<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ligucibario &#187; i misteri del mato grosso</title>
	<atom:link href="https://www.ligucibario.com/tag/i-misteri-del-mato-grosso/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ligucibario.com</link>
	<description>elogio dell&#039;etnogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 07:36:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Alfredo Curti nel Mato Grosso</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/alfredo-curti-nel-mato-grosso/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/alfredo-curti-nel-mato-grosso/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 May 2025 12:51:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo curti]]></category>
		<category><![CDATA[commenda di prè]]></category>
		<category><![CDATA[don balzola]]></category>
		<category><![CDATA[don colbacchini]]></category>
		<category><![CDATA[i misteri del mato grosso]]></category>
		<category><![CDATA[mei museo nazionale dell'emigrazione italiana]]></category>
		<category><![CDATA[rio das mortes]]></category>
		<category><![CDATA[salesiani]]></category>
		<category><![CDATA[sampierdarena]]></category>
		<category><![CDATA[xavante]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=26140</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ho partecipato ad un evento che il MEI (Museo nazionale dell’emigrazione italiana) di Genova ha posto in essere per celebrare il proprio terzo compleanno. La struttura beneficia di una sede d’elezione, l’affascinante Commenda di San Giovanni di Prè, che risale al XII secolo e dal Cinquecento si innalza su 3 livelli. La Commenda in sé ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfredo-curti-nel-mato-grosso/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfredo-curti-nel-mato-grosso/">Alfredo Curti nel Mato Grosso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_26141" style="width: 290px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/ALFREDO_CURTI.jpg"><img class="size-medium wp-image-26141" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/ALFREDO_CURTI-280x300.jpg" alt="il genovese alfredo curti fra gli indios durante le riprese del docufilm &quot;I misteri del mato grosso&quot;" width="280" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">il genovese alfredo curti fra gli indios durante le riprese del docufilm &#8220;I misteri del mato grosso&#8221;</p></div>
<p>Ho partecipato ad un evento che <strong>il MEI (Museo nazionale dell’emigrazione italiana) di Genova</strong> ha posto in essere per celebrare il proprio terzo compleanno. La struttura beneficia di una sede d’elezione, l’affascinante Commenda di San Giovanni di Prè, che risale al XII secolo e dal Cinquecento si innalza su 3 livelli. La Commenda in sé non fu una chiesa (lo rivelano le architetture), bensì un luogo ad un passo dal mare dove caso per caso pellegrini, soldati, bisognosi e viandanti potevano ricoverarsi. Il sole e la brezza marina che scaldavano e aeravano il loggiato la rendevano verosimilmente un rifugio ospitale. Fu voluta da un ordine cavalleresco (di San Giovanni) in piena epoca di crociate. Da metà Ottocento, poi, si trovò in perfetta posizione mediana tra il porto, scalo di merci e di destini, e la stazione ferroviaria di Principe (la ferrovia per Torino fu inaugurata nel 1853).</p>
<p>L’addetta alla visita, accompagnandoci lungo i diversi spazi museali, ci ha sintetizzato anzitutto<strong> le ondate migratorie che dall’Italia e da Genova interessarono via via il Brasile, l’Argentina, gli Stati Uniti</strong>, deflagrando a fine Ottocento, nonché quella che durante il fascismo condusse non pochi italiani anche nelle “colonie” africane. Tematiche sempre attuali, e a me alquanto note.</p>
<p>L’emigrazione, come risaputo, fu fenomeno ampio e variegato, che mescolò speranze e tragedie, successi e sofferenze, e di cui ci rimane moltissimo materiale (immagini, epistolari, oggetti…). Personalmente, sono figlio di un “viaggiatore” (che tuttavia per gran parte della vita svolse la professione di rappresentante farmaceutico…) il quale all’inizio degli anni ’50 del Novecento girò <strong>un apprezzato docufilm presso alcune tribù del Mato Grosso, fra cui i Carajà, i Kalapalo ed i temutissimi Xavante</strong>. Su Alfredo Curti, questo il nome di mio padre, nato a Sampierdarena (al tempo Comune autonomo) nel 1915, è fruibile <a title="alfredo curti" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alfredo_Curti" target="_blank">una documentata voce anche su Wikipedia</a>, la quale non omette neppure alcuni eventi rievocativi di una certa portata che l’hanno riguardato post mortem (2005-2006…).</p>
