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	<title>Ligucibario &#187; maurizio testa</title>
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		<title>C&#8217;è pesto per te, successo della conferenza stampa</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 08:31:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 27 aprile alle 13.00, presso la Sala Trasparenza di Regione Liguria, si è svolta la conferenza-stampa sul <strong>turismo esperienziale</strong>, nuova forma di scoperta dei territori e delle tradizioni regionali. L’incontro, cui naturalmente ha partecipato l’Assessore regionale al turismo Giovanni Berrino, conferma da un lato l’intuizione dell’hashtag <strong>#lamialiguria</strong>, che posiziona Genova e l’intera regione come luoghi ideali di un turismo costa-entroterra attivo, open air, emozionale 365 giorni l’anno. Dall’altro ha presentato in anteprima “<strong>C’è pesto per te</strong>”, progetto pilota che, tramite una ricetta simbolo e una suggestiva tappa al <strong>Mercato Orientale</strong>, veicola Genova sui cataloghi del tour operating specializzato, intercettando passioni del turismo sia italiano che straniero. La tutela delle tradizioni come strumento prioritario per valorizzarle, e per fare del turista il protagonista a centro scena di una trama, di un racconto “esplorato” dal vivo. Ma tutto questo, e il marketing con cui ricollocare turisticamente la Liguria, non sarebbero possibili senza adeguati percorsi d’istruzione e formazione, cui per prima <strong>l’Università</strong> di Genova (polo imperiese Scienze del turismo) sta alacremente lavorando con corsualità ad hoc, né senza l’adesione del sistema commercio, che &#8211; come noto &#8211; contribuisce in modo decisivo ad accoglienza e benessere degli ospiti… Durante l’evento, è stato proiettato il <strong>promovideo appositamente realizzato</strong> per “C’è pesto per te”, coinvolgendo le imprese che coi loro prodotti, dal basilico al mortaio, “nutrono” il progetto.<br />
<iframe src="https://www.youtube.com/embed/k-7T9kDZ9y8" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong><em>Interventi:<br />
</em></strong>Giovanni Berrino, Assessore turismo Regione Liguria<br />
Oscar Cattaneo, Presidente Iscot Liguria e Vicepresidente Ascom Genova<br />
Maurizio Testa, Presidente Artès – Stories to live together<br />
Luisa Puppo, Coordinatrice progetto “C’è pesto per te”<br />
Andrea Zanini, Università di Genova, Coordinatore corsi Scienze del turismo<br />
Umberto Curti, Ligucibario®, saggista, marketing&amp;formazione enogastronomia</p>
<p>“Questo pacchetto turistico – ha spiegato l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino durante la conferenza stampa di questa mattina in Regione Liguria – è un esempio ideale di ‘turismo esperienziale’, quello che stiamo promuovendo con successo attraverso le campagne #lamialiguria. Sappiamo che il turista, oggi, sceglie la propria meta di viaggio sulla base di tante variabili, in primis l’offerta e la scoperta dell’enogastronomia locale. Gli itinerari esperienziali – prosegue l’assessore Berrino – costituiscono la nuova frontiera dell’offerta turistica e un’opportunità interessante per la destagionalizzazione dei flussi. Dalle ultime indagini risulta che il 22% della spesa di viaggio dei turisti stranieri che vengono in Italia è rappresentata proprio dall’enogastronomia.”</p>
<p>“Il trend molto positivo del turismo in Liguria e a Genova – afferma Oscar Cattaneo, Presidente Iscot Liguria e Vicepresidente Ascom Genova &#8211; poggia ormai sulla consapevolezza che molti fattori concorrono ad un’accoglienza e ospitalità qualitative. Il commercio, non da oggi, recita un ruolo centrale in termini di benessere del turista, e non è casuale che il Mercato Orientale stesso stia divenendo meta gettonatissima di visite guidate ed eventi. “C’è pesto per te” impiega un simbolo della cucina ligure per svelare ancora di più la Genova delle imprese e dell’impegno quotidiano al servizio della clientela. I nostri associati, nel progetto, interagiscono in prima persona coi turisti italiani e stranieri, e il loro savoir faire sarà il miglior biglietto da visita per la città. In tal senso, quali luoghi migliori del Mercato Orientale e delle aree commerciali adiacenti (l’antico sestiere di San Vincenzo) per promuovere ciò che è autentico, questa Genova del commercio, dell’alacrità, del gusto, che ambisce a tornare Superba riaprendosi al mondo?”</p>
