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	<title>Ligucibario &#187; maria giulia drago</title>
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		<title>L’Associazione culturale R. Aiolfi</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jun 2016 13:53:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_16934" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2016/06/022.jpg"><img class="size-medium wp-image-16934" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2016/06/022-300x225.jpg" alt="savona, meta di charme" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Savona, meta di charme</p></div>
<p>Ho conosciuto l’Associazione culturale “R.Aiolfi”, nata a Savona nel 2003, quando mi usarono la cortesia d’invitarmi, due anni or sono, a presentare il mio saggio <em>Il cibo in Liguria dalla preistoria all’età romana</em> presso la bellissima “Sala rossa” del Comune di Savona.<br />
Da allora si è irrobustito un intenso scambio di mail, con le quali Ligucibario® aggiorna e invita l’Associazione Aiolfi ai propri eventi, e viceversa.<br />
Cordialissimo, in particolar modo, il rapporto con la Presidente, dottoressa Silvia Bottaro, ieri Direttrice della Civica Pinacoteca e Museo, oggi energica promotrice di momenti culturali nonché infaticabile redattrice del periodico associativo “Pigmenti Cultura”, giunto al terzo anno di vita felice, un forziere di articoli assai puntuali su Savona e sulla Liguria di ieri e di oggi.<br />
A Silvia Bottaro mi avvicina inoltre un viscerale entusiasmo per il futurismo, che anche nel savonese – quanti lo rammentano? &#8211; incise segni più che indelebili. Di Silvia Bottaro sto non a caso divorando <em>Vincenzo Nosenzo. Prestidigitatore e Re della latta</em> (ed. Omega, Torino, 2009), biografia di un creativo ardimentoso che poco o niente conoscevo (1). L’apparato bibliografico, che Silvia Bottaro ha assiepato da pagina 135, avrebbe già in sé piena dignità di volume.<br />
Anche in questo periodo l’Associazione Aiolfi è attiva su molteplici iniziative.<br />
Mi piace specificamente segnalare ai miei lettori 2 manifestazioni (per info sulle visite <strong>ass.aiolfi[at]libero.it</strong>):<br />
la prima è “Luglio a Millesimo nel cortile dell’arte e non solo”, con opere contemporanee dapprima di Maria Giulia Drago, paesaggista quanto mai <em>sui generis</em> che conobbi a Murialdo ammirandone i “vortici”, poi di Pasqualina Poggio, nota ritrattista di paesi e volti. Millesimo, inserita nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, è luogo che abita il mio cuore, poiché dal 2003 trascorro le ferie a Calizzano, tra i faggi del Melogno e la limitrofa val Tanaro. Se càpiti a Millesimo, fraterno lettore, visita anche (previa verifica di eventuali giorni e orari d’apertura) il complesso di Santa Maria extra muros, il Museo napoleonico nel Castello carrettesco, e poco fuori dell’abitato il Santuario del Deserto. Quanto alla gola, t’imbatterai in locande “stellate”, ottimi panifici, cioccolatini al rhum, birre artigianali (con aromi di prossimità!), e &#8211; in stagione &#8211; il tartufo bianco.<br />
La seconda manifestazione è un “Omaggio a Rainer Kriester”, ovvero una collettiva d’arte ceramica che si terrà a Castellaro di Vendone (in valle Arroscia, sopra Albenga e Alassio) dall’1 agosto al 4 settembre prossimi, virtuoso pretesto per rievocare da una parte lo scultore che punteggiò di suggestivi monoliti quel lembo di Liguria, e dall’altra per visitare anche l’area nel suo insieme, terroir di allevamenti, orti e castagneti, ma ricca anche di olii (da cultivar taggiasca e pignola) e vini (anzitutto gli aromatici Pigati).<br />
Associazione Aiolfi, le mie felicitazioni!<br />
Umberto Curti<br />
(1) Nosenzo stampò a Savona-Zinola, nel proprio stabilimento “Lito-Latta”, i due ormai sempre più preziosi “libri di latta”, ovvero le <em>Parole in libertà futuriste–tattili– termiche– olfattive</em> (1932) di un ispirato Marinetti, e <em>L’Anguria lirica</em> (1934) di Tullio d’Albisola (Mazzotti), con illustrazioni d’un ancor giovane Bruno Munari</p>
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