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	<title>Ligucibario &#187; la genovesa</title>
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		<title>Carne alla genovese&#8230;napoletana</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 19:56:59 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Carne alla genovese&#8230;napoletana!</p>
<p>Citata già duemila anni fa da Strabone (<em>Geographia</em>, IV) la carne consumata in Liguria giungeva dal Piemonte – tramite la Val Bormida &#8211; e in misura minore dalla zona di Piacenza, come del resto pollame e uova. Si “osava” sulle tavole – per ovvie ragioni economiche – meno di quella ovina, solo una volta alla settimana, e per farla rendere di più l’ingegnosità popolare ideò ricette come gli straccetti all’uccelletto, con relativo contorno, o lo stufato coi piselli (leggiamo nel decimo volume degli <em>Atti per l’inchiesta agraria</em> 1884: “Il contadino nel circondario di Genova ha per base della sua alimentazione i vegetali e ben di rado si ciba di carne: nella zona litoranea consuma pane bianco e raramente bigio, pasta, ortaggi, pesce e qualche po’ di carne… Come companatico più comune usano latte coagulato, fichi freschi o secchi, secondo la stagione, merluzzo, patate condite e fagioli, formaggio, pomodori crudi con pepe, sale e olio. L’olio è il condimento quasi esclusivo, come nel resto della Liguria”). Raramente comparivano le polpette, il bollito e l’arrosto, lussi costosi e metropolitani, ma viceversa si sfruttava al massimo il quinto quarto. Addirittura, pare che in Valle Arroscia l’epidemia di spagnola fosse curata con brodo di topo (<em>La Repubblica</em>, 19 07 2000).<br />
<strong>Tuttavia, la carne alla genovese è una ricetta viceversa napoletana, con molte cipolle, soffritto con odori, pomodorini…, si ipotizza sia però sbarcata nel golfo partenopeo ad opera di marinai o tavernieri o mercanti genovesi.</strong></p>
<p>Vedi qui circa la carne anche le voci töccö e vitella all’uccelletto. Infine, l’espressione “arrosto di Diano Castello” allude a un arrosto finto, di cartone, che i signorotti locali – incorreggibili!&#8230; &#8211; buttavano dalla finestra per sfoggiare grandeur dinanzi agli ospiti…</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
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