<p>“Il <strong>Progetto Artès</strong> – precisa il Presidente Maurizio Testa &#8211; ha introdotto un’importante innovazione nel sistema turistico italiano definendo la professione dell’Operatore per il Turismo Esperienziale, per lo sviluppo di proposte di nuova generazione ed alto valore relazionale, le “<strong>Storie da Vivere Insieme</strong>” realizzate secondo un disciplinare, il “Modello Artès”, che garantisce struttura dei contenuti, qualità e sicurezza, condizioni richieste dalla filiera internazionale per portare nuovi turismi evoluti nel nostro Paese. Il prosumer, il <em>“<strong>ConsumAttore</strong>”,</em> diventa protagonista sul palcoscenico del territorio di una Storia memorabile e irripetibile, disegnata attorno ad una passione condivisa a forte contenuto emozionale. Le Storie Artès costituiscono un nuovo genere di <strong>edutainment</strong> capace di potenziare l’attrattività di un territorio, e le destinazioni che per prime se ne doteranno saranno per prime pronte a servire un settore di mercato in forte crescita internazionale”.</p>
<p>“Ho riunito dentro “C’è pesto per te” <strong>25 anni di lavoro a fianco di territori e imprese</strong> – sottolinea con fervore Luisa Puppo, coordinatrice del progetto &#8211; . Il mio amore per la Liguria, e per il pesto, affinché concorressero a rivolgere verso il turismo incoming <strong>italiano e straniero</strong> una proposta davvero esperienziale, e dunque irripetibile altrove. Una proposta che origina da una ben precisa idea di marketing, il <strong><em>pestoturismo</em></strong>, per immergere gli ospiti <strong>dentro la vita cittadina, la quotidianità del lavoro, i colori gli odori</strong> le voci “dal vivo”, prima ancora che i sapori, affinché s’inneschino sorpresa e passaparola positivo e, ove possibile, fidelizzazione. “C’è pesto per te” ha già portato Genova ed alcuni suoi simboli all’<strong>ITB di Berlino, alla BIT di Milano</strong>… ed altre fiere e workshop seguiranno. Così come il web ed i social stanno già intensamente ospitando il progetto. Sono infine (last not least) molto, davvero molto grata anche al Consorzio di tutela olio DOP Riviera Ligure, che da un lato si è offerto di fornire una propria produzione per quelle fasi di &#8220;C&#8217;è pesto per te&#8221; che prevedranno la realizzazione e degustazione della salsa, e dall&#8217;altro di sostenere anche sui propri canali la comunicazione del progetto.”</p>
<p>“Il turismo esperienziale rappresenta una delle sfide più interessanti e promettenti, soprattutto in quelle destinazioni ancora molto legate ad un’offerta turistica prettamente tradizionale, come appunto la Liguria. Per far leva su tale opportunità di crescita sono necessarie figure professionali appositamente formate, in grado di ideare, proporre e gestire prodotti di turismo esperienziale legati alle tipicità della nostra regione. Il <strong>corso di laurea in Scienze del turismo dell’Università di Genova</strong> – spiega il Prof. Andrea Zanini, coordinatore del corso – si sta già muovendo in questa direzione, ad es. proponendo agli studenti laboratori didattici, organizzati in collaborazione con imprese e associazioni di categoria, focalizzati sul turismo esperienziale, che si avvalgono di metodologie di apprendimento innovative basate proprio sul coinvolgimento attivo e sull’esperienza diretta dei partecipanti.”</p>
