<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; mahfuz</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/mahfuz/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 07:41:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Xylella, una lezione per l&#8217;umanità</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/xylella-una-lezione-per-lumanita/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/xylella-una-lezione-per-lumanita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 14:08:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[braudel]]></category>
		<category><![CDATA[ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[mahfuz]]></category>
		<category><![CDATA[matvejevic]]></category>
		<category><![CDATA[mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[olivicoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Xylella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26255</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; A me, come a molti altri, piace raccontare la mediterraneità. I dialoghi fra le sponde, Braudel, Matvejevic, La Capria, Mahfuz, i muretti a secco, l’olivo, la vite, alcuni cereali. Si può forse dire che Ligucibario®, da molti anni, altro non sia che una celebrazione della mediterraneità… Ma quel mare ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/xylella-una-lezione-per-lumanita/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/xylella-una-lezione-per-lumanita/">Xylella, una lezione per l&#8217;umanità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/DSCN0694.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26256" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/DSCN0694-300x225.jpg" alt="DSCN0694" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A me, come a molti altri, piace raccontare la mediterraneità. I dialoghi fra le sponde, Braudel, Matvejevic, La Capria, Mahfuz, i muretti a secco, l’olivo, la vite, alcuni cereali. Si può forse dire che Ligucibario®, da molti anni, altro non sia che una celebrazione della mediterraneità…</p>
<p>Ma quel mare che univa culture (univa è verbo al passato) sconta oggi, sovente, un surplus di retorica. E alcune dinamiche della globalizzazione, peraltro, non hanno mostrato alcun rispetto né alcuna pietà per tante tradizioni, ruralità, ed alimenti, su cui la mediterraneità poggia.</p>
<p>In tal senso, una lettura che renderei obbligatoria nelle scuole (italiane) “d’ogni ordine e grado” &#8211; e agli studenti e al pubblico che sovente mi ascoltano raccontare l&#8217;olio &#8211; è certamente, anche per le preziose contestualizzazioni storiche sulla Puglia olivicola, <strong>Daniele Rielli, Il fuoco invisibile</strong>, pubblicato da Rizzoli nel 2023.</p>
<p>Libro che, sotto la veste del romanzo, esplicita – con la forza dei reportage corali &#8211; una tragedia ecologico-sociale attraverso il dilagare del batterio Xylella presso gli uliveti pugliesi, che via via, rapidamente, trasforma un paradiso, il Salento, in un cimitero.</p>
<p>L&#8217;olivo &#8220;è&#8221; la mediterraneità, in Italia non a caso si consuma pro capite all&#8217;anno una quantità di olio d&#8217;oliva oltre dieci volte quella degli Stati Uniti o della Germania&#8230; Ma, al tempo stesso, l&#8217;olio d&#8217;oliva è produzione minimale rispetto agli olii di palma, soia ecc.</p>
<p>Abbiamo con quest&#8217;albero una relazione del tutto particolare &#8211; lo confermano miti e religioni &#8211; anche in quanto longevissimo (sa invecchiare fruttificando), e fuori dal Mediterraneo quasi ci sorprende incontrarlo (colà è di recente importazione). L&#8217;olivastro, occorre ben dirlo, diviene olivo grazie all&#8217;interazione con l&#8217;uomo.</p>
<p>La Xylella, cui accennavo all&#8217;inizio, è causata da un insetto vettore (cicalina sputacchina) che si ciba della linfa grezza. Purtroppo non coinvolge solo l&#8217;olivo, bensì oltre 30 specie vegetali, fra cui mandorlo, ciliegio, rosa, rosmarino (e di recente in Spagna ne è rimasto vittima anche l&#8217;albicocco; speriamo che in Liguria il &#8220;Valleggia&#8221;, già afflitto da molti funghi e in primis l&#8217;armillaria mellea, non corra rischi&#8230;).</p>
<p>L’incalzare di Rielli, figlio di olivicoltori, facendo piazza pulita di tanti e troppi luoghi comuni prende il via nel 2013 da Gallipoli, dove la Xylella &#8211; in pratica ancora sconosciuta in Europa &#8211; era giunta dalla Costarica trasportata da una piantina di caffè, portatrice sana, transitata verosimilmente dal porto di Rotterdam. E dove le piante (ritenute anche lì come altrove un simbolo di civiltà e pressoché immortali) seccano e muoiono senza che nessuno sappia capire e intervenire… Anzi, scoppiano le proteste contro quegli scienziati che osino proporre misure (necessariamente drastiche) di contenimento…</p>
<p>La politica in primis non percepisce che occorre premunirsi tagliando le piante infette, poiché sinora il batterio non risulta curabile e perciò le piante infette sono la &#8220;base&#8221; da cui l&#8217;insetto lo inoculerà alle piante ancora sane. Si minimizza il problema, anche ricorrendo a teorie deliranti (amplificate da media e soprattutto social), e intanto esso diviene &#8220;di massa&#8221; come mai, proprio mai avvenuto prima. La Xylella aveva già colpito la vite in California e l&#8217;arancio in Brasile, e pertanto i controlli &#8211; troppo a maglie larghe &#8211; non si estendevano anche alle altre centinaia di specie aggredibili.</p>
<p>In definitiva, scopriamo così che quantomeno 21 milioni di ulivi – tra cui molti esemplari secolari e millenari! – ormai non ci sono più, un enorme fuoco silenzioso li ha bruciati, sovente dentro proprietà poderali di mezzo ettaro, non abituate a fronteggiare emergenze&#8230; L’epidemia s’estende anche, in qualche modo, a rappresentare il declino di un&#8217;Italia arretrata e conflittuale, e ci si continua a chiedere come sia potuto avvenire, mentre i negazionisti negano come sempre le evidenze, il business antepone comunque i profitti alla natura, e tutto un indotto economico – filiere di contadini e frantoiani &#8211; stenta a medicare, anche psicologicamente, le ferite.</p>
<p>Si pensi che a Gagliano del Capo (Lecce) la produzione di olive è precipitata del 90%.</p>
<p>E’ forse una terribile lezione da cui finalmente imparare qualcosa?<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong> <a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26203" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/dop-riviera-ligure-193x300.jpg" alt="dop riviera ligure" width="193" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/xylella-una-lezione-per-lumanita/">Xylella, una lezione per l&#8217;umanità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/xylella-una-lezione-per-lumanita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