<p>Di fatto, grazie a quel che mio padre realizzò in Brasile, mi trovo a possedere 1)il docufilm di cui sopra (“I misteri del Mato Grosso”, titolo originale Rio das Mortes, durata circa 70 minuti), 2)il dattiloscritto (inedito) con cui egli ripercorreva i fatti, 3)alcune notevoli fotografie e documentazioni del tempo, 4)ed infine la mia tesi di laurea, discussa nel 1995 col prof. Francesco Surdich, noto docente di “storia delle esplorazioni geografiche”, la quale investigava il ruolo (non solo evangelizzatore…) dei <strong>Padri Salesiani, anzitutto da Don Balzola a Don Colbacchini</strong>, proprio circa la conoscenza del Mato Grosso.</p>
<p>Poiché non ho figli né eredi di alcun genere, mi duole pensare che tutto questo materiale “termini” per così dire con me dentro una tomba, non scampi ad un ingiustificato e definitivo oblio, e dunque mi domando – <strong>poiché in spirito di servizio e in memoria di mio padre volentieri ne farei dono</strong> – se esso possa rivestire un qualche interesse per il MEI di Genova o in subordine per qualche analoga istituzione culturale. Fra l’altro, sono certo che anche dal punto di vista editoriale l’aggregazione dello scritto di mio padre con la mia tesi di laurea costituirebbe (con un minimo di editing che attualizzasse e cucisse le parti) un’opera altamente significativa e godibile, e addirittura un cofanetto completabile da dvd…</p>
<p>Non so fino a che punto l’auspicio possa tramutarsi in realtà. Sia come sia, v’è qualcuno anzitutto a Genova con cui io possa parlarne?<br />
<strong>Umberto Curti<br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfredo-curti-nel-mato-grosso/">Alfredo Curti nel Mato Grosso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/alfredo-curti-nel-mato-grosso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricordo di Alfredo</title>
		<link>https://www.ligucibario.com/ricordo-di-alfredo/</link>
		<comments>https://www.ligucibario.com/ricordo-di-alfredo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2016 09:09:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ligucibario]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo curti]]></category>
		<category><![CDATA[carajà]]></category>
		<category><![CDATA[cimitero della castagna]]></category>
		<category><![CDATA[dalla liguria alle americhe viaggi relazioni culture]]></category>
		<category><![CDATA[i misteri del mato grosso]]></category>
		<category><![CDATA[kalapalo]]></category>
		<category><![CDATA[sampierdarena]]></category>
		<category><![CDATA[via g.b. monti]]></category>
		<category><![CDATA[xavante]]></category>
		<category><![CDATA[yalis la vergine del roncador]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.ligucibario.com/?p=16903</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ricordo di Alfredo Vent’anni fa, a Gradisca d’Isonzo in Friuli, ov&#8217;ero per lavoro, appresi della morte di un eroe. Alfredo Curti, un uomo pieno di difetti, ma coraggioso, e generoso (qualità ormai ben rare nel presente kali yuga&#8230;). Ripiegai la bandiera sotto la quale avevamo a lungo militato e mi disperai, Dio sa se mi ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/ricordo-di-alfredo/">leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ricordo-di-alfredo/">Ricordo di Alfredo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_16906" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2016/06/image0231.jpg"><img class="size-medium wp-image-16906" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2016/06/image0231-300x196.jpg" alt="Via GB Monti, foto storica da Sanpierdarena.net" width="300" height="196" /></a><p class="wp-caption-text">Via GB Monti, foto storica da Sanpierdarena.net</p></div>
<p>Ricordo di Alfredo</p>
<p>Vent’anni fa, a Gradisca d’Isonzo in Friuli, ov&#8217;ero per lavoro, appresi della morte di un eroe. Alfredo Curti, un uomo pieno di difetti, ma coraggioso, e generoso (qualità ormai ben rare nel presente kali yuga&#8230;).<br />
Ripiegai la bandiera sotto la quale avevamo a lungo militato e mi disperai, Dio sa se mi disperai, sapendo che da quel giorno l’umanità sarebbe stata un poco più povera.<br />
Curioso il destino delle persone…: quell’uomo che percorse i mondi (persino il Mato Grosso fra gli indios Carajà, Kalapalo e Xavante) è sepolto al cimitero della Castagna di Sampierdarena, a breve distanza dalla casa dove nacque, via Gibi Monti 12/21, quasi che la sua vita avesse disegnato una circolarità perfetta, nella quale l’origine è poi la meta.<br />
Valga quest’omaggio di minuscole parole, padre mio, mio caro e grande amico, ad accrescere la tua gloria in Paradiso.</p>
<p><strong>Umberto Curti</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/ricordo-di-alfredo/">Ricordo di Alfredo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ligucibario.com/ricordo-di-alfredo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