<p>“La miglior tutela delle tradizioni e delle tipicità è, da sempre, la loro valorizzazione – ribadisce Umberto Curti, di <strong>Ligucibario®</strong> &#8211; . Il fine che traguardiamo in Liguria sono, al momento, 6 differenti proposte di turismo esperienziale. Oltre al tema del pesto, <strong>stiamo individuando entro il 2017 per Genova anche la focaccia ed il cioccolato, per lo spezzino (già in dirittura d’arrivo) la spungata di Sarzana, per l’imperiese l’olio extravergine DOP, infine per il savonese stiamo valutando un progetto legato alle farinate, la bianca e la gialla, come cibi antichissimi e quasi monoingrediente</strong>. La visuale è sempre etno-gastronomica, nel senso che i 6 progetti individuano nella gastronomia un fulcro attorno a cui sviluppare forme di turismo esperienziale ricchissime di contenuti storico-culturali e socioeconomici, perché oggi il come (emozioni, relazioni…) vale più dei “dove” intesi in senso geografico. Il pesto, ad esempio, consentirà un viaggio appassionante dalla romanizzazione sino alle “cuciniere” di fine ‘800, aprendo diverse visuali. La spungata di Sarzana sarà il virtuoso pretesto per raccontare la Via Francigena, candidata a divenire patrimonio dell&#8217;umanità Unesco.”</p>
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		<title>&#8220;Artès&#8221; alla Fiera internazionale del turismo di Berlino (ITB)</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 18:17:10 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_17155" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2017/03/artes-a-berlino.jpg"><img class="size-medium wp-image-17155" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2017/03/artes-a-berlino-300x113.jpg" alt="artès a berlino" width="300" height="113" /></a><p class="wp-caption-text">artès a berlino</p></div>
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<p>HALL 1.2 STAND 112 (all’interno dello spazio di Regione Lombardia).<br />
Questo l’indirizzo al quale, dall’8 al 12 marzo, incontrare <strong>Artès a Berlino</strong>.<br />
Nata nel 1966, ITB prese vita come forum di 5 Paesi all’interno di una fiera destinata all’import-export. In breve, lo spazio espositori si estese da 580 mq sino agli immensi padiglioni attuali, oltre 150mila mq. ITB (10mila espositori da 180 Paesi, oltre 180mila visitatori tra cui 110mila operatori trade) è oggi la principale fiera-workshop dell’industria turistica.<br />
Inoltre, il convegno “Market Trends &amp; Innovations” consentirà un’idonea analisi delle tendenze del mercato mondiale in virtù della presenza di tutti gli attori della filiera, fra i quali il Tour Operating, i motori di prenotazione web, le destinazioni, i vettori aerei ecc., gli hotel, gli autonoleggi&#8230; ITB in tal senso propone anche l’incontro interattivo con spazi di domanda e segmenti special interest attraverso: Travel Technology, ITB Trends &amp; Events con Young Travel, ECOtourism und Experience Adventure, Cruises, Turismo e Cultura, e il mondo dell’editoria specializzata all’ITB-Buchwelt.<br />
<strong>Il progetto Artès, ed il turismo esperienziale in tutte le sue più compiute ed affascinanti forme, non potevano mancare… Né, tantomeno, il pesto genovese, naturalmente al mortaio, oggetto di una specifica proposta dal catalogo Artès, dal titolo <a title="C'è pesto per te" href="https://artes2italy.com/vip-edition-ce-pesto-per-te/">“C’è pesto per te”</a>, ideata da Luisa Puppo per gli appassionati sia italiani sia stranieri…</strong></p>
<div id="attachment_17156" style="width: 160px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2017/03/243.jpg"><img class="wp-image-17156 size-thumbnail" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2017/03/243-150x150.jpg" alt="luisa puppo ama il pesto al mortaio" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">luisa puppo ama il pesto al mortaio</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buon lavoro a <strong>Maurizio Testa</strong>, instancabile ambasciatore Artès sempre col sorriso sulle labbra, e a tutto lo staff dei collaboratori! Il vostro viaggio è ricco della vostra passione, e la vostra passione arricchisce l&#8217;Italia.<br />
Umberto Curti</p>
