraio, faceva freddissimo, regnava la nebbia e, come se non bastasse, pioveva leggermente. Parlavano tanto e velocemente lo spagnolo e poco inglese, eppure con i miei genitori che parlavano poco italiano e tanto dialetto ligure si sono capiti benissimo: erano discendenti di emigrati italiani, forse nostri parenti e così, tra lacrime, commozione, gioia, strafalcioni grammaticali e linguistici, dovuti anche ad un paio di grandi vini stappati per un&#8217;<em>occasione tanto speciale, </em>siamo rimasti ora come allora in stretto contatto (ammetto, anche merito dei social). Viaggiando per il Sud America sono passata spesso a trovarle a Buenos Aires e mi hanno accolto sempre, non esagero, come una figlia. Di fatto abbiamo lo stesso cognome, i nostri avi provengono dalla stessa piccola frazione, ci somigliano moltissimo eppure, per quanto siamo sinora riusciti ad analizzare nei nostri alberi genealogici, pare che non siamo legate da alcuna parentela, ma si sa: &#8220;gli amici sono i parenti che ci scegliamo da soli&#8221;, e così ogni occasione è buona per sentirsi, e sapendo che oggi -<strong> 12 ottobre</strong> &#8211; è per loro giorno festivo, ho chiesto alla &#8220;mia&#8221; famiglia argentina di raccontarmi qualche curiosità.</p>
<p>Da tempo il Columbus Day, cioè la celebrazione del giorno della scoperta che avviene in molti Stati delle Americhe, è stato peraltro oggetto di &#8220;contestazione&#8221;, talvolta pure violenta, oggi ne parla anche il medievista Antonio Musarra su <em>Il secolo XIX</em>.<br />
Alcuni lo hanno dunque cancellato, altri lo hanno sostituito con una festività dedicata agli indigeni&#8230; Ma tralasciando questo aspetto, pur rispettando le diverse posizioni, mi hanno intrigato soprattutto i racconti del piatto tradizionale di questa (ed altre) festività, tra cui il <strong>25 maggio</strong> (primo governo argentino post-indipendenza) e il 10 novembre (Giorno della tradizione): sto alludendo al <strong>locro</strong>.</p>
<p>Il <em>locro patrio argentino </em>si differenzia degli altri <em>locro</em> sudamericani in quanto viene preparato con ingredienti peculiari, tra i principali vi sono: grani di mais bianco, zucca, fagioli e salsiccia (ma ve ne sono davvero molti altri quali patate dolci, petto di manzo, cipolla, peperoncino tanto o poco secondo gusti, zampe ed orecchie di maiale!&#8230;). Quindi guai a declassarlo a semplice stufato o a spezzatino in umido, si tratta di un piatto elaborato che valorizza anche il quinto quarto, un piatto per così dire da <strong>gauchos</strong> al lavoro e da tavolo di ristorante, e che per i grani di mais bianco richiede una cottura di ore. E&#8217; una pietanza (come le cassoeule lombarde, le choucroutes alsaziane&#8230;) molto ricca, corroborante e saporita, perfetta anche per banchetti nuziali e battesimi, e, sebbene abbia origini pre-ispaniche, forse incaiche, con la conquista del continente latino da parte degli Europei sono stati aggiunti ingredienti occidentali, come a voler mettere d&#8217;accordo tutti sul fatto che sommando le diversità si possono ottenere grandi risultati. Liguria e America Latina sono in tal senso positivi paradigmi&#8230;</p>
<p>Navigando nella rete internet troverete numerose ricette del <em>locro argentino</em>, ma se volete quella “autentica”, e collaudata ad ogni festività proprio dalla festosa famiglia di Cecilia e Viviana, contattatemi. Quanto al vino, opterei ovviamente per un <strong>Malbech</strong>, magnifico vitigno &#8220;bordolese&#8221; che ha attecchito benissimo in quel Paese di immense agricolture e immensi allevamenti, e che non vi farà mancare i polifenoli!<br />
Emanuela Baccino<br />
(1) una sintesi preziosa (da &#8220;Taccuini gastrosofici&#8221;) di quel che viaggiò in senso contrario, è consultabile a <a href="https://www.taccuinigastrosofici.it/ita/news/contemporanea/antropologia-alimentare/print/globalizzazione-scambi-alimentari-tra-Europa-e-Americhe.html" target="_blank">questo link</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/12-ottobre-vecchi-e-nuovi-mondi/">12 ottobre, vecchi e nuovi mondi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/12-ottobre-vecchi-e-nuovi-mondi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