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		<title>Al via la nostra collaborazione con Artès</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2017 14:33:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; Al via la nostra collaborazione con Artès, Animazione Relazionale per il Turismo Esperienziale. Novità in vista anche per la Liguria. Fra i momenti più caratterizzanti dell’appena trascorso 2016 affiorano soprattutto alla memoria la lettura di un libro e l’incontro con un manager. Un libro Il libro è Ultimi, di Antonio Galdo (ed. Einaudi, 2016), ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/artes-turismo-esperienziale/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2017/01/art--s-logo.png"><img class=" size-medium wp-image-17045 aligncenter" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2017/01/art--s-logo-300x96.png" alt="artes-logo" width="300" height="96" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Al via la nostra collaborazione con Artès, Animazione Relazionale per il Turismo Esperienziale. Novità in vista anche per la Liguria.</strong></p>
<p>Fra i momenti più caratterizzanti dell’appena trascorso 2016 affiorano soprattutto alla memoria la lettura di un libro e l’incontro con un manager.</p>
<p><span style="color: #800000;"><strong>Un libro</strong></span></p>
<p>Il libro è <span style="color: #800000;"><strong><em>Ultimi</em></strong></span>, di <span style="color: #800000;"><strong>Antonio Galdo</strong></span> (ed. Einaudi, 2016), impietosa lacerante radiografia di un’Italia prostrata, dove quasi nulla funziona, libro di statistiche, per propria natura oggettive, dove al turismo stesso – pp. 61-65 – si riserva un incipit, assai argomentato, come “siamo andati sempre e solo indietro”. Il resto del capitolo è la rete di trasporti inadeguata, sono le strategie promozionali pleistoceniche, i sistemi ricettivi poco target oriented, e gli sterili dibattiti su fino a che punto (fino a che punto??) un museo, un sito, un’abbazia possano e debbano esser valorizzati come attrattori turistici…</p>
<p>Sempre citando Galdo, il <span style="color: #800000;">brand Italia</span> nel 2005 era primo al mondo, ora è 18mo. Gli arrivi diminuiscono; e nel 2015, allorché la quota di turismo internazionale captata dall’Italia è scesa a 4,1%, le presenze sono calate del 5% mentre nella “travagliatissima” Grecia sono salite dell’11%. In Spagna, la voce turismo pesa il 22% del PIL, in Italia non giunge al 10%, cosicché la Spagna nel 2015 ha battuto un nuovo record con 68 milioni di ospiti, ormai seconda nella classifica mondiale. Il Travel&amp;Tourism Competitiveness Index, infine, alla voce “efficacia del marketing per attrarre turisti” posiziona l’Italia 123ma.<br />
<span style="color: #800000;">Un Paese di record negativi, talora ultimo anche là dove, storicamente e “geneticamente”, fu primo. Un Paese dove non si fa sistema</span>.</p>
<p><strong><span style="color: #800000;">Un manager</span></strong></p>
<p>Il manager, invece, è <strong><span style="color: #800000;">Maurizio Testa</span></strong>, presidente di <strong><span style="color: #800000;">Artès</span></strong> (lo incontri qui <a href="https://experienceforyou.org/artes/">https://experienceforyou.org/artes/</a> oppure qui <a href="https://www.experienceforyou.com/new-homepage/">https://www.experienceforyou.com/new-homepage/</a> oppure qui <a href="https://artes2italy.com/home-artes/">https://artes2italy.com/home-artes/</a> &#8230;). Ci siamo conosciuti – da relatori, in successione &#8211; durante un vivace Convegno nazionale sul turismo (&#8220;<span style="color: #800000;">Travel Marketing Days</span>&#8220;), svoltosi a Finalborgo (SV) il 29 ottobre scorso. Mentre commentava a voce le proprie slides, non solo avvertivamo profonde consonanze fra le sue tesi e le nostre, ma ci entusiasmava la bellezza del suo <strong><span style="color: #800000;">progetto</span></strong>, a nostro parere forse – in assoluto &#8211; <strong><span style="color: #800000;">il più importante e innovativo nell’attuale panorama nazionale.</span></strong> Di cosa si tratta?</p>
<p><span style="color: #800000;"><strong>Artès è acronimo per Animazione Relazionale per il Turismo Esperienziale</strong>.</span></p>
<p>In estrema sintesi, e chiedendo venia per alcune semplificazioni, Artès è un’articolata, ma agile, <span style="color: #800000;">struttura di specialisti</span>, che <span style="color: #800000;">promuove con idonei “programmi” l’integrale coinvolgimento dell’ospite/cliente nel vivere l’esperienza turistica</span>. Utilizzando il territorio italiano come inesauribile scrigno di risorse, tradizioni e folklore, giacimenti enogastronomici e quant’altro, e creando reti specifiche con attori sia pubblici sia privati, <span style="color: #800000;">Artès forma “operatori” altamente specializzat</span>i in grado di progettare ed erogare per l’ospite/cliente <span style="color: #800000;">nuove forme di fruizione dei beni e dei patrimoni materiali e immateriali</span> del nostro Paese. Edutainment dunque nell’accezione alta della parola, storie da vivere insieme, persone che accolgano persone <span style="color: #800000;">condividendo e “linkando” passioni</span>, l’ospite/cliente ora protagonista di ciò che avviene e di ciò che vive, non più solo visitatore di un museo e ascoltatore di uno storytelling, bensì a centro scena di uno <strong><span style="color: #800000;">storyliving</span></strong>. Ecco così che <span style="color: #800000;">i<strong> borghi storici, le botteghe antiche, i laboratori e atelier artigiani, le dimore di charme si animano di appassionati e diventano luoghi di esperienza condivisa</strong></span>.<br />
Scrive infatti Maurizio Testa che “un Operatore Artès è un produttore di &#8220;beni relazionali&#8221;, prodotti che per loro natura sono sostenibili, non inquinano, fanno bene alle persone, e durano per sempre nel cuore e nella memoria di chi vi ha partecipato”. L’Operatore Artès inoltre fa capo ad <span style="color: #800000;"><strong>Assotes</strong></span>, organismo professionale riconosciuto dal MISE, riconoscimento importante per dare uniformità alla formazione degli Operatori e all&#8217;erogazione qualitativa dei servizi.<br />
Quale Paese, in termini di patrimoni ed heritage, potrebbe competere con l’Italia? Quale Paese, malgrado tutto, vanta l’allure dell’Italia? Non a caso il turismo incoming desidererebbe sempre più conoscerla soprattutto nei suoi aspetti più autentici e meno massificati, sempre più i cercatori di bellezza focalizzano il come più del dove, esplorando anche i piccoli centri di provincia, visitando i circuiti delle botteghe storiche, acquistando artigianato, esigendo narrazioni coinvolgenti.<br />
<strong><span style="color: #800000;">Artès commercializza on e off line questi “programmi” presso l’intermediazione ed altri soggetti coinvolti nella filiera turistica, affinando un catalogo che via via coinvolge tutte le regioni.</span> </strong>E’ un cambiamento di prospettiva (strategica e operativa) epocale, che può sortire sviluppo socioeconomico, occupazione e opportunità di retravailler anche là dove il turismo vive finora &#8211; o ormai &#8211; stentatamente. E’ un cambiamento che potrebbe restituire all’Italia alcuni di quei primati che ormai più le mancano.</p>
<p><strong><span style="color: #800000;">Una collaborazione</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #800000;">Ligucibario®</span> </strong>non può sottrarsi ad una sfida tanto meritoria e stimolante. Nasce infatti proprio in questi giorni la nostra collaborazione con Maurizio Testa ed i suoi staff, collaborazione di cui siamo onorati e che ci motiva a riproporre alcune delle “tesi” e progettualità che più ci stanno a cuore. La Liguria infatti è terra paradigmatica di molte destinazioni cosiddette mature, dove occorre continuamente rimboccarsi le maniche per rinnovare e destagionalizzare l’offerta, per integrare costa ed entroterra, per innalzare, anche tramite momenti formativi ad hoc, la cultura del welcome.<br />
In tal senso, Ligucibario® mette a cantiere anche un evento pubblico, di cultura e management turistico, che si terrà in Liguria indicativamente fra fine febbraio ed inizio marzo, e – via via – 5 “programmi” di turismo esperienziale, di cui uno – in fase di ultimazione &#8211; dedicato al pesto genovese, ed uno alla spungata di Sarzana, il dolce della Via Francigena che ha viaggiato dal paganesimo alla Cristianità cenobitica.<br />
Al lavoro!<br />
Umberto Curti e Luisa Puppo</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/artes-turismo-esperienziale/">Al via la nostra collaborazione con Artès</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
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